Bufala FDA e vaccino, cosa si sta diffondendo sul web

(Gianmichele Laino – giornalettismo.com) – Continuano, imperterrite, a circolare anche su portali italiani – che danno spazio a queste informazioni per avere un pugno di clic in più – delle bufale sull’FDA (la Federal and Drug Administration, che è il corrispettivo statunitense di un organismo come l’EMA a livello europeo o dell’AIFA a livello italiano) che avrebbe detto in una audizione che il vaccino anti-Covid stia uccidendo già persone rispetto al numero di quelle coperte dalla sua prevenzione nei confronti della malattia. Insomma, una affermazione che – basta dare un’occhiata anche ai dati più grossolani che l’Italia ha a disposizione in questo periodo – lascia assolutamente il tempo che trova.

Alcuni articoli – come ha evidenziato il portale Bufale.net – stanno sostanzialmente riportando una audizione presso la FDA di una persona – Steve Kirsch – che i no-vax indicano come dottore, ma che in realtà è un imprenditore del settore informatico e tecnologico (ma non solo). Nell’ultimo periodo, Steve Kirsch ha avuto un ruolo anche nella diffusione delle teorie relative alle cure domiciliari per il coronavirus, un ambito di discussione che ha creato diverso dibattito anche in Italia (basti vedere quello che è accaduto con alcuni gruppi che utilizzano i social network e che addirittura organizzano eventi in presenza per portare avanti queste teorie che non hanno solide basi scientifiche e che, nella maggior parte dei casi, utilizzano mix di farmaci come risposta all’infezione da coronavirus).

In un video che circola su YouTube, quest’ultimo viene mostrato in audizione alla FDA. Tecnicamente si tratta di un evento esterno, con l’amministrazione che offre degli spazi di confronto a chiunque voglia intervenire. Dunque, quando parla, Steve Kirsch non lo fa né a titolo della FDA, né come persona invitata a un panel interno. Semplicemente lo fa come potrebbe farlo chiunque altro. Qual è la teoria che porta avanti in questo suo intervento?

Perché il VAERS non ha una validità statistica

La teoria è che il vaccino Pfizer abbia ucciso due persone per ogni persona salvata e si basa su alcune pubblicazioni VAERS, il sistema di farmacovigilanza degli Stati Uniti. Quest’ultimo, però – è stato dimostrato diverse volte – contiene pubblicazioni di false segnalazioni (avendo un accesso libero per tutti) che, successivamente, vengono verificate e smentite. Le sole segnalazioni – come in ogni sistema di farmacovigilanza – non dovrebbero mai essere prese in considerazione con veridicità statistica. Tuttavia, è proprio questo il dato di partenza dell’affermazione di Kirsch e il fatto che l’abbia pronunciata nel corso di un evento open dell’FDA non ne aumenta il tasso di attendibilità. E anche se le sue parole hanno una enfasi molto accattivante (l’intenzione dichiarata è stata quella di «far cadere giù il castello di carte del Covid»), in realtà non hanno un supporto scientifico.

4 replies

    • Qui, caro drogato, mettiti comodo che adesso comincio.

      ”’Steve Kirsch ha avuto un ruolo anche nella diffusione delle teorie relative alle cure domiciliari per il coronavirus, un ambito di discussione che ha creato diverso dibattito anche in Italia (basti vedere quello che è accaduto con alcuni gruppi che utilizzano i social network e che addirittura organizzano eventi in presenza per portare avanti queste teorie che non hanno solide basi scientifiche e che, nella maggior parte dei casi, utilizzano mix di farmaci come risposta all’infezione da coronavirus).”’

      Si quali ‘teorie’ sta parlando questo giornalista?

      Forse del fatto che i pazienti lasciati a casa con la tachipirina non sopravvivono mentre i Berlusconi sì, per esempio, perché vengono curati subito?

      Noi siamo il paese di Fontana e Gallera, no? Quello dove persino le bombole d’ossigeno non si trovavano per salvare le persone lasciate a casa per ragioni che dovrebbero essere considerate semplicemente criminali.

      E pensate un pò, ci sono dei medici che affermano di avere curato i pazienti a casa, invece di avere a stento risposto al telefono, e di avergli somministrato antinfiammatori, vitamine e farmaci particolari, ovviamente e immancabilmente trattati da matti da parte dei politici e giornalisti.

      E pensate un pò, esistono anche le USCA, che vanno ad assistere le persone a domicilio per le stesse ragioni: fermare la malattia quando è ancora LIEVE, e non lasciare la gente a morire a casa.

      Potrei continuare a lungo con questi discorsi. Io conosco un dottore che durante l’epidemia ha messo in atto queste ‘teorie’ e a quanto risulta, non ha perso un paziente. STRANO, eh?

      Poi andiamo

      ”Quest’ultimo, però – è stato dimostrato diverse volte – contiene pubblicazioni di false segnalazioni (avendo un accesso libero per tutti) che, successivamente, vengono verificate e smentite. Le sole segnalazioni – come in ogni sistema di farmacovigilanza – non dovrebbero mai essere prese in considerazione con veridicità statistica.”

      L’unica cosa che non è verità statistica, è che la farmacovigilanza PASSIVA, come quella che per esempio si fa in Italia, NON ottiene gli stessi risultati di quella attiva, ma nemmeno di lontano.

      Mentre l’AIFA ricorre ad un cervellotico algoritmo che con qualche magia, fa sparire il 97% di morti dopo vaccinazione da quelli ‘plausibili’. Strano, come sia la stessa % di quelli morti di COVID ma con più patologie. Però attenzione: se hai già patologie pregresse, magari a tua insaputa, questi sono capaci di dire che non è stato il vaccino.

      Ecco come funziona, in soldoni, la cosidetta ‘scienza’.

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      • “entre l’AIFA ricorre ad un cervellotico algoritmo che con qualche magia, fa sparire il 97% di morti dopo vaccinazione da quelli ‘plausibili’. Strano, come sia la stessa % di quelli morti di COVID ma con più patologie”,

        peccato che nel caso del covid il fatto che abbia qualcosa a che fare con le morti attribuitegli sia confermato dall’aumento delle stesse, visto che le 100 mila morti da covid nel 2020 corrispondono alle 100 mila in più rispetto al quinquennio precedente, si può dire lo stesso per quelle attribuite al vaccino e/o per i casi di miocarditi e pericarditi il cui aumento si dà per certo?

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