Il capo padano finora silente: sei ipotesi

Leggiamo che nell’ormai celebre comizio di Latina, Claudio Durigon aveva accanto Matteo Salvini. Circostanza piuttosto interessante che solleva alcune ipotesi sull’atteggiamento del leader leghista che sottoponiamo al giudizio dei lettori

(pressreader.com) di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano – Leggiamo che nell’ormai celebre comizio di Latina, Claudio Durigon aveva accanto Matteo Salvini. Circostanza piuttosto interessante che solleva alcune ipotesi sull’atteggiamento del leader leghista che sottoponiamo al giudizio dei lettori.

1. Distratto. Mentre il sottosegretario all’Economia proponeva d’intitolare il parco pubblico ad Arnaldo Mussolini, cancellando i nomi di Falcone e Borsellino, come al solito Salvini si stava concedendo ai selfie dei fans e proprio non ha sentito.

2. Indifferente. D’abitudine quando parla Durigon, qualunque cosa dica, Salvini non ascolta mai.

3. Ignorante. Salvini ha sentito benissimo ma non ha capito. Solo a casino scoppiato ha chiesto a uno dei suoi che ha fatto le superiori chi diavolo fosse quell’Arnaldo lì, forse un parente di Alessandra Mussolini?

4. Inconsapevole. Salvini va in giro con i ritratti di Falcone e Borsellino sulla mascherina ma è convinto che siano due giocatori del Milan.

5. Sconcertato. Salvini ha compreso immediatamente ciò che Durigon aveva detto. Salvini ha studiato a lungo la figura del fratello tangentista del Duce. Salvini ha il culto dei due magistrati assassinati dalla mafia. Per tutte queste ragioni c’è rimasto di sasso, ha perso la voce, ha avuto un mancamento e per rianimarlo hanno dovuto somministrargli un mojito.

6. Consenziente. Salvini concorda perfettamente con Durigon e si è anzi congratulato per la brillante idea del sottoposto che porterà i fascioleghisti alla conquista di Latina nera, alla faccia di Giorgia Meloni, eia eia alalà.

Seriamente, assodato che Durigon dovrebbe essere già fuori dal governo, è accettabile che il leader di una importante forza di governo assista a una pagina vergognosa, taccia, e dopo giorni e giorni continui a tacere sperando che quell’infamia possa evaporare nella calura ferragostana? Ma, soprattutto, perché nessuno gliene chiede conto?

13 replies

  1. Purtroppo, questa è ANCHE l’Italia.
    Che non ha MAI accettato di essere la vera causa della 2da Guerra (Hitler era figlioccio di Mussolini)
    Che non ha MAI riconosciuto di avere cambiato alleato, tradendo di fatto i Nazisti.
    Che dal dopoguerra in poi non ha MAI dimenticato i sogni di gloria del duce…..

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  2. esiste pure la possibilità che si cerchi d’applicare la teoria delle finestra di Overton
    per la quale, a seconda di come la finestra si sposta o si allarga sullo spettro delle idee,
    un’idea può diventare più o meno accettabile.

    Durigon potrebbe essere colui che sposta la finestra per verificare quanto l’inconcepibile
    possa diventare, accettabile prima e, legalizzato, poi

    la spiegazione estesa della teoria la si trova su wikipedia

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    • Il metodo nazista di alzare l’asticella per verificare sin dove si poteva arrivare con la persecuzione degli ebrei, quanto avrebbe sopportato il senso etico della popolazione.
      La notte dei cristalli fu probabilmente una prova “prima della prima”.
      E sappiamo dove arrivò l’escalation.
      La finestra può dilatarsi all’infinito.
      Una intera parete di vetro.
      Poi tutta la casa.

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  3. Caro Padellaro, mi spiace ma sbagli nelle conclusioni. Non è vero che nessuno ha chiesto il rendiconto! Letta (quello facente le funzioni del segretario dell’unico partito di sinistra italano) ad esempio ha gridato ai 4 venti :”Dimissioni, dimissioni, dimissioni”. Draghi sta giocando a monopoli perchè è la finanza il suo mestiere. con la sfiducia al sottosegretario potrebbe saltare il governo? Mossa artatamente ricercata dalla Lega ? Letta ci sta ripensando alla sua richiesta . ADELANTE MARIO(Draghi) CON JUICIO.

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    • Il metodo nazista di alzare l’asticella per verificare sin dove si poteva arrivare con la persecuzione degli ebrei, quanto avrebbe sopportato il senso etico della popolazione.
      La notte dei cristalli fu probabilmente una prova “prima della prima”.
      E sappiamo dove arrivò l’escalation.
      La finestra può dilatarsi all’infinito.
      Una intera parete di vetro.
      Poi tutta la casa.

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      • Hai ragionissima ricordando la notte dei cristalli. Per fortuna c’è Letta e Draghi che fanno ottima guardia ai valori antifascisti…….

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      • Beh, Letta si è schierato. Almeno per quello il pd, di solito, si versa.
        Draghi soprassiede, per lui conta solo🤑
        🤬

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      • Non lo penso di certo.
        Del resto anche tu scrivi questo:
        “Caro Padellaro, mi spiace ma sbagli nelle conclusioni. Non è vero che nessuno ha chiesto il rendiconto! Letta (quello facente le funzioni del segretario dell’unico partito di sinistra italano) ad esempio ha gridato ai 4 venti :”Dimissioni, dimissioni, dimissioni”.”
        Credo che sia ironico, ma comunque, intanto, è vero e appoggerà con Leu la mozione di sfiducia del m5s.
        Di rivoluzionario mi sa che non c’è proprio nessuno, e se c’è non è qui a fare le piccole e grandi cose CONCRETE e davvero utili.

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      • Infatti : come dici tu. Era ironico. Di piccole cose concrete ne avrei un centinaio in testa, ma non faccio il segretario di partito.

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  4. 7. Burattino. Se il suo burattinaio non gli mette in bocca le parole lui resta muto.

    salvini è un attore da pubblicità, buono per la propaganda politica a soggetto, e come tale dice solo le battute che gli scrivono. Se nel copione c’è scritto di tacere, lui tace.

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