Hombre vertical

Estratto dell’editoriale di Marco Travaglio sul Il Fatto Quotidiano del 11/08/2021 dal titolo ”HOMBRE VERTICAL” – Prematuramente interrotta la liaison con Renato Farina, l’altro Renato, Brunetta, non s’è preso neppure un giorno di riposo e ha subito preso a tubare con un altro bel bocconcino: il professor Cassese. Il quale, da quando sono arrivati i Migliori, si dedica anima e corpo a scrivere sempre lo stesso pezzo: tutto ciò che fa Draghi è meraviglioso, adorabile, stupefacente, anche quando si tratta delle stesse cose che, quando le faceva Conte, erano spaventose, detestabili, orribili. L’altroieri l’arzillo giureconsulto un tanto al chilo, che un anno fa paragonava Conte a Orbàn per la proroga di tre mesi dello stato di emergenza, s’è prodotto nel suo quotidiano peana a Draghi che l’emergenza l’ha prorogata di cinque mesi. In particolare era tutto eccitato perché SuperMario convoca ogni tanto il Consiglio dei ministri: evento eccezionale, mai visto prima. Poi ha criticato il Parlamento, che s’è permesso di emendare un decreto del governo, cioè di fare il Parlamento. Siccome il decreto è di Brunetta, questi lo ha rassicurato sul Corriere: gli emendamenti non pregiudicano “la necessità di ristabilire il merito nella gerarchia della società italiana”. […]

56 replies

  1. HOMBRE VERTICAL
    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Prematuramente interrotta la liaison con Renato Farina, l’altro Renato, Brunetta, non s’è preso neppure un giorno di riposo e ha subito preso a tubare con un altro bel bocconcino: il professor Cassese. Il quale, da quando sono arrivati i Migliori, si dedica anima e corpo a scrivere sempre lo stesso pezzo: tutto ciò che fa Draghi è meraviglioso, adorabile, stupefacente, anche quando si tratta delle stesse cose che, quando le faceva Conte, erano spaventose, detestabili, orribili. L’altroieri l’arzillo giureconsulto un tanto al chilo, che un anno fa paragonava Conte a Orbàn per la proroga di tre mesi dello stato di emergenza, s’è prodotto nel suo quotidiano peana a Draghi che l’emergenza l’ha prorogata di cinque mesi. In particolare era tutto eccitato perché SuperMario convoca ogni tanto il Consiglio dei ministri: evento eccezionale, mai visto prima. Poi ha criticato il Parlamento, che s’è permesso di emendare un decreto del governo, cioè di fare il Parlamento. Siccome il decreto è di Brunetta, questi lo ha rassicurato sul Corriere: gli emendamenti non pregiudicano “la necessità di ristabilire il merito nella gerarchia della società italiana”. È l’essenza della sua riforma, sempre tesa alla “mobilità verticale”, ma anche “orizzontale” nell’ambito di un “sistema di selezione moderno, trasparente, efficace e finalmente adeguato agli standard internazionali”. Diciamolo: era ora che arrivasse lui a “privilegiare le esperienze e i risultati raggiunti e non le appartenenze politiche e di casta” (senz’offesa per la nidiata di Cassese- boys sparsi nella Pa e nelle anticamere dei Migliori). Poche balle: occorrono “élite competitive”, e lui modestamente lo nacque, “che sostituiscano le oligarchie castali” affinché “prevalga il merito rispetto alle cooptazioni”. Bene, bravo, bis.
    A questo punto ci saremmo aspettati qualche esempio concreto della Nuova Meritocrazia Brunettiana. Tipo la nomina, purtroppo sfumata sul più bello, del “consulente giuridico” Farina-Betulla che, lungi dall’essere cooptato per appartenenze politiche (era deputato di FI) o castali (è di Cl), era il frutto di una lunga e rigorosa selezione in base agli standard internazionali per le sue competenze giuridiche acquisite sul campo: alla Procura di Milano, durante la finta intervista ai pm per depistare le indagini sul rapimento di Abu Omar, poi in Tribunale, durante il patteggiamento di sei mesi di reclusione per favoreggiamento in sequestro di persona. Un caso tipico di ripristino della meritocrazia, che però Renatino s’è lasciato sfuggire l’occasione di vantare al cospetto del prof. Cassese. E noi non ci diamo pace per cotanta modestia. A meno che, parlando di “mobilità verticale”, non sia scappato da ridere anche a lui.

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  2. Esternazioni di Dirigono e pregressi di Farina. Due argomenti che non fanno prendere sonno agli Italiani.
    Poi contro cosa “, alzeranno le barricate” i 5Stelle ( o almeno faranno finta di farlo…)?
    Chiedere al PD.

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      • Gentile, il circo è talmente pieno di pagliacci che se iniziassi a scriverne di tutti, festeggeremo il capodanno 2022. C’è pure quello vecchio e pelati, Ove mai cene fosse bisogno. Cordialità.

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      • Gentile gatto, capisco che lei è di casa ai lincei o alla crusca e quindi inorridisce facilmente, ma dgtando da un telefonino ci può scappare un banale errore. Cordialità.

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      • Gentile Davide, in effetti l’avevo scambiata per un altro, con il quale ho una certa “confidenza”, quindi mi scuso con lei, ma avevo sfruttato l’occasione per sistemare, tramite l’utente equivocato, alcune faccende con certi soggetti qui del blog, in particolare una. Le sembrerà strano, ma non sono affatto interessato all’errore grammaticale in sé; mi interesso solo di quelli fatti da soggetti che pensano di avere QI inaccessibili ai più: di nuovo le mie scuse.

        PS: comunque “ce ne”, non “cene” 🙂

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    • Sto lavorando.
      Non comprendo la ragione dei continui attacchi personali. Anch’io non condivido molte delle cose che lei scrive ma non mi permetto certo di criticare il suo modo personale di essere o di pensare. Al massimo si entra nel merito delle idee e se ne propongono altre. Se la infastidisco non mi legga, è molto facile. Perché tutta questa acrimonia? Non le pare fatica sprecata?

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      • La MIA acrimonia?😆
        Detto da “Mrs. cinismo e negatività” è fantastico.
        Tra l’altro, mi sembra di aver risposto ESATTAMENTE nel MERITO, visto che hai attaccato Travaglio perché, a tuo dire, gli argomenti non erano IMPORTANTI da togliere il sonno.
        I tuoi invece sono freschi di giornata e degni di nota, come le mancate barricate dei 5s e l’originale accenno al PD.
        Una vera new entry da prima pagina, quasi da Gazzella.
        I miei commenti sono diretti ai TUOI ( che purtroppo vanno sempre in direzione ostinata e contraria alla qualunque, ma soprattutto alla positività), non a te come persona, ma hai ragione a dire che è fatica sprecata.
        Siete così tanti e così unidirezionali da aver reso questo blog sempre più pesante e monotono.
        Se vai su Infosannio Facebook, sotto gli stessi articoli, percepirai tutt’altro clima.
        Quindi mi chiedo, IO, il perché di tutta QUESTA continua acrimonia.

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    • sei una MESCHINA.
      E’ il tuo concetto di democrazia, TUO. Solo tuo.

      Poveretta.

      Che SCHIFO. Arriveresti pure a dare della gazzella a padre Pio, pur di aggrapparti al tuo specchio di tue ragioni MARCE.

      La meschina. Una donna piccina.

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      • Il tuo concetto di democrazia qual è, invece, L’INSULTO?
        Sei resuscitato dalla fogna in cui giaci?
        A cuccia.

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      • Il messo benissimo ‘ingegnere laureato al CIM l’altro giorno, per l’ennesima volta peraltro, è tornato per dire addio, ho deciso di andarmene, espatrio. E non sono mai stato cattivo, perché non sono mai stato cattivo, la mia mammina mi ha detto che sono buono.
        E gli amichetti suoi: bene, bravo, bis, in bocca al lupo.

        È già rimpatriato o era un cambio farmaco?

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    • Non mi pare proprio di essermi mai “accapigliata”con alcuno.
      Non scendo mai nel personale ( visioni della vita, qualità dei commenti, ecc…ecc…).
      Tra l’altro mai usate le maiuscole.

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      • Carolina, potrei riportarti commenti in cui sei scesa nel personale eccome, già dalla prima volta in cui io commentavo la Lucarelli sul cat calling e tu sei intervenuta a mettere in dubbio ciò che entrambe dicevamo, solo perché TU non l’avevi vissuto.
        E ti assicuro che non necessitavi affatto di maiuscole (che io uso per evidenziare concetti, non insulti, come il tuo spasimante matto, qua) per essere più che tagliente.
        Hai continuato in un’escalation, interrotta solo da fatto che alla fine ho assunto il tuo stesso tono, per mostrartene l’effetto.
        Quindi, se consideri “acrimonia” il mio commento nel MERITO del tuo di oggi, come minimo QUELLO era accapigliamento, ma da parte tua, non certo mia.
        Giusto per chiarire, poi… ti ho votato varie volte, quindi niente di che.

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  3. Il testo della lettera di Maria Luisa Busi
    “Caro direttore
    ti chiedo di essere sollevata dalla mansione di conduttrice dell’edizione delle 20 del Tg1, essendosi determinata una situazione che non mi consente di svolgere questo compito senza pregiudizio per le mie convinzioni professionali. Questa è per me una scelta difficile, ma obbligata. Considero la linea editoriale che hai voluto imprimere al giornale una sorta di dirottamento, a causa del quale il Tg1 rischia di schiantarsi contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori.

    Amo questo giornale, dove lavoro da 21 anni. Perché è un grande giornale. E’ stato il giornale di Vespa, Frajese, Longhi, Morrione, Fava, Giuntella. Il giornale delle culture diverse, delle idee diverse. Le conteneva tutte, era questa la sua ricchezza. Era il loro giornale, il nostro giornale. Anche dei colleghi che hai rimosso dai loro incarichi e di molti altri qui dentro che sono stati emarginati. Questo è il giornale che ha sempre parlato a tutto il Paese. Il giornale degli italiani. Il giornale che ha dato voce a tutte le voci. Non è mai stato il giornale di una voce sola. Oggi l’informazione del Tg1 è un’informazione parziale e di parte. Dov’è il Paese reale? Dove sono le donne della vita reale? Quelle che devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla? Quelle coi salari peggiori d’Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno ad andare avanti perché negli asili nido non c’è posto per tutti i nostri figli? Devono farsi levare il sangue e morire per avere l’onore di un nostro titolo.

    E dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? Un milione di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie. Dove sono i giovani, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? E i quarantenni ancora precari, a 800 euro al mese, che non possono comprare neanche un divano, figuriamoci mettere al mondo un figlio? E dove sono i cassintegrati dell’Alitalia? Che fine hanno fatto? E le centinaia di aziende che chiudono e gli imprenditori del nord est che si tolgono la vita perchè falliti? Dov’è questa Italia che abbiamo il dovere di raccontare? Quell’Italia esiste. Ma il tg1 l’ha eliminata. Anche io compro la carta igienica per mia figlia che frequenta la prima elementare in una scuola pubblica. Ma la sera, nel Tg1 delle 20, diamo spazio solo ai ministri Gelmini e Brunetta che presentano il nuovo grande progetto per la digitalizzazione della scuola, compreso di lavagna interattiva multimediale.

    L’Italia che vive una drammatica crisi sociale è finita nel binario morto della nostra indifferenza. Schiacciata tra un’informazione di parte – un editoriale sulla giustizia, uno contro i pentiti di mafia, un altro sull’inchiesta di Trani nel quale hai affermato di non essere indagato, smentito dai fatti il giorno dopo – e l’infotainment quotidiano: da quante volte occorre lavarsi le mani ogni giorno, alla caccia al coccodrillo nel lago, alle mutande antiscippo. Una scelta editoriale con la quale stiamo arricchendo le sceneggiature dei programmi di satira e impoverendo la nostra reputazione di primo giornale del servizio pubblico della più importante azienda culturale del Paese. Oltre che i cittadini, ne fanno le spese tanti bravi colleghi che potrebbero dedicarsi con maggiore soddisfazione a ben altre inchieste di più alto profilo e interesse generale”.

    Un giornalista ha un unico strumento per difendere le proprie convinzioni professionali: levare al pezzo la propria firma. Un conduttore, una conduttrice, può soltanto levare la propria faccia, a questo punto. Nell’affidamento dei telespettatori è infatti al conduttore che viene ricollegata la notizia. E’ lui che ricopre primariamente il ruolo di garante del rapporto di fiducia che sussiste con i telespettatori.

    Caro direttore, credo che occorra maggiore rispetto. Per le notizie, per il pubblico, per la verità.
    Quello che nutro per la storia del Tg1, per la mia azienda, mi porta a questa decisione. Il rispetto per i telespettatori, nostri unici referenti. Dovremmo ricordarlo sempre. Anche tu ne avresti il dovere.

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  4. Sempre a lamentarci, quando invece dovremmo gioire, letta, svegliatosi dal suo torpore letargico ha preso posizione contro un suo alleato storico, un alleato del cdx, non per le dichiarzioni in cui si evince la connivenza con generali e la sparizione di svariati milioni possiamo dire corrotti? (cosa normale in certi ambienti di cui letta fa parte) ma x un infelice frase detta da un infelice soggetto ad uso e consumo dei suoi infelici elettori,
    Il tappo, considerato che è un tappo ha bisogno di circondarsi da pagliacci, ballerine, giocolieri e poco importa se molto ma molto discutibili, l’importante che lo facciano sentire grande,
    Ma la cosa piu comica è che sia il mv5 *, sia giuseppi, sia tutto il csx, stanno li ad applaudire il tappo, manco ci pensano a mandarlo a vendere maschere in piazza san marco.
    Questo è il vero scandalo di cui dovremmo dolerci.

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  5. Infatti proprio di questo mi dolgo. Il M5stelle che ha preso i voti perché sembrava rappresentare una nuova, terza via, estranea ai vari patti del Nazareno e con volti nuovi, da tempo ormai fa solo da stampella al PD distinguendosi solo su cose marginali. Sta nel Governo, che rappresenta l’esatto contrario delle idee con cui si sono presentati, e ormai vota la qualunque, accontentandosi, quando va bene, di contentini ininfluenti spacciati per grandi vittorie.
    Esattamente come hanno sempre fatto tutti i partiti un tempo aborriti.
    Purtroppo.

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    • …infatti.

      Tuttavia la Meschina è contenta e guai a pensare a un m5s originale, terza via o cumunque altra strada, ALTRO. GUAI. Quello è il suo ideale distorto di democrazia, quindi quello DEVE essere nella sua mente malata, la democrazia una e sola, la sua ovviamente, MARCIA.

      Le melma piddina è questo da sempre, finta opposizione e il miglior alleato possibile per gli oppositori, con i quali trattano su tutto e condividono praticamente tutto, però nei fatti e solo in quelli. Guai farlo a chiacchiere, perchè le chiacchiere servono solo alle Meschine per gridare allo scandalo e creare le finte opposizioni di schieramento, opposizione fittizia costruita sul niente, quindi solo sulle chiacchiere. Tutte e sole chiacchiere. Capisci bene che il lavoro sotto, quello principale, è portato avanti dalle Meschine dei blog. Proteggere e nascondere i FATTI GRAVISSIMI con le chiacchiere FALSE.

      Intrinsecamente doppio giochiste di pensiero, barano sapendo di barare, taroccano sapendo di taroccare il pensiero lineare per renderlo curvilineo. In questa logica MARCIA pari solo alla loro disonestà intellettuale devono per forza di cose etichettare con parole FALSE gli oggetti diversi che sfuggono alle loro logiche mercenarie. Se non sei etichettabile nella loro logica faziosa di organizzazione di spazio, il LORO spazio, è un bel problema…

      Quindi tu diventi gazzella, oppure fascista, oppure malata di mente. La tua laurea è una colpa, non un merito, meglio senza laurea e aprire le persone senza anestesia, questo il corticircuito cui arrivano nella loro logica FOLLE e malata. Sono persone MALATE, per questo indicano proprio te come malato. Senza un motivo, senza una spiegazione, senza un discorso nel merito, ma solo appiccicandoti sulla fronte la loro etichetta da bari. Sono dei bari. Molto malati e sfigati.

      Dentro quella melma del baraccone della politica ci sguazzano tutti i porci. TUTTI. Le meschine svolgono ordinaria amministrazione sui blog. Un tanto al kilo, pure loro.

      La Meschina.

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      • Infosannio

        Ma qualcuno si legge i pipponi di sto malato mentale?
        Ma dobbiamo rispondere noi del suo dosaggio di farmaci?
        Aridatece la gazzella!

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    • Carolina, ma niente niente questo esaurito del CIM si è innamorato di te?
      Aldilà di quanto è triste, è molto pericoloso.
      Mi raccomando non fornire mai alcun indizio sulla tua vita privata, perché ti ritroviamo protagonista di una puntata di amore criminale.
      In bocca al lupo e che pengue ti protegga!

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      • Ma poi tutta sta storia di cui straparla… ma da dove l’ha tirata fuori?
        Che cavolo c’entra con quello che ho scritto io?
        Legge-si fa per dire- una parola e ci costruisce tutto un film.
        Aiutooooo.

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      • Ah perché lo hai letto? Io vedo quell’ammasso di righe e compiango gli infermieri che si occupano di lui. Ho solo evinto che si sia scagliato contro di te per difendere Carolina: ah ah ah! Ma ti rendi conto? Primo si sa difendere meglio di lui, secondo crede di averne diritto?

        Ma trovati una fidanzata, imbecille.

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      • Ho fatto lettura veloce, cioè vagamente in obliquo… È matto. Si fissa con certe persone a prescindere, così, senza una logica… altrimenti non sarebbe matto e non userebbe termini che non hanno senso.

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    • Il tuo ragionamento è debole, Carolina.
      Manca di rispondere al domande che non possono essere eluse vuoi essere una forza politica che vuole ottenere dei cambiamenti reali.
      Uscire da questo governo a cosa può servire se non a compiacere il tuo narcisismo?
      Stampella al PD? E con quale altra forza politica dovrebbe dialogare ( per esempio sul tema elezione del Presidente della Repubblica)?
      Il PD non è FI né Lega né FdI e non è (come questi) un partito catalogabile in toto con i “partiti un tempo aborriti”.
      Il PD è un partito in crisi e per forza di cose obbligato ad affrontare una stagione di grandi cambiamenti.
      Perche mai il M5S non dovrebbe dialogarci ora che si sta liberando della gabbia opprimente imposta da un Grillo uomo solo al comando?
      PD e M5S rinnovati hanno bisogno l’uno dell’altro e dell’uno e dell’altro hanno bisogno gli italiani che rigano dritto e pagano le tasse.

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      • Mah, sarà che mi ricordo la Lombardi con Bersani, gli show di Grillo, il partito di Rignano…
        E mi pare che l’unico a guadagnarci sia il PD che infatti ha guadagnato…
        Ricordiamo che nel PD ci sono Marcucci, Lotti ( quello che doveva finanziare per conto di Renzi un Museo del Fascismo a Predappio come se non bastasse Villa Carpegna e tutto l’ambaradan… altro che Durigon) Guerini,…
        Il M5stelle con questi non ce lo vedevo proprio ma evidentemente avevo capito male.

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      • Ricordi bene. Ma chi rimane uguale negli anni che passano.? Le cose cambiano per noi e cambiano anche in politica,
        Importante è fare di tutto per migliorare. Ed evitare di finire imbalsamati.

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  6. mi appello a vince de luca, datti ‘na mossa con ‘sto lanciafiamme, magari inizia dai migliori…….
    così la giornata una volta tanto potrebbe iniziare meglio, ex. titolone sul giornalone: incenerito on. tizio e caio……
    buon caffè a tutti

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  7. Leggere commenti che giustificano l’alleanza mv5 * pd è talmente priva di qualsivoglia ragione logica, come voler far convivere pdragula in un centro avis sperando non si appropri del sangue dei donatori,

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  8. Come siamo conciati?
    A dover raccogliere firme per cacciare dal governo del paese un soggetto che inneggia a un porco fascista e nel contempo sputa alla memoria di due eroi nazionali veri, caduti per la patria assieme ad altre nove persone che erano con loro al momento degli attentati, otto agenti più la moglie di Falcone.
    Draghi è steso sul divano e ha acceso incensi e una lampada psichedelica, perciò è inerte.
    I giornali “progressisti” declassano la cosa (piccoli riquadri in prima pagina o ridotta a beghe tra partiti litigiosi) e il popolino si fa le pugnette, pur con una sincronia da specialità olimpica.
    W l’Italia!

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  9. Segnatevi la giornata dacché il sociopatico si è scusato.
    Ma a parte questo vorrei capire (oltre al tuo delirio secondo cui mi vorresti accomunare a tutte le tue perversioni, tipo andare in giro a scovare errori, o tipo scrivere letterine alla gentile redaizone in cui mi lamenti come te del fatto di essere bannata, vabbè vista la tua ossessione per me, lo capisco) con chi lo hai confuso?
    Cioè quale commentatore il cui nick è simile a Davide sta a me come tu stai al cogliostro e caglione, all’ingegnere del cim e all’ex lurido (ex rispetto al blog, nn al luridume)?
    Perché quelli con cui faccio comunella io sono chiarissimi e non puoi averli confusi.
    E quindi ERGO per l’ennesima volta per cavarti d’impaccio devi arrampicarti sugli specchi, come Jerome e il logaritmo. Ma non ti affatica questa doppia vita? Ma possibile che alla tua età (veneranda) tu non abbia imparato niente?
    Se ammetteresti la realtà vivessi molto più tranquillo, cioè aspetta, sempre sociopatico rimani, sia chiaro.

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    • Mi è già successo di scusarmi con persone con cui vale la pena (se non ricordo male era Mokj o qualcosa del genere…), ma con i pesci rossi non c’è partita…

      “Cioè quale commentatore il cui nick è simile a Davide…”: mi ero confuso con @Danilo, con il quale si scherza sul tema correzioni, che mi riprende sempre dicendomi di lasciarti in pace.

      Il resto che hai scritto, non è buono nemmeno per una seduta spiritica…

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  10. https://www.today.it/rassegna/museo-fascismo-predappio-renzi.html

    Giusto per chi se lo fosse dimenticato…

    Come Museo del Fascismo, a Predappio – oltre al ciarpame fascista in libera vendita ovunque – basta e avanza Villa Carpegna.
    L’ articolista fa un riferimento al Museo del Nazismo a Monaco. Errore: a Monaco non c’è alcuna cripta di Hitler, non c’è ciarpame nazista in vendita nei negozi e nessuno si sogna di andare in continuo pellegrinaggio nostalgico in quella città.
    Differenze non da poco.
    Mi sono sempre chiesta come mai Predappio sia una zona franca nei confronti del reato di apologia del fascismo.
    Poi mi sono data la risposta: è stata fino al 2019 in mani PD ( e il “regalo” bimillionario destroso targato Renzi non ha neppure impedito di perdere le elezioni…)

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  11. Danilo? Ma sei veramente un sociopatico!
    Danilo ti ha chiesto di non correggerlo che è solo in Veneto a lavorare e usa il sito per svagarsi e tu ancora che gli rompi la coglia?
    Ma rivolgiti all’esimerrimo compagnuccio tuo di merende che la coglia l’ha persa d mò.

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