Stefano Patuanelli: “Le modifiche sono merito nostro: nessun limite sulla mafia”

Il baratro della crisi è stato lì, a un passo, ma a sera inoltrata il ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli respira, nonostante l’afa romana

(pressreader.com) – di Luca De Carolis – Il Fatto Quotidiano – Il baratro della crisi è stato lì, a un passo, ma a sera inoltrata il ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli respira, nonostante l’afa romana: “Ho appena fatto una breve corsa, dopo una giornata così ci voleva…”.Il bicchiere è davvero mezzo pieno? Matteo Renzi già esulta: “La riforma Bonafede è un caro estinto”.

È sicuramente più che mezzo pieno. Da oggi per tutti i reati, fornendo una motivazione, si potrà aggiungere un anno per terminare il processo di appello e sei mesi in Cassazione. E fino al 2024 si potrà aggiungere un ulteriore anno, quindi siamo passati a quattro anni, cioè il doppio rispetto al testo originario (che prevedeva due anni per l’Appello e uno per la Cassazione, ndr).

Ma l’impianto della riforma Bonafede è stato stravolto. Vi hanno tolto una bandiera…

La forza di quella riforma era che rendeva di fatto inutile la prescrizione, perché era accompagnata da tali e tanti rafforzamenti degli organici e dei mezzi che la prescrizione non sarebbe servita più. Ricordo che sono 22.500 le assunzioni previste dalla legge Bonafede e confermate dalla riforma Cartabia. E poi per i processi complessi ci si potrà prendere del tempo in più. Soprattutto, per il reato di associazione mafiosa e per quello di scambio elettorale politico-mafioso non ci saranno praticamente termini, visto che si potranno disporre proroghe senza limiti.

Lei elenca risultati. Ma il Parlamento potrà indicare ai pm su quali reati indagare in via prioritaria. Preoccupante, no?

La Carta è molto chiara nel suddividere i poteri dello Stato e quello giudiziario è separato da quello esecutivo. Avevamo chiesto di togliere questa norma e non l’abbiamo ottenuto. Detto questo, il Parlamento si limiterà a fare una relazione. Non sarà una cosa che potrà incidere più di tanto. E poi, ripeto, c’è la Costituzione che tutela la magistratura.

Oggi per qualche ora il M5S è stato con un piede e mezzo fuori dal governo. Minacciavate di astenervi, giusto?

C’è stata un’iniziale interlocuzione su un testo diverso da quello finale che non ci consentiva di superare tutte quelle criticità già emerse. Sulla base di ciò che è successo dopo l’otto luglio (quando i quattro ministri del M5S votarono sì alla riforma Cartabia in Cdm, ndr) abbiamo percepito tutti l’esigenza di modificare il testo. Ma oggi quando siamo arrivati in Consiglio non avevamo ancora le garanzie necessarie. È stata una trattativa lunga e complessa, ma a differenza di quell’otto luglio abbiamo percepito la leadership di Giuseppe Conte.

Quella volta avevate votato sì per le pressioni ricevute, comprese le telefonate di Grillo?

Ho detto più volte internamente e lo ridico anche pubblicamente che se non avessimo votato a favore quel giorno oggi non avremmo ottenuto i miglioramenti che abbiamo raggiunto. Sfilandoci non avremmo avuto un nuovo testo. E poi se fai parte di una maggioranza eterogenea devi accettare dei punti di caduta. Altrimenti non se ne fa più parte.

È vero che Draghi minacciò di dimettersi se vi foste astenuti?

È una cosa passata. Non ci sono mai minacce in Cdm.

Magari prima…(Sorride, ndr).

Ora i gruppi parlamentari reggeranno? In tanti non ce la fanno più a stare nel governo Draghi. E avete perso un’altra senatrice, Elena Botto. che ha parlato di “troppi compromessi al ribasso”.

Non conosco le ragioni della senatrice, forse accennava al dl Semplificazioni. Di certo questo accordo è stato reso possibile dalla mediazione di Conte, e ora Giuseppe ha bisogno di compattezza. Altrimenti è giusto che ce ne andiamo a casa.Grillo sarà contento di questo accordo?

Beppe ha dato il contributo che tutti sappiamo alla formazione di questo governo. Questo accordo ci consente di continuare a lavorare per i cittadini, quindi credo che sarà contento.

3 replies

  1. Questo è la testa di cazzo che ha concepito l’ecobonus al 110%, assurdo per chiunque mastichi un minimo di rinnovabili: escludiamo quindi i leccaculo del M5S che non sanno un niente di niente di rinnovabili e della loro storia ma approvano comunque l’operato di Patuanelli.

    "Mi piace"

  2. Patuanelli sono rimasti completamente fuori i reati peggiori.Colletti bianchi che continueranno come cavallette a distruggere ogni bene pubblico impuniti.Patuanelli è il nulla politico.

    Piace a 2 people

  3. Egregio Andreaex, ogni volta che sento parlare di costui e della sua “caxxta” mi si rivolta lo stomaco. Nel mio condominio sta accadendo l’inferno tra chi aderisce a questa SCIOCCAGGINE e chi ha paura, giustamente, tra qualche anno dei controlli del Fisco. Si sono, infatti, scatenati i peggiori costruttori per, acconciare qualcosa, arraffare i soldi e sparire, lasciando i condòmini nei guai con l’AdE.

    "Mi piace"