Napoli è sporca: i rivoluzionari accusano la plebe

De Magistris dice che Napoli è sporca. Ma non è lui, il sindaco, il responsabile del disservizio?

(di Marco Demarco – corriere.it) – Napoli è sporca. Lo ammette anche il sindaco che ne parla come se fosse un turista. E in effetti molti lo considerano ormai tale, visto che passa più tempo in Calabria, dove è candidato, che in città. Napoli è sporca, dunque. Ma di chi è la colpa? De Magistris sembra puntare il dito contro i suoi assessori e contro l’azienda comunale. Se i primi tacciono imbarazzati, i vertici dell’Asia lo invitano a guardare altrove, in direzione di quei napoletani che non sono affatto «ribelli», cioè rivoluzionari, come lo stesso de Magistris ha sempre proclamato a orgoglio della sua doppia elezione. Sono invece «indifferenti» alle regole del nuovo corso, al punto che possono lasciare «un frigo davanti alla stazione del metrò o una vasca da bagno per strada». La polemica, oltre che inusuale, è diretta, e tocca l’essenza esemplare di certe esperienze amministrative.

Se i napoletani sono rimasti «ribelli» nel senso primigenio, come spiega de Magistris il disservizio comunale? Se sono diventati «indifferenti», chi li ha indotti a tale regressione? Se la colpa è dei nominati dal sindaco, come fa il nominante ad autoassolversi? Comunque la si metta, ancora una volta si conferma la legge non scritta che sorregge tutte le rivoluzioni politiche, a partire da quelle ad alta gradazione utopica come la rivoluzione di de Magistris. Si comincia prospettando scenari antropogenetici, cambiamenti così radicali da determinare addirittura l’avvento di una umanità nuova, più solidale e consapevole: per intenderci, la Napoli capitale dei beni comuni, modello di armonia civica, e i napoletani popolo eletto. E si finisce, invece, quando l’illusione cede il passo al disincanto, con giustificazioni antropologiche. Della serie, la rivoluzione russa, nel senso che dorme, ma non per colpa di chi doveva tenerla sveglia, del lider maximo, ma solo per il venir meno delle masse — della plebe — o delle élite riottose. Comodo. Troppo comodo.

1 reply

  1. Anche Bologna è sporca, ma grazie al sindaco renziano se ne accorgono solo i bolognesi.
    Purtroppo per loro.

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