Alessandro Di Battista: “Non chiedetemi di prendere decisioni che ho già preso”

(Alessandro Di Battista)·- In tanti tra attivisti, esponenti del Movimento 5 Stelle e giornalisti mi stanno chiedendo di schierarmi nella diatriba Conte-Grillo. Onestamente non devo schierarmi oggi, essendomi schierato 4 mesi fa. Io non ho lasciato il Movimento per questioni statutarie. L’ho lasciato per ragioni politiche in quanto ha deciso di sostenere un governo pessimo e dunque le politiche di tale governo. Politiche di restaurazione, neo-liberali, care a Confindustria, all’establishment, alle élite e ad una serie di poteri marci del nostro Paese.

Qualsiasi governo che avesse commesso gli errori del Governo dell’assembramento in merito alla campagna vaccinale, che avesse avallato la linea del “più denari al dittatore Erdogan per controllare i flussi migratori”, che avesse abbandonato famiglie ed imprese con risibili ristori a fronte delle necessità, che avesse portato avanti un ambientalismo di facciata, che avesse taciuto sui conflitti di interesse che attanagliano il nostro paese o che, per quanto riguarda la questione palestinese, si fosse schierato dalla parte dei più forti, beh sarebbe stato aspramente criticato. Ma nell’Italia del “tutti al governo” ciò non succede.

Fino a che il Movimento sosterrà tale governo, un governo dei potenti, io sarò orgogliosamente dall’altra parte della barricata. E la solitudine oggi non mi spaventa più. Questo lo sa Conte al quale in modo chiaro e leale l’ho comunicato alcune settimane fa e lo sa Beppe al quale lo dissi nei giorni in cui si stava pensando al paradossale (per la storia del movimento) sostegno al governo di tutti. Ergo non chiedetemi di prendere decisioni che ho già preso e che, condivisibili o meno, sono decisioni chiare. In bocca al lupo ai miei ex-colleghi.

20 replies

  1. Io sono stato tra quelli che hanno votato no all’ingresso del mv5 * nel governo draghi, sarò tra quelli che non daranno mai il consenso a che il capo politico sia giuseppi, un pdiota,
    X quanto riguarda Dibba il mio consiglio, x quanto possa valere, è stattene tranquillo e osserva,
    Perche tra due litiganti il terzo gode.
    E da qui a sei mesi cambieranno moltissime cose.

    "Mi piace"

    • Problema per bimbiminkia

      Domanda 1 per bimbiminkia: questo che passa il tempo a viaggiare nel mondo e poi passa il tempo a difendere l’africa e la povertà in tutto il mondo è credibile, SI o NO?

      Domanda 2 sempre per bimbiminkia: considerando la crisi economica epocale e considerando che il m5s è sotto il livello di merda che ha già fatto partire tutti gli allarmi in tutto il mondo, ma non in africa, con uno così, il “NUOVO” m5s ci arriva al 3% oppure NO????

      Pensaci, è difficile.

      p.s.
      A queste domande devono rispondere tutti gli estimatori del dibba per il rilancio del “NUOVO” m5s DEPURATO da gigini, casalini e taverne. Pensate bene alle domande 1 e 2, perchè sono MOLTO difficili.

      Pensateci almeno 7 giorni e 7 notti.

      Poi siete pregati di rispondermi qui sotto. Se non ci saranno commenti, allora siete dei BIMBIMINKIA.

      "Mi piace"

      • @Jack

        Ecco la prima risposta di un idiota.

        Un tizio gira il mondo e se la gode (fatti suoi). Non contento di godersela in privato, pensa bene di sbattere le sue cose davanti al mondo intero, ogni giorno, per tutti i giorni e per tutti i mesi della vacanza, unendo il godimento e il cazzeggio a questioni serie e vitali come la politica, proprio nel momento più critico e delicato di tutti e nel pieno di una crisi economica e sociale da dopo guerra, con la gente straincazzata e senza lavoro che si dovrebbe sorbire un tizio in vacanza e poi pure votarlo perchè quel tizio li dovrebbe salvare. FOLLIA.

        Il tempismo dello STATISTA.

        Ma ancora non basta, se la tira pure, facendosi passare per lo STATISTA VISIONARIO che aveva predetto tutto e te l’aveva pure detto, quindi assolutamente da chiamare per risollevare la baracca, ma solo quando sarà libero dai suoi impegni di cazzeggio in giro per il mondo. Quando avrà finito di cazzeggiare allora ce lo comunicherà sempre via facebook con foto e video e sapremo, solo allora, se potremmo beneficiare dei suoi poteri di comunicazione e di guida politica per risollevare un m5s nei fatti defunto.

        Con uno così il NUOVO m5s ha la certezza di raggiungere la soglia del 3%. Ma possiamo anche fare peggio.

        Un GENIO della comunicazione. Un genio. Fanno bene a volerti tutto solo al comando, così al 3% ci arriviamo sparati. Peccato solo che la soglia di sbarramento sia al 5%. Ma questi son dettagli dibba, per uno STATISTA e GENIO della cominiczione come te.

        Con te siamo in una botte de fero. Siamo a posto. E sicuri che in parlamento non ci entreremo proprio più. Dajè dibba. Dajè, come dice il tuo amico scanzie.

        Piace a 1 persona

      • mi scusi, ma pone domande a dei BMK e poi scrive che chi risponde
        non sarebbe un BMK
        ma, se non lo sono, perché dovrei rispondere a domande fatte ad altri?

        cordialmente un BMK

        ps
        non necessito di una risposta che, mi pare, assomiglierebbe
        ad una spiegazione del conte Mascetti

        "Mi piace"

  2. Il problema non è cosa si fa, ma cosa si può fare.
    Il M5stelle ha molti problemi e moltissimi nemici, quindi andare “allo sbaraglio” in moto – o in Africa – non serve alcunchè. O almeno, serve quanto serve andare – e stare – all’ opposizione: si cresce nei sondaggi ( vedi Meloni) ma si resta lì.
    IL M5stelle ha preso tanti voti perchè era “contro” e terzo. Contro il cosiddetto establishment dei partiti e dei potentati e “terzo” nei confronti di Destra e Sinistra; ammesso e non concesso che questi siano alternativi, nei fatti una formidabile comunanza di interessi profondamente radicata da decenni sul territorio, con in mano la totalità dei media e agli ordini del nostro Alleato di Oltreoceano e del nostro sempiterno padrone, il Vaticano. Nei fatti siamo ancora ai tempi del Papa Re: Draghi è stato “eletto” prima in Vaticano che come Presidente del Consiglio.

    E’ come con una squadra di calcio, o di qualunque altro sport: quando sei fuori è tutto facile, sai cosa i tuoi compagni dovrebbero fare, come defendere, come attaccare… poi quando entri, da novellino, ti tocca sottostare all’ allenatore, al capitano, ai compagni, agli sponsor, alla politica persino, e ti accorgi che le qualità che credevi di avere alla prova dei fatti non sono poi tanto straordinarie ed è difficle rimanere in squadra se l’ allenatore, il direttore tecnico e il presidente, per non parlare dei compagni, remano contro.
    Il M5stelle ha dovuto imbarcare, grazie allo straordinario ed inaspettato successo elettorale, molte persone digiune di politica, sconosciute ai più, non intrallazzate in alcun modo, a volte solo perchè minimamente note al grande pubblico. Vedi De Falco, personaggio dalla hybris debordante ( si vede lontano un miglio) assurto alle cronache esclusivamente perchè da una comoda e calda poltrona ha intimato, con tanto di parolaccia che fa tanto “capo” ai nostri giorni, ad una persona disorientata e spaventatissima di ritornare a mettersi in pericolo, per altro senza risolvere alcunchè. Ottimo assist per le Assicurazioni, quanto ci sia di “eroico” non si è mai capito.
    Altri personaggi sono saliti sulla nave 5stelle prendendo l’ occasione per poi vendersi al miglior offerente: insomma, c’è stato di tutto.

    Cadere nel trappolone Roma non ha certo aiutato, e da subito sono cominciati i bombardamenti. Il Conte 1 ha fatto qualcosa di imperdonabile: comunque la si pensi ha immediatamente mantenuto tre promesse elettorali belle grosse: reddito di cittadinanza, quota 100 e riduzione degli sbarchi ( senza il blocco navale con relativo disastro di Prodi). Potrà non piacere ma per questo erano stati votati. La cosa ha cominciato subito ad impensierire: Salvini da “Capitano” accarezzato dai media – serviva per mettere in difficoltà il Movimento facendolo virare verso Destra e far vedere che in realtà “sono fascisti” – a “ubriacone” e chi più ne ha più ne metta. Lui ci ha messo un bel po’ del suo (ricattato?) mentre la propaganda ha incominciato ad impallinarlo sempre più robustamente: le Coop non ricevevano più migranti su cui lucrare e ricollocare e Bergoglio era sempre più preoccupato, per non parlare dei Benetton e C. Occorreva quindi un cambio deciso.
    Conte se ne è reso subito conto, ed ha ben compreso la situazione; possiamo solo immaginare le pressioni – ed uso un eufemismo – anche personali a cui deve essere stato sottoposto.
    Spunta il presunto stupro del figlio di Grillo ( che viene tirato sempre fuori al momento giusto: ora tutto tace…) ed alla fine si è costretti a fare il Governo con Renzi. Che combina quello che combina.
    Poi Trump cade ed i Dem riconquistano l’ Occidente. Torna fuori il fatto del figlio di Grillo. E’ un avvertimento ben chiaro: ci sono i soldi del Recovery da distribuire a chi di dovere e l’ operazione Draghi sta scaldando i motori da mesi. Il resto lo sappiamo.

    Insomma, o ci si “adegua” in qualche modo o non si campa. Di Battista se ne può tornare in Africa o dove più gli aggrada, gli Italiani se ne devono stare “a régime” con Figliuolo, e farsi inoculare la qualunque.
    Vedremo…

    "Mi piace"

    • analisi assolutamente corretta, il figlio di grillo non è stato per niente un caso. Infatti la stampa ci si è buttata sopra h24 per settimane, insieme a quel figlio di troia di andreaex, altro troll del cazzo.

      Sparare sul morto. Sei brava nelle analisi, al figlio non ci avevo proprio pensato, incazzato come sono.

      La tua analisi è ben fatta ed equilibrata. Io sono tropppo incazzato per pensieri lucidi e pensati.

      Brava.

      "Mi piace"

  3. Per rimanere nella metafora sportiva e citare il sommo Velasco, “Gli schiacciatori non parlano dell’ alzata, la risolvono”.
    Sempre se ne sono capaci. O se qualcuno non fa loro lo sgambetto.

    "Mi piace"

  4. Alla fine sotto le parole c’è la retorica dura e pura, ma la realtà ha le sue regole, non si può giocare d’opinione all’infinito, nel limbo dell’ignoto si ha sempre ragione, comunque qualora fallisse la teoria, resta pur sempre la fotogenia

    "Mi piace"

  5. Io diffido sempre dei politici”missionari”. Dei missionari in genere, a dire la verità.
    Mi ha svezzato in un giorno lontano la faccia seria e contrita di Veltroni che spergiurava in TV che se avesse perso ad elezioni si sarebbe ritirato in Africa ad occuparsi dei poveri bambini africani.
    Le elezioni le ha prese, ma l’Africa neanche di striscio: ha comprato casa a NY e si è messo a scrivere modestissimi libri.
    Per quanto riguarda i libri col Dibba ci siamo già…

    "Mi piace"

  6. Di Battista e lo Scanzi, in modi diversissimi ,hanno comunque cavalcato le onde del potere che criticano ferocemente. E adesso, per esempio , lo Scanzi ha un programma tutto suo e , fuori di metafora, questa storia dei programmi e di una leadership di facciata ha veramente stancato come le critiche vuote seppur legittimate da visioni contrastanti.
    Il problema è la lenta e povera natura umana diluita , velocizzata e arricchita da anelli di sistemi intrecciati con ciò che si definisce istituzione e investitura e caratura istituzionale.
    Il rapporto uomo istituzioni e il valore che ogni individuo porta o può portare, è un’inezia che assume diversi connotati in relazione alle tonalità dei valori (bontà, altruismo, competenza, odio, rancori, gelosie, cattiveria..) quindi ogni micro contenitore è un mosaico mai finito.
    Il sistema funziona nella sua totalità, basta questo a legittimare un governo, se poi sono poteri forti, confindustrie e mai operai, mai casalinghe, mai poveri cristi, non si deve dimenticare che sono anch’essi elementi del di questo sistema che procede, indipendentemente da coloro che pensano o credono che la repubblica degli operai e delle casalinghe possa funzionare meglio. Nessuno lo sa. Nessuno lo saprà mai.

    "Mi piace"

  7. Questi attacchi biliosi da veccchie comari inacidite appiccicate ai soliti discorsi ossessivi su Di Battista perché non è nato per fare il politico e non intende fare il politico men che mai in un partito che sostiene Draghi puzzano ormai di stantio e di vecchio e hanno proprio stufato.
    Travaglio lo ha detto chiaramente: Io sono nato per fare il giornalista, non avrei mai potuto fare il politico
    Di Battista lo ha detto chiaramente: io sono nato per fare l’inviato speciale, non potrei mai fare il politico.
    Ma quello che si accetta da Travaglio non lo si accetta da Di Battista.
    C’è persino chi dice che siccome Di Battista fa l’inviato speciale non deve occuparsi di politica. Ma chi l’ha detto? Si occupi di politica chiunque faccia un lavoro qualunque!! Si occupi di politica chiunque è vivo! E se uno vuole farlo attaccando le multinazionali e i gruppi di potere finanziario con un occhio più ampio che guarda tutto il mondo chi è che può impedirglielo? Anzi, sarà utile perché ci farà vedere anche meglio come il gioco perverso del neoliberismo si ripete invariabile e esiziale nel piccolo come nel grande, in Italia come in Colombia. E qualcuno pensa che questo non sia utile al mondo e che chi denuncia i mali politici in grande sia meno utile di chi lo fa in piccolo?
    Tempo che dietro questi attacchi demenziali e sciagurati a Di Battista non ci sia che la bieca stupidità dell’uomo comune piccolo, inutile e divorato dall’invidia, che in vita sua ha fatto solo cose piccolissime e ha sempre ubbidito senza mai avere il coraggio di ribellarsi e di riprendersi la propria libertà.

    "Mi piace"

  8. Io mi sono studiata libri e libri sulla democrazia diretta svizzera che esiste da un secolo ed è la migliore realizzazione della democrazia diretta che sia mai esistita, dove non ci sono capi politici assoluti, non c’è nemmeno un capo del governo o un presidente della repubblica, e nemmeno c’è un pesante apparato organizzativo come quello delineato da Conte che mi pareva la ricostruzione di un soviet russo. E’ tutto molto leggero. Nessuno vanta o reclama poteri assoluti. Ci sono solo amministrazioni condivise. Gli eletti hanno pochissimi poteri, sono solo portavoce, governano assieme all’opposizione, consulano spessissimo gli elettori e ne seguono le scelte. Non ci sono nemmeno politici a tempo pieno ma si riuniscono quanto occorre, e ognuno di loro prosegue con la propria professione privata. Speravo che il Movimento andasse in quella direzione. Ora sebra che tutto torni indietro verso un passato che è già stato fallimentare https://masadanew.wordpress.com/2013/12/05/8816/

    "Mi piace"

    • Io mi sono letta il Capitale e libri e libri di romanzi gialli, ho studiato l’economia del Monzambico e conosco la bussola trasparente che indica sempre l’ovest.
      Le persone come noi, piccoli esseri inaciditi, italiani, sporchi di lavoro manuale, con una carretta al posto di un auto, vestiti di cenci e scarpe rotte se bussano alla vostra porta sa’ cosa ricevono come risposta? Indovini lei, che è così arguta e sensibile per la democrazia dal basso e ai problemi della povera gente. Siete ridicoli.

      "Mi piace"

  9. Lo stesso Rousseau, con quel suo giusnaturalismo così estremo che vietava l’alienazione della sovranità ad ogni tipo di rappresentanza , era conscio che la volontà popolare fosse in grado di esprimersi compiutamente solo in piccole città stato come la sua Ginevra.
    Figurarsi nel caos globale del Web.

    "Mi piace"