Confsal funzioni locali, sul diritto di accesso civico e trasparenza per i cittadini negli atti amministrativi detenuti dalle pubbliche amministrazioni

CONFSAL FUNZIONI LOCALI : ” DIRITTO DI ACCESSO CIVICO E TRASPARENZA PER I CITTADINI NEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DETENUTI E PRODOTTI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ( Circolare n. 2/2017 del Ministro della Funzione Pubblica e Delibera n. 1309/2016 dell’ ANAC Anticorruzione) ” .!

La CONFSAL Funzioni Locali, rappresenta e osserva, che con Circolare n. 2/2017 del Ministro della Funzione Pubblica e Delibera n. 1309/2016 dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), si sono fissate le norme e criteri recanti operazioni indicative della disciplina riguardante il ” DIRITTO DI ACCESSO CIVICO E GLI OBBLIGHI DI PUBBLICITA’ , TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DI CUI ALLA LEGGE N. 190/2012 E I DECRETI LEGISLATIVI N. 33/2013 N. 97/2016 (Anticorruzione) .!
” La Circolare n. 2/2017 del Ministro della Funzione Pubblica Madia, richiama le ” Linee guida ANAC (Delibera n. 1309/2016) operative ai fini della definizione sull’accesso civico ai sensi dell’art. 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 33/2013 e dell’art. 5 bis, commi 1 e 3 del predetto decreto ” .
La CONFSAL Funzioni Locali, inoltre rappresenta e osserva, che con l’entrata in vigore del Trattato Europeo di Lisbona, (cfr art. 15 TFUE e Capo V della Carta dei Diritti fondamentali), il diritto di accesso agli atti non è preordinato alla posizione giuridica soggettiva, quindi non richiede la prova di un interesse specifico, ma risponde ad un principio generale di trasparenza è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonchè dei diritti civili, politici e sociali, ed integra a un diritto di buona amministrazione e concorre alla realizzazione di una amministrazione aperta, al servizio del Cittadino . Dal canto suo, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha qualificato il diritto di accesso alle informazioni quale specifica manifestazione della libertà di informazione (art. 10(1) della Convenzione Europea per la salvaguardia delle libertà e i diritti dell’Uomo.
La CONFSAL Funzioni Locali, sempre attenta e vigile sui diritti dei lavoratori e cittadini rappresentati, tornando sulla questione ” TRASPARENZA E DIRITTI SULL’ACCESSO CIVICO DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI DETENUTI E PRODOTTI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CON OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE SUI SITI ISTITUZIONALI ” AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE “, tiene a precisare che ancora oggi, il Cittadino e principalmente le persone anziane, hanno difficoltà operative sull’iter burocratico ed amministrativo per far valere i propri diritti al di là dell’emergenza da COVID 19 – SARS COV 2 che ha comportato, gravi danni economici e sociali alle popolazioni europee e del mondo intero con centinaia di migliaia di vittime e contagiati al letale Virus.
Sarebbe opportuno, a parere della CONFSAL Funzioni Locali, ” tenere al 100% in presenza nei posti di lavoro il personale nelle pubbliche amministrazioni (con esclusione dei dipendenti fragili utilizzati al lavoro agile da casa), per far fronte alla gravissima emergenza sociale ed economica che l’Italia e tutti i paesi della comunità europea stanno affrontando con difficoltà e senza precedenti, gravando in special modo, sulle fasce deboli della popolazione ( Anziani, pensionati, disoccupati, giovani, commercianti, imprese etc..) ” .!
In un momento di gravissima crisi economica e sociale che l’Italia, l’Europa ed il Mondo intero stanno affrontando, sarebbe utile ed opportuno, congelare vitalizi e indennità alla classe politica per dare un concreto esempio alle popolazioni amministrate, ad affrontare con piena responsabilità condivisa anche con le parti sociali, spalmando con equità e giustizia sociale, tutte le risorse soprattutto sulle fasce deboli e del mondo del lavoro più colpite da questa gravissima pandemia e Virus da COVID 19 – SARS COV 2 .
Ancora oggi, un lavoratore medio nel pubblico e privato, dopo le ultime riforme sulle pensioni e dei contributi previdenziali, dopo circa 40/41 anni di servizio contributivo/retributivo, potrebbe percepire una pensione al netto tra i 1.300 euro mensili circa (dopo avere passato una vita lavorativa con tanti sacrifici e rinunce) . Come CONFSAL Funzioni Locali, sarebbe utile da subito ritoccare e integrare le pensioni parametrando i coeifficienti secondo l’istat al consumo e i costi della vita .-!
La CONFSAL FUNZIONI LOCALI SARA’ SEMPRE A FIANCO DI TUTTI I CITTADINI, LAVORATORI, PENSIONATI, ANZIANI, GIOVANI, DISOCCUPATI, A TUTELA DEI DIRITTI RAPPRESENTATI E TUTELATI DALLA COSTITUZIONE, LEGGI E TRATTATI DELL’UNIONE EUROPEA.!
IL DIRITTO AL LAVORO E’ UN PATRIMONIO ECONOMICO E SOCIALE E DEMOCRATICO DA DIFENDERE SEMPRE.!

Il Coordinamento Provinciale Federazione CONFSAL Funzioni Locali Benevento e provincia