Autonomia siciliana metafora di un meridionalismo mai nato

(Dott. Paolo Caruso) – Il quindici maggio si celebra la festa dell’autonomia speciale siciliana, il settantacinquesimo anniversario da quel lontano 1946 in cui si concretizzò lo Statuto autonomistico e sul quale molti tra intellettuali, meridionalisti e politici riposero grandi speranze e insieme a molti siciliani intravidero la possibilità di realizzare un grande sogno per lo sviluppo dell’isola. Più che una festa rappresenta solo la ricorrenza della mancata attuazione dello Statuto Autonomistico Siciliano. Del resto dello Statuto Autonomistico c’è poco da festeggiare se non in maniera retorica la storia, il patrimonio culturale, e le tradizioni, ma nulla più che possa essere vanto del parlamento più antico d’Europa, e dei politici che negli anni ne hanno calcato la scena. Infatti l’inettitudine della classe politica siciliana si specchia su tutto, sui 75 anni di bugie, di mistificazioni, di malaffare e sul mancato sviluppo economico dell’isola; una eredità pesante per le generazioni future. In tempi di pandemia la crisi sanitaria e economica è emersa in tutta la sua drammaticità, venendo a rappresentare la cartina tornasole al connubio politica malaffare. La manipolazione dei dati covid, che ha esposto i cittadini siciliani al propagarsi dei contagi, la dice lunga sulla superficialità e sulla scarsa attendibilità della politica, un atto cinico legato all’inadeguatezza della gestione emergenziale covid in Sicilia e sulle responsabilità che gravano sul governo regionale. Anche la campagna vaccinale in corso procede con notevole lentezza occupando in termini numerici le ultime posizioni tra tutte le regioni italiane. Un vero e proprio  spettacolo di inefficienza e disorganizzazione  che rende evidente quanta poco credibile sia l’organizzazione sanitaria in Sicilia. Il senso di impotenza che si respira in questa isola meravigliosa è il frutto di una condotta politica asfittica, di un degrado morale, di un sistema di potere teso ad un clientelismo esasperante. In questo marasma della politica siciliana priva di idee trainanti, di contro si avverte l’assenza dello Stato, di un governo centrale che invece di svolgere un giusto ruolo di equilibrio per lo sviluppo socio economico dell’aree più depresse del Paese, indirizza ancora una volta ingenti risorse verso il settentrione d’Italia. Basterebbe guardare la realtà di questa terra, del suo abbandono totale e del suo stato di degrado, priva di infrastrutture con una rete stradale e ferroviaria estremamente fragile e vetusta, con una edilizia scolastica precaria e una rete ospedaliera deficitaria. Questa del 15maggio2021 è la Sicilia dei nostri governanti, l’immagine scolorita di un isola bellissima, simbolo di una terra dimenticata da una politica  distante anni luce dai veri interessi dei cittadini, una casta arroccata all’interno del “Palazzo” a difesa dei tanti privilegi, una terra matrigna sfregiata nella sua anima dai continui flussi migratori di tanti giovani alla ricerca di un posto di lavoro. Oggi c’è poco da festeggiare! Il sogno svanito di uno Statuto Autonomistico autentico modello di civiltà e di progresso socioeconomico che nessun politico, nessun figlio autorevole di questa terra si è mai preoccupato di far rispettare e di garantirne in pieno i veri valori costituenti. E l’informazione sempre più servile al potere perpetua il suo essere, e resta sorda e muta dinanzi l’incolmabile tragedia che investe sempre più la Sicilia.

18 replies

  1. Questo articolo è fatto apposta per chi se lo difende il sud.

    ” di un governo centrale che invece di svolgere un giusto ruolo di equilibrio per lo sviluppo socio economico dell’aree più depresse del Paese, indirizza ancora una volta ingenti risorse verso il settentrione d’Italia”……………………………………………..
    forse perchè i politici al nord sono più capaci, ligi, svegli?
    forse perchè c’è un elettorato consapevole dei propri diritti che ti fa tanto di c..o?
    forse perchè al nord li fanno fruttare veramente?

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      • Ho forse detto che al nord non ci siano farabutti?
        Forse è una questione percentuale?
        Quanti ne menzioneresti se ti riferissi ai meridionali?
        Ne avresti qualcuno da salvare?

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      • Ne salverei moltissimi. È lo stato che non fa lo stato, e non garantisce livelli essenziali omogenei in tutto il territorio e lei trasforma questo che è un fatto in capacità degli amministratori del nord. Sono le condizioni di partenza diverse, e lei si concentra sull’arrivo.

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      • Scusa Paola pc
        Io insisto: lo stato cui ti riferisci da chi è composto.
        Chi fa le leggi, chi stanzia, chi dispone.
        Non sono forse uomini e donne eletti da noi?
        Eletti più o meno equamente ripartiti fra tutte le regioni d’Italia?
        E secondo te come si spiega che al nord riescono ad avere più soldi che al sud?
        I parlamentari “sudisti” che stanno a fare li, o sono degli incapaci, menefreghisti, qualunquisti?

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  2. Qui non si tratta di essere o non essere sapientoni ma di affrontare la tematica senza schemi prefigurati e giudizi affrettati. Bisogna analizzare le fasi storiche e le condizioni di mancato sviluppo delle regioni meridionali, sia per colpe a livello locale ( politici, poteri occulti e malavitosi, clientelismo, mancanza di lavoro e facile “ricattabilità” dei cittadini ma anche per colpe dello Stato che ha indirizzato
    da sempre maggiori risorse economiche al nord che come è noto a tutti spesso è fonte di fenomeni corruttivi

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    • Condivido al 100% Ma mi sono chiesto mi chiedo e mi chiederò: a chi è servita serve e servirà l’autonomia della Sicilia? Al popolo siciliano ?

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    • mi dispiace ma quello cui ti riferisci è abbastanza metabolizzato per quanto mi riguarda, ciò non toglie che addivengo comunque allo stesso risultato.
      E parlo da meridionale vissuto un massima parte al sud e per 25 anni al nord.
      Credimi ma al nord è tutto un altro mondo e sarebbe troppo lungo per fare degli esempi.

      Prendiamo l’esempio del Veneto (la più meridionale delle regioni settentrionale), terra di fame, pellagra, emigrazione.
      Poi dopo un alluvione sono piovuti molti aiuti di stato, ma sai cosa? li hanno messi a frutto e vallo a toccare adesso il Veneto, non come gli aiuti al sud con la cassa per il mezzogiorno, che se li sono rubati tutti.

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      • Ci avrei giurato che lei fosse meridionale trapiantato, neh!
        Forse abita nel Veneto ,Lombardia, o province Autonome Trento e Bolzano, proprio quelli che avevano voluto le olimpiadi di Cortina “senza gravare sullo Stato”,“In autonomia “, E poi hanno chiesto 11 MILIARDI di euro, da dividersi tra para leghisti.Lei come la chiama questa cosa?, io la chiamo imbroglio,truffa ingordigia e rapacità! E furto.
        Per sua conoscenza, i soldi della cassa per mezzogiorno se li è fottuti il nord al’88%.
        Studi e si informi , ma bene, prima di fare il ganassa.

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      • i soldi della CdM che si son fottutti al nord son passati senza che nessuno se ne accorgesse o qualche politico meridionale si è venduto. Magari per una “poscia di fichi”

        I disastri dell’ Italsider/ILVA saono avvenuti senza che nessun politico se ne accorgesse?

        Chiedi a Vico Ludovico tanto per citarne uno a caso.

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  3. Quindi per qualche gran acculturato di bocca buona che non disdegna vocaboli dotti Caruso Paolo dice fesserie?

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  4. @adriano ecc.,
    Non sono tenuta a dire a uno come lei dove io sia andata nella mia vita , per lavoro o quanto abbia viaggiato, ( certamente più di lei, ma posso sempre sbagliarmi ) ma sono felice e fiera di non essere diventato come lei.Ma forse “lo nacque”, non lo è diventato.

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    • Maristella
      Uno come lei… ma per favore!
      Non disdegna la presunzione a quanto sembra.
      Lei si aggrappa a preconcetti:
      Magari son leghista;
      Magari il solito emigrato con la valigia di cartone folgorato “sulla via di Damasco”;
      Magari che non ha viaggiato e visto il mondo;
      Magari meridionale trapiantato, neh! (parole sue).
      Gentilmente il neh! il ganassa ecc. li tenga per lei. Come pure la semplicistica equazione noedista = leghista.
      Miss presunzione di competenza. Grande masticatrice di conoscenza……………..secondo me solo sui libri, ma non sul campo.
      Si limiti a rapportarsi educatamente come si fa tra persone civili.

      “E poi hanno chiesto 11 MILIARDI di euro, da dividersi tra para leghisti. Lei come la chiama questa cosa?, io la chiamo imbroglio,truffa ingordigia e rapacità! E furto.”
      Anch’io lo chiamo furto, se furto è e se la magistratura riterrà di indagare e successivamente condannare, ma le sfugge che lì fanno i mondiali di Cortina e da noi cosa fanno?
      Da noi non arrivano i soldi? E da chi dipende, da personaggi incapaci forse?
      Incapaci anche di immaginare un evento come i mondiali?

      E poi… i para leghisti (che alle prossime troveremo copiosamente anche nelle nostre lande) sono li da qualche anno ma i fondi al nord arrivano in più sin dall’unità d’Italia.
      Non sorge il sospetto che i nostri delegati parlamentari abbiano solo pensato “ristrettamente” al proprio cortile e mai in grande?
      Secondo Lei è solo questione di una pura equazione matematica?: più soldi=più benessere=più sviluppo=più progresso?
      Ogni popolo ha il governo che si merita.

      Un ultima cosa cortesemente, smetta di parlare del nord come fosse un corpo unico, quasi persona fisica, coalizzato e affratellato per fottere il sud. Il nord è solo un’entità geografica abitata da milioni di persone delle più svariate credenze politiche, cultura, condizione sociale. Persone che lavorano, fanno il proprio dovere, qualcuno ruba, altri che intrallazzano.
      Gente di sinistra, di destra, di centro, alti, bassi, grassi, magri, belli, brutti.
      Impiegati, dirigenti, manovali.
      Tutto di tutto come in tutto il mondo.
      Non lo dice chiaramente ma allude, l’ho capito, cosa crede, ma al nord i leghisti saranno un 20% circa?
      E gli altri dove li mette.
      Tutti coalizzati?
      Ossequi!

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      • @adrianoecc.,
        “Da noi cosa fanno? …da noi non arrivano i soldi?”
        Da NOI hanno fatto le Universiadi a Napoli, e sa quanto Ha dato lo stato? ZERO!!!!
        La sua logorrea è insopportabile e ineducata , così come la SUA presunzione di indottrinare noi poveri inferiori, egregio gemello di Feltri.
        Lei pretende di avere ragione , allora Ok , le do ragione in tutto ,Purché la smetta di blaterare.
        Santa notte.
        E non scordi la tisana rilassante.

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