Date lo scudo antistupidario a Super Mario

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – A proposito del Recovery plan, Mario Draghi “professa ottimismo a patto che i tre cavalieri bianchi ‘onestà, intelligenza e gusto del futuro prevalgano sui tre cavalieri neri: la corruzione, la stupidità e gli interessi costituiti’” (Repubblica). Ora, pur nutrendo grande fiducia nelle doti di SuperMario, si tratta davvero di un vasto programma con la differenza che la guerra ai corrotti e agli interessi costituiti (qualunque cosa ciò voglia dire) appartiene al mondo del possibile. Mentre, la presenza dei cretini è invasiva come quella degli ultracorpi: ti accorgi di loro quando è troppo tardi. Infatti, “sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione” (Carlo M. Cipolla nel suo fondamentale Allegro ma non troppo). Può anche darsi che esista una correlazione diretta tra la stupidità e gli interessi costituiti di cui sopra poiché, sempre secondo Cipolla, “tra burocrati, generali, politici e capi di Stato si ritrova la maggiore percentuale di individui fondamentalmente stupidi la cui capacità di danneggiare il prossimo è pericolosamente accresciuta dalla posizione di potere che occupano”. Non ci addentreremo oltre nella complessità dell’argomento se non per segnalare al premier che danni evidenti alla sua azione di governo vengono causati dalla stupidità dattilografa. Ovvero dalla nutrita pattuglia di incensieri dell’informazione unificata che attribuiscono a Draghi eccezionali facoltà taumaturgiche tali da moltiplicare pani, pesci e vaccini, oltreché da ricostruire l’Italia più bella e più superba che pria. Non ci ispirano mediocri invidiuzze professionali visto che analogo allarme è riportato sull’ultimo numero dell’Economist: “Su Draghi aspettative irrealistiche, il presidente del Consiglio non è l’uomo dei miracoli”. Il settimanale britannico riconosce che l’Italia gode oggi di una maggiore autorevolezza sul piano internazionale, ma invita a non farsi troppe illusioni. Poiché “un conto è guidare una Banca centrale, un altro tirare fuori la terza economia dell’area euro fuori dalle secche”. Forse un efficace scudo antistupidario del premier sarebbe quello di tenersi a distanza dai soffietti. In fondo lui non ne ha bisogno. Proprio come Charles de Gaulle che amava dire: “Quando voglio sapere cosa pensa la Francia lo chiedo a me stesso”.

16 replies

  1. …”Guardai e vidi un cavallo bianco, e colui che lo montava aveva un arco… E il suo nome era Mario…”

    "Mi piace"

  2. Un suggerimento al Presidente del Consiglio: controlli / Controlli / e ancora / controlli. Tenendo presente che il Bel Paese è allergico alle persone oneste, specialmente se occupano posizioni di potere.

    "Mi piace"

  3. Padellaro ama le citazioni colte: benissimo! Suggerirei però di inserire nella categoria degli “stupidi” e della “correlazione fra stupidi e interessi costituiti ” anche i giornalisti, o sbaglio?
    Un po’ di autocritica gioverebbe.

    "Mi piace"

    • Forse ti sei persa questo passaggio, o non l’hai capito…”causati dalla stupidità dattilografa. Ovvero dalla nutrita pattuglia di incensieri dell’informazione unificata che attribuiscono a Draghi eccezionali facoltà”. Per essere chiari.

      Piace a 1 persona

      • Grazie Antonio, ma io ho parlato di autocritica, cioè fra gli incensieri (in questo caso di Conte) io ci metterei lo stesso Padellaro e altri del FQ. Per essere chiara.

        "Mi piace"

    • Treccani
      incensière s. m. [der. di incenso].
      Recipiente di metallo in cui si fa bruciare l’incenso; in partic., quello usato nella liturgia cristiana,
      detto anche turìbolo.
      incensièri è il suo plurale

      incensatóre
      s. m. (f. -trice) [der. di incensare].
      Chi incensa, per lo più in senso fig.: conosco bene i miei pregi e i miei limiti, e non ho bisogno d’incensatori.
      incensatóri è il suo plurale

      ristudi che a memoria sta’ messa male

      "Mi piace"

  4. Per la signora Adriana….per completare la lista mettiamoci anche i danni derivanti dagli analfabeti di ritorno, cioè di quelli che leggono e non capiscono ciò che leggono e lo usano quindi per giudizi o scelte inopportune.

    Piace a 1 persona

    • Grazie Francesco, a volte gli analfabeti di ritorno, proprio perché a contatto col lavoro quotidiano -quello che sporca le mani- hanno una lucidità di pensiero maggiore di certi scrittori o giornalisti che vivono in un mondo di carta e non sanno neanche quanto costa un chilo di pane.

      "Mi piace"

      • A proposito di analfabetismo…immagino che per lei, Adriana, gli “incensieri” siano gli “incensatori”

        "Mi piace"

  5. E perchè mai SantoSubito Draghi dovrebbe rifuggire dalla stupidità?
    E’ su quella che si fonda il potere delle élite di sodomizzare le masse con il loro consenso
    ed entusiastica approvazione.
    Se non fosse la stupidità a guidare gli ondivaghi sentimenti popolari l’attuale governo non
    sarebbe mai nato o, se avesse comunque visto la luce, sarebbe già stato abbattuto a furor
    di popolo.

    "Mi piace"

  6. Caro Calciolari68, sono appassionata di etimologie e ho studiato il latino. Se non ti basta ti invio il mio curriculum.

    "Mi piace"

    • @Adriana

      Apprezzo molto i tuoi commenti anche quando non li condivido .
      Sono sempre lucidi, garbati, ben argomentati, con una bella scrittura (il metro di confronto è “il tipico post” e non un saggio dell’Accademia della Crusca). Offro un punto di vista diverso, che induce a riflettere.
      Ed è proprio perché “induci” a riflettere che vieni così osteggiata in questo branco di tifosi.
      Per me il FQ è un ottimo giornale ma con dei limiti che tu in qualche occasione sommessamente hai evidenziato.
      I meriti del FQ sono innegabili, dovremmo auspicare che ne nascano altri di quotidiani che rispondono ai lettori e non ai padroni, per giunta con interessi extraeditoriali, ovvero in perenne conflitto di interessi.

      Ma i suoi limiti andrebbero visti anche da chi ama leggerlo.
      Ma non ti preoccupare, difficile farti passare per la Gazzellona, il nemico ideale.
      Sei l’avversario ideale in un confronto aperto e sincero, scomodo in un confronto dove ciascuno tira acqua al proprio mulino a prescindere.

      "Mi piace"

  7. Andreaex, non so come ringraziarti per le belle parole che hai voluto usare per me.
    Non sono abituata alla gentilezza, eppure ne avevo un gran bisogno bisogno. Grazie

    "Mi piace"