Mezzogiorno, Manna (Confimprese Campania) programma in tre step per la ripresa, primi segnali positivi

Rateizzazione dei tributi in almeno vent’anni, “giubileo” fiscale per il 2021 e un impiego significativo delle risorse del Recovery plan nel comparto turistico, da inquadrarsi come industria a tutti gli effetti.

Sono i tre cardini del programma messo a punto da ConfimpreseItalia, con l’obiettivo di ridare ossigeno all’economia e favorire la ripresa all’indomani della grave crisi indotta dall’emergenza Covid. Un vero e proprio “Piano Marshall”, insomma, che preveda aiuti immediati e concreti per le aziende e, in particolare, misure in grado di restituire centralità a un settore trainante come il turismo, che rappresenta una voce importante del Pil (oltre il 13%).

Congiunta a questo piano articolato in tre step è la proposta di rinforzare al Sud le Zone Economiche Speciali (ZES), che godono di agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative, prevedendone l’estensione anche ad ambiti diversi dalle zone marittime.

“Segnali positivi in questo senso – spiega Federico Manna, presidente regionale campano di Confimprese Italia, confederazione che riunisce le micro, piccole e medie imprese – sono già emersi, ad esempio, dal recente incontro con il ministro Garavaglia riguardo agli interessi delle imprese operanti nel comparto termale in Toscana. In Campania abbiamo zone termali di grandissimo pregio: penso a Ischia, Baia, Agnano, ma anche a Pozzuoli, Castellammare, Telese. Anche da noi le imprese presenti in queste zone potrebbero avvantaggiarsi enormemente dal riconoscimento dello status di distretto industriale per le stazioni termali, frutto dell’impegno della Confederazione ad avviare una programmazione negoziata con le istituzioni”.

“Per meglio rappresentare gli interessi di tutte le imprese aderenti – conclude Manna – la Giunta di Confimprese Campania ha recentemente conferito le nomine di delegati per i distretti di Nola e Salerno, rispettivamente, a Francesco Abiosi e Francesco Rundo”.