(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – “Conte rinvia i nodi M5S – delusione degli eletti”. “Il Messaggero”

Giovedì sera, a “Piazzapulita”, schermata sugli ultimi sondaggi. Per la maggior parte degli interpellati, riguardo ai risultati della lotta alla pandemia e della campagna di vaccinazione, non vi sono differenze tra il governo Conte e il governo Draghi. Carlo Calenda scuote la testa, e no così non vale, caspiterina le differenze ci sono eccome. Egli vigorosamente segnala un deciso, netto, efficace cambio di passo dei Migliori rispetto al recente cupo passato. Altro orrore: Mario Draghi registra un calo di gradimento. Vabbé, sarà come dicono gli esperti del ramo “un rimbalzo tecnico”, come capita a certi titoli in Borsa dopo settimane di forti rialzi. Coraggio.

Si passa alla classifica dei leader più popolari: Giorgia Meloni, e subito a ruota Giuseppe Conte. Conte??? Smarrimento e sconcerto. Chi, l’inadeguato Giuseppi? Il premier per caso mandato a casa prima che si producesse in nuovi sfracelli? L’avvocato di Volturara Appula destinato a tornare nell’ombra, al dimenticatoio, al ripostiglio della politica, al sottoscala della storia una volta cacciato da Palazzo Chigi? Cavolo, questo più lo mandi giù e più si tira su. Chissà cosa c’è sotto. L’affranto Calenda tenta di spiegare il bizzarro fenomeno come effetto della lunga esposizione del controverso soggetto ai piani alti del potere. Insomma, un altro rimbalzo tecnico. Sul giudizio che merita, anzi demerita Conte resta incomprensibile il forte divario tra base e altezza, tra élite e popolo (ah signora mia sono i guasti del suffragio universale). Calma, non tutto è perduto, a sistemare una volta per tutte il molesto intruso ci penseranno i mugugnanti grillini, sembra, assai delusi dallo streaming dell’altra sera (è scritto sui giornali dell’informazione unica e va preso come un atto di fede). Senza contare le accuse di epidemia colposa. Le spie russe. Il favore delle tenebre. Le cavallette!!!