L’ambasciatore sconfessa i pennivendoli

(Stefano Rossi) – Il caso dell’ufficiale della Marina arrestato e dei due agenti diplomatici russi cacciati su due piedi dal ministro Di Maio ha  unito molti pennivendoli con questo commento: dura reazione da parte di Mosca; ci saranno ritorsioni, avremo problemi, e così andando alla cieca. Questi commenti servirebbero a criticare (sempre e ovunque) il ministro Di Maio per la dura e giustissima reazione.

L’ambasciatore russo Razov si è fatto intervistare per spegnere le polemiche e rassicurare l’Italia che è sempre un partner commerciale di tutto rilievo con queste parole: “Contiamo sul mantenimento della linea del dialogo” che tradotto vuol dire, scusate, cose che capitano a tutti, ricominciamo come prima, meglio di  prima.

Ma questo proprio non ci voleva a quei pennivendoli che paventano “l’asse Movimento 5 Stelle-Mosca”, alludendo ai soldi che forse il Movimento avrebbe intascato. Che poi, quelli che scrivono, sono ex comunisti, quelli che urlavano che la Dc prendeva i soldi dagli Usa, cosa possibile ma non abbiamo mai avuto prove, ed invece hanno sempre ignorato che il Pci ha intascato fior di danari dall’Urss, e qui abbiamo nomi, cognomi, soldi, luoghi d’incontro e pure alcune ricevute.

Perché quelli scrivono, scrivono, scrivono……

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6 replies

  1. si figuri
    hanno dimostrato che la CIA finanziava la formazione e l’istruzione
    di cellule paramilitari in Italia (Gladio e Centro addestramento guastatori di Capo Marrargiu)
    come raccontato dall’generale dell’ esercito Luigi Tagliamonte,
    capoufficio Amministrazione del servizio segreto fino al ‘ 64
    non micio micio bau bau
    si figuri se non hanno finanziato la DC e probabilmente anche altre forze
    dell’allora arco parlamentare di destra
    solo che allora non c’erano ancora le ong a fare da filtro

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  2. da ecelon a altre quisquilie gli amerikani spiano gli europei fin nei più alti gagli amministrativi, politici e militari…(chi ricorda lo scandalo delle intercettazioni ai danni della capa tetesca e altri “leader” – si fa per diere – europei, tra cui anche quelli italioti?)!
    ma il notro gigggino o bibitaro non se ne accorge e non caccia, altrettanto perentoriamente, gli spioni yankee…!
    e quando proprio li si coglie con le dita nella marmellata… non c’é problema… c’é sempre un presidente di turno che li grazia e li rimanda a casa loro probabilmente pure con borse piene di dané e atti riservati…!!!
    ma tant’é é noto: questa non é una nazione con la sua Costituzione…! questa é una semplice colonia asservita come un comunissimo “USA” e “getta…”!
    un bibitaro che, felice, pare essere issato su un piedistallo al centro di piazza venezia a roma…!

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  3. Il bibitaro non puo mandare via gli spioni yankee visto che gigino riceve giornalmente istruzioni dall’ambasciatore yankee suo capo e padrone.

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  4. è dal 1943 che USA, Francia e UK fanno quello che vogliono con l’Italia.
    L’Italia ha firmato la resa incondizionata, ha aderito all’alleanza atlantica ecc.ecc. se loro fischiano noi siamo costretti a correre.
    Lo ribadisce ogni nuovo PdC nella sua richiesta di fiducia al parlamento.
    Ma naturalmente anche di questo è colpa dei 5 stelle e del “bibitaro”

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  5. i commenti sopra ci dicono che per l’italiano “che sia francia o spagna purché si magna” resta la sua massima.

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