Alessandro Di Battista: “In tv, nei sottopancia che descrivono i politici, oltre alle loro cariche, scrivere anche i carichi pendenti e le condanne”

(Alessandro Di Battista) – Qualche anno fa avanzai una proposta alla RAI: scrivere nei sottopancia che descrivono i politici ospiti in TV, oltre alle loro cariche, i carichi pendenti e le eventuali condanne. Esempio? “Stasera abbiamo ospite Roberto Formigoni” e subito compare in sovrimpressione la scritta: “ex-Presidente della Regione Lombardia, condannato a 5 anni e 10 mesi di carcere per corruzione”. Logico no? Un completamento del servizio pubblico. Come a dire, se proprio intendete invitarli almeno dite quel che di veramente grave hanno fatto!

Alcuni politici si indignarono. “Orrore”, “vade retro”, “liberticida”. Nel mondo alla rovescia risultò più grave far conoscere i reati commessi dai politici piuttosto che delinquere. Oggi quegli stessi politici tacciono davanti alla sospensione in RAI di Andrea Scanzi. Su un mucchio di cose io e Scanzi non la pensiamo allo stesso modo. Abbiamo discusso oltremodo sulla “logica del meno peggio” o su quanto spazio si debba dare, in politica, all’idealismo. Ma le opinioni qui non c’entrano nulla.

Della vicenda Scanzi-vaccino mi sono interessato poco. Probabilmente Scanzi non l’ha gestita “comunicativamente” in modo impeccabile ma cosa c’entra tutto questo con il tentativo di farlo fuori dalla RAI? Nulla! Guardate chi “starnazza” e capirete tutto. Il 22 marzo a scandalo caldo (la vicenda Scanzi-vaccino ha fatto più rumore della Trattativa Stato-mafia, che Paese il nostro), il primo ad uscire pubblicamente è stato un tal Anzaldi, deputato di Italia Viva che ha chiesto, dalle colonne de Il Giornale di Sallusti e Berlusconi, la “sospensione del contratto di Scanzi”. Dopo qualche giorno ha preteso la convocazione del Comitato Etico della Rai, del quale, onestamente, ignoravamo l’esistenza. Poi è stato il turno di Luciano Nobili, anch’egli parlamentare renziano, che ha deciso di condurre battaglie web sulla vicenda. Li paghiamo per questo insomma. Poi è arrivata Santa Maria Elena in Etruria, la quale si è scagliata persino contro Lilli Gruber per lo spazio che dà a Scanzi. Al di là di quel che si possa pensare di Scanzi, il quale sa bene che le tempeste mediatiche sono pane quotidiano per chi è esposto, è evidente che vi sia in atto un tentativo politico di “manganellare” un giornalista non gradito ai renziani. E tale tentativo va rigettato senza se e senza ma. Va rigettato anche se Scanzi sta sulle palle, anche se non si è d’accordo con lui, anche se non si condividono le sue spiegazioni sulla questione vaccino. E aggiungo una cosa. Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, nel 2012 è finito agli arresti domiciliari per via di una condanna a 14 mesi di detenzione per diffamazione. Sul suo giornale venne diffamato un giudice e lui pagò in quanto direttore. Sallusti scontò la pena in casa insieme alla sua compagna di allora, l’attuale senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè. Sallusti, per amor di verità, chiese più volte di poter scontare la pena in carcere e non ai domiciliari. Come dargli torto, data la compagnia domestica. Il punto, tuttavia, qui è un altro e non riguarda neppure il reato di diffamazione che a volte può capitare. Il punto è che il “castigo etico” dovrebbe valere per tutti. Io non chiedo alcuna sospensione. Nè per Scanzi e né per Sallusti. Mi accontenterei di quei sottopancia. Magari conoscere le condanne di illustri politici consentirebbe alla pubblica opinione di capire alcuni dei perché di molti squilibri sociali italiani. Ovvero quel che dovrebbe interessarci più di ogni altra cosa.

16 replies

    • Il casellario giudiziario è pubblico, semmai con certi preclari figuri ci sarebbe un problema di spazio (servirebbero dei “sottopancia” più grandi dell’intera schermata).

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    • i condannati, in via definitiva, non dovrebbero avere diritto alla “praivaci”!?!?
      sopratutto se coprono cariche pubbliche, stipendiati da chi le tasse le paga, e accedono ai mezzi di informazione per “inculcare”, “salmodiare” il loro credo politico ed etico… che trae origine dal libro del malaffare criminale…!

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  1. Sarebbe sacrosanto per i cittadini sapere di quali reati si è macchiato chi viene ospitato e va a pontificare sui media e nei talk.. In ogni caso, in un contraddittorio televisivo o radiofonico , sarebbe “politicamente corretto” che chi interloquisce con i pregiudicati, ricordasse quello che nessun “sottopancia” o nessun conduttore si permette di comunicare ai telespettatori per completezza d’informazione: e cioè i reati per cui è stato condannato in nome del popolo italiano….Quindi, caro Alessandro, quando sarai invitato a qualche trasmissione, ricordati di verificare le pendenze giudiziarie degli altri ospiti e di informarci in diretta e senza censura. Grazie

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  2. Caro Alessandro, ti stimo moltissimo e credo (spero) che tu diventerai il leader di un nuovo
    Mov di cittadini… magari a 10 Stelle invece che a 5, però questa cagata del “sottopancia” in
    cui elencare le eventuali condanne e rinvii a giudizio degli ospiti politici dei talk show ce la
    potevi risparmiare.
    Se cominciamo a perderci dietro “sogni proibiti” rischiamo di perdere di vista la realtà, e questo,
    soprattutto in momenti come quelli che stiamo vivendo, non ce lo possiamo permettere.

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  3. Il mv5 * è nato x un preciso scopo, cambiare, cambiare questa classe politica, aprire il parlamento come una scatoletta di tonno, cambiare il mondo dell’informazione,
    Il mv5 * ha raccolto il malcontento e la voglia di cambiamento e dopo solo pochi mesi, grazie al capo politico diventato un poltronaro di quelli tosti ha portato il mv5 * ell’estinzione,

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  4. Il problema caro Alessandro è che viviamo in una dittatura dell’ informazione!! E che la stragrande maggioranza della popolazione non lo immagina neanche!! Quando, come dice Gratteri, la storia non la conosce nessuno puoi benissimo fare inutilmente i sottotitoli!! Basta vedere gli arrestati in Calabria collusi con la ndrangheta…di tutti i partiti ( tranne M5S e pochissimi altri) …ma non viene detto quindi si deduce che anche i giornalisti non contano più un cazzo stritolati dalla paura del potere visibile o invisibile! È una situazione da caschi blu( ma non ci sono più!!)

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  5. Opinion leader, fatemi sapere quali sono le “credenziali” del personaggio che mi vuole insegnare come stare al mondo, considerando che un Delinquente Naturale viene ossequiato a palazzo Chigi e non solo, nel Bel Paese.

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  6. Adesso, dopo il sermone di Travaglio che cerca di assolvere Scanzie ci mancava l’assoluzione del principe dei giustizialisti a senso unico, dimentico delle intemerate che inscenava in Parlamento contro i privilegi della Casta. Ora assolve il parcheggiatore e falso badante che si fa fare il vaccino saltando la fila. VERGOGNA A 5 *

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    • Gent.ma sig.ra Adele commento davvero onesto, equilibrato, obiettivo, sincero, trasparente, infatti l’imputato è corrotto disonesto, evasore con c/c alle Cayman – Confederazione Svizzera – R.S.M.

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    • forse sig.ra adele, non ha genitori anziani e non sa che spesso se malati vanno accompagnati magari in auto dal medico e se come spesso capita i “badanti/e” non italiani non provvisti di patente, qualche famigliare deve fare il “caregiver” che ahimè per lei non è un reato assolutamente… quindi prima di sentenziare e dire cavolate si informi ed argomenti bene quello che dice…

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