Ora si scopre che Giuseppe va assolto

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – In una famosa vignetta del New Yorker si vede Dio seduto sulle nuvole che rassicura un’anima penitente convinta di finire all’inferno: “Ma no, neppure questo è peccato, chissà come sei stato in ansia”. Ci viene in mente ogni volta che per effetto dell’indulgenza plenaria concessa urbi et orbi onde celebrare l’avvento dei Migliori, Giuseppe Conte apprende che le colpe per cui era stato cacciato, con somma ignominia, nel limbo degli ex premier, non erano poi così gravi. E ci piace immaginare che ad assolverlo ci sia un Padre Eterno con le fattezze di un misericordioso Mario Draghi. Il clamoroso fallimento giallorosa della campagna di vaccinazione? Ma no, tranquillo, sono gli stessi problemi che sta incontrando il generalissimo Figliuolo, con in più i casini di AstraZeneca. Le Regioni litigiose che andavano in ordine sparso ma tutte contro il governo? Ma no, è tutto uguale a prima con in più i presidenti mitomani che pensano di contrattare lo Sputnik direttamente con Vladimir Putin. Matteo Salvini che malgrado i 400 morti al giorno guidava l’assalto a Palazzo Chigi di ristoratori e albergatori contro le chiusure? Ma no, lui è lì che ripete sempre le stesse cose, però adesso sta dentro Palazzo Chigi. La mancata approvazione del Mes che avrebbe affossato la sanità italiana? Ma no, lo sapevano tutti che non sarebbe servito a niente. Il disastro del Recovery Plan scritto male e con intollerabile ritardo? Ma no, “in Italia ci stiamo ancora domandando se riusciremo a presentare una sufficiente quantità di progetti capaci di superare l’esame, e se una volta ottenuto tutto quel denaro le nostre scassate amministrazioni saranno in grado di spenderlo” (La Stampa).A questo punto, vedo l’Onnipotente che dice sorridendo al suo contrito predecessore di non preoccuparsi: Giuseppe, come vedi, se non sono peccati i miei, non potevano esserlo neppure i tuoi, chissà come sei stato in ansia. Finalmente mondato dalla colpa, Conte si accinge a ritornare in Italia quando l’occhio gli cade sul titolo di Repubblica: “Quegli strani silenzi di Conte”. Un grido e lo vediamo fare velocemente dietrofront: noooo meglio le fiamme eterne.

17 replies

  1. L’unico errore de pdc Conte, è stato di essere una persona sana, eticamente parlando, questo non gli è stato perdonato e non gli verrà mai perdonato, in Italia vige la regola: o sei come noi o verrai linciato!! Cambiare…. Chissà!!

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  2. NON IN MIO NOME- Viviana Vivarelli.
    Oggi io sono una sola e grande sofferenza. Vedo tanti che credevo amici che mi attaccano o mi insultano, ma non è questo il mio danno maggiore. Non è solo il mio orgoglio che è stato ferito, è proprio il mio senso di coerenza.
    Sono stata molto povera e le rivendicazioni di coloro che sono privi di capitale mi sono entrate nell’anima. E’ una vita che difendo i poveri, i deboli, i senza potere, gli sfruttati, gli esclusi. Non ho mai votato comunista perché sono sempre stata convinta che i milioni di proletari che hanno riposto tante speranze nella rivoluzione contro la Grande Borghesia sono stati poi traditi da quelli stessi in cui credevano che hanno riformato una piramide di potere con a capo un dittatore o una casta di burocrati, di capi partito, di finti tecnici, che hanno ricostruito una barriera contro i cittadini comuni e i loro diritti civili, sociali ed economici, per la difesa perversa dei pochi che possiedono di più.
    Ho ammirato Berlinguer per la sua onestà e il suo coraggioso tentativo di sanare la corruzione del suo partito e di costruire una sx all’italiana che fosse esente degli estremismi dittatoriali dell’URSS, ma è stato una delle ultime stelle della sx italiana.
    Dopo di lui, i cosiddetti partiti di sx non hanno fatto che declinare in uno scivolamento nefasto di cristallizzati al potere succubi degli idoli del Capitale, scempiando tutti i valori per cui la sx era nata.
    Con la globalizzazione, l’atlantismo, l’avvento delle multinazionali e le guerre predatorie per il petrolio o le nuove risorse per la tecnologia, l’allontanamento dai valori umani e dai diritti dei popoli non ha fatto che crescere come un tumore del mondo. Ma la degenerazione della sx e la barbarie e grettezza della dx hanno fatto sì che aspirassi con tutte le mie forze a qualcosa di nuovo, che non ricreasse ancora una volta una piramide con pochi privilegiati e una massa di senza potere, contro cui si poteva fare di tutto in nome del lucro.
    Non ho mai avuto fede nell’Europa, nemmeno ai tempi di Prodi, e l’Ue mi è sempre sembrata una costruzione antidemocratica e oligarchica che aveva deviato subito dai propositi dei Padri Fondatori, per diventare non un’unione di popoli per un futuro migliore di tutti, ma un’unione di banche e di magnati per una piramide perversa dove poche persone o pochi Stati approfittavano di quelli più deboli per depredarli.
    Ho sempre odiato con tutte le mie forze le menzogne di coloro che a tavolino creavano una crisi e imponevano un’austerità ad esclusivo vantaggio di pochi potenti e ricattavano gli europei con la scusa del debito, usando la crisi per arricchire i ricchi e impoverire i poveri. La lotta di classe risorgeva più forte che mai.
    Ho visto nella globalizzazione mercantile il primo nemico e nel servilismo dei media e dei partiti anche della cosiddetta sx i primi giuda traditori che svendevano i propri popoli per un piatto di lenticchie.
    Sono stata una 5 stelle ante tempora, aderendo al pensiero no global nel 1999, che mi pareva l’unico in grado di sostituire la carente sx per una rivendicazioni di diritti che dai Ds al Pd vedevo ormai venduta e tradita.
    Sono entrata nel pensiero no global, cioè anticapitalista, attraverso il volontariato laico della rete di Lilliput e ho cominciano a interessarsi più attivamente di politica a partire dal G8 di Genova e dai suoi orrori, dunque dal 2001, provando un profondo interesse per la democrazia diretta di cui nel mondo si facevano le prime prove nei Municipi. 4 anni dopo, nel 2005, nasceva il mio blog Masada in cui auspicavo la rinascita della rivoluzione proletaria e guardavo con speranza alla primavera araba. Mancava in Italia un partito politico che riprendesse la lotta per i diritti umani. Nel 2008 ho sperato fortemente nella sx arcobaleno di Fabio Mussi, credevo ingenuamente che il nemico comune avrebbe potuto associare l’estrema sx italiana ai no global, ma il nuovo partito prese solo il 4% e i suoi peggiori nemici furono proprio quelli dell’estrema sx, per la loro presunzione di supremazia che doveva portarli alla dissoluzione.
    Quando, nel 2009 Gianroberto Casaleggio riprese i principi no global della democrazia diretta, aggiungendovi la piattaforma digitale e l’ambientalismo, sono state felice! La lotta contro il Grande Capitale che distruggeva non solo i diritti umani e le Costituzioni ma anche il Pianeta, mi ha preso subito il cuore. Finalmente tutto quello in cui credevo e credo riprendeva le tematiche no global, con quello sfogo politico istituzionale che il movimento no global non aveva.
    Per me è stata sempre perfettamente chiara la differenza tra ciò che è di dx/sx (ormai appallate in una melma comune, come i democratici e i repubblicani americani) e la lotta per i diritti dei popoli e dei cittadini che stava ben oltre e aborriva le guerre militari come quelle economiche o speculative e le nuove forme di oppressione create dal Grande Capitale.
    Che si chiamasse WTO o Banca Mondiale, Fondo Monetario o BCE, Troika o Consiglio europeo, Bilderberg o club dei Trenta, che si mettesse il grembiulino della Massoneria o le medaglie dei grandi generali, che parlasse di atlantismo appoggiando le guerre predatorie americane o si chinasse dinanzi agli ordini delle grandi banche d’affari USA o ubbidisse alle grandi multinazionali che sovrastano le leggi degli Stati, il nemico restava sempre uno, il Grande Capitale che angaria da sempre i cittadini e pensa solo ad arricchirsi a loro spese, distruggendo tutti i diritti che i popoli hanno faticosamente conquistato con secoli di lotte, fregandosene anche delle risorse del Pianeta e della sua degradazione.
    Ognuno combatte la sua battaglia con le armi che ha. Io so scrivere e la mia spada è la tastiera del mio pc. Sono ridicoli quelli che deridono i ‘leoni da tastiera’. Le guerre si combattono anche con le parole. E le ideologie sono fatte essenzialmente di parole. Sono parole il Vangelo, Il Manifesto di Marx o il Mein Kampf di Hitler. Le parole cambiano il mondo.
    E io ho fatto dei 2.900 numeri del mio blog Masada, l’arma che ho usato per 13 anni e che è stato come un vero giornale.
    E che ora, dopo 12 anni che porto avanti la mia lotta come 5 stelle, un colpo di stato metta proprio l’ex direttore della BCE, uno dei più forti promotori dell’austerità, il potente alfiere del Grande Capitale, a capo del mio Paese, ora, che io debba vedere Beppe Grillo e Giuseppe Conte che ci ordinano di votare per lui, che rappresenta quello contro cui ho combattuto da sempre, io, questo, non lo posso accettare!

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  3. Viviana for ever, strepitosa in ogni post
    Sono proprio curioso di sentire Conte, ultimo piccolo barlume di speranza, cosa dice?
    Se segue grillo ciao e arrivederci
    Come si possa buttare 10 anni e oltre è un mistero, per me,
    Un occasione straordinaria come quella offertaci da renzi, non succederà più!
    Era scontatissimo che i migliori, visto come gestiscono la lombardia, potevano e faranno disastri
    Tu stavi all’opposizione, zitto, ti guardavi “dentro” correggevi un po la rotta dove ritenevi qualche avaria, ti presentavi coerente, diverso dal sistema e puntavi al 40% e oltre nel 2023
    Il pd era scontato che si spaccasse o fosse l’epicentro di ipocrisie, ruffianerie, poltronismo
    Tu godevi e passavi all’incasso
    Ma questo solo i miei occhi lo hanno visto( o pochissimi altri)
    Come è stato possibile?
    Sono molto molto deluso e assente, leggo i tuoi post, quelli di Adriano 58, paolo diamante roma, jonny dio, e pochi altri
    Ma il senso di sconfitta in me è grande
    Saluti

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  4. Ieri Romeo da Vespa a Vespa incolpava il governo Conte per il disastro Lombardia: ‘perfino’ Vespa gli ha detto che non c’entrava tanto, e lui si vabbè ma… Capito come? L’ordine di scuderia è dare la colpa a Peppino, il cui piano vaccinale aveva un unico criterio: l’ETÀ. Ma chi se lo ricorda ormai?

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  5. Caro Padellaro, dove troviamo Stefano Folli, invece? Chiedo per curiosità. No, cadomai mi trovassi nello stesso posto di Folli, mi piacerebbe dirgli due paroline…

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  6. Roma, una donna per sfidare la Raggi: nel Pd spunta l’ipotesi Madia
    Insomma, anche per Roma capitale si starebbe studiando una candidatura al femminile che potrebbe dare del filo da torcere a Virginia Raggi. E cioè Marianna Madia,

    Un ottimo curriculum, insomma, che potrebbe portarla ad essere la prossima candidata Pd “in quota rosa” per il Campidoglio.

    Ottima notizia per la Raggi
    Letta risolve l’inciampo con Madia

    https://www.tpi.it/politica/pd-candidato-sindaco-roma-spunta-ipotesi-madia-20210331765650/

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    • La Madia copiona potrà anche plagiare tesi di laurea, ma il gran lavoro che ha fatto e la determinazione intelligente di Raggi non sono copiabili. Quindi , a cuccia, quota rosa

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  7. Della serie di chi se la canta e se la sona…Cosi’ fa Padellaro ex Direttore dell’Unitò, fondatore del FATTO e grande detentore delle azioni dello stessogiornale per cui i suoi interessi non sono solo giornalistici scrivendo certe cose ma molto molto concreti…Chi dice che le colpe attribuite a Conte vista la presunta continuità con Draghisarebbero meno gravi? A me sembra l’esatto contrario” Pare che grazie ai cambiamenti di Draghi ed il mancato timore reverenziale di chi stava al potere semmai oggi si comincia a parlar chiaro sulle sue colpe! Sento Cartabellotta, Ricolfi, il noto psicologi, vari virologi che sono semmai avvelenati contro Conte per tutte le cose non fatte, le decisioni non assunte in tempi utili, indecifrabili, le balle! ma Padellaro data l’aria perennemente assente – mi sembra quel personaggio di Verdoni che guardava sempre in aria smarrito e pensoso per cercare di capire cosa gli accade intorno . …Perchè il mondo attuale va in tutt’altra direzione di quella che sognerebbe lui non disinteressatamente…31 MAR 2021 19:32
    I TORMENTI DI CONTE – MENTRE GRILLO SI SPENDE AL TELEFONO PER QUIETARE I BIG DELLA NOMENKLATURA, DOMANI L’EX PREMIER FARÀ DUE PRECISAZIONI SUL DOPPIO MANDATO DURANTE LA VIDEOCONFERENZA CON GLI ELETTI 5STELLE. PRIMO: ESISTONO DELLE REGOLE E VANNO RISPETTATE. SECONDO: NON ESSERE ELETTI IN PARLAMENTO NON SIGNIFICA SMETTERE DI FARE POLITICA – MA NELLA TESTA CATRAMATA, L’EX PREMIER FRULLA BEN ALTRO: AGLI AMICI HA DETTO DI PERCEPIRE “TRAME OSCURE” CONTRO DI LUI. A COSA SI RIFERIVA?

    https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/tormenti-conte-ndash-mentre-grillo-si-spende-telefono-quietare-265582.htm

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  8. BRUTTI PEZZI DI…CUOCHIIIII…,,,dove vi nascondete? Sieste scomparsi? Forza, puzzolenti di soffritto, fatevi di nuovo vedere e fateci vedere come sapete ringhiare, con la bava alla bocca e gli occhi sgranati fuori dalle orbite, contro le chiusure di draghi delle vostre bettole. Il linguaggio da osteria non vi fa difetto e forse neanche il cervello (anche quello da osteria. intendo). Non ve ne frega più niente delle chiusure, adesso? Non fateci pensare che contro Conte eravate stati usati e strumentalizzati per altri scopi. Vi aspettiamo con ansia, di vedervi di nuovo in qualche talk di merdaset, incazzatissimi, urlare sputacchiando di rabbia le vostre ragioni. Non vi invitano più? Ma guarda che combinazione! Il padano che s’era messo alla vostra testa non vi guida più? Ah già, ora sta con draghi insieme al padrone di merdaset e non vi vogliono più sentir fiatare?

    Che dire!…Vi posso onorare con dei versi che vi si addicono:

    “…lasciate consumar stupidamente, l’ozioso ver mio,
    tanto ch’io possa addormentar la mente, nel sonno e nell’oblio,
    così riposerò notte tranquille,
    così morrò imbecille”.

    Ciao stronzi!

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