Scudo totale e anti “No Vax”. Decreto, se ne parla a maggio

IL GOVERNO VUOLE EVITARE I DPCM, MA DI FATTO L’EFFETTO È LO STESSO. PER I MEDICI SI VA VERSO L’OBBLIGO VACCINALE

(di Alessandro Mantovani – Il Fatto Quotidiano) – Uno scudo penale e civile che copre tutta l’emergenza Covid-19 e non solo le vaccinazioni: operatori e aziende rispondono solo per dolo e colpa grave. E un obbligo vaccinale per tutti gli “esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario”, quindi medici, infermieri e operatori sociosanitari, con sospensione di attività e stipendio.

Sono le bozze in discussione, ovviamente provvisorie, tra i tecnici di Palazzo Chigi, Giustizia, Salute e Lavoro, in vista del Consiglio dei ministri che dovrebbe riunirsi martedì o mercoledì per le nuove norme annunciate da Mario Draghi e da Roberto Speranza. La riapertura delle scuole fino alla prima media anche nelle zone rosse, il prolungamento fino al 30 aprile dell’abolizione della zona gialla che fino a Pasqua ha già colorato di arancione/rosso il Paese. Il governo farà un decreto legge, forse due. A ogni modo il Parlamento ne discuterà più in là: c’è tempo fino al 13 maggio, alla scadenza dei 60 giorni dal decreto emanato appunto il 13 marzo che scade martedì 6 aprile, dopo Pasqua. Draghi vuole evitare i Dpcm che ricordano Giuseppe Conte. Ma alla fin fine il risultato è lo stesso: per la conversione in legge si può arrivare anche a maggio, quando almeno alcune restrizioni – si spera – saranno già scadute e non più necessarie. Il ministero dell’Istruzione intanto prepara la riapertura: esclusa l’ipotesi dei tamponi a tappeto sul modello della Gran Bretagna o di Bolzano, mai presa davvero in considerazione, si faranno a campione; si lavora anche per costruire team capaci di intervenire per fare i test in caso di eventuali focolai scolastici con l’aiuto di Asl, Protezione civile e Forze armate.

“Per tutti gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario è obbligatoria e gratuita la vaccinazione per la prevenzione dell’infezione da Sars-Cov-2, che costituisce requisito di idoneità all’esercizio della professione e allo svolgimento dell’attività lavorativa”, si legge nella bozza delle “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale anti Sars-CoV-2” che intendono evitare nuovi cluster negli ospedali e nelle Rsa legati a personale non vaccinato. L’immunizzazione “può essere omessa o differita solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale”. Le Asl, che avranno gli elenchi, inviteranno i non vaccinati a vaccinarsi. Accertata la “mancata osservanza dell’obbligo vaccinale e sino al relativo adempimento, è interdetto l’esercizio della professione sanitaria ed è sospesa la prestazione, in qualsiasi forma, dell’attività lavorativa; in ogni caso, fino al perdurare dell’inadempimento, non è dovuta la corresponsione della retribuzione”. Un successivo comma introduce una sanzione amministrativa di cui la bozza non specifica l’ammontare. Al governo c’è chi vorrebbe anche il licenziamento.

Quanto allo scudo penale, nella bozza l’esenzione è ampia: “In ragione della novità ed eccezionalità dell’emergenza epidemiologica determinata dal diffondersi del Covid-19, in relazione agli eventi dannosi che in essa hanno trovato causa, anche con specifico riferimento alle attività di vaccinazione, la responsabilità civile delle strutture sanitarie e sociosanitarie, pubbliche o private, e degli esercenti le professioni sanitarie, limitata ai casi in cui l’evento dannoso risulta riconducibile a condotte poste in essere con dolo o colpa grave”. Cioè “palese e ingiustificata violazione delle regole generali di base che disciplinano la professione sanitaria, nonché dei protocolli”. È una rivendicazione storica dei medici, ribadita ieri dal presidente della Federazione dei loro Ordini, Filippo Anelli, anche al di là dell’emergenza Covid. Ci sono proposte in questo senso anche a firma del sottosegretario alla Salute e chirurgo, Pierpaolo Sileri.

5 replies

  1. Bastardi.

    Prima crepano centinaia di persone e migliaia rovinate per sempre.

    Poi ti dicono che hanno lo scudo penale, però il vaccino è sicuro.

    "Mi piace"

  2. A leggere le rassicurazioni dei “luminari” il vaccino è più sicuro dello sciroppino per la tosse (pichissimi casi avversi su decine di milioni…). A questo punto immagino che i medici chiedano lo scudo penale anche quando prescrivono l’ Aspirina. E’ molto più pericolosa…

    "Mi piace"

  3. Attenzione a chiedere a gran voce TSO.
    AIFA e EMA hanno autorizzato i vaccini solamente “in emergenza” e viene chiaramente detto che “non si conoscono gli effetti collaterali a lunga scadenza” (e nenche a breve, a quanto pare) e neppure la durata della protezione, mi pare strano quindi che verrà introdotto l’ obbligo: saremmo l’ unico Paese in Europa.
    Attenzione ad invocare TSO: quando si inizia non si sa mai come si finisce. Generalmente non bene. E ricordiamo sempre che gli interessi in ballo sono immensi, certamente l’ affare del millennio.
    Occorre prudenza, ma la propaganda chiama questa prudenza “no vax” e la pretestuosa etichetta chiude ogni bocca.

    "Mi piace"