M5S, Grillo: “I due mandati sono pilastro”

Il garante rassicura i parlamentari: “Non abbandoneremo chi finisce il secondo mandato”. E traccia la rotta: avanti con Giuseppe Conte, persona “meravigliosa”. Con la piattaforma Rousseau “si troverà un accordo”

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(adnkronos.com) – L'”elevato” torna a parlare alle truppe parlamentari, e traccia la rotta: avanti con Giuseppe Conte (persona “meravigliosa”) e col progetto costruito insieme alla “sinistra intelligente”, guardando al 2050 e alla transizione ecologica, tema posto in cima all’agenda del nuovo Movimento 5 Stelle e che “deve entrare nelle scuole”; inoltre il limite dei 2 mandati resta e con la piattaforma Rousseau “si troverà un accordo”. Beppe Grillo si collega in videoconferenza con l’assemblea ‘virtuale’ dei deputati e senatori 5 Stelle: all’ordine del giorno proprio la transizione ecologica, con la presentazione del corso che lo scienziato Marco Morosini – amico di lunga data di Grillo – terrà nelle prossime settimane con gli eletti M5S.

Il garante pentastellato è un fiume in piena e detta la nuova linea comunicativa: “Dovete essere curiosi e studiare… io studio, sottolineo, scrivo. Se non sei curioso sei morto. Dovete metterci passione quando comunicate. Dovete avere passione ed essere preparati”, dice Grillo dando dei “miracolati” ai parlamentari, con tono scherzoso.

Il comico pronuncia parole inequivocabili sul tema dei 2 mandati, blindando la regola che molti vorrebbero abrogare: “Il limite dei 2 mandati deve essere un nostro pilastro fisso, l’ho detto a Conte. Io resterò sempre nel M5S se resta questo pilastro”. Ma allo stesso tempo, apprende l’Adnkronos, Grillo tranquillizza: “Non abbandoneremo quelli che finiranno il secondo mandato”. Per quanto riguarda i rapporti con l’Associazione di Davide Casaleggio, uno dei nodi più intricati sulla strada della rifondazione del Movimento, il garante ostenta fiducia: “Con Rousseau credo che troveremo un accordo per cambiare lo statuto”.

Nel corso del suo intervento Grillo pone l’accento sui temi storici del Movimento ed elogia il premier Mario Draghi: “Non è un banchiere senza sentimenti, è uno che vede la povertà e sa di cosa parla, vede il futuro. Ha mantenuto la parola su transizione ecologica e reddito di cittadinanza”, misura che Grillo vorrebbe trasformare in un “reddito universale” come simbolo della sua “battaglia finale”. Il co-fondatore del M5S invita i pentastellati a “contaminare” le altre forze politiche: “Dobbiamo diventare meticci nella nostra cultura e nella nostra politica… mescolandoci con gli altri in Parlamento, facendo parlare gli altri dei nostri temi: non c’è il copyright”, insiste Grillo.

Che ribadisce la ‘fatwa’ contro le “trasmissioni pollaio” dove “ci danno poco spazio per argomentare ed esprimere i concetti”. Per ora, meglio assentarsi dai talk show e rimanere concentrati sui contenuti. Tra le slide del professor Morosini e gli interventi degli eletti sale in cattedra anche il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani: biodiversità, innalzamento dei mari, energia il focus del suo intervento. La palla ora è nelle mani del leader ‘in pectore’ Conte, evocato da Grillo durante la riunione.

L’ex premier lavora al progetto per rilanciare il Movimento, che sarà presentato nelle prossime settimane. Conte, che ha incontrato il segretario del Pd Enrico Letta mercoledì, intende rilanciare il “cantiere” con il centrosinistra in vista delle amministrative d’autunno. Lo scoglio principale è però rappresentato dalla ricandidatura della sindaca grillina di Roma, osteggiata dai dem. “Virginia Raggi rischia di essere una pietra di inciampo”, ha spiegato senza giri di parole Letta a ‘Otto e mezzo’. Grillo però oggi ha rimarcato il suo appoggio nei confronti della prima cittadina della Capitale: “Massimo sostegno a Raggi qualunque cosa accada”.

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28 replies

  1. Grillo e quelli del m5s che lo hanno seguito nell’avventura del governo Draghi non sono più credibili. Parla del 2050 quando abbiamo adesso i finanziatori dei mafiosi al governo, i Benetton sono scomparsi dai radar e siamo stati venduti agli stranieri:USA, Germania e Francia in testa ( la storia dei vaccini è esemplare). Spero che Conte non si metta alla testa di un movimento che, in questo momento, è assimilabile a tutti gli altri partiti. Il PD considera V.Raggi una pietra d’inciampo perchè è l’esempio che ci si può opporre ai delinquenti politici ed economici. Costoro invece di essere contaminati dagli ideali del m5s vogliono e sono riusciti a contaminarlo con la loro LEBBRA.

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  2. io non mi fido più. Tempo due mesi e dirà che non si possono mandare a casa persone che hanno così tanta esperienza… perchè lo dice Conte.

    Il comico ne ha dette TROPPE contro gli ideali storici e contro le regole fondatrici del m5s per essere credibile. Ha stravolto il concetto originale dello statuto del m5s, ultima la votazione FARSA sul si/no a draghi con quesito pilotato per far passare il si.

    MI SONO VERGOGNATO, nonostante abbia votato per il si (le elezioni non erano cosa possibile causa pandemia).

    Badate bene, sono il primo a dire che la rigidità dei due mandati potrebbe essere più flessibile, io il terzo mandato lo potrei pure accettare. Ma è il concetto di limite che mi interessa, sapere cioè che a roma non ci potrai stare per almeno 40 anni, INDIPENDENTEMENTE da quello che fai e hai fatto con le mie tasse, che è la regola che c’è dal dopo guerra e c’è ora.

    Fanno i cazzi loro con le mie tasse, danneggiandomi pure.

    E quando sento uno come mattarella con una porsione media di zucchero filato in testa per l’ultimo dell’anno, un insulto diventa cosa necessaria e sana.

    Questa politica CIALTRONA E SEMI CRIMINALE deve finire, per questo l’unica soluzione è un’apertura vera e trasparente alla società civile, continua e costante, una legge seria sul conflitto di interesse e poche e semplici regole da rispettare, come quelle originali del m5s:
    1 Non puoi fare politica a vita.
    2 In caso di condanna fuori dalla cosa pubblica per sempre.
    3 Il compenso dei dipendenti parlamentari deve essere rapportato allo stipendio medio di un dipendente, quindi allo stato attuale, un parlamentare non può guadagnare più di 3000 euro netti al mese (i rimborsi spesa motivati e controllabili glieli possiamo lasciare, però poi basta).

    Questi sono i pilastri imprescindibili sui quali costruire, cioè ricostruire, una politica credibile e non cialtrona come quella di letta, della serracchiani, passando per il peggior centro destra d’europa, VERGOGNOSO, MESCHINO E IGNOBILE come non lo è mai stato prima.

    Il m5s deve ad ogni costo fare la differenza con i FATTI, e il limite di mandato è assolutamente necessario. Perchè solo così ti differenzi dalla FECCIA piddina e dallo schifo para militar-mafioso leghista dei figluoooli de puta.

    Poche regole semplici e chiare da rispettare. Questo è il m5s che ho votato. E questo dovrà essere il m5s, perchè possa continuare a votarlo.

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  3. C’è rimasta la Raggi a fare da ponte tra Grillo e quelli nel movimento che non digeriscono Draghi e la sua ammucchiata. Se cede al pd anche sulla sua candidatura è finita. Conte per quanto stimabile persona,una volta a capo del m5s, non potrà stare zitto quando gli verranno posti interrogativi sui misteri di questo governo, sulla linea politica nei confronti degli espulsi,sui benetton,sulla riforma della giustizia etc…etc…E allora i nodi di una convivenza strategica con il pd verranno tutti al pettine.

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      • To lales sandro è pure qui 🤣😂🤣 come diceva il compagno Guccini … A sparare cazzate come un bertoncelli … Un prete 😂😂😂😂🤣😂🤣😂😂🤣🤣

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  4. QUELLI CHE VIGILANO- Viviana Vivarelli.
    E dunque in un mese cosa ha fatto Draghi?
    – ha già svenduto una banca (in Valtellina)
    – non lo dicono ma sono passati in mano straniere migliaia di alberghi che sono falliti
    – idem migliaia di società di cui non si parla
    – le pensioni sono state leggermente diminuite
    – le bollette sono aumentate
    – si viene a patti con la mafia riducendo l’ergastolo ai pluriassassini mafiosi da 30 anni a 26 e aprendo a permessi premio per cui addio al 51 is
    – si favoriscono gli evasori buttando 666 milioni con un condono per 61 milioni di cartelle esattoriali, interrompendo le rate anche di chi le pagava e dimostrando a chi le tasse le paga che non pagare è meglio
    – aggiungiamoci anche i 32 miliardi per i ristori che erano pronti, grazie a Conte, già a Natale e Draghi ha aspettato 3 mesi a darli. Quanti bar e ristoranti sono falliti nel frattempo?
    – forse siamo riusciti a ottenere il ritiro delle concessioni Benetton? No, anzi. E dopotutto il ‘regalo’ ai Benetton lo aveva fatto proprio Draghi! Figurati se fa rimettere qualcosa agli amici suoi! (Ah, già, Grillo ha appena detto che Draghi “è uno che pensa ai poveri! Vaglielo a dire ai poveri bambini greci quanto ci ha pensato!”)
    Cosa ha fatto contro tutto questo il M5S di governo? Una beneamata mazza!
    Quelli che urlavano che non si poteva andare all’opposizione ma si doveva sostenere un’accozzaglia di mafiosi, corrotti, destrorsi, razzisti e banchieri, perché “solo entrando nel Governo vigileremo meglio”, riescono a riconoscere che hanno detto autentiche coglionate e che, anzi, dentro il Governo hanno avuto le mani legate e hanno fatto ancora meno? E con quale intelligenza si sono permessi di insultare chi nel Governo Draghi non ci voleva proprio entrare perché andava contro ogni principio per cui erano nato il M5S?
    Ma, secondo loro, Matteotti avrebbe dovuto entrare nel Governo di Mussolini perché “stando dentro il Governo si vigila meglio”????

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    • Cara V. proprio a causa di quello che sta succedendo e che tu hai ricordato nel tuo commento, non voterò più il M5S.

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      • Meno male tra te e la v. ero in ansia 🤣😂😂adesso che virate sul cazzaro verde o la ortolana delle zucchine di mare dormirò meglio 😂🤣😂😂🤣🤣😂🤣

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  5. Io resto del parere che Grillo ha fatto una cazzata e ora non sa come rimediarla e spara promesse che non sa come mantenere e dà giudizi su Draghi del tutto irricevibili. Un conto è fare un patto con un singolo partito (o due) in una coalizione e, secondo quel patto, si cerca di trasformare in legge parte del nostro programma e siamo il soggetto di maggioranza.
    Un conto è appiattirsi sotto un banchiere rappresentante massimo di una cricca capitalista di estrema destra, appiccicandoci a una accozzaglia di corrotti, razzisti, omofobi, evasori, poltronari di destra, rinunciando a tutto il nostro programma, ai nostri valori, ai nostri principi e rinnegando tutto ciò che siamo pur di avere qualche posto di scarso valore e di nessuna rappresentanza, sostenendo il governo peggiore di tutti i tempi dove non siamo nessuno e il fatto che eravamo la prima forza del Parlamento non interessa a nessuno e dove ci viene dato anche meno di quello che Draghi ha dato a uno come Berlusconi che ha un 7,4%. La differenza tra quello che Grillo ha comandato di fare ora e i precedenti Governi è talmente enorme che mi meraviglia che persone di media intelligenza non riescano a capirlo.

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    • @viviana
      Il cul de sac in cui Grillo ci ha cacciati si è basato tutto su una illusione, anzi, su una autentica bugia: quella di
      poter vigilare, controllare, condizionare in qualche modo le decisioni dell’esecutivo.
      Nulla di tutto questo è accaduto né poteva accadere vista la composizione della “allegra compagnia” in cui ci ha
      imbarcato e visti i trascorsi di chi la guida.
      Mistificazioni si aggiungono alle bugie nel tentativo di sostenerle: “Non è un banchiere senza sentimenti.”
      ” Ha mantenuto la parola sulla transizione ecologica (ma quando mai?)” “Non ha abolito il reddito di cittadinanza”
      … come se uno sano di mente potesse anche solo pensare di abolirlo in momenti come questi… e poi si presenta
      a braccetto con quel Cingolani spacciato come filogrillino (ma quando mai?).
      Insomma, l’Elevato continua a spacciar lucciole per lanterne, ma la situazione all’interno del Mov è ormai di tale
      marasma e disorientamento che se Conte non si sbriga a proporre una via d’uscita sarà difficile anche raccoglierne
      i cocci.
      E’ probabile che non riuscirà a tenerne insieme le diverse anime, ma quanto meno servirà a fare un po’ di chiarezza
      sugli obiettivi politici nell’immediato futuro e con quali compagni di viaggio realizzarli.
      Quelli a cui il “cauto” percorso che Conte proporrà non andrà bene, potranno aggregarsi in un’altra formazione (che non
      necessariamente sarà ostile al nuovo corso contiano) di cui si intravvedono i contorni nelle nette prese di posizione
      dei Di Battista, Morra, Lezzi e altri.

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      • @ALOSYSYUS

        Faranno un loro piccolo partitino di cui saranno i capi.
        Ma veramente pensate che sia in corso una lotta sui temi?
        Non fatemi sentire troppo sveglio, vi prego.
        Questa è una lotta di potere, i temi sono i paraventi dietro cui nascondere i propri propositi reali.
        Grillo ha sempre comandato e avete fatto finta di non vederlo e mentre guardavate ai soli TEMI, lui vi fotteva sui METODI.
        Grillo e un vecchio con brame di potere che potendo preferisce lavorare dietro le quinte per dare la sensazione che conti poco, ma nei momenti cruciali si inchiappetta tutti, senza esitare.

        Ed il partitino di Di Battista sarà una cosa analoga, perché chi sta al potere (anche di un micropartitino) non ama i metodi democratici e trasparenti che potrebbero contenderglielo o limitarlo.
        Non vi facevo così ingenui onestamente.

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      • @andreaex
        Non, guarda, non corri il rischio di apparire così sveglio come pretendi di essere.
        Per quello occorre un minimo di coerenza e di logica in ciò che si scrive.
        Asserisci in una riga che solo di lotta di potere si tratta (riferita a chi? chi sarebbero i duellanti?) del
        tutto avulsa dai temi.
        Nel rigo successivo scrivi: “… avete fatto finta di non vederlo mentre guardavate ai soli temi…” (chi?
        io e tantissimi altri quand’è stato il caso non abbiano lesinato le critiche a TUTTA la dirigenza del Mov,
        a cominciare da Grillo).
        Quindi le due affermazioni si contraddicono palesemente: c’è stata o non c’è stata la “attenzione ai temi”?
        Chi è uscito volontariamente dal Mov o s’è fatto sbattere fuori da VuotoSpinto Crimi l’ha fatto per mantenere
        poltrone e strapuntini o per mantenere un minimo di coerenza con le proprie convinzioni?
        Che ai PIANI ALTI del Mov ci sia ANCHE uno sgomitare per acquisire o mantenere maggiore visibilità e
        potere credo siano in grado di vederlo pure i meno svegli, anche se il “potere vero” il Mov l’ha solo
        annusato, ma come si può negare che lo scontro vero sia tra chi vuole essere più coerente con
        le radici del Mov e chi ammette (e pratica!) un tasso di “compromissione” sempre crescente?

        Quanto poi al giudizio su chi siano veramente Grillo o DiBattista, ognuno può pensarla come vuole e fare
        tutte le previsioni che preferisce, ci mancherebbe altro, ma dovrebbe poi astenersi dal distribuire in giro patenti
        di ingenuità riservando per sé il ruolo di “unico sveglio”.
        Non è elegante.
        Non sta bene.
        Un minimo di buona creanza, nella vita, non è mai di troppo.

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      • @Aloysius
        Non penso di essere molto sveglio, ho peccato spesso di ingenuità, e sono le esperienze passate che ci dicono chi siamo.
        Ma è proprio per questo che rimango sorpreso dalle vostre opinioni sulla crisi del M5S.
        A me il quadro sembra evidente, basta unire i puntini. Le eccezioni rimangono eccezioni.

        “Chi è uscito volontariamente dal Mov o s’è fatto sbattere fuori da VuotoSpinto Crimi l’ha fatto per mantenere poltrone e strapuntini o per mantenere un minimo di coerenza con le proprie convinzioni?”

        Dipende. C’è chi ben sapeva che non sarebbe stato rieletto col M5S.
        Ma se Crimi è vuoto spinto, perché non citi il burattinaio Beppe al posto del burattino Vito?

        “ma come si può negare che lo scontro vero sia tra chi vuole essere più coerente con le radici del Mov e chi ammette (e pratica!) un tasso di “compromissione” sempre crescente?”

        Ma perché Salvini con l’intermediazione di Draghi è peggio del Salvini senza intermediazione?
        Un governo andrebbe valutato per quello che fa.
        I 5S hanno già digerito pietanze maleodoranti (c’è l’alleato Letta che osteggia la Raggi, Zingarelli ne parla come di un pericolo) ed ora fanno le boccucce disgustate per un Brunetta?

        La crisi non è nata per l’appoggio a Draghi ma per le modalità farlocche, poco trasparenti e autoritarie con cui la decisione è stata presa.
        Ma ora l’equivoco è terminato, il partito di Beppe è cosa fatta. Finalmente un po’ di chiarezza.

        Ma perché distrarsi sui metodi, concentriamoci sul reddito universale, brilluccica simpaticamente al sole 🌞

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    • @Viviana

      Chi sa perché i militanti di sinistra c’è l’hanno coi poltrinari di destra.
      Come se non esistessero i poltronari di sinistra. Quelli vi piacciono? I poltronari di sinistra sono a fin di bene?
      Se fossero autenticamente di sinistra si incazzerebbero in primis coi poltronari di sinistra visto che sono i massimi traditori dell’equità sociale di cui cianciano.
      Ma pensate ai cazzi vostri, se il culo di un vostro amato poltronaro (alla Di Maio per fare un esempio tra mille) si siede su una poltrona pesante, magari qualche strapuntino il militante lo rimedia.
      Vero Viviana?

      Grillo ha fatto una cazzata ed ora, ponverino aggiungo io, non sa cosa fare?
      Ma siete seri?
      Sembrate un branco di rincoglioniti!
      Grillo si fa i cazzi suoi, ha preso il pallone e ha deciso chi avrebbe giocato e secondo quali regole.

      Sai cosa fa Grillo?
      Desidera!
      E cerca di appagare, come i comuni stronzi, il proprio desiderio.
      E qual è il desiderio.
      Comandare un partito.
      Datevi una svegliata, sempre che non facciate finta di non capire.

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  6. Ultimamente si è elevato un po’ troppo….e a quanto pare soffre di vertigini, che lo fanno delirare…
    Purtroppo senza Gianroberto il M5S politicamente ha perso ogni propulsione e trasparenza…

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  7. Credo che ogni ulteriore commento in relazione alle prese di posizioni di grillo siano da catalogare tra quelle di un ricattato, e se tale non è allora tra quelle di uno che soffre di demenza senile,

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  8. Il limite dei due mandati a Grillo fa comodo, così il parlamentare ha meno tempo per affermarsi come politico e contendere a Grillo il potere decisionale. Quindi, oltre ad essere giusta per nobili motivi, è anche comoda a chi a dimostrato che “ar cavaliere nero nun je devi rompe er cazzo”.
    La realtà è semplice se non la guardi attraverso la lente deformata della lotta all’ultraliberismo qualsiasi cosa voglia dire.
    Non abbandonerà chi ha terminato il mandato che vuol dire?
    Che provvederà Grillo ai loro bisogni a sue spese o a spese del movimento?
    Che li infilerà in qualche baraccone statale o parastatale a spese nostre alla faccia dell’uguaglianza e del merito? Cos’è, l’annuncio di propositi clientelari? Quei militanti che di mandato non ne hanno fatto manco uno, vanno abbandonati?
    Ma che è sta roba?

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      • Ancora? Ma che cazzo vuoi da me? Io non c’entro nulla con la Lega e i FdI, ok? Lo dimostrano i miei commenti passati e lo dimostreranno quelli futuri.
        Hai l’abitudine di dare del leghista o fascista per delegittimare le opinioni altrui.

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      • Ti piace il clientelismo he?
        Dicci in quale cazzo di baraccone ti hanno infilato, statalista col culo di chi si fa il culo!

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