Castelfranco Emilia (MO): si metta in campo il progetto “adotta un’aiuola”

La salvaguardia ambientale costituisce uno dei cardini essenziali per garantire la sostenibilità del vivere cittadino e, quindi, uno degli obiettivi dell’Amministrazione Comunale è quello di disciplinare e migliorare la fruizione degli “spazi verdi” nel territorio comunale, con riferimento a disposizioni generali di legge e a norme regolamentari.

Anche le sempre più stringenti norme in tema di razionalizzazione e stabilizzazione della finanza pubblica e per ottimizzare l’impiego delle risorse finanziarie ed umane disponibili non consentono una quotidiana manutenzione di detti “spazi verdi”.

Si può andare verso un miglioramento di dette aree avvalendosi anche del concorso di soggetti privati interessati o a pubblicizzare la propria immagine attraverso interventi di pubblico interesse o a mettersi a disposizione volontariamente per manutenere le stesse aree.

A tal proposito, l’Amministrazione Comunale potrebbe incentivare Aziende, Società, Enti, Associazioni o altri soggetti privati, a “sponsorizzare” la manutenzione di aree verdi inserite nel contesto urbano, per migliorarne lo standard conservativo ed estetico e per abbellire e decorare con creatività spazi pubblici e potrebbe, altresì, incentivare, allo stesso fine, volontari singoli o in forma associata disposti a “mettersi al servizio” della comunità.

A Castelfranco Emilia, peraltro, è noto che sono diversi i volontari che sarebbero disposti a prendere “in cura” aree verdi comunali impegnandosi a manutenerle e renderle meglio fruibili alla collettività e, peraltro, la Corte dei Conti (Deliberazione n. 26/SEZAUT/2017/QMIG del 14 novembre 2017) ha sancito che “gli Enti Locali possono stipulare, con oneri a loro carico, contratti di assicurazione per infortunio, malattia e responsabilità civile verso terzi a favore di singoli volontari coinvolti in attività di utilità sociale”.

Il Comune di Castelfranco Emilia è dotato del “Regolamento comunale sulle libere forme associative comunali volontari singoli e consulta del volontariato” che, tra l’altro, prevede sia per le libere forme associative che per i volontari singoli la collaborazione in attività a tutela dell’ambiente.

Per questo abbiamo presentato una Mozione per chiedere al Sindaco e alla Giunta, previa redazione di un elenco delle aree verdi comunali (rotatorie spartitraffico, aiuole, giardini pubblici, fioriere, parchi, ecc.) di valutare la possibilità di affidare le stesse a favore di soggetti pubblici e/o privati ivi compresi volontari in forma singola o associata, fermo restando il mantenimento della destinazione prevista dai vigenti strumenti urbanistici e regolamentando l’affidamento stesso. Abbiamo, altresì, proposto, per le medesime finalità, di valutare la possibilità di avviare contatti con l’Istituto d’Istruzione Superiore “Lazzaro Spallanzani” onde addivenire ad apposito accordo/convenzione.

La cura dell’ambiente è un “bene comune” che auspichiamo venga condiviso con l’approvazione della nostra Mozione.

Castelfranco Emilia (MO), 19/03/2021

Cristina Girotti Zirotti – Capogruppo Lega Salvini Premier

Modesto Amicucci – Capogruppo Liberi di Scegliere

Enrico Fantuzzi – Consigliere Lega Salvini Premier

Claudio Malavasi – Responsabile Programmazione

1 reply

  1. Le hanno già adottate tutte quelli che ci pagheranno la pensione. Specie quelle vicino alla stazione e alle scuole. Ma anche quelle di periferia sono per lo più occupate da “negozianti” che rifiutano il POS.

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