Conte dimettiti! Conte vergogna! Ah no, c’è Mario

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Basta con la vergognosa dittatura sanitaria. Basta con la galera del lockdown che ha trasformato la democrazia in un gulag. Basta con i Dpcm illegali, anticostituzionali, e forse anche fascisti. Basta con la buffonata delle regioni rosse, arancioni e gialle. Basta con lo stato di polizia. Basta con la didattica a distanza che sottrae l’avvenire ai nostri giovani. Basta con le lezioni online quando gran parte delle famiglie italiane non possiede un computer. Basta con le umilianti autocertificazioni da esibire anche per andare a prendere il latte. Basta con i bar e i ristoranti chiusi. Basta con l’asporto. Basta con i giri del palazzo con la scusa che il cane deve pisciare. Basta con le palestre chiuse e i parrucchieri pure. Basta con il grido di dolore degli albergatori con gli hotel sprangati. Basta con i ristori che ritardano sempre e che non bastano neppure per un caffè, anche perché i bar sono chiusi. Basta con i vaccini insufficienti. Basta con gli Arcuri, vogliamo i colonnelli. Basta con il governo degli incompetenti e degli incapaci. Basta con il governo Conte. Basta con Giuseppi. Basta con il favore delle tenebre. (Come il signor Antonio, il compagno del Pci di Avanzi che nel 1993 si risvegliava dopo vent’anni dal coma, pensando che tutto fosse come prima, il nostro signor Antonio, più fortunato, ha ripreso conoscenza dopo averla persa esattamente un mese fa. Ha pure ripreso la contestazione dove l’aveva lasciata. Si cerca quindi di aggiornarlo sugli ultimi accadimenti).

Guardi che il governo Conte non c’è più. Come da lei auspicato Giuseppi è stato mandato a casa. Lo ha sostituito il governo dei migliori guidato da Mario Draghi. Come mai l’opposizione non scende in piazza a protestare? Perché Salvini e Berlusconi sono al governo. Sì, con il Pd e i 5Stelle. Oddio, il signor Antonio ha un altro mancamento, proviamo a rianimarlo con qualche bella notizia. Alla logistica c’è un generale. La campagna di vaccinazione procede come prima ma con grande entusiasmo, e il problemino con AstraZeneca è roba da nulla. La Juve è stata di nuovo eliminata dalla Champions. A Sanremo hanno vinto i Maneskin con Zitti e buoni. No, non è il nuovo inno nazionale. E poi ci sono ancora i Pooh. I Puuuh.

7 replies

  1. Si per ora è tutto come prima o quasi, solo che questo governo sembra si distingua per una nuova linea, no non per la discontinuità, ma per una nuova linea…
    CONVERSAZIONE
    -Ascolta, fammi capì, che significa?-
    -Una nuova linea, nuovo modo di informare, credo. Basta con le conferenze stampa, basta coi DPCM, ma decreti senza PCM, e poi pensa che l’ultimo annuncio il PDC l’ha fatto da Fiumicino…che significa farlo da Palazzo Chigi tutte le volte? Una nuova linea l’hai capito o no?
    -Ma le chiusure ci sono sempre? E i ristori? E le zone rosse? E quelle arancioni?-
    -Ci sono e più di prima, perchè noi siamo disubbidienti, quando allentano scappiamo fuori come le galline dal pollaio… i ristori si chiamano sostegni, le zone rosse ci sono sempre, ma anche quelle arancioni scuro, un po’ come 40 sfumature di grigio…capito ora? Capito che la linea è cambiata?-
    -ESTICAZZI!-

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  2. Ma quanto possono essere schizofrenici gli Italiani?
    Vastissimo consenso popolare per Conte, malgrado la ininterrotta campagna denigratoria mediatica.
    Vastissimo consenso popolare per Faccia di Pietra, che l’ha fatto fuori con l’aiuto di un killer prezzolato
    e con la complicità del Colle, e con tutto il Circo Barnum mediatico a tesserne le lodi.
    Mi viene il sospetto che se Topo Gigio ricevesse gli stessi input che ha ricevuto Mario Draghi, potrebbe
    contare pure lui su un entusiastico consenso popolare… in più lui è pure simpatico.
    TOPO GIGIO for President!

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