Oggi il vertice con Grillo e i big 5S per convincere Giuseppe Conte

(di Luca de Carolis – Il Fatto Quotidiano) – Il vertice per convincere Giuseppe Conte a prendersi il M5S si terrà oggi, come previsto. Forse proprio a Marina di Bibbona, nella villa in riva al mare di Beppe Grillo, che pure si era infuriato per la fuga di notizie. “Ma non è da escludere un’altra sede, cambiano idea di continuo”, sussurrava ieri una fonte di peso del Movimento. La certezza è che, salvo ripensamenti, in giornata Grillo riunirà Conte e i big dei 5Stelle, da Luigi Di Maio e Roberto Fico fino a Paola Taverna, Stefano Patuanelli e Alfonso Bonafede.

Un incontro per fare il punto sulla situazione nel Movimento e dare all’ex premier le rassicurazioni che chiede per entrare nel M5S, a cui non è neppure iscritto. Con ogni probabilità da capo politico, che verrà affiancato dalla segreteria di cinque membri, ancora da eleggere sulla piattaforma web Rousseau, la creatura di Davide Casaleggio. E proprio Casaleggio ieri ha incontrato alcuni attivisti per il tour digitale di Rousseau. “Stiamo costruendo un processo di decentralizzazione per dare agli attivisti più strumenti per autodeterminarsi e incidere sulla vita politica” ha dichiarato. Un altro segnale ai maggiorenti del M5S, con cui è da tempo in rotta. “Dobbiamo risolvere in fretta questo problema” dicono non a caso dal Movimento. Lo stesso Conte vorrebbe ridefinire il rapporto con la piattaforma, preoccupato dalla guerra tra la casa madre di Milano e i parlamentari. Un altro nodo di cui si dovrà discutere nel vertice. Stando ai sussurri si potrebbe parlare anche del tema dei due mandati, un totem che molti dei big del M5S sono decisi a rimuovere. E Conte non avrebbe motivi per opporsi, assicurano. Quel che gli preme è aprire il Movimento alla società civile, prima che arrivi “una slavina” a travolgere tutto, come ha confidato ai suoi nelle ultime ore. Ma per farlo deve prima accettare l’investitura. Perché ha ancora molti dubbi, l’avvocato. Più che comprensibile, visto il caos a 5Stelle.

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9 replies

  1. Perchè non chiediamo a papa Francesco se è disponibile ? Forse lui è già iscritto. Ah ha votato no a Draghi su Rousseau .Peccato,era una bella idea.

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  2. E incredibile come i M5S nella loro furia distruttrice ,non si accorgono delle persone eccellenti che hanno nelle loro file

    Chi è Alessandra Todde, da sottosegretaria a viceministro dello Sviluppo economicoDa sottosegretaria a viceministro. Alessandra Todde continuerà la sua attività al ministero dello Sviluppo economico, dove si è occupata di crisi aziendali. Al termine dell’esperienza con il Conte bis, Todde dieci giorni fa ricordava i risultati ottenuti in un anno e mezzo di lavoro a via Veneto: la riduzione dei tavoli di crisi passati, da 150 a 99, l’articolo 60 del decreto Rilancio che istituisce la Virtual Pipeline per la Sardegna, l’istituzione del fondo per le crisi d’impresa, la guida del programma Smarter Italy. E poi, le iniziative per la Sardegna, sua terra di origine: lo sblocco e l’operatività degli accordi di programma di Porto Torres, Carbonia e Portovesme, la cabina di regia per il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Sud Sardegna, le vertenze EurAllumina, SiderAlloys e Porto Canale.

    Nata a Nuoro il 6 febbraio 1969, Todde, dopo aver conseguito una laurea in informatica e una in ingegneria, ha vissuto per 11 anni negli Stati Uniti dove si è occupata di energia ed evoluzione digitale. È tornata nella sua Regione quando l’Olidata, società leader del settore informatico, le ha proposto un ruolo di primo piano nel progetto di risanamento dell’azienda. Ha lasciato poi la vita di impresa per candidarsi alle elezioni europee nel 2019 con il Movimento 5 Stelle: il suo obiettivo era «trasformare la Sardegna e la Sicilia nella California europea» utilizzando i fondi europei. Ora la sfida è di usare al meglio le risorse del Recovery Plan.

    Azzolina, Patuanelli, Costa ,Bonafede messi alla gogna, da bravissimi a “chi sono loro”

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    • @Tracia
      Alessandra Todde?
      E chi è mai costei?
      Chi la conosce?
      Chi l’ha mai sentita nominare?
      Vuoi mettere la MaryStar Gelmini?
      O la Bruttavecchia?
      Per non parlare di MaryEllen Woods.
      Loro sì che le conoscono tutti… da anni.
      Nessuno dirà di loro: “Ma chi sono queste? Da dove so’ uscite?”
      E sapete perché?
      Perchè abbiamo l’ Informazione migliore del mondo!

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      • MaryStar Gelmini? Bruttavecchia? MaryEllen Woods (n’do sta la battuta? Boh…cit.)?: storpiare i nomi fa molto Emilio Fede…

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      • Aloysius, è colpa mia se abbiamo una disinformazione di massa ?
        Io nel mio piccolo ho cercato di elogiare e portare a conoscenza una signora del movimento che ha dimostrato e dimostrerà la sua competenza .Persone cosi si meritano la poltrona che occupano.
        Per il resto , Amen

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      • @Tracia
        Non ho affatto inteso addossarti alcuna colpa.
        Mi spiace tu non abbia colto l’intento sarcastico del mio commento.
        Alessandra Todde è persona per bene e capace e, proprio per questo,
        è stata completamente ignorata dalla Grande Stampa che non ha
        potuto usarla come “corpo contundente” sulla testa del Mov.
        DelleTre Grazie che ho citato in contrapposizione alla Todde invece
        (ahinoi!) sappiamo tutto e, malgrado ciò, c’è un sacco di gente che
        continua ad ammirarle e votare per loro.
        Boh! Non c’è limite alle umane perversioni!

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