
(Di Marco Travaglio – ilfattoquotidiano.it) – E niente, ai nostri giuristi per caso non ne va bene una. Avevano finalmente scoperto due magistrati da adorare: la Pg milanese Nanni che s’è data ragione da sola perché Mattarella potesse darsi ragione da solo sulla grazia alla Minetti; e la gip fiorentina Martucci che ha archiviato l’inchiesta su B. (morto) e Dell’Utri (vivo) sulle stragi del 1993-94. “Magistrate da urlo”, le incensava […]
Non hai vinto, ritenta
(Di Marco Travaglio) – E niente, ai nostri giuristi per caso non ne va bene una. Avevano finalmente scoperto due magistrati da adorare: la Pg milanese Nanni che s’è data ragione da sola perché Mattarella potesse darsi ragione da solo sulla grazia alla Minetti; e la gip fiorentina Martucci che ha archiviato l’inchiesta su B. (morto) e Dell’Utri (vivo) sulle stragi del 1993-94. “Magistrate da urlo”, le incensava il Foglio in orgasmo. Poi ieri il Fatto ha intervistato i tassisti che portavano le prostitute dal bordello di Punta del Este a casa Cipriani. E proprio a una festa del Foglio, a un’ora pericolosamente tarda del pomeriggio, Carletto Nordio ha detto che il caso Minetti non è chiuso: “Forse ci sarà qualche piccolo seguito di istruttoria” (corre voce che certuni stiano tentando di far ritrattare Graciela, la testimone che sperava di essere sentita dai magistrati italiani, povera illusa; ma cascano male: tutto quello che ci ha detto è registrato). In più la reazione dell’opinione pubblica alla ri-grazia è un po’ diversa da quella sognata dal Quirinale e dai suoi corazzieri. Meglio che Mattarella tenga pronte almeno altre 250mila grazie per i detenuti in carcere (62mila), i condannati che scontano la pena fuori dal carcere (100mila) e che attendono lo stesso trattamento (100mila). A occhio, meritano tutti la grazia un po’ più della Minetti.
Poi c’è l’archiviazione di Dell’Utri sulle stragi. Purtroppo è l’esatto opposto di come i trombettieri del Berluswashing se l’erano immaginata senza conoscerla: gli olgettini a mezzo stampa vedevano il crollo di “30 anni di teoremi”; Marina, figlia d’arte, delirava sulla fine di “campagne di delegittimazione” e di “montagne di carta straccia in tribunale e in certi giornali” e sull’“emergenza di riformare la giustizia” che si ostina a indagare sulle stragi; e la Meloni si congratulava con lei per le “ombre spazzate via dopo 30 anni di sospetti infamanti”. Mai commentare senza leggere: la gip “da urlo” scrive che “si configura un quadro indiziario significativo sulla posizione di Dell’ Utri”, anche se insufficiente, e si indaga su persone a giorno di “notizie estremamente riservate su Berlusconi mai veicolate alla magistratura”. Calamucci, hacker di Equalize, parla intercettato di una “vera prova di colpevolezza di Berlusconi di come ha preso i soldi dalla mafia” a proposito della nota di un ex Ros su un amico di Mangano che gli avrebbe portato dei soldi. Spiace per Marina: per il cestino della carta straccia c’è tempo.
Ps. Ieri Sallusti, con grave sprezzo del ridicolo, titolava su Libero “Travaglio senza vergogna”. Intanto il suo spirito guida Palamara veniva condannato a pagare 23mila euro all’ex Pg Salvi per averlo diffamato nel libro scritto da lui (Sallusti). E pazienza, dài, è andata così.
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direttore tal Mario, nulla cosmico 70 e johnny dio han scritto guilivi che allo stato delle cose, in fatto di querele si mette male per Lei e il Fatto. E Lei scrive : Nordio , forse ci sarà qualche piccolo
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Non ho scritto nulla del genere, analfabeta funzionale che non sei altro.
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seguito di istruttoria….dai , non si fa così….direttore…qui invece di osteria mille siamo, alla sede della cantina…
non mollate…Mario, johnny dio e nulla cosmico 70…
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