M5S: espulsi 21 deputati della Camera

(MARCO GRIMALDI – lastampa.it) – Sono 21. Tutti espulsi per aver votato contro il governo guidato da Mario Draghi. Si tratta sia dei deputati che ieri a Montecitorio hanno votato contro la fiducia  sia di quelli che si sono astenuti sia di quelli che non hanno risposto alla chiama, eccetto quelli che risultavano in missione. Anche la deputata Rosa Menga – che ieri non ha partecipato al voto sulla fiducia al governo Draghi – figura nell’elenco dei 21 grillini espulsi dal gruppo M5S alla Camera: «Mi viene contestata la dichiarazione in dissenso, ovvero quei 60 secondi che ho utilizzato per spiegare la mia uscita dall’Aula», dice la parlamentare pugliese all’Adnkronos.

«Io mi sento in debito di riconoscenza verso i nostri attivisti ma ho sottolineato che il quesito votato su Rousseau era un’offesa alla loro intelligenza. Sono stati traditi nelle aspettative, non realizzate. Crimi è un reggente non eletto dall’assemblea, non prorogato né prorogabile: non avrebbe potuto indire quella votazione».

Menga lamenta una differenza di trattamento rispetto ad alcuni casi analoghi del passato: «Nei mesi scorsi alcuni colleghi hanno votato contro alcuni provvedimenti, come il decreto sicurezza, e non sono stati neanche oggetto di sanzioni disciplinari. E’ evidente che in questo momento il desiderio è quello di consegnarci subito in pasto alla gogna mediatica ed eliminare ogni forma di dissenso interno per riprendere il controllo di una macchina lanciata a 200 all’ora senza un pilota al comando», chiosa la deputata.

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14 replies

  1. Crimi propone l’espulsione ai probiviri che devono decidere caso x caso all’unanimità, e al momento hanno bloccato il procedimento, non urgente, non all’ordine del giorno, in pratica non fattibile. Nessun espulso al momento

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  2. questi o sanno cose che NON sappiamo (ho sentito oggi da morra parlar bene di un certo fioramonti, non SO SE MI SPIEGO), oppure son dei gran figli de na mignotta.

    A breve sapremo tutto.

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    • Fioramonti è un altro esemplare da museo, ma se dovessi scegliere fra lui e un Mimmo parisi dal Mississipi 1.000 volte Fioramonti.
      Ma la gente normale deve essere sempre un’eccezione per questo partito?
      Perché è raro che siano state scelte delle eccellenze, si è quasi sempre preferito livellare verso il basso.
      E SONO CONVINTO CHE ALL’INTERNO IL CLIMA SIA PESSIMO, BASATO SU RICATTI E CONTRO RICATTI.
      Verrà il giorno in cui saranno esposti i tanti scheletri tenuti chiusi a forza negli armadi.

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      • comunque il TUO GODERE nel vedere il m5s in difficoltà ti rente un POVERACCIO. Alla fine della storia la merda piddina ha fatto tutti i danni possibili, come se il farabutto di rignano venisse dai nazisti e non fosse dei vostri.

        SEI INTELLETTUALMENTE MARCIO nelle tue analisi. Io il m5s lo critico forte, quando va criticato. Tu ci butti sempre merda addosso, Ma quellla che hai addosso tu è molta di più. E’ inutile parlar con quelli come te. Tempo perso. Per niente. Sei come quella vacca di bruna. Guarda e passa.

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  3. NON LIMITATEVI A LEGGERE solo gli scriba chini della vostra parte, tipo merlo, pedulla’ e qualche altro del FQ.
    Informatevi sul punto di vista che arriva da un’altra direzione.

    https://www.open.online/2021/02/19/m5s-rabbia-governisti-espulsioni-crimi-sottosegretari-governo-draghi/

    L’ho già scritto che, se il gruppo si restringe, diminuiranno il numero dei sottosegretari e quelle caselle verranno occupate dagli altri partiti.

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    • Ma le votazioni sulla “Piattaforma” daranno sempre ragione a chi ha vinto stavolta, in quanto la partecipazione dei dubbiosi scemera’, quella dei riottosi “decadra’”, per cui rimarranno solo i favorevoli dell’ultima tornata.

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  4. M5S. OCCORRE UNA SANATORIA GENERALE- Viviana Vivarelli.

    A questo punto, visto che il danno ormai è stato fatto e che ci sono stati errori e deroghe allo statuto da tutte le parti, compresi Crimi e Grillo che non sono immuni da colpa, non resta che salvare il salvabile e smettere di danneggiare il Movimento in modo demenziale.
    Anche i legalitari a tutti i costi devono riconoscere i propri torti, perché esiste una cosa estremamente distruttiva che si chiama ‘sciopero bianco’ e consiste proprio nell’ubbidire alla lettera a tutte le regole.
    La regole sono importanti ma prima delle regole vengono il buon senso e la propria coscienza.
    Dunque, a meno che questo Movimento non odi se stesso al punto da volersi distruggere, sarebbe bene che ognuno facesse un passo indietro, che queste inique espulsioni venissero ritirate, che Grillo e Crimi rientrassero nelle loro competenze e si votasse finalmente e alla svelta il nuovo governo collegiale senza traccheggiare oltre. Riconosciamo la buona fede e il diritto di coscienza dei dissidenti, smettiamola di ammazzarci tra di noi, e i dissidenti rientrino nel Movimento senza dar vita a gruppi separati che farebbero solo il male del M5S e di loro stessi, aumentando una pericolosa diaspora di cui non abbiamo assolutamente bisogno.
    Facciamo una grande sanatoria generale così da non permettere ai nostri nemici di speculare anche sulle nostre divisioni.
    Nulla può uccidere un organismo quanto le lotte intestine. E mai stupidità fu tanto ripetuta quanto, in questo momento, la stolida frase “Restiamo compatti!”
    Alla base del nazismo ci fu proprio la ligia ubbidienza alle regole e i Tedeschi avrebbero fatto meglio ad ubbidire alla propria coscienza piuttosto che a regole divinizzate, perché è la coscienza umana che dovrebbe prevalere su tutto, anche sulle regole. E nessun Movimento può dirsi democratico se non accetta al suo interno un tot di dissenso alla maggioranza.
    Nel partito laburista, Corbyn ebbe spesso una funzione di non ubbidienza interna. È famosa la sua propensione alla contestazione e insubordinazione, spesso votando contro le indicazioni del vertice Laburista, anche durante i governi di Tony Blair e Gordon Brown. Non per questo fu cacciato e trattato come il M5S intende trattare i propri contestatori.

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  5. Pe4rché è stato tirato fuori Fioramonti?
    Fioramonti non esce da nessun meet up e non è stato eletto dalla base. È venuto fuori chissà come direttamente dal Sudafrica e ha cominciato immediatamente a fare prova di superbia e rpotagonismo. Ha preteso 3 miliardi sul pugno. Al momento ne avevano solo 2. Lui si è offeso e se n’è andato di colpo. In seguito la situazione è cambiata e per la scuola sono stati previsti 10 miliardi. Dopo di che non ha fatto che attaccare Conte. Non so perché sia stato chiamato in causa, ma non si è certo comportato da persona seria. Ha accusato Davide Casaleggio di conflitto di interesse e i tre che gestiscono i conti del M5S di furto. Ora fa parte del teem di Draghi. Fa l’elogio di Ungheria e Polonia i cui governi promuovono l’interesse nazionale. Che poi tale interesse sia il controllo della stampa e del potere giudiziario, che vuoi che sia? Non ho capito queli fossero i suoi valori, ma ho visto in pieno la sua arroganza e il suo complesso di superiorità.

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    • lo ha tirato fuori Morra quel nome, NOTA BENE!!!!!!!

      Ma vi rendete conto o NO?

      In tal caso avrebbero ragione quelli che vogliono uno come Morra FUORI dal m5s!!!!!

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  6. Giuseppe Grillondr
    Mai titolo del post piû corretto “da oggi tutti sono un pò piû grillini” meno chi ê nato grillino ovvero i grillini sono diventati tutti perchê non fanno piû paura alla casta li considerano parte di loro, come loro.
    Questo ê il dramma.
    Ed ê per questo che chi ha votato NO all’inciucio draghesco ha tenuto viva la fiammella del CAMBIAMENTO. Fateci caso, nessun altro partito ha avuto crisi di coscienza nel votare l’ammucchiata tranne casi singoli. Perché sono melma e come tale si riconoscono sanno che in Parlamento si dividono artificiosamente ma poi si ritrovano tutti ammucchiati senza provare vergogna a spartirsi 209 miliardi e poltrone (la Boschi ê in arrivo).
    Solo i nostri veri PORTAVOCE hanno pronunciato parole di fuoco contro il drago. Perfino la Meloni ha detto “voto no però saremo patriottici e non faremo mancare i voti se servissero”.
    Uno stomachevole consociativismo contro cui siamo nati e che mai ha prodotto nulla di buono.
    Un po’ come la MAFIA che Draghi ben s’ê guardato dal nominare.
    E mentre si votava con forzamafia si espellava l’antimafia.
    Che vergogna, Beppe!
    Io hovo tato NO (come i 31)

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