Applausi “diversi”

L’interlocutore del premier sarà l’Avvocato


(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Ho fatto il cronista politico per molto tempo, mai però avevo ascoltato un applauso così largo e intenso come quello che ha salutato il premier Mario Draghi al termine del suo discorso in Senato. È pur vero che mai un presidente del Consiglio aveva potuto contare su una maggioranza così bulgara, e che mai nella storia repubblicana era sceso in campo direttamente il Quirinale per sollecitare il sostegno unitario delle forze politiche, e “per il bene supremo del Paese”. Detto ciò, gli applausi non sono tutti uguali e una volta esaurita la luna di miele del governo con il Parlamento (da certi segnali, il miele già scarseggia) Draghi potrà e dovrà misurare la differenza tra chi oggi lo appoggia per convenienza (e dunque domani chissà) da chi invece si spella le mani per convinzione (e dunque per necessità). Due, infatti, sono le parole chiave del programma esposto, che ci aiutano a distinguere applauso da applauso. La prima parola è “irreversibile”. Matteo Salvini, a proposito dell’irreversibilità dell’euro ha detto che “solo la morte lo è”? Draghi replica: “Sostenermi significa accettare l’irreversibilità dell’euro”. Come dire che sull’argomento non sono ammessi ripensamenti: prendere o lasciare, ben sapendo che la Lega oggi quella minestra deve mandarla giù.

La seconda parola chiave è in realtà un elogio: “Voglio ringraziare il mio predecessore Giuseppe Conte, che ha affrontato una situazione di emergenza sanitaria ed economica come mai era accaduto dall’Unità d’Italia”. Non ricordiamo nessuno degli alleati del suo predecessore essersi mai spesi con la stessa convinta gratitudine (quanto a Matteo Renzi si starà mangiando il fegato). Ma la standing ovation partita dai banchi Pd, M5S e LeU può significare molto di più che non l’omaggio dovuto a chi c’era prima. Al di là dei suoi personali sentimenti, il premier mastica abbastanza politica per comprendere che il garbato rifiuto di Conte, da lui sollecitato a far parte del nuovo governo, non è il segnale di un ritiro bensì un modo per tenersi le mani libere. Punto d’equilibrio dell’intesa della vecchia maggioranza (esclusa ovviamente Italia Viva), l’avvocato del popolo si propone come interlocutore privilegiato di Mario Draghi. Infatti, Salvini non è irreversibile.

46 replies

  1. Mah…ho i miei seri dubbi che Draghi riservi a Conte tale ruolo.Forse Padellaro è un po’ meno lucido di quanto lui stesso non pensi.
    Da quando è entrato nel Palazzo in nessuna occasione aveva voluto esprimere gratitudine verso Conte, così come ancor più imperdonabilmente non l’aveva espressa Mattarella , quando annunciò che il governo era finito .
    Certamente sarà stato sollecitato in tal senso.
    Che Renzi mastichi amaro può anche darsi, ma si consolerà con i 30 denari che gli avranno promesso (qualsiasi cosa sia).
    Piuttosto ieri sera in senato la Bernini disse che Forza Italia era stata la “nutrice” del governo Draghi (forse voleva dire “levatrice”): a riprova, se mai ce ne fosse bisogno, che Renzi non ha fatto tutto da solo.Berlusconi gli ha dato una mano, data la vecchia conoscenza di Draghi.
    L’unico a dargli del tu, peraltro.

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      • Infatti. La costituzione del gruppo interparlamentare sigla un patto politico tra M5S-PD e LEU che fa da argine alle possibili derive a destra del governo Draghi. Ovviamente i numeri fanno la differenza e bisognerà ricontare le truppe al netto delle defezioni di SI, dei dissidenti (forse prossimi all’espulsione) dei M5S e di possibili transfughi renziani ancora in seno al PD.

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      • quelli del PD sono pericolosissimi,hanno ancora il debole per quella ipocrita accozzaglia imborghesita liberista che sguazza tra quei reperti del 2% che fanno da valletti a Draghi ed ai potenti . Esattamente lo stesso debole che li ha portati a schiantarsi col Bomba ,distruggere l anima progressista,far incacchiare la base e i ceti deboli , fare nazareni con mafiosi , creare dirigenti locali border line con la legalità , vergognarsi di usare la parola sinistra.
        La tentazione di stare dalla parte dei vincenti non rendendosi conto che loro in questo modo si suicidano facendosi spolpare vivi da dentro da quella gentaglia ,esattamente come sono riusciti a farsi scalare da uno che fa a trovare in carcere Verdini .
        Se finalmente facessero un alleanza progressista inizierebbero a subire anche loro la furia reazionaria degli accoliti del potere ivi comprese tv e stampa , ma acquisterebbero almeno una base elettorale . Lo capiranno? ce lo avranno il coraggio? l altro giorno da Floris bersani solo per difendere l operato del governo precedente ha subito un fuoco di fila da tutti i lati che era una cosa da denuncia agli organismi preposti per la libertà di stampa

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    • @Maristella,
      Beh, credo che Padellaro intenda che Conte STESSO si è posto come interlocutore, visto che ‘si è lasciato le mani libere’.
      Stanno creando un gruppo interno al parlamento: m5s, PD e Leu.
      Conte, da esterno, fa la “nutrice”, termine giusto, in questo caso… 🤞🏻

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    • La politica ha i suoi riti e le sue leggi che impongono ad un pdc appena eletto a causa di un vile e triste gioco di palazzo che ha defenestrato il precedente, di non spendersi totalmente per il predecessore visto che metà dei parlamentari che lo appoggiano sono proprio gli assassini dell’ex pdc.
      Il fatto indiscutibile, però, al di là di cosa si dice nelle interviste e nelle aule parlamentari è che Draghi si è presentato attorniato dal suo nuovo governo composto per metà da ministri del vecchio governo, che prima di incominciare ha ringraziato Conte e che il suo discorso di presentazione e di richiesta di fiducia sembrava un copia/incolla (più o meno) di ciò che stava fecendo il governo Conte.
      Per farle capire meglio: il Conte 2 nella squadra non aveva certo Salvini, Giorgetti, Buongiorno, Centinaio…..
      Qualcosa vorrà pur dire!!!

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      • Esimio, vedo che continui ad usare la lettera K, quindi m’intesto la freddura (a sfondo politico/finanziario/antipopolare) sui “Draghi di comodo”.

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    • Draghi, per quel che è dato sapere, è sicuramente una persona pulita, ma perbene è un’altra cosa. Diciamo che il pelo sullo stomaco certamente non gli manca.

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  2. ringraziamento a Conte di circostanza , non citarlo sarebbe stato osceno .
    Draghi farebbe volentieri a meno sia di Conte che di 5 stelle, sinistra e forse pure del decotto pd per sedersi a raccontare barzellette con l amico Silvio mentre i cortigiani del 2% ridono a crepapelle anche quando non fanno ridere.
    Ha bisogno dei voti del parlamento e di certo non poteva fare un discorso reazionario e palesemente sbilanciato perchè finirebbe impallinato . Draghi si vuole cuocere a fuoco lento tutto ciò che è a sinistra dei suoi amici e valletti ( “presidente è lei il mio MES”, ma la dignità?)

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      • Troppo tardi, ma chissene. Ho scritto la mia opinione. O così o pomí.
        Che dici, prendiamo in considerazione il ‘rododendro’ oltre al dusturbo ossessivo compulsivo?

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  3. Quante scrmenze mamma mia! E anche fosse di circostanza (come il grazie al pdr) avrebbe mai detto una cosa che non pensa?
    Il riconoscimento sta nei fatti, continua pari pari il suo lavoro. Ma lui ha la forza che purtroppo Conte non aveva, per es. sul fisco il progetto era altrettanto ampio, ma farlo era il problema.
    E Draghi lo ha pregato di far parte della squadra, per fortuna ha più cervello di tutti messi insieme.

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    • dire ciò che non si pensa? in politica? no,sia mai Candido.
      La mia opinione è che non sia un riconoscimento ma uno sciacallaggio, prova ne è che ha confermato Speranza contrariamente a quanto gli chiedevano tutti perchè sapeva benissimo che cambiare in corso la struttura che gestisce la pandemia avrebbe creato disastri.

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      • sia meno superbo e argomenti con cortesia se vuole essere creduto.
        poi si riguardi cosa ha detto Conte a proposito del dialogo avuto con Draghi ,a proposito del dialogo rispetto ma “aperto” tra le righe del rispetto istituzionale e poi si chieda perchè abbia subito voluto marcare il terreno di un alleanza progressista .

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      • Non ho intenzione di parlare con chi ha solo verità in tasca, a meno che non gli riconosca una superiorità intellettuale che a te non riconosvo.
        E prima di consigliarmi di essere educatA, (sei così preso da te stesso che ti è sfuggito che non posso essere educatO), assicurati che te lo abbia chiesto o che ti abbia chiamato in causa.
        Mi risulta di non essermi mai rivolta all’ultimo arrivato a riempire le fila dei fanatici che hanno incontrato per strada il banchetto Cunial, e quindi sono diventati 5s.
        Ma se avessero incontrato Borghi oggi sarebbero fan del Kapitone!

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      • “sia meno superbo e argomenti con cortesia se vuole essere creduto.”: si vede che lei è nuovo qui del blog. Avrà agio di capire molto celermente come funziona da queste parti… Le posso anticipare che qui vige la linea redazionale de “La Compagnia dell’Insulto (acronimo: LCdI)”, la quale si fa carico di interloquire con chi non ne fa parte, con l’insulto a prescindere. Insulti che restano tali, solo se provengono come risposta dagli insultati, perché, per la suddetta, smettono la loro veste di turpiloquio, per elevarsi al rango purificatorio di esercizio catartico!

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      • sei fuori strada Paola,non sono un grillino e ora con le tue verità come le mettiamo?
        ad ogni modo riconoscere superiorità intellettuale a chicchessia in un blog è impresa da persona non altamente intellettuale,penso che non ce l abbia neanche lei questa pretesa,penso.Penso si accontenti di esporre idee ed esserne anche in dissenso senza fare i gradassi o esarcerbarsi così tanto . Sono sinceramente dispiaciuto per lei perchè sono certo che se fosse meno rigida potremmo anche dialogare come persone civili anche con idee diverse.
        dato che si fregia di una sigla ,pci, che conosco benissimo provi a rispolverare A) sospensione del giudizio di Husserl ( dare del grillino a chiunque esprima opinioni diverse è rischioso B) non posso chiederle ne di rispondermi ne di essere daccordo con me ,può anche ignorarmi come ha detto , ma se non riesce a resistere , sia cortese. Non è un imposizione non posso obbligarla,è una richiesta .
        P.S. “Ultimo arrivato” è un pò snob e classista eh? ma magari mi sbaglio

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      • A) non ti ho dato del grillino, ma del grillino per caso, semmai. E non ho verità, zero! Questo lo avevo imputato io a te, è un artificio un po’ banale quello di ribaltare i termini del dibattito.
        B ) riconosco superiorità intellettuale quando qualcuno mi può insegnare qualcosa, e non a chicchessia. E in questo blog sono in disaccordo proprio con quelli che stimo. Con quelli che non stimo o non scambio una battuta o li insulto (gradassa? Può essere. Ma perché dovremmo confrontarci con tutti?)
        C) sulla sospensione del giudizio potresti avere ragione, ma dai tuoi scambi con Jerome e Anail mi pareva di poterti collocare tra gli ultimi arrivati che vengono qui a rivelare grandi verità come il messia de noartri. Comunque visto che mi sembra una richiesta intelligente sospenderò il giudizio e se mi sbaglio non avrò problemi a riconoscerlo.

        Questo è il massimo della cortesia di cui sono capace.

        P.s. Accetto gradassa perché lo sono, e non mi nascondo. Ma classista proprio no.

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      • ecco a questo livello trovo anche piacevole la discussione e ti ringrazio.
        Mi spiace che ciò che ho scritto sia apparso tronfio o auto referenziale,è una critica che trovo legittima per cui la accetto.
        Sul “gradassa ” va bene anche, tante persone che ho stimato avevano un carattere burbero, ovviamente dipende da come viene declinata.
        Ad ogni modo grazie per aver instaurato una forma di cortesia

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      • Prego.
        Un consiglio: se non usi la campanella in alto con la funzione rispondi alle notifiche, almeno usa il “rispondi” al primo messaggio da cui è iniziata la discussione, altrimenti è difficile seguire, bisogna ogni volta tornare sulla pagina. D’accordo che qui ci sono sciopatici che lo fanno continuamente, ma la maggior parte degli utenti è normale e torna solo per rispondere.

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      • @Adailton: Paolapci dice: “…Con quelli che non stimo o non scambio una battuta o li insulto…”; risposta sua “…ecco a questo livello trovo anche piacevole la discussione e ti ringrazio.”. Che cosa dedurre: che per lei è normale che una gradassa, solo perché non stima qualcuno possa, non già ignorarlo, ché è perfettamente legittimo, ma insultarlo! Fa piacere constatare che certe buone usanze non siano ancora passate di moda.

        @Paolapci: “…se non usi la campanella in alto (avercela! ndr.) con la funzione rispondi alle notifiche, almeno usa il “rispondi” al primo messaggio da cui è iniziata la discussione, altrimenti è difficile seguire, bisogna ogni volta tornare sulla pagina (ma guarda! Spiegalo alla tua amica che non l’ha ancora capito, ndr.)…qui ci sono sciopatici (sic) che lo fanno continuamente (sarebbe la gradassa che deciderebbe “quanto”? ndr.), ma la maggior parte degli utenti è normale e torna solo per rispondere”: ah, capisco, basta che a farlo sia uno che non stimate e che quindi si becca automaticamente insulti, che allora la cosa non va più bene, perché non rientra nei “normali”(risate) del blog che tornano solo per rispondere. Non fa una piega!

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      • Gatto, no l insulto lo stigmatizzo pensavo di averlo già espresso nei commenti precedenti.
        Ho solo ringraziato Paola per essersi espressa in maniera più moderata, cerco solo di essere diplomatico non mi va per nulla di discutere come fosse una battaglia per cui ho tentato di valorizzare la mediazione che abbiamo concluso

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      • Adesso che le presentazioni sono state fatte, è possibile sapere da Adailton (e solo da Adailton) se la sua opinione sui rapporti tra Conte e Draghi è supportata da qualcos’altro che non sia la riconferma di Speranza (fatto che si può leggere in mille modi, ma che è ben lontano dal potersi definire “prova”)?

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      • Jonny dio, le prove non ce l ha nessuno, qua si esprimono solo opinioni. Anche perché chi le prove ce le ha veramente non credo che venga qua a scriverle.
        Detto ciò, la mia opinione è che draghi e conte siano persone distantissime, basti pensare al casino che ha fatto Il Bomba per togliere di mezzo conte e avere il suo amato Draghi. Io ho visto un Conte irritato, nonostante la sua classe, ho visto Conte affrettarsi a dichiarare la volontà di un fronte progressista in aperto contrasto alle ideologie liberiste perfettamente incarnate da Draghi. Ho sentito Casalino ammettere che l umore è basso e la delusione tanta, ho sentito Conte chiarire di dare un colore politico al governo mentre successivamente Draghi lo ha definito “governo del paese” e basta. Infine, la cosa più eclatante è palese, Conte ha invocato gli “amici” a 5 stelle a se, partecipando anche alle loro riunioni, e questo golpe bianco è stato orchestrato proprio per marginalizzare i 5 stelle. Io non reputo umanamente possibile che conte dopo aver ingoiato valanghe di m…, dopo aver governato un paese durante la tragedia della pandemia, dopo aver ottenuto il RF di cui oggi tutti si riempiono la bocca ma quando lui andava a trattare se ne sconoscena anche solo l idea, dopo aver fatto il miracolo di aver dato una dignità politica al PD, alleato pd e 5 stelle, Inorgoglito le spoglie cadaveriche di pseudo sinistra di leu e sinistra italiana, aver goduto di un consenso onorevolissimo della opinione publica nonostante le misure impopolari, ecco dopo tutto questo ed altro che per brevità devo tacermi.. Andare da Draghi e dire :ehilà amico mio, dammi il 5, mi raccomando spacca eh?… Ecco, non credo sia possibile e non sarebbe neanche giusto. Troppa ingiustizia, troppa ipocrisia ed immoralità su cui Draghi si sta sedendo con troppa disinvoltura con la scusa del “ce lo ha chiesto Mattarella”

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      • @Adailton
        E quindi,secondo te, confermare un ministro per non creare disastri, specialmente nel campo della salute, di questi tempi, avvalorerebbe la tesi dello SCIACALLAGGIO?
        Mi sfugge la logica.
        Niente, niente…è proprio fuggita.

        Ma poi:”gli chiedevano tutti” CHI ?
        Salvini? Allora Draghi ha già afferrato il concetto che, per azzeccarle, deve fare esattamente il contrario di ciò che PRETENDE il capitone.
        Evvai, bravissimo, la prima è andata!

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      • Anail non è che sono il solo che ritiene che conte ha ottenuto dei risultati e ora draghi & Co vogliono prendersene i vantaggi. Non mi sembra la mia un opinione così isolata e neanche così innovativa ma già vista e sentita.
        Sulla gestione della pandemia era anche logico dare continuità per non inceppare la macchina, non credo proprio che sia un riconoscimento alla gestione precedente, e mi sembra anche banale che se avesse inaugurato la sua presidenza cestinando tutto il governo precedente rischiava di non avere i voti.
        Sul capitone :dopo la credibilissima svolta europeista draghi può anche aprire i porti chiedendo quote di immigrati irregolari e salvini lo voterà lo stesso (abbaiando però ai microfoni) non ha bisogno di nessuna tattica con lui, salvini ha scelto di sdraiarsi.

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      • @Adailton
        Quindi, se ho capito bene, tu per sciacallaggio intendi l’usurpazione dei meriti del governo Conte. Sono perfettamente d’accordo sul fatto che tutto ciò accadrà, ma non credo che il fatto di riconoscere il lavoro svolto e ringraziare, oltre ad aver chiaramente affermato di aver adottato il recovery plan tal quale, con la sola aggiunta dei dettagli, vada in quel senso.
        Anzi, sembra proprio voler riconoscere i meriti dovuti al predecessore.
        Se vogliamo essere maliziosi, potremmo dire che conta sul fatto che, visti i chiari di luna, ci penseranno tutti i media e i partiti, che tu definisci “& co” , ad attribuirgli qualsiasi prodigio.
        Ma io tendo a pensare che questa persona non ne abbia bisogno, non mi sembra così meschina.
        Meschinità che invece, purtroppo, individuo nei soliti noti, proni al cospetto del messia.
        Ecco, faccio mio l’invito di Paola a non reagire agli stucchevoli peana identificandoli e irritandoci con chi, al momento, li sta solo subendo.

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      • Anail, come vedi siamo quasi del tutto d’accordo e non vale la pena scannarsi sui dettagli.
        Io differsco solo su Draghi persona, la mia opinione è che lo si stia sopravvalutando umanamente ed anche professionalmente (poi vorrei sapere perché vengono definiti tecnici e competenti solo esponenti dell economia, banca e finanza come se gli economisti ne avessero mai azzeccata una da 2 secoli a ora, abbiano anche esponenti illustri e premi nobel di altre discipline che non sono economiche ma non vengono mai presi in considerazione dalla politica ). Ho trovato i suoi riferimenti a Conte freddi e “dovuti” e considerando lo schifo che ha permesso a lui di essere ora PDC mi aspettavo qualche presa di distanza sia dal lecchinismo esageratissimo (e pericoloso per lui) sia dalle strategie oscene che hanno estromesso conte e di cui si stanno intestando meriti il Bomba ed i suoi accoliti

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  4. ma piantatela con Conte.
    ce lo siamo levati dalle balle, punto.
    ora è un privato cittadino, e voi potete abbaiare alla luna: non ha pubblici poteri e a Palazzo Chigi non lo rivedrete mai più.
    ora non c’è e non conta più un zazzo, e solo questo conta.

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    • Ecco, il boia pontificio ha avuto la sua soddisfazione quotidiana: ha detto parolacce, ha insultato il suo ignoto prossimo.
      p.s.
      Boia, perché la ” mazzolatura” era una modalità orribile per giustiziare i condannati, applicata nello Stato Pontificio.

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  5. L’OSSESSIONE HA UN NOME: PEPPINO!
    DI STEFANO FOLLI

    “Nessuno fa un passo indietro rispetto alla propria identità” dice Mario Draghi in Senato: “semmai ne fa uno in avanti” aggiunge, alludendo alla necessità che le forze politiche approfittino di questa fase di tregua e di unità per rigenerarsi e ritrovare il rapporto con la società, “con i problemi veri delle famiglie e delle imprese”.

    Che questo avvenga è non solo opportuno, ma indispensabile: è evidente che il tessuto parlamentare su cui si regge il governo tecnico-politico è fragile. La stagnazione dei partiti può solo peggiorare il quadro, mentre una spinta riformatrice che nasca dallo sforzo consapevole e congiunto di esecutivo e correnti politiche – ognuna con la propria sensibilità – può rafforzare entrambi.

    E qui la citazione di Cavour, un nome che da anni non risuonava più in Parlamento, equivale all’invito a risalire la china contro la rassegnazione e il declino. Fino a intercettare lo “spirito repubblicano”, lo stesso che animò la rinascita post bellica e che deve presiedere a un’altra ricostruzione.

    Vedremo come saranno declinate tali “identità” nei prossimi tempi, se e come avverrà la rigenerazione del dibattito pubblico: un processo che per essere credibile deve riguardare l’intero arco politico. Cerchiamo di verificarlo cominciando oggi dai gruppi che hanno sostenuto Giuseppe Conte fino a pochi giorni fa: quel fronte Pd-5S-LeU che ha, sì, applaudito Draghi, ma non senza una certa dose di manierismo. Rispetto a un presidente del Consiglio che chiede di ragionare sui contenuti, cioè sulle cose da fare e sulle idee da offrire, si avverte la tendenza a preoccuparsi dello schieramento.

    Draghi, riecheggiando Mattarella, presenta un governo che sfugge alle “alchimie politiche”, ma il Pd e i Cinquestelle (più la sinistra di LeU) gli hanno già risposto creando tra loro un “intergruppo” al Senato. Ufficialmente per contrastare il peso della destra, ma è difficile non vedere l’ambiguità dell’iniziativa.

    Di alchimia c’è n’è parecchia, mentre il rinnovamento dell’identità è ancora da scoprire. Specie per quanto riguarda il Pd che dovrà confermare con i fatti le intenzioni espresse dal segretario Zingaretti nell’intervento su Repubblica. Al momento si allarga il fossato con il centrismo renziano, mentre prevale l’intreccio con i Cinquestelle: quasi una fusione che si risolve però in una sorte di egemonia politica e culturale di questi ultimi. E che sembra funzionale ad alzare una barriera difensiva nel passaggio cruciale delle amministrative di primavera. Il risultato nelle città, e soprattutto a Roma – dove sembra che si candiderà Gualtieri – , determinerà il futuro dell’area che ha governato con il Conte II e che aveva eletto il premier a naturale punto di equilibrio di quell’alleanza (per certi aspetti, quasi un partito unico).

    Del resto, il primo a congratularsi per l’intergruppo è stato l’avvocato del popolo, e con ragione dal suo punto di vista. Conte resta pur sempre l’anti-Draghi, al di là delle cortesie formali, e ha legato il suo futuro all’intesa strategica Pd-5S-LeU: con ciò riproponendo l’eredità del suo governo come base e cemento del nuovo blocco.

    La contraddizione con l’invito di Draghi al nuovo slancio riformatore è palese. Ma si pone soprattutto – o si porrà tra breve – un’altra contraddizione: quella tra il programma di Draghi, destinato a prevedere “sacrifici per tutti”, e la ricerca del consenso a ogni costo tipica di Conte o comunque del fronte che lo ha sostenuto. Non a caso i riformisti vivono questa vicenda come una sconfitta.

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    • Da quanto su legge, sembra di capire che l’ossessione per (il ritorno di) Peppino ce l’abbia lui, Stefano Folli.
      Patetico.

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      • Pensa che è uno di quelli misurati, giorni fa ho postato Merlo e altri che hanno proprio perso il contatto con la realtà.

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    • “La ricerca del consenso ad ogni costo tipica di Conte o comunque del fronte che lo ha sostenuto”?
      Che film ha visto, questo?

      E lo stalker?
      @Paolapci: “…se non usi la campanella in alto (avercela! ndr.) con la funzione rispondi alle notifiche, almeno usa il “rispondi” al primo messaggio da cui è iniziata la discussione, altrimenti è difficile seguire, bisogna ogni volta tornare sulla pagina (ma guarda! Spiegalo alla tua amica che non l’ha ancora capito, ndr.)
      Sta chiedendoti di spiegarmi qualcosa che io ho spiegato millemila volte a lui e che lui non ha mai capito 😳🤣😂 tranqua che non ci ha capito un c. neanche adesso, altrimenti avrebbe riconosciuto che erano le stesse cose che gli dicevo io.
      Così come non capisce che, anche se io rispondo al primo commento (come ho fatto con quello di Adailton, non in bacheca), se dopo c’è stata una serie di commenti botta e risposta, il mio finisce comunque in fondo, perché è arrivato dopo. E crede che io abbia premuto chissà che tasto, il somaro, mentre solitamente, siccome subentro tardi nelle discussioni, per forza sto dietro. A lui non costa tornare a cercare in tutti gli articoli tipo segugio.
      Vive di quello, è evidente.

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      • Ah ecco, non avevo letto questo ennesimo messaggio. Ieri o l’altro ieri mi sono letta una conversazione tra lui e la gazzella che chiarisce i problemi di entrambi: una diceva mele, l’altro signora gazzelloni, ma certo, pere, e lei, no ma ho detto arance, e lui, ma ananas signora.
        È triste Venezia!

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      • Ma guardatele le due “PICCIONE” SCAGAZZATRICI CAMPIONESSE DI SCACCHI! Quello che spiega la PARAGNOSTA lo capisce lei e il BUCO DEPILATO, nessun altro! Spiegazioni (RISATE) a parte, il problema è questo: la PARAGNOSTA dissemina il thread di meggaggi ad cazzuum; il BUCO DEPILATO, no! ERGO: la prima non c’ha capito un cazzo, la seconda è l’unica cosa che ha capito nella sua inutile vita!

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      • Ma che sei molto, ma molto GREZZO non te l’hanno ancora detto?
        VOLGARISSIMO cesso scrivente. Viscido stalker. Non potrei immaginare una persona più repressa, FRUSTRATA e BRUTTA di te.
        DIPENDI da NOI, da quello che scriviamo… sempre lì a cercarci, a farci le pulci, per sentire di ESISTERE.
        Non hai una vita, non hai nulla e credi di averli quando credi di fare del male agli altri.
        Invece sei solo penoso e squallido.
        E il male resta in TE.

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      • “E il male resta in TE.”: tu invece lo fai uscire e lo propaghi nel mondo! PS: ma ci credi veramente alle STR0NZATE che scrivi?

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