Salvini e l’eurobancomat

(Roberta Labonia) – Matteo Salvini oggi ci ha deliziato della sua ennesima ospitata a La7 (praticamente Merlino e Giletti ormai sono i suoi sponsor ufficiali). Fra le tante cazzate che gli sono uscite dalla bocca tipo “con i 209 miliardi dell’Europa ci dobbiamo finanziare anche la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina”, ci ha tenuto a dire: “Se l’Europa fa qualcosa di buono io son contento, se l’Europa sbaglia qualcosa io cerco di correggerla. Ad esempio sull’immigrazione l’abbiamo costretta noi a svegliarsi”.

Questa è troppo grossa, non si può sentire e non gliela faccio passare: Matteo Salvini, quando era ministro degli Interni del Conte I e avrebbe potuto portare la voce dell’Italia ma ha saltato ben 6 vertici su 7 a Bruxelles. Nell ‘ultimo del 2019, mentre tutti i ministri suoi omologhi europei discutevano di flussi migratori e sicurezza (il suo pane quotidiano), lui stava negli studi di Mediaset a farsi intervistare dalla D’ Urso.

Non solo, quando a giugno del 2018, ed era già ministro, ci fu da votare sul regolamento di Dublino, la sua Lega Nord il signor Salvini l’ha fatta astenere ! E andando a ritroso la musica non cambia: nel corso delle ben 3 eurolegislature nelle quali è risultato eletto (quasi 12 anni dal 2006 al 2018), Salvini non ha quasi mai toccato palla. E non l’ha toccata semplicemente perché nelle Commissioni europee, quelle dove c’era da portare le istanze della sua Lega, da presentare emendamenti, proposte, insomma dove c’era da lavorare, sono state moooolte di più le volte che non si è presentato che quelle dove è stato avvistato. Di Salvini, nelle stanze di Bruxelles, per anni se n’è parlato come di uno squalo bianco insomma. Si presentava (quando si presentava), solo alle plenarie in aula per fare i suoi “one man show.

Aveva poco da inalberarsi quando molti, in quegli anni, lo accusavano di usare la sua carica di europarlamentare come fosse il suo bancomat personale: una volta al mese, quando c’era da intascare lo stipendio, lui era lì, puntuale, a riscuoterlo. E parliamo di cifrette niente male: alla data del suo incarico fra stipendio, indennità e rimborsi vari il leghista si metteva in tasca fra i 16mila e i 19 mila euro mensili (fonte: https://www.money.it/quanto-guadagna-Matteo-Salvini…). Soldi dei contribuenti, anche soldi vostri che mi leggete, e per non quagliare nulla o quasi. Del resto anche quando era presente in aula anche i suoi eurocolleghi mica glielo mandavano a dire. Ascoltatevi quanto gli sbatteva in faccia, già nel 2014, l’eurodeputato Mark Tarabella. Roba da sotterrarsi dalla vergogna per qualsiasi soggetto che abbia a cuore la propria dignità.

Ma lui, Salvini, è notorio, dignità non ne tiene. https://youtu.be/vholeuvuKso

4 replies

  1. Non si prenda collera,
    devo segnalarle che il succitato(oggi amo questo termine) non andava a Bruxelles perché era impegnato nella misura delle e vongole /lupini
    dell’adriatico, col calibro.
    Questo è quanto, con osservanza

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  2. Era in perenne campagna elettorale in Italy. Esattamente come negli ultimi tre anni.
    Allora era l’epoca della Ruspa con cui scacciare gli zingari.
    Oggi sappiamo che alcune tribù sono ascese al rango di clan criminali dedite al narcotraffico, usura e collusione politica con gli ambienti leghisti e dei fratellini.
    Mi ricordo quando andò a Bologna, sfuggendo alla scorta della Polizia che doveva prenderlo in consegna all’uscita dell’autostrada. Preferì infilarsi in zona Roveri, tra alcuni insediamenti, autorizzati, dei Rom o a provocare quelli dei centri sociali.
    Gli sfasciarono il lunotto dell’auto mentre scappava mentre i funzionari di Polizia lo maledivano per questa sua autonoma interrata non autorizzata.
    Oggi col capo fascista di uno dei sindacati, il SAP, è pappa e ciccia.
    Questo B4STARD0 parla di libertà ma l’anno scorso non esitava ad ordinare ai suoi sbirri di entrare in casa dei cittadini, SENZA ALCUN MANDATO, per rimuovere le lenzuola dove veniva contestato dai balconi.

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  3. @Roberta,
    non é che sei anche arrabbiata perché i tetrapoltronari destrorsi (usurpatori, traditori e pure un pò buffoni?) vollero, fortemente vollero e ottennero di governarci assieme al cassaroverde?
    o forse ha problemi di disturbo bipolare…!?!?

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  4. Capisco l’ira di Roberta ma la colpa non è di Salvini che si fa e ha sempre fatto soltanto gli affaracci suoi (è il suo unico “lavoro”), ma degli italiani ottusi che in massa, col loro voto, hanno voluto farsi rappresentare dal nulla.

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