Ritorno a mondo nuovo

(Giuseppe Di Maio) – Il film “Guerre stellari”, dove una banda di simpatici straccioni combatte schiere ultra organizzate di capoccioni bianchi tutti uguali, rappresenta bene il nostro terrore archetipico di cadere in un futuro socialmente livellato. Gli americani hanno celebrato la loro idea di libertà con innumerevoli pellicole che mostrano, specie nel dopoguerra, il solito pugno di delinquenti (scarti della società dell’ingiustizia) che mette nel sacco colonne di bambocci tedeschi impacciati; allo stesso modo dei nostri films “peplo”, dove l’eroe e i suoi amici nani e storpi fanno fuori centurie di romani con lo scopettone in testa.

Il comunismo e i regimi statalisti sono stati raccontati come la perdita di ogni virtù individuale, una specie di cancellazione dell’io sostituito da una struttura psichica collettiva, come se da uomini fossimo ad un tratto diventati formiche. Ma questo è solo il pensiero dominante, che continua a inculcare in un pezzente la paura di perdere la proprietà privata. Un pensiero all’ombra del quale è cresciuto a dismisura il Capitale e la disuguaglianza sociale.

Per attraversare questa pandemia il governo Conte è il migliore che si poteva immaginare. Ciononostante è impallato da freni e da opposizioni interne ed esterne, e dalle minacce di perdere da un momento all’altro la debole maggioranza in Parlamento. Di più non può fare. E’ duro fare il bene di qualcuno quando costui non lo apprezza.

L’analisi di Gramsci sul blocco storico, secondo cui il morto di fame disprezza il reddito di cittadinanza, è il condensato della società italiana. Altrove, ad esempio in Spagna, una maggioranza altrettanto debole, formata dai socialisti, da Podemos, e da appoggi esterni della sinistra catalana e basca, hanno varato la seconda finanziaria consecutiva più a sinistra della storia. In Spagna hanno cominciato ad introdurre imposte patrimoniali e tasse seriamente proporzionali al reddito. Da noi tutto questo pare invece impossibile pur con un governo sostenuto dalla sinistra, perché oltre al blocco storico noi siamo specialisti nell’imbroglio delle parole, nel continuare cioè a chiamare sinistra i partiti conservatori.

Ciò che ci ha colpiti è un nemico giurato dell’umanità. Per combattere questa guerra contro il virus ci sarebbe voluto un codice di guerra: una serie di leggi che avessero messo la museruola a tutte le opinioni che si possono avere sul nemico, sulle sue reali intenzioni, sulla sua strategia offensiva. Altro che mascherina! Con ciò non si vuole cancellare la democrazia, ma preservare la sua natura ordinata di fronte all’anarchia delle opinioni. E invece gli sfascisti gridano per strada “libbertà”, alleandosi col nemico per dare la spallata al governo. Questo è sabotaggio, è tradimento. E’ lo scialo dell’ignoranza che insidia la scienza, dell’irresponsabilità che accusa la probità, il momento d’oro di qualsiasi fesso per mettere in pericolo la democrazia.

La pandemia non è lotta politica, è una calamità in cui ci si sarebbe aspettato di essere più uniti. Ma prima o poi finirà. Prima o poi il “coviddi” sparirà, e spariranno coloro a cui si è chiesta la collaborazione. E allora molte cose dovranno essere ridefinite. Cose istituzionali, come le competenze stato-regioni; sociali, come salari, pensioni e fisco; democratiche, come la partecipazione al voto. E oltre a un necessario sbarramento culturale, si spera possa esserne introdotto uno che riguardi il QI. Giacché al di sotto di 55, è inutile: la democrazia diventa nociva.

3 replies

  1. Scusa eh, ma più uniti di così che dobbiamo fare.
    Conte è alle stelle nei sondaggi, chiude apre fa come je pare, non mi sembra che gli italiani abbiano dato scarsa dimostrazione nell’affrontare la pandemia, anzi, da più parti nel mondo lodi sperticate, gli italiani?.. mai visti cosi, te credo, la lombardia nella prima ondata ci ha fatto cacare in mano. ( leggermente da arrestare )
    Adesso lo vediamo anche nella minestra.

    "Mi piace"

  2. Purtroppo 55 di QI è troppo poco. Salirei almeno a 85. E poi il QI non basta. La democrazia funziona solo sopra un livello minimo di istruzione. Ma non si possono mettere degli sbarramenti di controllo. Si può solo puntare sulla scuola e contare sulla media nazionale del Q I. Che si spera sufficiente. 🙂

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.