Tridico non deve vergognarsi di nulla: come presidente Inps guadagnava troppo poco

(Luca Telese – tpi.it) – La cosa più incredibile, in questa polemica di finti moralisti indignati per lo stipendio di Pasquale Tridico all’Inps è osservare da che pulpito partono le prediche: direttori che guadagnano fra 500mila e un milione di euro l’anno, si fingono scandalizzati per uno stipendio che in una azienda normale si dà al responsabile della sicurezza, e alla Camera ad un funzionario a metà carriera. Tuttavia, questi altospendenti (e alto-guadagnanti) dall’invettiva facile si calano sul volto una grottesca maschera pseudo-grillina vintage (stile “Vaffa”) diciamo, e gridano allo scandalo, seguiti da un coro di monatti e di ululanti che sui social intonano in coro: “Vergogna! Vergogna!”.

Ma di cosa Tridico si debba vergognare, in realtà non è chiaro. Forse, provenendo anche lui dall’area del M5s, di una certa eccessiva prudenza nel difendersi, come se avesse anche lui da metabolizzare uno strano senso di colpa inconscio. Come se temesse giudizio dei suoi compagni e colleghi. Io la notizia la racconterei persino al contrario: dirigendo l’Inps, che dal punto di vista dei volumi è il più grande ente di previdenza d’Europa, Tridico guadagna adesso quanto un caporedattore centrale de Il Giornale, o come il responsabile vendite della Folletto.

Guadagna 70mila euro in meno di quello che l’algoritmo con cui si stimano gli stipendi della pubblica amministrazione valutava che potesse percepire in linea teorica. Guadagna meno dei suoi direttori generali o dei funzionari che dirige. Forse, in un paese in cui gli attivisti grillini non si trasformano in Casta, e la Casta non si camuffa da attivista Grillino, diremmo che se c’è uno che in Italia dovrebbe percepire il massimo della retribuzione che spetta ad un dipendente pubblico (240mila euro, dopo una legge di riforma del 2011) quello è il presidente dell’Inps.

Muove miliardi con ogni sua decisione, è responsabile per milioni di emolumenti, diretti e indiretti, per miliardi e miliardi di euro di casse integrazioni. A meno che non si voglia predicare il pauperismo francescano e il salario politico, se si ha un minimo di ragionevolezza, bisogna riconoscere che 150mila euro è il minimo stipendio possibile per chi ha responsabilità di questo tipo. E non si tratta, ripeto, dello stipendio “ad personam” del “grillino” Tridico, ma di quello che lo stato italiano riconoscerà anche in futuro ad uno dei suoi funzionari più qualificati (chiunque vada ad occupare quella poltrona da adesso in poi). Quando si dovrà scegliere un successore dell’attuale presidente, davvero pensiamo che quello sia lo stipendio su cui risparmiare? La risposta ovviamente è no.

Diverso è il problema che riguarda il diretto interessato. Forse Tridico avrebbe dovuto comunicare lui questa novità? Senza dubbio sì, questo è stato il suo unico evidente errore. Avrebbe dovuto divulgare una nota, appena il nuovo monte salario era stato deliberato, dicendo semplicemente: guardate, da domani il mio stipendio aumenta. E non per una tema di colpa, o di responsabilità, ma per una necessità di trasparenza a cui lui e tutti quelli come lui hanno sempre fatto appello. Non è stato Tridico stesso ad alzarsi lo stipendio da solo, fra l’altro, ma l’aumento della retribuzione è frutto di una decisione condivisa con il governo, e controfirmata da ben due ministri. Non dovrebbero essere loro, quindi, a spiegare se questo cifra sia congrua o non lo sia?

Ma anche Gualtieri e la Catalfo hanno taciuto, nel giorno del presunto scandalo, perché il timore di vedersi affibbiare una responsabilità e subire lo stesso trattamento deve essere grande. Tuttavia Tridico non è stato smascherato mentre cercava di occultare il misfatto. L’aumento di stipendio non era celato, o mascherato in qualche codicillo, ma contenuto in un atto amministrativo, che sarebbe necessariamente diventato di pubblico dominio, prima o poi. Non c’è stato il disvelamento di un crimine, dunque, in questo scoop di Repubblica, ma una semplice anticipazione.

Tuttavia, se Tridico avesse davvero scelto di diffondere lui la notizia, secondo me avrebbe dovuto dire più o meno questo: “Da domani la retribuzione del presidente dell’Inps sale a 150 mila euro lordi”. Davvero qualcuno pensa che ci sarebbe stata meno polemica? Ovviamente no, ci sarebbe stata comunque. E infatti il nodo non è tanto il dibattito sull’importo, ma quello sull’immagine che questo stipendio lordo evoca nella testa dei più: nessuno contesta in linea di principio la legittimità di un compenso, ma a tutti piace far finta di credere di essere più frugale, più virtuoso e più missionario di quanto non appaia ora il Presidente dell’Inps.

Peccato che non sia così. Fossi stato al posto di Tridico avrei scritto un comunicato di cinque righe, per azzerare ogni ipocrisia. Ecco la traccia: “Per quanto avrei potuto facilmente ottenere 220mila euro l’anno, in base ai parametri che sono applicati a tutti i dirigenti della pubblica amministrazione in questo paese, ho ottenuto un emolumento limitato a 150mila euro”. Poi avrei aggiunto: “Guadagno meno di un buon avvocato di provincia, meno di un autore del Grande Fratello, meno di un direttore sportivo di serie A, meno di un amministratore di condomini, meno di un dirigente di una azienda che gestisce i social di qualche lobotomizzato di successo”. Quindi avrei concluso così: “Non mi dispiacerebbe affatto – invece – guadagnare più di loro”.

12 replies

  1. Giustissimo. Conosco un funzionario dell’INPS che guadagna quanto guadagnava Tridico. Un Funzionario, non un Dirigente. Gli ipocriti di destra vadano a vedere quanto guadagna un cameraman di Canale 5

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  2. Che tutta la storia sia l’ennesima campagna denigratoria, fondata sul nulla, verso i 5S e i suoi esponenti non deve certo venircelo a spiegare Luca Telese.
    Trovo bizzarra la sua reiterata pretesa che dovesse essere lo stesso Tridico ad “autodenunciarsi” per un reato inesistente,
    se non nella fantasia della solita canéa antigrillina. “Excusatio non petita, accusatio manifesta”.

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  3. Oggi, domenica 27 settembre, rispondendo a Salvini che blaterava accuse, Lucia Annunziata ha esibito un comunicato dell’INPS da cui risultava che il compenso da 150.000€ annui fosse stato votato dal governo giallo-verde, in cui c’era pure il turista fannullone, a gennaio 2019. Specificando che l’importo sarebbe stato erogato dal momento in cui il nuovo CDA si fosse insediato.
    Rimandato per vari motivi, non ultima la pandemia, questo Cda si è insediato ad agosto facendo scattare l’aumento GIA’ CONCORDATO.
    Ma Salvini sproloquiava sulle dimissioni perchè mancano ancora 500.000 lavoratori a beneficiare della CIG.

    Lui era brillo avendo pranzato in famiglia e da perfetto avventore da bar ha subito pronte quelle soluzioni veloci e di pancia per risolvere problemi giganteschi.
    Quanto lo disprezzo sto ladrone parassita e fannullone. Ancora non mi capacito di come il M5S guidato da Di Maio possa essersi alleato con la lega TRADENDO le promesse elettorali con le quali alla fine mi hanno estorto il voto.

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    • Bastava leggere il programma e seguire un po’ la campagna elettorale delle politiche del 2018 per sapere che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto un governo con chi avesse accettato un accordo su specifici punti di programma. Fra l’altro l’aveva chiesto con priorità al PD, che ha rifiutato sdegnosamente.
      Leggendo commenti come questo capisco sempre di più come sia possibile che gli italiani votino persone e partiti che hanno fatto le peggio porcherie in un passato anche molto recente.

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      • All’epoca il PD era in mano a Renzi e alla sua cocca alto atesina-aretina.

        Lo ripeto per la milionesima volta. Bisognava sfruttare l’onda e puntare cinicamente a nuove elezioni per giugno, in modo da arrivare al 40% e beccarsi il premio di maggioranza.
        Invece, per ingordigia da potere, si è preferita un’alleanza, IPOCRITAMENTE chiamata ancor oggi “Contratto”, col partito più delinquente, corrotto e razzista sulla piazza.

        Contenti voi…però oggi frignate per la caduta. E ce credo. Avete contribuito a lanciare in orbita il capitone e questi sono i risultati, anche attraverso il via libera all’imbarco concesso a cani, porci e opportunisti, passando sui candidati espressi dalla base, dei meet up ridotti a pura coreografia.

        Piattaforma Rousseau truffaldina.

        https://www.wired.it/attualita/politica/2020/08/19/rousseau-voto-piattaforma/

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  4. Come si fa a non intervenire in questo argomento….. Telese giustamente si indigna a dire che il presidente dell’INPS guadagnava troppo poco…. Io non sono nessuno, e quindi penso che non avrò mai occasione di chiederglielo direttamente, però sarei felicissimo di una sua risposta… Tridico guadagnava troppo poco… e che diciamo allora ai pensionati come me, che dopo 35 anni e otto mesi di lavoro usuranti vengono messi in quiescenza con 1330 € al mese?

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    • Premesso che qualsiasi importo pensionistico sarà sempre considerato insufficiente se non si superano i tremila euro mensili, e lo dico dall’alto dei miei millecinquecentosettanta euro dopo cinquanta anni di lavoro e quarantatré e tre mesi di contributi, con lavori di diverse tipologie, ti chiedo, ma perché tu muovi miliardi? E, basta fare due conti, se sono lordi 150.000 euro, netti sono all’incirca 75.000 euro, per cui mensili diventano circa 6.300 euro. Il mio dirigente in Trenitalia ne prendeva anche di più, e se sbagliava al massimo cambiava scrivania

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    • @Llitio
      Forse pensi di vivere (o agogni di vivere in futuro) in una Repubblica Socialista Sovietica in cui tutti vivevano
      (vivevano?… sopravvivevano) con gli stessi stipendi e pensioni da fame, escluso beninteso i capi e i funzionari del
      Partito Unico.
      Oggi comanda in tutto il mondo un altro Partito Unico… ma rovesciato: invece di dare il minimo a tutti perché non muoiano
      di fame, dà moltissimo a pochissimi perchè si ingozzino fino a scoppiare… e gli altri? Che si fottano gli altri!

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  5. No, questo è un paese “dei più migliori” citazione Briatore a non è l’arena di questa sera.
    Oltre a briatore c’era mirta merlino, bechis e rita
    della chiesa, ho seguito con grande difficoltà il primo quarto d’ora, per farmi quattro risate.
    Che mondo diffficile!!!

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    • Non stupisce il più migliore, visto che si cura il covis con la tachpirigna, ma come mai dice una cosa positiva? Si riferiva al primo governo Berlusconi, al secondo, a Renzi, a che?

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