Napoli: sulla collina troppi rifiuti ingombranti abbandonati per strada

Necessaria una campagna d’informazione per sensibilizzare i cittadini

“ Neppure le pesanti sanzioni previste dalla legge 210/ 2008, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172, recante misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania, nonché misure urgenti di tutela ambientale, introducendo la pena detentiva per coloro che, colti in flagrante, lasciano rifiuti ingombranti per strada, impedisce di continuare a sversare illecitamente tali rifiuti, benché sia funzionante un apposito servizio dell’Asìa per il prelievo a domicilio degli stessi “. E’ l’ennesima segnalazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, da tempo impegnato sul fronte del corretto smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

            “ Da un sopralluogo effettuato per le strade della municipalità collinare che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella  – puntualizza Capodanno -, sono emerse situazioni davvero inaccettabili. Per esemplificare, su un marciapiede di piazza degli Artisti, piazza peraltro vigilata e dotata di telecamere per la videosorveglianza, è stato abbandonato un grosso specchio rotto, appoggiato a un muretto, in uno zona frequentata anche da molte famiglie con bambini per la presenza nei pressi del parco Mascagna.  Poche decine di più avanti, sul marciapiede di via Tino di Camaino, nei pressi di un manufatto pubblicitario, sono state lasciate le due ante di una persiana. Queste purtroppo sono solo alcune delle situazioni che sono emerse rispetto a un problema che, nell’area collinare del capoluogo partenopeo, si sta manifestando, negli ultimi tempi, con una particolare intensità, senza che si assumano i provvedimenti per arginare il grave fenomeno “.

            “ Occorre al riguardo incentivare la vigilanza – sottolinea Capodanno -, anche attraverso il potenziamento dei cosiddetti “vigili ecologici”. Così come occorre condurre una campagna capillare, anche con il coinvolgimento delle scuole,  per far conoscere ai napoletani non solo le modalità per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli nocivi e quelli ingombranti, attraverso la differenziata, ma anche le sanzioni previste nei confronti degli inadempienti, che, proprio in base al decreto citato, possono comportare, per l’abbandono in strada di rifiuti ingombranti, la condanna alla reclusione, con la possibilità di arresto, se colti in flagrante “.

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