L’avvertimento del generale Roly Walker: “I politici devono avviare un discorso franco con l’opinione pubblica. In questo momento particolarmente pericolo la priorità va data alla Difesa e alla sicurezza”

“Cittadini, preparatevi alla guerra e a fare sacrifici”: l’appello del capo dell’esercito britannico

(Antonello Guerrera – repubblica.it) – LONDRA – Il Regno Unito deve essere pronto a compiere “sacrifici in vista di una eventuale guerra” imminente, ha avvertito il capo delle Forze armate britanniche, Roly Walker. Il generale ha dichiarato venerdì che i leader politici devono avere “un confronto franco” con l’opinione pubblica sul ruolo che ciascun cittadino sarà chiamato a svolgere nella difesa della nazione. “C’è stato un tempo in cui il nostro Paese non voleva nemmeno prendere in considerazione la possibilità di dover chiedere ai propri soldati di combattere in una guerra. Eppure, molto presto, i leader politici di questo Paese avvieranno un confronto franco con i cittadini per spiegare che cosa sta accadendo, i rischi e a che cosa la nazione deve prepararsi. Dovranno presto cercare di spiegare ai cittadini che sarà necessario accettare dei sacrifici per dare priorità alla difesa e alla sicurezza”, ha continuato Walker, “perché questo momento storico è particolarmente pericoloso”.

La posizione del governo Burnham sui soldi alla Difesa

Per Walker, che si è rivolto a circa 700 militari della base di Catterick Garrison, “il Regno Unito deve essere pronto a combattere”. Ma, come ricorda il Telegraph, il mese scorso il primo ministro Andy Burnham aveva affermato di essere contrario a tagliare la spesa sociale per finanziare un aumento delle risorse destinate alle Forze armate, aggiungendo che la sicurezza nazionale “non può essere garantita a scapito della sicurezza sociale”. Però allo stesso tempo Burnham ha assicurato che la Difesa riceverà tutto il sostegno possibile.

Ora, a fine ottobre, è previsto una delicatissima legge di bilancio a Westminster in cui si vedrà che cosa avrà deciso il governo Burnham. Secondo un sondaggio di Ipsos, la metà della popolazione britannica non sarebbe disposta ad andare in guerra per il proprio Paese in nessuna circostanza. In tutto questo, Burnham dovrebbe inoltre lanciare una nuova campagna per incoraggiare tutte le famiglie britanniche a prepararsi meglio ad affrontare qualsiasi tipo di emergenza, dalle alluvioni e dalla siccità fino ai conflitti armati. In realtà, è un impegno che il primo ministro ha ereditato dal precedessore Starmer, che però l’attuale leader non ha ancor messo in pratica.

Nel corso degli ultimi anni, i vertici militari britannici hanno ripetutamente avvertito che il governo dovrà iniziare a preparare la popolazione al ruolo che sarà chiamata a svolgere per rendere il Paese pronto ad affrontare una guerra. Nel 2024, come ricorda Sky News, il generale Sir Patrick Sanders, predecessore di Walker, aveva avvertito che, in caso di guerra, sarebbe stato necessario richiamare i cittadini alle armi, “poiché l’esercito regolare britannico è troppo piccolo”.

L’esercitazione dei Volenterosi

Ma Londra deve essere pronta a ogni scenario e dunque, come rivela il Times, “centinaia di militari britannici saranno inviati in Polonia il mese prossimo per partecipare a un’esercitazione volta a simulare il dispiegamento di truppe in Ucraina nell’eventualità di un cessate il fuoco”. Si tratterà della prima esercitazione di questo genere da parte dei cosiddetti Volenterosi, in un possibile scenario postbellico in Ucraina che preveda la presenza di truppe europee sul territorio con funzione di deterrenza. Militari provenienti da diversi Paesi, tra cui Francia e Germania, simuleranno il trasferimento di truppe e di rifornimenti logistici, come viveri e carburante, nell’ambito di una missione multinazionale di mantenimento della pace. Le esercitazioni coinvolgeranno almeno 1.500 militari britannici, francesi e tedeschi, insieme a quelli polacchi, ed erano state concordate durante il summit dei Volenterosi a Parigi lo scorso luglio.