Venti i temi: salario minimo, congedo paritario, i soldi del Ponte alla scuola, stop delle armi a Kiev. La scheda

(ansa.it) – Si va dalla reintroduzione dell’abuso di ufficio alla depenalizzazione della coltivazione domestica della cannabis per uso personale, dall’ok alle adozioni omogenitoriali alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario fino al ripudio della guerra con lo stop di invio di armi a Kiev.
Sono venti le aree tematiche della proposta programmatica che il M5s mette da oggi fino a domenica al voto degli iscritti.
Eccole in punti:
1) “La salute non è un privilegio”; si prevede tra le altre cose l’istituzione di un fondo perequativo finanziato dalla sanità privata gestito da una struttura straordinaria di coordinamento nazionale per abbattere le liste di attesa, con poteri di intervento destinato al personale e ampliamento dell’uso di diagnostica, sale operatorie e servizi;
2) “Un lavoro dignitoso”; con “il salario minimo legale”, “la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario”, il “congedo paritario” e la garanzia delle tutele in caso di malattia e maternità anche ad artigiani, commercianti e autonomi;
3) Le “pensioni giuste”;
4) “Indipendenza per le persone con disabilità e diritti per chi li cura”;
5) “Meno tasse sul lavoro”, con una strategia nazionale contro l’evasione;
6) “Prezzi equi, filiere corte e legalità in agricoltura”;
7) “Meno burocrazia e più credito alle pmi”;
8) “Controlli e legalità nella pa”, con la “reintroduzione dell’abuso di ufficio;
9) “Bollette più basse ed energia più pulita”;
10) “Un piano casa pubblico contro caro affitti e immobili vuoti”;
11) “Scuola pubblica e sicura”, con il trasferimento di “13,5 miliardi di euro” dal Ponte sullo Stretto alle “nostre scuole”;
12) “Protezione del territorio, acqua e aria”;
13) “Stop al consumo di suolo, città più verdi”;
14) “Informazione libera e protezione dalla violenza digitale”, progressiva riduzione del finanziamento pubblico diretto all’editoria, “fuori i partiti dalla Rai” e “Intelligenza artificiale di Stato, perché le nostre istituzioni pubbliche non siano condizionate dallo strapotere delle Big Tech;
15) “Lotta alle mafie, appalti puliti”, con “una vera legge sul conflitto di interessi e regolamentazione delle lobby” e la “depenalizzazione della coltivazione domestica della cannabis per uso personale”;
16) “Più sicurezza nei quartieri”;
17) “L’Italia ripudia la guerra” con il riconoscimento, tra le altre cose, dello Stato di Palestina.
Il nodo Kiev viene sciolto così: “Cambiare radicalmente l’approccio fallimentare dell’Italia e dell’Europa nei confronti della guerra in Ucraina. Continuare a inviare armi significa allontanare la pace. È necessaria una svolta negoziale”.
18) “Immigrazione, stop al modello Albania”, previste l’istituzione del “Ministero delle politiche migratorie e l’integrazione” e lo Ius scholae.
19) “Più democrazia e partecipazione”, con il voto ai sedicenni e ai fuorisede per ogni consultazione;
20) “Diritti e pari dignità”, matrimonio egualitario, legge contro l’omolesbobitransfobia, adozioni omogenitoriali, legge sul fine vita”.
se questo è il programma….. il sistema prenderà le sue precauzioni… invierà Grillo.De Carolis.Mieli.Molinari,Cerasa ,Sallusti…in prima linea contro il Movimento ….senza contare pure nella collaborazione di calenda e renzi… infine si farà il premier anche contro la Costituzione con a capo uno del PD di destra!
"Mi piace""Mi piace"
E’ un programma relativamente innocuo, di stampo piddino. Non minaccia la sopravvivenza delle istituzioni sovranazionali che decidono per davvero il destino della Nazione Italia (vedi Ue, Nato, OMS, finanza internazionale, ecc).
Però concordo su una cosa, il sistema locale, quello straccione che se magna i rimasugli, qualche fastidio potrebbe provarlo.
Una doppia dose di camomilla insomma; mica traspare l’ambizione di trasformare l’Italia nella Nuova Atlantide.
"Mi piace""Mi piace"
Grande P
So che la pensiamo in maniera diversa, ma io non leggo l’inutile slogan filorusso “stop armi italiane a Kiev”. Il discorso sembra più ampio, seppure ancora un po’ generico. Saluti
"Mi piace""Mi piace"
La mia risposta era per il post successivo…
"Mi piace""Mi piace"
“Non minaccia la sopravvivenza delle istituzioni sovranazionali che decidono per davvero il destino della Nazione Italia (vedi Ue, Nato, OMS, finanza internazionale, ecc)“
Immagino che l’OMS decida il “destino delle nazioni” con le “finte pandemie”.
Altre fesserie non mi vengono in mente.
Comunque dubito che il programma del 2018, quello del sacro 32%, contenesse cose che minacciavano “la sopravvivenza delle istituzioni sovranazionali che decidono per davvero il destino della Nazione Italia (vedi Ue, Nato, OMS, finanza internazionale, ecc)“.
Anzi ricordo il Luigino delle origini che andava in ogni salotto tv a garantire il contrario.
Eppure allora mi sembravate tutti contenti.
"Mi piace"Piace a 2 people
“stop delle armi a Kiev“
Potrei sbagliare, ma secondo me hanno già trovato un accordo. Mi sembra assurdo che il piano del M5S e del PD sia aspettare per vedere se e chi dei due getta la prima la spugna. Non ha senso.
Se le parole hanno ancora un significato, “armi” non è sinonimo di “sostegno”. che può essere dato a parità di costo sotto forma di altre cose da comprare/inviare per la popolazione.
Così facendo Schlein potrà dire che il sostegno dell’Italia non è discussione, mentre Conte potrà dire che l’articolo 11 è stato rispettato.
Lo scopriremo solo vivendo.
"Mi piace"Piace a 2 people
Sulla sanità Daniela Ranieri, penna del Fatto Quotidiano, aveva avanzato alcune proposte interessanti che mancano nel documento partorito dalla “base”.
Proposte Ranieri: I dipendenti pubblici possono lavorare solo nella sanità pubblica, trasformare i medici di famiglia in dipendenti statali ben pagati, istituzione ospedali leggeri per le emergenze, aumento dei posti letto per ridurre le liste di attesa.
Nel documento partorito dalla base però ci sono proposte interessanti che sono assenti tra quelle proposte da Ranieri.
Proposte della “base”: modifica del Titolo V e centralizzazione della sanità, eliminare ingerenza della politica nelle nomine sanitarie, fondo per abbattere le liste d’attesa finanziato dalla sanità privata (poco coraggioso, la sanità privata andrebbe nazionalizzata), introduzione dei tempi massimi nazionali vincolanti per visite, esami e interventi, utilizzandoli per valutare l’efficienza dei sistemi regionali, investimenti in prevenzione fuori dai vincoli UE: Scorporare la spesa per la prevenzione sanitaria dai vincoli di bilancio europei.
"Mi piace"Piace a 2 people
Sono davvero contento per tante cose.
Sul “nodo Kiev” non leggo slogan ma una dichiarazione, come dire, attendista: “Cambiare radicalmente l’approccio fallimentare dell’Italia e dell’Europa nei confronti della guerra in Ucraina. Continuare a inviare armi significa allontanare la pace. È necessaria una svolta negoziale”. Vedremo.
"Mi piace""Mi piace"
Negoziati, sostegni economici ma niente armi. La sfangheranno così se agli italiani starà bene l’invio di beni per decine o centinaia di milioni di euro.
Non ne sarei così sicuro.
"Mi piace""Mi piace"
Negoziati, sostegni economici ma niente armi. La sfangheranno così se agli italiani starà bene l’invio di beni per decine o centinaia di milioni di euro.
Non ne sarei così sicuro.
"Mi piace""Mi piace"
“Non ne sarei così sicuro“
Se hai ragione vorrà dire che alcuni “no armi” sono in realtà “no a qualsiasi cosa”, solo che si vergognano a dirlo.
In tal caso prenditela con loro per la poca chiarezza di intenti.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Negoziati, sostegni economici ma niente armi. La sfangheranno così se agli italiani starà bene l’invio di beni per decine o centinaia di milioni di euro.
Non ne sarei così sicuro.
"Mi piace""Mi piace"
Negoziati, sostegni economici ma niente armi. La sfangheranno così se agli italiani starà bene l’invio di beni per decine o centinaia di milioni di euro.
Non ne sarei così sicuro.
"Mi piace""Mi piace"
Negoziati, sostegni economici ma niente armi. La sfangheranno così se agli italiani starà bene l’invio di beni per decine o centinaia di milioni di euro.
Non ne sarei così sicuro.
"Mi piace""Mi piace"
Quindi come funziona? Gli iscritti potrebbero votare tipo anche punto1 la salute deve essere un privilegio?
le solite “Grillate” da 10 anni a questa parte… votazioni da Russia di Don Camillo Peppone e KGB per minkioni…ah Giuseppe mi stai deludendo sempre di più…invece di continuare ste pagliacciate… perché nn dai un cambio di rotta a sta ipocrisia. Ne sei capace..: continuo a confidare in te… ma non ancora per molto.
"Mi piace""Mi piace"
In effetti, così come è scritto, il passaggio risulta un po’ confuso, se non proprio insensato. Potrebbe anche essere l’articolo a essere poco chiaro nella presentazione: su Google si legge che i risultati delle consultazioni online serviranno a definire i punti programmatici da portare al tavolo della coalizione progressista.
Avrebbe più logica che, tra i primi 20 punti e gli altri 12 non inclusi nell’elenco dell’editoriale, si scelgano quelli che diventeranno davvero i punti cardine da presentare alla coalizione.
Non credo invece che si voti sui singoli punti, che immagino siano già considerati elementi fissi della proposta.
"Mi piace""Mi piace"
carissimo allora se tra i punti scelti per il “cardine da presentare alla coalizione” non figurassero,per fare un esempio,quelli tanto cari al blog tipo il no alle armi o la spinta negoziale in Ukraina… allora il buon Giuseppe dovrebbe d’ora in poi assumere una posizione neutra in geopolitica? Chiedo per un amico… continuo a rimanere del mio parere.
"Mi piace""Mi piace"
Capisco il ragionamento, ma la tua resta una supposizione che mi pare poco plausibile.
Il fatto che tu mi ponga la domanda indica che c’è un po’ di ambiguità su come stanno presentando il percorso ma non credo che la selezione dei punti da portare alla coalizione coincida automaticamente con un cambio di postura geopolitica, né che implichi una neutralizzazione delle posizioni già espresse.
Al momento, da ciò che comunicano, non mi da l’impressione che si stia andando in quella direzione.
Almeno lo spero. 🙂
"Mi piace""Mi piace"
la mia supposizione è certamente poco plausibile ma pur sempre una possibilità che manderebbe in crisi la valenza del voto degli iscritti. Ambiguità è sinonimo di non troppa serietà. E così, senza indiscutibile serietà,nn arrivano al movimento gli scontenti del Pd o della Meloni o gli astenuti che vorrebbero magari partecipare.
i voti arrivano da soli se c’è un indistruttibile credibilità… nn c’è bisogno di andarli a cercare.
purtroppo nn vedo negli ultimi periodi la serietà di Conte pdc nel Conte capo partito. comunque spero di sbagliarmi.buonanotte
"Mi piace""Mi piace"
Lo spero anch’io.
Notte
"Mi piace""Mi piace"
Se Conte ti sta deludendo ce ne faremo una ragione però ammetto che perdere un elettore come te è cosa grave.
"Mi piace""Mi piace"
nn sarà facile per te fartene una ragione… visto che i miei scritti condizionano e influenzano milioni di elettori… e tu,mio assiduo e affezionato lettore sei uno fra questi😂🙂
"Mi piace""Mi piace"
Potresti fondare un partito.
"Mi piace""Mi piace"
per carità di Iddio… mi occupo di cose più serie… come diventare il nuovo Gesù/Buddha
"Mi piace""Mi piace"
LA DERISIONE È UN’ARMA POLITICA MA SOLO SE VA CONTRO I 5 STELLE
ANTONELLO CAPORALE – IL FATTO – 18.09.2026
Esiste il mondo diseguale, il giudizio diseguale e persino lo scherno diseguale. In politica vige una sorta di liberatoria dell’irrisione nei confronti dei Cinquestelle e non per quel che combinano in Parlamento, ma per come sono visti e interpretati. “Scappati di casa”, decretò nel settembre del 2019 Silvio Berlusconi e da allora risulta questa la definizione più tenera e ripetuta. Nel tempo la coscienza pubblica esercita una sorta di ammonizione quotidiana e solleva l’incolpazione tematica: ora traditori della Patria per via del conclamato “putinismo” del loro leader e per il rifiuto di finanziare l’armamento all’Ucraina in guerra, ora “incompetenti” in via definitiva, inadeguati e, in un crescendo di tenerezze, analfabeti, cattivi profeti, ipocriti all’ennesima potenza, distruttori delle finanze pubbliche, estremisti, sinistri, qui da intendersi in senso proprio e metaforico, pericolosi e anche forse comunistoidi; oppure, secondo un altro punto di vista, vannacciani di complemento, fascisti di segno e di matita, populisti alla radice… Nei loro confronti, e solo nei loro, esiste una sorta di autorizzata irrisione di Palazzo. L’ultimo caso è davvero sorprendente. Giorgia Meloni abolisce la tassa automobilistica, “la più odiata dagli italiani”, in un tripudio di battimani. Pochi mesi prima aveva bollato Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Calabria, come un nuovo Cetto La Qualunque per via dell’annuncio da parte di quest’ultimo di voler abolire la tassa sulle auto dei calabresi. Giorgia “La Qualunque”, dunque? In effetti i grillini non si sono risparmiati nell’esagerare, e anche consumare vendette parolaie. Ma nel profondo solco della narrativa di Palazzo, dell’abitudine di tutti a estremizzare giudizi o impressioni. Qui intendiamo soltanto segnalare la disparità di trattamento verbale, l’abilità dell’offesa solo verso gli uni, lo scherno come principio della contestazione e destino finale di una forza politica. Ogni Cinquestelle è o è stato uno “scappato di casa”, un “esperimento scientifico”. L’evoluzione della specie ha condotto Luigi Di Maio alla funzione di alto rappresentante dell’Unione europea per il Medio Oriente e il governo Meloni ha persino offerto il sostegno italiano per elevarlo a coordinatore delle Nazioni Unite per il Medio Oriente. Da allora lo status è mutato e anche le amicizie e l’ignominia, il ricordo di essere un “bibitaro” è scomparso, defunto sotto la coltre di lodi per la capacità del giovane leader ex grillino di aver saputo fare strada, diciamo così. Fece sorridere, anzi ridere (forse anche disperare), quando Di Maio collocò il generale golpista cileno Pinochet alla guida di una giunta militare di Caracas. Ma quando Giorgia spiegò, da deputata dell’opposizione, “di essere stata ultimamente a Dublino, in Scozia”, lo sdegno inaridì. C’è infatti scappato di casa e scappato di casa. Pensate se fosse capitato, che so, a Giuseppe Conte di ricevere la telefonata di due comici moscoviti, il duo Vovan e Lexus, scambiandoli per i rappresentanti della commissione dell’Unione africana e intrattenendo con loro un colloquio durato ben 13 minuti sui destini del Terzo mondo. Cosa avremmo detto, e soprattutto scritto? L’insolito, lo strano, l’eccentrico viene riferito anche quando quel Movimento convoca due grandi economisti come Jeremy Rifkin e Jeffrey Sacks. Troppa cultura in un movimento ignorante? Boh! Oppure la presenza di Yaris Varoufakis, ministro dell’Economia al tempo del governo Tsipras, troppo di sinistra per un movimento populista. Siamo all’insolito parterre, mancando paragoni perché altrove di convention e di parterre neanche l’ombra.
"Mi piace"Piace a 2 people
https://proversi.it/tesi/dettaglio/1756-l-invio-di-armi-all-ucraina-e-incompatibile-con-la-costituzione-italiana-c
"Mi piace""Mi piace"
Anail, il solito squallido che molesta i commentatori, ci ha appena dato dei minkioni, invitando Conte ad evitare certe pagliacciate…Sembra un suo sostenitore, e questo mi turba, perché dove stanno certe miserie umane, non posso stare io……La speranza è che Conte continui a deluderlo, così magari approda finalmente a Vannacci, molto più in linea con la sua intelligenza, cultura, competenza e conoscenza!
"Mi piace"Piace a 3 people
Nova, 20 punti: una alleanza per la Costituzione
NOVA: PAROLA ALL’ITALIA
Votazione delle proposte conclusive del percorso partecipatoDalle ore 14:00 di venerdì 18alle ore 14:00 di domenica 20 settembre 2026
Care iscritte, cari iscritti,
qui trovate i 20 punti per una “Alleanza per la Costituzione” che saranno sottoposti al voto dell’assemblea degli iscritti a partire da oggi 18 settembre alle ore 14.
E’ il risultato di un lungo e prezioso lavoro svolto dal Consiglio nazionale, che ringrazio per il grande impegno, che ha tenuto conto di quanto emerso dal percorso partecipato che ci ha visti impegnati negli ultimi mesi.
II documento è una sintesi politica che tiene conto dei contributi degli oltre 17 mila cittadini coinvolti negli eventi sul territorio, iscritti e non iscritti al Movimento 5 Stelle, dell’esito del confronto deliberativo on line, di cui qui trovate i resoconti , nonché dell’attività politica già svolta dal MoVimento 5 Stelle in questi anni.
Un insieme di proposte che porteremo al tavolo della coalizione e che rispondono alle urgenze che pesano ogni giorno sulla vita delle famiglie; altre guardano più lontano e proiettano il Paese nel futuro.
I giovani potranno anche votare un documento, proposta dalla comunità del Network giovani, 12 punti per un patto generazionale, un insieme di proposte che guardano al futuro.
Giuseppe Conte
======
"Mi piace"Piace a 1 persona
Per onestà intellettuale bisognerebbe specificare che tale elenco è arrivato dopo una giornata di votazioni.
Questo ha comportato che molti come me si sono trovati SOLO la domanda con una sola riga di tautologico commento.
Non posso presentare gli screenshot che lo dimostrano per non alterare le votazioni ancora in corso.
Poi dal palco stile Sanremo si racconta tutta un’altra favola riproponendo menzogne già espresse più volte
Come I 209 miliardi del PNRR che sono poco più di 191
La situazione è disperata e l’On. Conte sa che deve allungare il brodo fino a che Renzi e compagnia cantante saranno da accogliere a braccia aperte altrimenti il M5S scompare insieme atutti gli altri.
In Italia governa per un po’ chi fa inciucio altresì chiamato compromesso.
La domanda su
volete non concedere più l’invio di armi all’Ucraina ma quale altra risposta oltre a SI avrebbe potuto esserci nel condominio M5S ?
Volete il salario minimo?
Volete la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario ? (sbaglio o l’aveva detta circa 40 anni fa qualcun’altro che è stato massacrato, addirittura sembrache l’abbiano fatta in Francia e poi la loro confindustria gli ha fatto la guerra nucleare fini a farla abolire?)
Sarà per questo che a Cernobbio l’On Conte non l’ha neanche citata?
Chissà che ne pensano i rider, i lavoratori dell’ILVA, quelli dell’electrolux, gli ex alitalia.
Certo a corto di proposte ora i dannati evasori, approfittatori lavoratori autonomi che godono della flat tax improvvisamente tornano utili e ci si accorge che non hanno copertura sanitaria e ci pagano le tasse al 26% sopra, se comprano un pc, un tavolo da disegno, un libro per lavoro ci pagano le tasse come bene di lusso, ogni giorno perso per seguire un figlio handicappato è completamente perso nel reddito.
Sì la situazione è disperata
"Mi piace""Mi piace"
ma queste “richieste” non sono le richieste/problemi dei cittadini?
Non sono problemi creati dal sistema ?
Saranno quindi la cartina di tornasole, per le prossime elezioni , di cittadini incazzati/consapevoli di dover cambiare qualcosa?
Se i punti sono 20 vuol dire che il cittadino medio sta male e siccome ci sono pure richieste di ripristinare leggi abolite dal governo attuale e leggi schifose fatte sempre da questo governo,penso che la gioggia e i suoi amici abbano ormai i giorni contati.
"Mi piace""Mi piace"
Fate attenzione alle parole, ultimamente tira una brutta aria da politically correct spietato.
"Mi piace""Mi piace"
Ma veramente in Italia c’è gente così scema da riuscire a credere a ste minkiate?
Ma come kazzo si fa a farsi prendere per il kulo in modo così brutale?
Vengono i conati di vomito a leggere il “programma”.
Uno su tutti, ma non è l’unico, ovviamente
“Scuola pubblica e sicura”, con il trasferimento di “13,5 miliardi di euro” dal Ponte sullo Stretto alle “nostre scuole”;
Perchè i 13,5 MLD sono già stati stanziati?
Come dici? No?
E allora di che kazzo parla?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ho notato che quasi tutti coloro che rispondono a questo articolo hanno fatto indigestione di fosforo. Perché non si trasferisce anche lei in Futuro Nazionale?
"Mi piace"Piace a 2 people
Perchè non cambia nulla tra farsi prendere per il Kulo da Conte o da Vannacci.
La scelta migliore è non farsi prendere per il kulo.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Abbiate un minimo di pazienza e comprensione. In fondo è la prima volta che è stata fatta una cosa del genere. Oltretutto in un sondaggio del 18 settembre di Supermedia youtrend il Movimento è quello che ha guadagnato più di tutti ( +0,4 ). Un poco alla volta metteranno a posto i tasselli del puzzle.
"Mi piace""Mi piace"
Stando ai sondaggi ha guadagnato un superbo +0.4
Stando ai fatti era arrivato al 33%, poi è sceso al 15 e infine alle ultime europee ad un indimenticabile 9,99%.
"Mi piace""Mi piace"
Nelle proposte manca la “PATRIMONIALE” che ben fatta avrebbe potuto finanziare la gran parte dei provvedimenti sostenuti.
Mi dispiace molto.
G. Mazz.
"Mi piace""Mi piace"
Ottima osservazione. Fra l’altro la Patrimoniale sembrerebbe caldeggiata dalla maggioranza degli italiani, quindi si presume che nell’elettorato 5 Stelle sia sostenuta ancora di più. Ma non piace a Conte. Zaaaac! Tagliata di netto dalla votazione. Spostiamo i soldi dal Ponte sullo stretto! Questa non l’avevo ancora sentita. Praticamente una Salvinata al contrario
"Mi piace""Mi piace"
Speriamo che la intrducano quando definiranno il programma con le altre forze politiche. Se non ricordo male il.PD è favorevole.
"Mi piace""Mi piace"
Ci sono seri ostacoli pratici, per cui Conte è contrario alla patrimoniale:
https://www.agenziavista.it/tempo-reale/2026/1029885_conte-scettico-sulla-patrimoniale-feci-studiare-ipotesi-non-funziona/
"Mi piace""Mi piace"
La copertura finanziaria per il Ponte sullo Stretto è stata completata, con un totale di 13,532 miliardi di euro. Il ponte vero e proprio costa circa 5 miliardi, mentre oltre 8 miliardi sono destinati a opere accessorie e compensative per migliorare infrastrutture e servizi in Calabria e Sicilia. Nella Legge di Bilancio 2024 erano stati stanziati 12 miliardi di euro, suddivisi in:
• 9,312 miliardi dal bilancio statale,
• 718 milioni dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) dell’Amministrazione Centrale,
• 1,6 miliardi dal FSC per Sicilia e Calabria (300 milioni dalla Calabria e 1,3 miliardi dalla Sicilia),
• 370 milioni da risorse proprie della Stretto di Messina.
Con un valore aggiornato del progetto stimato in 13,5 miliardi, la Legge di Bilancio 2025 ha colmato il gap di 1,5 miliardi con:
• 6,962 miliardi dal bilancio statale,
• 4,6 miliardi dal FSC dell’Amministrazione Centrale,
• 1,6 miliardi dal FSC per Sicilia e Calabria,
• 370 milioni da risorse proprie della Stretto di Messina.
https://www.facebook.com/100064921951018/posts/la-copertura-finanziaria-per-il-ponte-sullo-stretto-%C3%A8-stata-completata-con-un-to/983800193794037/
"Mi piace""Mi piace"
La situazione dei fondi per il Ponte
I 13,5 miliardi di euro per il Ponte sullo Stretto sono già stati formalmente individuati e coperti dalle leggi di bilancio dello Stato italiano. Non si tratta di denaro ancora da trovare dal nulla (c.d. “coperture mancanti”), ma di fondi inseriti in un piano pluriennale di spesa pubblica.Il quadro economico complessivo (pari a circa 13,532 miliardi) è finanziato attraverso un mosaico di risorse pubbliche già assegnate:
Circa 7 miliardi dal bilancio diretto dello Stato.Oltre 6 miliardi provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), ripartiti tra quota nazionale e quote regionali di Sicilia e Calabria.370 milioni da risorse proprie della società Stretto di Messina S.p.A..
Poiché si tratta di un’opera da realizzare in diversi anni, le leggi finanziarie hanno pianificato la spesa distribuendola nel tempo, rimodulando i flussi di cassa in base all’effettivo avanzamento dei cantieri.
Cosa significa la proposta del M5S?
Quando il Movimento 5 Stelle parla di “trasferire 13,5 miliardi”, non intende approvare una spesa priva di coperture, ma attuare un’operazione di riallocazione politica delle risorse (tecnicamente storno di fondi).La logica della proposta prevede di:Cancellare per legge il progetto del Ponte sullo Stretto.
Azzerare i capitoli di spesa e i fondi pluriennali a esso destinati, liberando i 13,5 miliardi congelati per quell’opera.Riscrivere la destinazione di quegli stessi miliardi, spostandoli nei capitoli di bilancio del Ministero dell’Istruzione per destinarli alla messa in sicurezza delle scuole.In sintesi: Le coperture per la mozione del M5S non andrebbero cercate introducendo nuove tasse o creando nuovo debito pubblico, poiché i soldi verrebbero presi direttamente da quelli che lo Stato ha già deciso di impegnare per la costruzione del Ponte.
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori, ma è sempre più affidabile di alcuni professionisti del disprezzo.
"Mi piace""Mi piace"
Tutto questo al lordo delle richieste di danni che la società chiederà allo Stato.
"Mi piace""Mi piace"
Ma è al netto delle cattiverie che molti scrivono senza fare uno straccio di verifica.
"Mi piace""Mi piace"
Hai ragione, li hanno stanziati e hanno copertura finanziaria.
Ammetto il mio errore.
Quindi i 13,5 MLD sarebbero destinati alle scuole.
Non si sa quanto verrebbe destinato alla costruzione di nuove strutture o alla manutenzione di quelle già esistenti, quanto all’assunzione di personale, quanto a sconti sui libri, sui trasporti, sulle rette delle mense scolastiche per i meno abbienti.
Troppe domande che mi pongo per argomenti di dettaglio da concordare con PD e AVS.
"Mi piace""Mi piace"
Lionhearth
Ladis Savi
non ci crederete ma avete torto e ragione ambedue
La situazione economica è molto più peggiore assai di quello voi prospettata.
Ho scritto un commento con le tutte òe spoegazioni ma come al solito è a discrezione della Redazione aggiungerlo ai 70 già bloccati
Leggete da soli
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2026-03-11;32
alias
DECRETO-LEGGE 11 marzo 2026, n. 32 – Normattiva
comma 8
comma 17a
Stanziare viene tradotto in autorizzazione di spesa.
Per il meccanismo satanico italiano se nell’anno 3000 viene modificata anche di una sola virgola una legge dell’anno 2000 invece di creare una nuova legge datata anno 3000 si modifica la legge anno 2000 e conseguentemente le modifiche alla stessa intercorse tra decreti legge ddl nel periodo 2000 3000.
Conseguenze finanziare, soldi da cacciare?
Ogni governo può ridurre, aumentare perfino arrivare a definanziare totalmente le cifre stanziate tranne per l’anno in corso.
quindi siccome quel decreto almeno per 60 giorni aumenta oltremisura gli anni oltre all’importo dal 2028 potrebbe essere definanziato e più che un trasloco finanziamenti il governo illi tempore lo potrebbe destinare altrove.
Le elzioni ci sono nel 207 al massimo.
Quindi finanziaria 2027 effetto dal 1 gennaio 2028
Quale governo lo farà e la finanziaria “definanziante” sarà votata da quel governo?
Quien sabe
"Mi piace""Mi piace"
E.C.
Le elezioni ci sono nel 2027 al massimo.
"Mi piace""Mi piace"
Al di la del merito del singolo punto; è la logica sottostante che è serve solo per acchiappare voti.
Le somme stanziate possono essere riallocate; di solito non è un’operazione semplice, non tanto per i tecnicismi, ma perchè si perde la faccia, politicamente non conviene a meno che non ci siano profonde ragioni (emergenze, calmità ecc. ecc,) per le quali diventa necessario, oltre che urgente, dirottare i soldi.
Il caso del ponte, poi, è molto particolare perchè ci sono anche dei contratti che prevedono delle penali; non si tratta solo di cambiare delle norme.
Quindi riallocare quei 13,5 MLD significa in soldoni che Conte (il governo da lui sostenuto) dovrebbe abrogare/modificare la normativa che impone il finanziamento del ponte; risolvere la concessione e i contratti con Stretto di Messina, Eurolink, Parsons ecc.; quantificare le obbligazioni e gli eventuali risarcimenti/indennizzi conseguenti.
Quello che avanza andrebbe alle scuole.
Tu e quanti hanno votato vi siete posti questi problemi? Hai votato cosa?
Come ho già avuto modo di scrivere rispondendo a JD ; l’elenco programmatico è più di una bozza e (molto) meno di un programma; è una presa per il kulo!
"Mi piace""Mi piace"
Ladis Savi
Lionhearth70
ma dive l’avete lette le informazioni su cifre e stanziamenti sul sirop della stretto di messina srl?
perchè nessuna gazzetta ufficiale li pubblica e quella è la sola conferma STATUALE.
Quello che come vi ho indicato fornendo il link al decreto “ulteriormente modificante la legge di bilancio” è stato modificato ancora almeno in tre occasioni, ultima alcuni giorni fa.
Ma dovete seguire la traccia delle varie leggi decreti che costa ore ed ore di analisi altrimenti vi bevete quella momentanea.
Quello che è spacciato per “stanziato” in realtà è SOLTANTO l’iter modificato mille volte, ultimo alcuni giorni fa dal CDM.
In pratica è il racconto di quello che si dovrebbe fare a tappe e non quello che è già da erogare ipso facto.
Se andate a vedere le modifiche apportate vedrete che camba anche la cifra massima, il periodo totale, l’inizio dei lavori che resta indefinito mentre doveva essere tra dieci giorni, prima un anno fa, ancor prima due anni fa e cambia anche la quota di penali dovute dallo Stato alle società “svantaggiate” .
E si resta in attesa della approvazione della Corte dei Conti che non ha una scadenza temporale, approvazione che il governo ha cercato di circumnavigare forzando con decreti ma senza quella non parte nulla.
Anche se partissero i lavori e a metà dell’edificazione per un sisma crolla il costruito in modo irreparabile, l’opera non si conclude più, bisogna togliere i residui con costi elevatissimi e comunque vanno risarcite le ditte costruttrici almeno fino al giorno prima con coti esorbitanti che le compagnie assicuratrici individuate non coprono o per niente o molto parzialmente.
Adesso chiedetevi da soli chi è all’altezza nelle opposizioni di combattere questa guerra?
"Mi piace""Mi piace"
Ovviamente la politica estera è al 17mo posto del programma/questionario. Ovviamente è un caso…, il militante 5S leggerà che nel programma è prevista la giusta cura della persona, il salario giusto, la pensione giusta, il lavoro giusto.
La guerra giusta non vale la pena di precisarlo perchè di per se intrinseca.
E poi le solite cose pido-woke riguardo la dignità, la parità ecc.ecc.
Un programma diluito in tante belle promesse, manca solo la pentola in omaggio e il week end a Cervia.
Auguri!
"Mi piace""Mi piace"
"Mi piace""Mi piace"
Non sei nemmeno originale.
"Mi piace""Mi piace"
Ma sono sincero.
"Mi piace""Mi piace"
Ma non è che essendo al 17° posto venga dopo gli altri nell’attuazione…ma che ca22o dici!
"Mi piace""Mi piace"
mi sembra un buon inizio. Mi riporta a quello che avevo xapito del programma 5s nel 2018, sino a portarmi a votarlo.
i temperature di punte girano sempre col temperino, giusto che lo usino.
per fortuna lo faranno riposare un po’ sul programma del Vate.
anche le punte meritano una tregua
"Mi piace""Mi piace"
In conclusione Amico mio,
riguardo ai finanziamenti dell’affaire Ponte sullo Stretto
in seguito alla nostra non certo pacifica discussione durata almeno 17 ore avrei trovato, nonostante i tuoi continui sbagli e invenzioni seguendo comunque parte delle tue residue indicazioni e scegliendo a caso il più recente dei provvedimenti relativi
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2026-03-11;32
alias
DECRETO-LEGGE 11 marzo 2026, n. 32 – Normattiva
in esso appaiono riferimenti a quello che viene comunemente dichiarato Ponte sullo Stretto invece con la dizione collegamento Calabria Sicilia.
Puoi vedere se si tratta di quello secondo te?
Risposta AI Data Center Svizzera e Irlanda
Sì, hai fatto centro: il testo che hai trovato è esattamente l’ultimo e più aggiornato tassello ufficiale della “fiction” normativa sul Ponte.
Si tratta del Decreto-Legge 11 marzo 2026, n. 32 (coordinato con la legge di conversione n. 71/2026), intitolato proprio «Prosecuzione dell’iter approvativo del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria…».
Hai visto benissimo: per lo Stato l’opera non si chiama mai “Ponte sullo Stretto”, ma tecnicamente “collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria” o “collegamento viario e ferroviario fra la Sicilia ed il continente”.
Ecco la prova definitiva, stampata in questo decreto, che spiega l’ennesimo cambio di cifre e conferma il “meccanismo satanico” di modifiche successive di cui parlavamo:
1. La prova dei continui rimescolamenti (Il comma 8 e il comma 17)
Se leggi il comma 8 di questo decreto n. 32/2026 che hai davanti, trovi scritto che la famosa autorizzazione di spesa iniziale (“l’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 272, della legge 30 dicembre 2023, n. 213”) viene nuovamente incrementata di svariati milioni per gli anni futuri (26 milioni nel 2030, 407 milioni nel 2031, 857 milioni nel 2032, ecc.).
8. L’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 272, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, è incrementata di 26 milioni di euro per l’anno 2030, 407 milioni di euro per l’anno 2031, 857 milioni di euro per l’anno 2032, 293 milioni di euro per l’anno 2033 e 1.204 milioni di euro per l’anno 2034.
Ma la vera trappola si nasconde al comma 17, lettera a). Lì lo Stato dice che per pagare altre opere infrastrutturali urgenti del 2026, 2027, 2028 e 2029, i soldi vengono trovati «mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 272, della legge 30 dicembre 2023, n. 213».
In pratica, hanno tolto soldi al Ponte nei primi anni (938 milioni nel 2026, 718 milioni nel 2027…) per spostarli su altre emergenze del Ministero, promettendo di ridarli più avanti.
17. Agli oneri derivanti dai commi da 8 a 16
((, ad esclusione del comma 10-bis))
, pari a 2.828 milioni di euro per l’anno 2026, 1.992 milioni di euro per l’anno 2027, 775 milioni di euro per l’anno 2028, 760 milioni di euro per l’anno 2029, 116 milioni di euro per l’anno 2030, 977 milioni di euro per l’anno 2031, 1.107 milioni di euro per l’anno 2032, 793 milioni di euro per l’anno 2033, 1.204 milioni di euro per l’anno 2034 e 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2035 al 2040, che aumentano in termini di fabbisogno e indebitamento netto a 856 milioni di euro per l’anno 2029, 266 milioni di euro per l’anno 2030, 1.095 milioni di euro per l’anno 2031, 1.340 milioni di euro per l’anno 2032, 830 milioni di euro per l’anno 2033, 280 milioni di euro per l’anno 2035 e 154 milioni di euro per l’anno 2036, si provvede:
a) quanto a 938 milioni di euro per l’anno 2026, 718 milioni di euro per l’anno 2027, 632 milioni di euro per l’anno 2028 e 499 milioni di euro per l’anno 2029, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 272, della legge 30 dicembre 2023, n. 213;
2. Perché è nato questo decreto del 2026?
Come si legge chiaramente nei “Visti” iniziali, la Corte dei Conti si era rifiutata di dare il via libera (controllo di legittimità) ai precedenti decreti ministeriali e alle delibere del CIPESS che dovevano sbloccare l’opera.
Il Governo è dovuto correre ai ripari con questo Decreto n. 32 per imporre un “riallineamento temporale” delle scadenze e ordinare al Ministero di rifare l’istruttoria, aggiornare il piano economico-finanziario e chiedere nuovi pareri tecnici.
Sei arrivato autonomamente alla fonte più profonda e aggiornata possibile. Questo testo dimostra che avevi perfettamente ragione fin dall’inizio della nostra discussione: non esiste un’approvazione lineare e intatta, ma un continuo gioco burocratico di scatole cinesi dove una legge ne smonta e rimonta un’altra.
"Mi piace""Mi piace"