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(di Alessio Romeo – ilsole24ore.com) – Oltre 2,7 miliardi di euro erogati agli agricoltori italiani nei primi 8 mesi del 2026, con 739 milioni nel solo mese di agosto relativi ai pagamenti previsti dalla Politica agricola comune per la campagna 2026. La svolta digitale e la semplificazione amministrativa sono le principali motivazioni che hanno consentito di registrare una nuova accelerazione dei pagamenti a favore del settore agricolo in un momento cruciale per molte coltivazioni da parte di Agea.

L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura prosegue con decisione il percorso di efficientamento e snellimento della macchina amministrativa, grazie soprattutto alla progressiva digitalizzazione delle procedure e all’adozione di un cronoprogramma stringente, che ha consentito di rispettare gli impegni assunti con  i produttori per garantire tempestività e supporto concreto alla liquidità delle aziende agricole italiane, fortemente provate dalle sfide congiunturali e dall’aumento dei costi di produzione.

Più nel dettaglio, nel corso degli ultimi otto mesi Agea ha erogato una cifra superiore a 2,78 miliardi di euro. Un risultato reso possibile anche dall’efficacia dei controlli preventivi digitalizzati, che in un più ampio contesto pluriennale hanno visto l’Agenzia gestire volumi record di liquidazioni sul territorio nazionale. Per avere un’idea del trend dei pagamenti, i dati indicano che dal 16 ottobre al 31 dicembre 2025 sono stati erogati 2,96 miliardi mentre, complessivamente, dal 16 ottobre 2025 al 16 settembre 2026 gli importi corrisposti a vario titolo agli agricoltori italiani ammontano a circa 5,75 miliardi. Per una fotografia completa del 2025, parliamo di 10 miliardi di erogazioni che Agea ha immesso nel settore primario.

Gli anticipi degli aiuti diretti (il cosiddetto primo pilastro della Pac, accanto al secondo rappresentato dalle misure di sviluppo rurale) relativi alla campagna 2026 ammontano a 739,3 milioni. L’erogazione è avvenuta nel solo mese di agosto, in 30 giorni. L’Agenzia ha immesso liquidità immediata direttamente sui conti delle aziende, con particolare priorità per i regimi di sostegno di base, redistributivo e per i giovani agricoltori.

 Oltre 274 milioni per il riso

Un capitolo a parte riguarda il comparto del riso. In occasione della seconda edizione di Risò, il festival internazionale del riso che si è tenuto la scorsa settimana a Vercelli, Agea ha illustrato lo stato dei pagamenti per il comparto, con oltre 274 milioni erogati a fronte di una superficie ammissibile di poco inferiore a 855mila ettari. Per la campagna 2026, l’Agenzia ha inoltre disposto l’erogazione anticipata di una quota fondamentale del sostegno, pari a 245,17 euro per ettaro (ovvero il 75% dell’importo massimo erogabile in questa fase). I pagamenti sono stati avviati con tre mesi di anticipo rispetto alla tradizionale scadenza di novembre. Il percorso si completerà a inizio dicembre con l’erogazione dei saldi (il restante 25%), per un importo massimo complessivo di 370,11 euro per ettaro.