(di Massimo Gramellini – corriere.it) – Il giovane scienziato Jacob Coxon si è dimesso da Anthropic, uno dei colossi dell’Intelligenza artificiale, accusando la sua e le altre aziende del settore di essere una manica di irresponsabili. Coxon è l’ennesimo esperto a denunciare la cieca avidità dei padroni dell’AI, che in nome della competizione più sfrenata stanno riducendo i sistemi di sicurezza, creando così le condizioni perché la situazione sfugga loro di mano e la Super Intelligenza prenda decisioni autonome in grado di portare entro pochi anni alla scomparsa dell’umanità.

Sono un ottimista di natura, però vi chiedo: se le valigette con i codici della bomba atomica, invece che nelle mani degli apparati statali (non solo di certi presidenti, per fortuna…), si trovassero in quelle di pochi privati cittadini, dormireste tranquilli la notte? E se Polizia e Carabinieri fossero imprese a scopo di lucro, non sareste un po’ preoccupati? Per motivi che in parte mi sfuggono e in parte purtroppo no, l’arma tecnologica più potente della nostra epoca è stata lasciata nelle mani di individui e società che non hanno altra preoccupazione che il profitto economico: a qualunque costo, compreso quello di perdere il controllo della propria creazione. Nel totale disinteresse dell’opinione pubblica, gli Stati hanno incredibilmente lasciato all’iniziativa privata l’Intelligenza artificiale, cioè uno dei pochi settori che invece dovrebbe essere sotto il loro esclusivo controllo. Forse non è ancora troppo tardi per rimediare.