Piemonte, l’Eldorado chiamato Thailandia: per Cirio due missioni in 2 mesi a Bangkok

(di Ilaria Proietti – ilfattoquotidiano.it) – Sarà per il sapore irresistibile del riso al mango, del pad thai o dei brodi a cottura lenta. Ma ormai il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha messo le tende in Thailandia: da giugno è volato a Bangkok ben due volte e non da solo. Per la missione a cavallo tra fine agosto e settembre a essere protagonista anche l’assessore Marina Chiarelli con annesso staff e viaggio da mille e una notte. Tutto questo quando la crisi morde e pure le polemiche come quelle delle opposizioni sul disavanzo monstre sulla sanità. Ma l’impresa val bene la spesa, come informa lo stesso assessore sui social. “Il Piemonte protagonista in Thailandia al prestigioso International Festival of Dance and Music. Un evento di riferimento in Asia per la danza e le arti dello spettacolo che guarda già al 2027 con l’obiettivo di avere tra i suoi ospiti d’onore il Teatro Regio di Torino”, spiega Chiarelli che detiene nella giunta Cirio la delega alla cultura, pari opportunità e politiche giovanili. Postando le foto dell’evento: abito lungo (per lei) e smoking (per i di lei collaboratori) oltre che lo skyline notturno di Bangkok che fa sempre il suo effetto. Ma è stata seratona all’insegna del motto Inspire Aesthetics of Life anche per Cirio anche lui impeccabile in mezzo ai padroni di casa.

“La Thailandia è un paese che ama la nostra storia, la nostra arte e la nostra enogastronomia. La grande attenzione che questo Festival, che rappresenta una delle istituzioni più prestigiose dell’intero continente asiatico, mostra verso il Piemonte e verso una delle sue eccellenze come il Teatro Regio ne è una testimonianza forte. Lavoreremo per fare in modo che la sua presenza alla prossima edizione della manifestazione diventi un’importante occasione per promuovere tutto il sistema Piemonte, imprenditoriale, culturale ed enogastronomico” spiega Cirio a cui, come informa l’ufficio stampa della regione “è stato riservato l’onore di sedere accanto al Re nel palco della massima autorità thailandese in occasione della prima del Festival”. Insomma ormai è fatta e del resto l’avvicinamento della Real Casa thailandese era iniziato dai ranghi più bassi: prima della missione appena conclusa e durata circa una settimana, il presidente – era inizio giugno – era volato a Bangkok per aprire alla Regione Piemonte il mercato del Sud-Est asiatico. Eccolo lì immortalato, sotto il ritratto di Sua Maestà la Regina, nel Palazzo Sa Pathum: in quell’occasione era stato ricevuto dalla principessa Maha Chakri Sirindhorn a cui Cirio aveva elencato i possibili settori di collaborazione: dalla formazione universitaria all’aerospazio, dalla sanità pediatrica all’enogastronomia e promozione internazionale del territorio. Di certo a corte non si sarà presentato a mani vuote anche se in occasione della missione di questi giorni Cirio si è superato: al fondatore del Bangkok’s International Festival J.S. Uberoi, tra i più influenti esponenti della cultura in Thailandia, ha portato in dono l’eccellenza piemontese: una pregiata bottiglia di Barolo del 1945, anno di nascita di Uberoi.