Trump contro tutti al vertice Nato: Rutte lo elogia mentre il presidente Usa attacca Italia e Spagna. “Dall’Ue sono partiti 5mila voli a sostegno di Epic Fury, è tantissimo, e anche la Spagna ora è al 2%, se non ci fossi stato tu non sarebbe successo, è una tua grande vittoria, prendila”, gli dice il segretario generale mentre il tycoon se la prende ancora con gli Alleati

(Paolo Mastrolilli – repubblica.it) – ANKARA – L’Italia si è comportata “molto male” con le sue basi durante la guerra in Iran; il cessate il fuoco con Teheran è finito; l’intera Nato lo ha deluso; la Groenlandia deve passare agli Usa; con la Spagna ha interrotto tutte le relazioni commerciali; ma i rapporti con la Cina sono ottimi.
Donald Trump è stato incontenibile, parlando all’apertura del vertice Nato di Ankara, insieme al segretario generale Mark Rutte. In pratica non ha risparmiato nessuno, o quasi, a parte l’ospite turco Erdogan e gli autocrati con cui si trova a proprio agio. Così è tornato ad alimentare tutti i timori non solo sul futuro dell’Alleanza o la difesa dell’Ucraina, ma anche sulla tenuta dell’intero paradigma occidentale, che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale in poi ha garantito quanto meno una relativa stabilità, prosperità e libertà alle due sponde dell’Atlantico.
Dopo aver detto ieri che la premier Meloni è una brava persona, oggi il capo della Casa Bianca è tornato ad attaccare Roma per il mancato sostegno durante l’offensiva in Iran, ripresa con i forti bombardamenti delle ultime ore. L’Italia “ha fatto molto male” nelle decisioni sulla mancata concessione delle sue basi alle forze armate Usa.
L’Iran, “è un Paese bugiardo e malato. Per quanto mi riguarda la tregua à finita”. Quindi ha spiegato che negoziare con Teheran “è una perdita di tempo. Queste sono persone malvagie e malate, e dobbiamo sbarazzarcene: sono un cancro. Un cancro. E sapete cosa bisogna fare? Bisogna estirpare il cancro sul nascere”. Il motivo lo ha spiegato così: “C’è qualcosa che non va in loro. Abbiamo detto ‘andate a occuparvi delle vostre faccende funebri’, e invece ieri hanno iniziato a sparare razzi e attaccare le navi. Quindi ieri sera li abbiamo colpiti duramente. I nostri attacchi sono stati 20 volte più duri delle rappresaglie iraniane. Ho detto loro che ogni volta che colpiscono, colpiamo anche noi. Ovviamente sono giocatori scorretti, quindi se la prendono con tutti. Non ci piacciono, non piacciono a me, sono persone malvagie”. Trump ha detto che la trattativa di 60 giorni avviata con il memorandum of understanding è chiusa: “Non voglio più avere a che fare con loro. Per quanto mi riguarda, è finita. Parlerò con i nostri negoziatori. Loro vogliono negoziare e possono farlo. Per quanto mi riguarda, è solo una perdita di tempo occuparsi degli iraniani”.
Il presidente ha ribadito di essere “molto contrariato con i membri europei della Nato. Parlerò delle cose che ci stanno a cuore. La Groenlandia per noi è un grande problema, è in gioco la sicurezza nazionale. Noi abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere i paesi Nato dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente. Sono molto arrabbiato con la Nato, abbiamo pagato troppo, miliardi e miliardi di dollari”, mentre “gli altri paesi non pagano niente” e non lo hanno aiutato nella guerra contro l’Iran. Perciò è “molto in collera” con loro. Dall’Europa sono partiti 5mila voli a sostegno di Epic Fury, è tantissimo, e anche la Spagna ora è al 2%, se non ci fossi stato tu non sarebbe successo, è una tua grande vittoria, prendila”, ha detto invece il segretario generale della Nato Mark Rutte.
Quanto alla Danimarca, che si ostina a non vendergli la Groenlandia, “i nazisti entrarono nel paese in meno di una giornata. Segno della sua incapacità a proteggere il proprio territorio”, e quindi anche la grande regione artica presa di mira da Cina e Russia. La Groenlandia “è importante per la protezione del mondo, non solo per gli Stati Uniti”, perciò lui insiste nel volerla.
“State a vedere – ha previsto Trump – vedrete che torneranno strisciando. Oh, torneranno eccome. Trattano malissimo quest’uomo (il segretario generale della Nato Mark Rutte, ndr), e lui è una brava persona. Un grande uomo. Sono fortunati ad averlo. Ma la Spagna non accetta nulla. E noi non dovremmo farci carico di loro”. La Spagna poi “è un pessimo alleato. Non voglio avere rapporti con loro. I rapporti commerciali sono finiti, sono un caso senza speranza. Ci sono anche un altro paio di paesi difficili, ma La Spagna è particolarmente ostile”. Invece “la Cina ci ha trattato bene. Sono la persona numero uno su TikTok con circa 4 miliardi di visualizzazioni”.
Trump non è nuovo a questi sfoghi, che fanno parte della sua strategia di incertezza e pressione, per tenere alleati e avversari sempre sul filo. Il rischio però è che questo filo finisca prima o poi per spezzarsi davvero.
Ma quale strategia… TSO URGENTEEEE!!!!
🚑 Neni neni🎵🎶
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Come ci siamo ridotti.
😂😂😂😂😂
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