TRUMP, ‘L’IRAN HA IMPIEGATO TROPPO TEMPO PER UN ACCORDO, NE PAGHERÀ IL PREZZO’

(ANSA) – “L’Iran è solo chiacchiere e niente fatti. Il bullo del Medio Oriente è morto! Hanno impiegato troppo tempo per negoziare un accordo che sarebbe stato ottimo per loro, ora dovranno pagarne il prezzo”.

Lo ha scritto su Truth il presidente Usa Donald Trump, dando seguito alla risposta militare statunitense per l’abbattimento di un elicottero americano sopra lo Stretto di Hormuz, rivendicato dalla Repubblica Islamica.

“L’esercito iraniano è un disastro totale. Gran parte di esso, come la Marina e l’Aeronautica, non esiste nemmeno più: è stato completamente sconfitto”, ha concluso l’inquilino della Casa Bianca.

TRUMP, VICINO ALL’ORDINARE NUOVI ATTACCHI ALL’IRAN

(ANSA) – Donald Trump è vicino all’ordinare nuovi attacchi contro l’Iran. Lo ha detto lo stesso presidente a Fox. Trump ha detto a Fox di essere “vicino a ordinare nuovi attacchi contro centrali elettriche e ponti iraniani” e ha accusato l’Iran di “prendere di giro gli Stati Uniti” con le trattative che stanno registrando scarsi progressi.

“Potrei continuare”, ha spiegato riferendosi agli attacchi. “Avevano la possibilità di firmare un accordo e sopravvivere”, ha aggiunto.      

Il presidente quindi ha offerto nuovi dettaglio sul drone iraniano che ha colpito l’elicottero: “si è incastrato fra i due piloti”, era in fiamme ma non è esploso. Trump ha definito la sopravvivenza dei due piloti un “miracolo”.

TRUMP ATTACCA I MEDIA, ‘IL BLOCCO USA IN IRAN EFFICACE, È MURO D’ACCIAIO’

(ANSA) –  Il blocco americano in Iran è “efficace, è il blocco di maggior successo nella storia navale. Nulla passa se non lo vogliamo. E’ un muro di acciaio. I media però rifiutano di dirlo”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che grazie al blocco “l’Iran non sta facendo alcun affare, non paga i militari né le bollette e si sta rapidamente trasformando in uno stato fallito! Sia lodato Allah”.

FT, ‘DEBACLE IN IRAN STA TRASFORMANDO TRUMP IN CARTER’

(ANSA) – La debacle in Iran sta trasformando Donald Trump in Jimmy Carter. Teheran è infatti l’unica cosa che due presidenti così distanti fra di loro hanno in comune. Lo riporta il Financial Times, ricordando come la crisi degli ostaggi ha definito la presidenza Carter così come i teocrati iraniani stanno definendo quella di Trump.

Il presidente potrebbe ancora scappare alla trappola Iran in tre mosse: Trump potrebbe infatti dimostrare di avere il veto su Israele minacciandolo di fermare gli aiuti militari, potrebbe schierare nelle trattative un livello di competenza pari a quello iraniano per discutere i dettagli finché necessario, e potrebbe comunicare in modo coerente. “Ma gli manca la pazienza”, osserva il Financial Times.