
(Andrea Zhok) – La coalizione Epstein ha assassinato il Segretario della Sicurezza Nazionale Ali Larijani. Oramai niente di strano. Ci stiamo abituando alla normalizzazione dell’omicidio politico.
Comunque se guardo qualche foto di Larijani e le metto accanto ad una foto del suo equivalente americano Hegseth, non posso impedirmi di pensare che la fisiognomica sia una scienza ingiustamente trascurata.
Peraltro, in termini di curriculum, Ali Larijani aveva una laurea in informatica e matematica presso l’Università di Tecnologia Aryamehr, un master e un dottorato di ricerca in filosofia occidentale presso l’Università di Teheran. Ha pubblicato libri su Immanuel Kant (e tradotto Kant in farsi), su Saul Kripke e David Lewis. Larijani era membro della facoltà della Scuola di Letteratura e Scienze Umanistiche dell’Università di Teheran.
Pete Hegseth ha finito a calci una triennale in scienze politiche a Princeton, grazie alla sua partecipazione al team di basket. La madre di Hegseth disse di lui nel 2018 che era un maltrattatore di donne, che le umiliava, mentiva e le tradiva. E’ stato accusato di molestie sessuali, poi ottenendo il ritiro della denuncia con un obolo di 50.000 dollari alla vittima. A parte ciò vi invito ad ascoltare un po’ delle sue esternazioni in rete.

Che volete che vi dica, ogni volta che sento qualcuno che mi cerca di spiegare come noi saremmo la civiltà e l’Iran la barbarie mi viene da piangere.
I civilizzatori della coalizione Epstein mi sembrano gli Uruk-Hai di Saruman che si lamentano degli esseri umani, perché la carne umana non ha un buon sapore.
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Al di là delle lauree e della cultura personale c’è da chiedersi come reagiremmo noi se una autocrazia uccidesse uno dei nostri politici o lo rapisse.
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Se almeno fossero solo gli yankee a pensare così oscenamente ed agire di conseguenza potremmo consolarci considerandoci noi europei capaci di essere giudici più obbiettivi ma l’ ostracismo contro l’ Iran è una costante di quasi tutti i giornalisti e politici che compaiono sulle nostre TV e nei talk-show. La visione della società iraniana attraverso la lente di chi non riesce perché non lo vuole ammettere che in Iran non ci sono solo gli Aiatollah ma la società civile è più libera di quanto vogliono farci credere anche se indubbiamente condizionata dalla teocrazia .In ogni caso l’ orrore della violenza inaudita e scellerata degli israeliani e americani toglie ogni velo all’ ipocrita visione di un occidente dedito a coltivare i diritti civili .
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