L’ex ambasciatrice attacca Renzi: “Dire che il mondo è migliore senza Khamenei è di una gravità enorme”

(ilfattoquotidiano.it) – “Il conflitto tra Usa-Israele e Iran? Certo che dobbiamo preoccuparci. È diventata subito una guerra regionale, e per l’Iran è una guerra esistenziale, esattamente come per la Russia. Qui abbiamo un piano di dominio israelo-americano e neoconservatore che vuole portare al regime change in Russia e in Iran“. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Battitori liberi, su Radio Cusano Campus, dall’ex ambasciatrice Elena Basile, che colloca l’attacco di Stati Uniti e Israele contro Teheran dentro una strategia più ampia e strutturata.
“Per l’America non direi che è una guerra esistenziale”, precisa, marcando la differenza tra la postura di Washington e quella iraniana. Per Teheran, sostiene, la posta in gioco riguarda la sopravvivenza stessa del sistema politico.
Tagliente la critica della diplomatica all’allineamento europeo: “Avete capito perché l’Europa si è subito allineata a Usa e Israele? Dove sono gli interessi europei? Perché l’Europa non riesce a prendere le distanze da un attacco contro il diritto internazionale dell’Iran e che in più colpisce i suoi interessi economici? Questa è la grande domanda che forse ci dovremmo porre”.
Sull’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei, Basile prende le distanze dalla narrativa prevalente: “Francamente non sopporto questo dover sempre fare l’occhiolino alla propaganda occidentale”. Pur riconoscendo che il governo teocratico abbia imposto un sistema opprimente, soprattutto verso la parte laica e occidentalizzata della società, invita a non semplificare: “Khamenei e il governo teocratico hanno interpretato precetti religiosi, e tutto un sistema è risultato opprimente, soprattutto per quella società civile che in questi precetti non crede”.
Ma aggiunge: “Khamenei aveva anche molta popolarità in un’altra parte d’Iran. Ci sono le piazze piene di persone che hanno creduto nella guida spirituale”. Ricorda il suo ruolo durante la guerra Iran-Iraq: “Uno che è andato in guerra, durante la guerra, e noi occidentali abbiamo scatenato contro l’Iran appena c’è stata la Repubblica Islamica: lui non aveva nessun dovere di andare in guerra e ci è andato”. E insiste sulla distanza culturale: “Rappresenta un mondo diverso, religioso, che noi occidentali con la nostra modernità non possiamo capire”.
Di fronte alle manifestazioni di esultanza per la sua morte, l’ex ambasciatrice richiama un principio etico generale: “Io non riesco a dimenticare quelli che dovrebbero essere i nostri valori umanistici. Esultare per un omicidio perpetrato da due Paesi occidentali, a mio avviso, non è una cosa che dovrebbe essere compresa“. E ribadisce: “La morte, gli assassini, sono in ogni caso da biasimare, sia nelle relazioni private che nelle relazioni tra Stati – continua – Non ho gioito neanche quando ho visto il linciaggio di Muammar Gheddafi o di Saddam Hussein. Di fronte alla morte dovremmo fare tutti un passo indietro, io sto richiamando dei principi di umanità”.
Poi la domanda provocatoria: “Per caso Trump e Netanyahu non trucidano nessuno? Gli assassini e le morti meritano un passo indietro. Peraltro, hanno ammazzato anche esponenti innocenti della sua famiglia, e chissà quanti altri. Ci sono almeno 300 morti. Per non parlare delle bambine uccise in una scuola. Matteo Renzi ha detto che senza Khamenei il mondo è migliore, una dichiarazione della cui gravità evidentemente non si rende conto. Ricordo che lui è andato in Arabia Saudita su invito del mandante del delitto Khashoggi“.
Lo scenario, per Basile, non si esaurisce nel confronto diretto. “Io credo che la balcanizzazione e la sirianizzazione dell’Iran sia sicuramente un obiettivo israeliano. È da decenni che Israele vuole arrivare a questo obiettivo. Ma Israele da sola non riesce a fare niente se non ha l’America dietro“.
Richiama le standing ovation ricevute da Netanyahu al Congresso americano come prova dell’influenza della potente lobby israeliana, “che non è una lobby ebraica, ma, come dice Moni Ovadia, una lobby dove ci sono donatori cristiani e una percentuale importantissima di evangelici“, capace di incidere sui media e sulle campagne elettorali e dunque sull’establishment.
Il conflitto, conclude, si intreccia con la strategia di contenimento della Cina. “Se pensiamo al fatto che l’Iran è un alleato fondamentale della Cina e che oggi la guerra e il contenimento della Cina l’Occidente lo vuole far passare per l’energia, è chiaro che questo piano viene mutuato dai neoconservatori americani nell’ambito di una strategia complessiva”.
Ma l’escalation non è inevitabile: “Io non sono d’accordo con questa strategia, perché, come Jeffrey Sachs ed Emiliano Brancaccio, penso che si possa sfuggire alla trappola di Tucidide, al fatto che siainevitabile una guerra con la Cina”. La via d’uscita, afferma, è un’altra: “Con la diplomazia e con una regolamentazione economica”.
“Per l’America non direi che è una guerra esistenziale”. La seguo, signora.
“Per Teheran, la posta in gioco riguarda la sopravvivenza stessa del sistema politico”. La seguo sempre. Però manca Israele. Io direi che per Israele questa guerra è esistenziale. O no?
“Perché l’Europa non riesce a prendere le distanze da un attacco contro il diritto internazionale dell’Iran e che in più colpisce i suoi interessi economici?”. Mettendo da parte lo stupore quando la signora Basile parla di “diritto internazionale” (lo stesso che provo quando ne parla Lavrov), sull’inutile ruolo dell’Europa continuo a seguirla.
Resta una domanda che mi piacerebbe fosse stata posta alla signora: ma i meravigliosi Brics, di cui l’Iran fa parte, che fine hanno fatto?
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I BRICS non esistono. Sono solo accordi economici tra dittatorelli che si sono promessi ciascuno di non immischiarsi negli affari dell’altro. Ciò non toglie che gli stessi dittatorelli possano stipulare accordi economici ancora più vantaggiosi con altri Paesi, magari dello stesso “Uccidente”. Tanto a loro che gliene frega degli aspetti etico/morali/etnici/religiosi ecc. Proprio loro…. Si fanno comprare dal miglior offerente. Quindi non esistono. E si è visto ampiamente.
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Israele possiede dalle 90 alle 150 testate nucleari, l’Iran 0 e, a voler dar credito ai servizi USA, non è nemmeno vicina a fabbricare la prima. Ma forse la CIA è putiniana!?
Israele ha così paura dei missili balistici iraniani che fa di tutto per farseli lanciare! Quindi, dove sta il pericolo esistenziale?
Chi non ha mai viloto il diritto internazionale? Gli USA? Gli UK? L’Italia? Gli unici che si devono vergognare sono ovviamente i russi… che bombardano le scuole… vuote! Mentre israeliani e americani colpiscono quelle piene… di bambine!!!
Se non fossero fatti tragici, saresti ridicolo.
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“Israele ha così paura dei missili balistici iraniani che fa di tutto per farseli lanciare! Quindi, dove sta il pericolo esistenziale?”.
L’Iran lavora giorno e notte per la cancellazione di Israele dalle cartine geografiche. L’Iran è il principale foraggiatore di tutte le formazioni terroristiche che hanno nel loro statuto la distruzione di Israele: Hamas, Hezbollah, Houti.
Ti basta? O pensi che la Federazione Russa viva un pericolo esistenziale maggiore?
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Israele ammazza arabi da più di un secolo e cosa si aspetta? La riconoscenza? Ammazza soprattutto civilo, donne e bambini! Rubare la terra a quasi tutti i suoi vicini, mente l’Iran chi ha attaccato?
Prova ad andare in giro a picchiare e derubare chi incontri per strada e vedi sei poi avrai un pericolo esistenziale!
Chiedi a Kennedy, purtroppo è morto, se i missili russi a Cuba erano percepiti come un pericolo esistenziale o se pensava che stessero organizzando un party?
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👇
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Kennedy mica ha bombardato Cuba, e nemmeno l’ha invasa. E i missili c’erano davvero.
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“..ma i meravigliosi Brics, di cui l’Iran fa parte, che fine hanno fatto?”
È una cosa che si vedrà, credo sia ancora presto per tirare conclusioni.
Però potresti fare questa acuta domanda a pensionati, automobilisti (carburante), consumatori (carrello spesa), imprenditori (costi energetici, mercati preclusi), abitanti di luoghi che ospitano basi americane (saranno possibili obiettivi?), cittadini ospitati in paesi collaborazionisti Usa/Israele in MO ecc ecc
Chiedi a loro dei brics, senti cosa ti risponderanno . Magari mettiti in posizione di 🏃 mentre poni la domanda.
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“È una cosa che si vedrà, credo sia ancora presto per tirare conclusioni”.
Ah si? Ma come? La Russia, la Cina (ripeto: la Cina), il fantastico Brasile, l’incredibile India, il ricchissimo Sudafrica! Ammazzano il capo supremo di un loro alleato, insieme alla moglie e a tutto lo stato maggiore, e loro tutti zitti o al massimo una lettera di condoglianze? Ma dai!
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forse decideranno di invadere la Polonia per farti contento
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Il Portogallo, maresciallo! Soprattutto il Portogallo.
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Certo, se tutti fossero guerrafondai come gli USA e Israele, già sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale! A te piacciono gli irresponsabili. Gli USA fanno un gioco pericoloso perché sanno che dall’altra parte non sono pericolosi come gli americani.
Vai a contare quanti interventi militari e quante guerre hanno già scatenato sul pianeta. Peggio di loro ci sono solo gli israeliani.
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“Khamenei aveva anche molta popolarità in un’altra parte d’Iran. Ci sono le piazze piene di persone che hanno creduto nella guida spirituale”.
“Rappresenta un mondo diverso, religioso, che noi occidentali con la nostra modernità non possiamo capire”.
Mi dispiace ma tutto ciò non può giustificare un regime oppressivo che approfitta dell’ingenuita, ignoranza, credulità della gente.
Abbiamo avuto secoli di presa per il qlo dei popoli con la scusa della religione, adesso basta!
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Adesso basta cosa?
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Domanda.
Chi deve giustificare chi? Nel senso anche opposto. Chi deve condannare chi?
Insomma da quale pulpito si condanna o assolve un Regime, Sistema Politico, Sistema Teocratico?
Abbiamo elementi universali che permettono una distinzione tra buoni e cattivi? E questi elementi sono gli stessi da secoli? E se non è così a quale “lume”, se non ad un relativismo contingente, facciamo discendere i nostri giudizi?
Il Mondo è pieno di mostruosità, a tutte le latitudini. Ma il principio della “non interferenza” e del “sistema di regole internazionali” consentiva un minimo di equilibrio pacifico.
Proprio il tuo “adesso basta” è l’apripista della Guerra perpetua. Sino all’Apocalisse.
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Condivido!
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Ora le scuse per prenderci per il didietro sono solo cambiate. La Melona che dice che l’Iran che “deve smettere… ” su dai, fatti ammazzare”!
L’ignoranza peggio che nel medioevo!
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“adesso basta !”
Cioè? Sono diversi e vanno bombardati?
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Basta giustificare chi con la forza bruta o con il ricatto religioso o con la presa per il qlo (come avviene in Italia) opprime la gente, i popoli.
Poi, circa i rimedi, che io voglia giustificare i bombardamenti o cose del genere, è una conclusione cui siete saltati voi, non io.
Contesto alla Basile quanto segue:
“Pur riconoscendo che il governo teocratico abbia imposto un sistema opprimente, soprattutto verso la parte laica e occidentalizzata della società, invita a non semplificare: “Khamenei e il governo teocratico hanno interpretato precetti religiosi, e tutto un sistema è risultato opprimente, soprattutto per quella società civile che in questi precetti non crede”.
Poi però dice:
“Khamenei aveva anche molta popolarità in un’altra parte d’Iran. Ci sono le piazze piene di persone che hanno creduto nella guida spirituale”.
“Rappresenta un mondo diverso, religioso, che noi occidentali con la nostra modernità non possiamo capire”.
Bene io non ci sto.
I popoli devono essere liberi e nessuno deve arrogarsi il diritto di limitarne la libertà per qualsivoglia motivo.
Tutto il resto è fascismo!
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Ma infatti non ci devi stare tu, più o meno, per questioni interne che riguardano un altro popolo, che ha il diritto di scegliere, di ribellarsi ad un regime, se e quando deciderà di farlo senza interferenze esterne……Anche perché le interferenze esterne provengono da chi al tempo del fascismo e nazismo si è ben guardato da bombardare Italia e Germania fino a quando non hanno mosso guerra ad altri paesi…..Mussolini era interlocutore ammirato dal Regno Unito ed Hitler finanziato dagli americani ! Il regime teocratico poi, e’ comunque una repubblica, con una costituzione, istituzione, divisione dei poteri anche se con pesante impronta religiosa, al pari di quella israeliana….che non mi pare proprio uno Stato laico! Senza considerare che neppure l’ Italia lo è sostanzialmente, e trova difficolta’ ad esserlo, realmente, non a caso il più importante partito che ha governato per decenni portava cristiana , Democrazia Cristiana, nel proprio nome…..e la premier ha come carta di presentazione “ donna, madre, cristiana “ ……Gli italiani atei evidentemente sono senza presidente del consiglio …….Gli stessi USA non sono laici, il loro presidente giura sulla Bibbia! Io che sono atea non ho ovviamente alcuna simpatia e bisogno ideale della religione, di nessuna religione, ma chi ne ha , ha ogni diritto di credere e pregare il proprio Dio, divinità, quel che gli pare, la differenza fra cattolici ed altri popoli di diversa fede, e’ che gli altri sono più coerenti, certamente con aspetti di fanatismo per la loro intransigenza! Ma difficile dare lezioni quando l’ essere cristiani dovrebbe essere ogni giorno testimonianza del “ ama il prossimo tuo come te stesso “, mentre i cristiani si macchiano da secoli delle peggiori violenze! Il problema non è il regime teocratico che se non fosse seduto sulle più ingenti risorse di petrolio e gas, verrebbe lasciato nel suo ridotto…..In questa giostra di ipocrisia dove ogni valore umano, eticamente laico, sembra ormai scomparso, ad alcuni popoli forse rimane solo la fede e non mi pare sia una buona ragione per bombardarli , da parte di chi non è all’ altezza nemmeno di rispettare e perseguire la propria ……fidelizzati e fanatici fedeli di un altro tipo di Dio : il denaro ! E quelli che ne hanno in una quantità veramente immorale, non fanno alcuna differenza di etnia o religione…..il capitale è multietnico e laico!
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Ritengo che obiettivamente non si possa che essere d’accordo con quanto da te espresso.
Quello che io contesto è l’indulgenza e la tolleranza, rilevata nelle parole della Basile, verso un regime oppressivo sol perchè appoggiato da una maggioranza di popolo.
Chi se ne frega della maggioranza quando la ragion d’essere è la LIBERTA’.
I suoi distinguo non sono ammissibili per quanto mi riguarda.
Chi opprime è un reazionario, punto!!!
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Il nostro ministro degli esteri ha convocato l’ambasciatore di Iran in Italia …” noi non siamo in guerra con voi” …hahahha.. la strizza al cubo da quando l’Iran ha dichiarato din colpire anche l’Europa se…si …..seee.. hanno paura anche del condizionale!
E con trampette come la mette la ducia?E tutti i fratellini che dicheno che dicheno … e Bi-Bi … ancora a stringergli la mano? La grande pontista de sta cippa al lavoro … piano piano messa nell’angolo a mo di stuino . e gli italioti che dicheno ,,, che dicheno… sul divano a vedersi le cerimonie ufficiali . premi e cottion !
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Baba Vanga: «Nel 2026 scoppierà la Terza guerra mondiale e ci saranno visitatori alieni». Così disse (nel 1995) 😱
https://www.corriereadriatico.it/lifestyle/baba_vanga_terza_guerra_mondiale_alieni_oggi_dubbi_last_news_8_gennaio-9286309.html
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😅
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Perché quanto hanno figliato Bibi e Dodo, gli alieni ? Perché sti due ed adepti non sembrano proprio eticamente umani……Altri visitatori al massimo ci degnano di uno sguardo compassionevole e recitano un amen!
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