
(di Michele Serra – repubblica.it) – L’aspetto più sconcertante del “caso Biden” è che ha quasi azzerato la gravità inaudita del “caso Trump”. Ha attirato su di sé gran parte delle ansie e delle paure dell’opinione pubblica, permettendo che un avversario appena meno vecchio di lui, abbastanza paranoico e abbastanza fascista da esortare i suoi ultras all’assalto del Campidoglio, offensivo con le donne, sotto la soglia minima della decenza culturale, aggressivo e volgare, sprezzante con i giudici e riottoso alla legge, non sia più considerato il vero problema di questo voto che sta facendo gemere di pena e di spavento mezzo mondo.Si disse (già molti mesi fa) che gli americani avrebbero dovuto scegliere tra un demente e un delinquente, sembrò una battuta, minaccia di essere la realtà. E se non c’è alcuna colpa, ovviamente, nella vecchiaia, c’è invece colpa, eccome, nell’essere delinquenti, anche perché di solito si comincia a esserlo da giovani, nel pieno delle forze. Questa l’abbiano già sentita: la sinistra, con i suoi errori, rischia di spianare la strada alla destra. Un candidato dem in buona salute, e di età energica, avrebbe permesso di puntare quasi tutti i riflettori su Trump, che è il vero problema, la vera anomalia, il vero scandalo delle elezioni del prossimo novembre. Un candidato inqualificabile che elettori disposti a tutto avrebbero votato a dispetto di qualunque evidenza di indegnità. Ma una fascia di incerti non piccola, anzi decisiva, magari qualche domanda sulla natura umana di Trump se la sarebbe fatta, se non fosse costretta a farsi domande sull’età di un gentiluomo non più nelle condizioni di battersi.
Serra è convinto di essere cittadino Usa.prende per buone tutte le notizie farlo che dei new con e la loro propaganda da tifoseria curva nord e la spaccia per oro colato . Trump ha governato per quattro anni ed ha fatto molto meno danni di Bidel nel mondo pur essendo uno yankee: questo è un fatto . Un fatto che a Serra non va giù per partito preso. A lui piace la guerra, le armi, la sconfitta dell’odiato Putin e la continuazione del potere dell’ imperialismo americano su tutto e tutti ,il suprematismo occidentale dirittatario di dominare il mondo a qualsiasi costo anche una guerra atomica .
"Mi piace"Piace a 4 people
Riguardo alle elezioni americane ho due speranze: che trump vinca le elezioni e che nel giorno della vittoria sua moglie gli recida lo scroto.
mi piacerebbe un mondo sentirlo cantare come voce bianca. 😂🤣😂
"Mi piace""Mi piace"
La stessa cosa che auguro a Serra
"Mi piace"Piace a 1 persona
”offensivo con le donne, sotto la soglia minima della decenza culturale, aggressivo e volgare, sprezzante con i giudici e riottoso alla legge..” ma che gli americani hanno per caso da intitolare un aeroporto?
"Mi piace"Piace a 2 people