
(ANSA) – Stanziare i fondi per l’Ucraina è cruciale. Lo afferma il capo del Pentagono Lloyd Austin, sottolineando che se l’Ucraina perde la guerra, i paesi Nato dovranno combattere contro la Russia.
“Sappiamo che se Putin avrà successo non si fermerà. Continuerà a essere più aggressivo nella regione. E altri leader in tutto il mondo, altri autocrati guarderanno a questo. E saranno incoraggiati dal fatto che ciò è accaduto senza che noi siamo riusciti a sostenere uno stato democratico”, ha detto Austin in discorso alla Camera dei rappresentanti americana citato dai media ucraini.
“Se sei un Paese baltico, sei molto preoccupato se sarai il prossimo: conoscono Putin, sanno di cosa è capace. E francamente, se l’Ucraina cade credo davvero che la Nato entrerà in guerra con la Russia”, ha aggiunto il capo del Pentagono.
Questo è l’ennesimo Criminale USA.
Politicamente va sostenuto solo un Partito/Movimento che li chiama così. Criminali.
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Decisione presa in democrazia? Sarebbe la volta buona per dissociarsi dalla Nato. Se bisogna intervenire pure a difesa di una nazione non Nato, allora dovrebbero intervenire ovunque ci sia un’aggressione/invasione, quindi anche a difesa dei palestinesi per dire.
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L’Abbronzato capo del penta-cojon pensasse ai suoi simili. Ma forse non sono pezze da piede come lui.
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malgrado la sua “prostata”,

pensa ancora di raggiungere l’orgasmo,
il massimo per lui sarebbe una bella bombetta H.
haaaaaa che soddisfazione,
ma chi mi metterà l’ultimo nastrino o medaglia?
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Ecco un altro pazzo scatenato alla corte del re.Non può essere diversamente: se vai in guerra (e non è una guerra di difesa di un paese della coalizione ad essere stato attaccato) significa provocare un conflitto atomico da cui non uscirà nessuno vincitore: questo lo sanno anche i bambini delle elementari.ma questo energumeno ritardato evidentemente non lo sa.
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“Se c’e’ qualcosa di INFINITO!? beh questo e’ la stupidita’ umana”, diceva qualcuno che ne sapeva qualcosina in piu di questi BIPEDI senza cervello.
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Alla fine la verità viene a galla.
E’ da questi che ci dobbiamo difendere oltre che da Putin.
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Praticamente, male che vada, non saranno più solo gli ucraini a fare la guerra alla Russia per procura degli Usa, ma sarà la stessa Ue che se ne sobbarcherà l’onere. Biden, o chi per esso, sta dicendo a noi: “Armiamoci e partite!”. Insomma, sul suolo americano nessun petardo scoppierà e nessuno stivale ostile vi sbarcherà. La fascia dell’utile idiota sarà indossata dall’Europa. Di cosa avremo bisogno? Del gas? Ce lo porteranno gli Usa ma a prezzo quadruplo rispetto a quello russo. La Germania è già in recessione, presto lo saremo tutti in Ue. Ma vuoi mettere il dissanguamento per la GLORIA di combattenti (cgln!) che ci riconosceranno i posteri sui futuri libri di storia… per aver servito la smania di grandezza del capo d’oltreoceano?! Macron se ne vanterà più di tutti: “L’ho detto prima io!!!”. Giusto: onore al merito! Cosa potevamo aspettarci da uno che mangia rane fritte con sopra una colata di cioccolato fuso e che “ha sposato una che sembra sua nonna”?? (cit.)
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E certo, tanto la “guerra della Nato” si fa in Europa, mica negli USA! Questo personaggio sciagurato fa il barricadero coi mobili degli altri! Se ha tanta voglia di menar le mani, se la facesse a casa sua la guerra, non a casa degli altri.
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@Furia
Su questo possono dormire anche loro sonni poco tranquilli….
Gli states sono a un tiro di schioppo ( ovviamente schioppo nucleare) dalla Siberia: se si andrà in quella direzione nessuno è al sicuro.
Mi auguro che non se lo scordino…..
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In effetti, son più vicini gli USA alla Russia che non noi italioti. Il mare, diciamo lo Stretto, di Bering li divide per una manciata di miglia, tra Russia e Alaska (che fu terra russa se non erro). Se la facessero lì, la guerra, questi sceriffi del mondo. Cialtroni. E criminali, parliamoci chiaro.
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“Mosca replica alle parole del segretario alla Difesa Usa, Lioyd Austin. “Sono una minaccia diretta alla Russia o vogliono essere una scusa per Zelensky? – si chiede su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova – in entrambi i casi è una follia, però ora tutto il mondo vede chi è l’aggressore: Washington”.”
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Non oso immaginare cosa si inventeranno Grieco e Parabellum (per non parlare del redivivo Parsi) per giustificare l’aggressione occidentale, visto che loro sono pro-ucraina a prescindere…
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Non oso davvero immaginare la versione “obiettiva” che spareranno fuori. Ho visto che hanno fatto un video di tre ore per smentire le parole di Travaglio (ospite da Breaking Italy, altro fenomeno)…una cosa pietosa, a parte che vor dir che nun hai un c… da fà nella vita
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Gli mancava solo il cono gelato in mano, ma le dichiarazioni sono in linea col vecchio Sleepy. Dev’essere la linea Sleepy di demenza dolce che ha contagiato tutti lì dentro. E che ti fa sembrava Trump un tipo maledettamente normale!
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Jeffrey Sachs: “Il mondo è multipolare, gli Stati Uniti sono fuori fase”
L’economista Jeffrey Sachs, intervistato da Afshin Rattansi, sferra una dura critica all’unipolarismo americano, definendolo “fuori fase” di 25 anni e incapace di comprendere le dinamiche del nuovo ordine mondiale multipolare.
Sachs ha analizzato la guerra in Ucraina e il contesto geopolitico globale, sottolineando come il potere sia ormai distribuito tra diverse potenze, tra cui Stati Uniti, Cina, Russia e India.
“Il mondo non è più quello del XIX e XX secolo dominato dall’Occidente”, ha affermato Sachs. “La mentalità dei leader delle grandi potenze non è allineata con la realtà”.
L’economista ha puntato il dito contro gli Stati Uniti, accusandoli di non aver accettato la transizione verso un mondo multipolare e di continuare a perseguire una politica estera basata sull’idea di unipolarismo.
“Gli Stati Uniti pensano ancora di poter guidare il mondo da soli, con la Russia e la Cina come unici attori ostili”, ha detto Sachs. “Questa visione è completamente fuori dalla realtà. Sono 25 anni che vivono in un mondo immaginario”.
Sachs ha espresso delusione anche per l’Europa, che non ha una voce unita e una visione geopolitica chiara.
“L’Europa è una grande delusione”, ha affermato. “Non ha un’idea di cosa vuole fare nel mondo”.
L’economista ha poi parlato della guerra in Ucraina, definendola un “tragico evento marginale” rispetto alle questioni globali più importanti.
“La guerra in Ucraina è un sintomo dei limiti del potere statunitense”, ha detto Sachs. “Non è una guerra tra democrazie e autocrazie, come alcuni vorrebbero farci credere. È una guerra tra due potenze regionali, Russia e Ucraina, con gli Stati Uniti che si sono intromessi in modo irresponsabile”.
Sachs ha concluso il suo discorso con un appello alla cooperazione internazionale.
“Dobbiamo imparare a vivere in un mondo multipolare”, ha affermato. “L’unica alternativa è il conflitto e la distruzione”.
La Redazione de l’AntiDiplomatico
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La competizione è tra chi la spara più grossa. La nostra non ha ancora aggiunto nulla? Strano…
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L’ €uropa è una unione monetaria composta da stati (neo) coloniali; tale pulsione distruttiva persiste nonostante i sonori ceffoni ricevuti dalla Storia.
L’ attuale asse è composto da quasi tutte le nazioni che abbracciarono il “Lebensraum”, lo spazio vitale ad Est, collaborando col nazifascismo.
È cambiato solo il mandante: oggi sono gli USA.
Difficilmente le classi dirigenti attuali, gravemente compromesse con la guerra totale, riusciranno a compiere un atto di ravvedimento: significherebbe la ammissione di colpa e dovrebbero fare gli scatoloni. Tutte.
Rimangono i popoli, e la forza che possono esprimere se aprono gli occhi in tempo.
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Non si somigliano un pochino?
Anche nella vocazione per la occupazione principale intendo dire ..
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Spero comunque somigli la sorte finale.
E che un “Conan” moderno faccia giustizia.
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No, quello che sembrava Tulsa Doom era il predecessore, Colin Powell.
Ad ogni modo, sappi che uno degli ucronazi di Kiev ha definito a suo tempo Austin come una ‘dirty ape’ (sporca scimmia).
Quando si dice la gratitudine.
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Come è già accaduto nel 2002 all’ONU, mandano avanti gli Afroamericani a fare queste figure di…guano. I bianchi diversamente etnico/religiosi o i WASP mai.
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Inutile girarci intorno. Il democratico dittatore criminale ex KGB Putin si dimostra tragicamente di un altro e superiore livello politico rispetto a tutti gli altri.
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Ma “li mortacci vostri” non ve lo dice mai nessuno? Ci volete infognare nella Terza Guerra Mondiale per i luridi interessi vostri e di chi vi regge il gioco. Maledetti nei secoli dei secoli!
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