Governo, Meloni trema. Berlusconi valuta lo strappo. FdI: “Si torna al voto”

Governo, rumor clamoroso. Berlusconi, deluso, valuta l’appoggio esterno. Inside

(Di Alberto Maggi – affaritaliani.it) – Molti indizi e tanti rumor. Lo scenario è clamoroso e ancora sottotraccia. Nulla di ufficiale. Ma l’ipotesi che circola nei Palazzi romani della politica è davvero clamorosa. Che Forza Italia e in particolare Silvio Berlusconi non siano contenti dei primi passi del governo Meloni è evidente. Sulla Legge di Bilancio gli azzurri hanno ottenuto solo l’innalzamento delle pensioni minime a 600 euro per gli over 75 e sul contestato mancato rinnovo del taglio alle accise sui carburanti, almeno per il momento, Forza Italia è uscita con le ossa rotte. E’ passata la linea della premier Giorgia Meloni e dei suoi fedelissimi di Fratelli d’Italia.

A parte l’ottimo lavoro diplomatico di Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepremier molto impegnato sulla scena europea e internazionale, il partito di Berlusconi non incide. Praticamente assenti dalla scena politica gli altri rappresentanti azzurri nell’esecutivo. Anche la mancata ratifica del Mes con la richiesta di Meloni e del ministro Giancarlo Giorgetti di ulteriori approfondimenti all’Unione europea non è piaciuta ad Arcore. Per non parlare dell’incontro tra la presidente del Consiglio e Manfred Weber, leader del Ppe, per creare un asse Conservatori-Popolari alle elezioni europee del 2024 che se da un lato punta a mandare le sinistre e in particolare i Socialisti all’opposizione a Strasburgo e a Bruxelles dall’altro esautora Forza Italia e le toglie quel ruolo di rappresentare il Ppe in Italia. Per non parlare dei sondaggi che vedono una Lega in ripresa tra il 9 e il 10% e gli azzurri ormai sotto il 7, ampiamente superati dal duo Calenda-Renzi. Forza Italia ha 44 deputati e 18 senatori ed è decisiva in entrambi i rami del Parlamento e, almeno numericamente, non può essere sostituita dal Terzo Polo. Che comunque ha ben altri progetti che quelli di fare la stampella di Meloni.

E’ così che prende in corpo in Transatlantico l’ipotesi che Berlusconi stia valutando nelle prossime settimane, o forse nei prossimi mesi, l’appoggio esterno. Se le cose non cambiano e Forza Italia non riesce a incidere anche sui temi economici, non è escluso lo strappo con il ritiro di ministri e sottosegretari e, appunto, l’appoggio esterno al governo. Ma fonti qualificate di FdI subito bocciano l’ipotesi, “non se ne parla nemmeno. Avanti tutti insieme o si torna subito alle urne”, fanno sapere dalla destra. Il tutto mentre altri rumor, insistenti, parlano di uno “scouting” da parte del leader di Italia Viva ed ex premier (in collaborazione con Gianni Letta che non ha mai gradito il ruolo di Forza Italia ancella di Meloni) soprattutto al Senato tra i delusi di Forza Italia, quelli più moderati e centristi e soprattutto quelli rimasti fuori dalle nomine di governo. Tutto può accadere e vedremo nelle prossime settimane, ma, stando almeno ai rumor, qualcosa bolle nella pentola della politica. 

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

11 replies

  1. Lo sapevamo lo sapevamo ma non volevamo ammetterlo per scaramanzia. È arrivato prima del previsto. A seguire la lega con le gemelle Kessler e il PD. Giuseppi fuggi fuggi da questo lerciaio putrescente.

    "Mi piace"

  2. Io invece credo siano solo piccoli sotterfugi da divisione/spartizione della torta. ….si fanno le bizze per ottenere di più! Come fai a mandare FdI, al 30% nei sondaggi, all’ opposizione di un governo PD, FI, gemelli siamesi e Lega? Certo se Salvini che sta recuperando nei sondaggi, vuol finire al 2%, è possibile……i tempi non sono maturi, e la Meloni sarà attaccata in altro modo, non in maniera così palese. …..questa è fuffa! ! Calma! …. i soliti metodi arriveranno al momento opportuno! Sempre che qualcuno nel frattempo non stiri le cuoia. ….con gli eredi politici a menarsi per l’ eredità di voti…..fra cui ovviamente un PD in simbiosi con le gemelle Kessler. …….a guida Bonaccini! !!!

    Piace a 1 persona

  3. Ma figurati se fanno saltare il governo!! Ma quando gli ricapita di poter distruggere definitivamente l’Italia tutti e tre assieme!! Tirano la corda più che possono ma si fermano al momento giusto!

    Piace a 4 people

      • Ma loro sono diversi dal rignanese!! E poi lo sanno bene che i sondaggi nel loro caso sono veritieri quindi gli conviene stare tranquillini

        "Mi piace"

      • È apparso un sondaggio di Affari Italiani in cui la fiducia nei confronti di questo governo è in caduta verticale e Silvio su questo ha buon fiuto e capisce quando è il momento di uscire, le gemelle Kessler mi pare siano più critiche verso il governo e sono convinto che i governatori d Calabria e Sicilia abbiano fatto presente a Silvio che fra 7 mesi quando per molti percettori non ci sarà RDC la situazione potrebbe esplodere.

        "Mi piace"

  4. Mah…
    Tutta sta pappardella ma al Berlusca interessa solo e esclusivamente che non siano toccati gli interessi delle sue aziende e che vadano a buon fine i suoi processi.

    Poi se le percentuali del suo partito calano per lui non è un problema.

    Alla prossima tornata elettorale allestisce un centinaio di puntate dei suoi talk show contro il Reddito di cittadinanza responsabile anche della guerra in Ucraina e della carestia planetaria che ne è conseguita, poi qualche promessa ad hoc per elettori teledipendenti , tipo bonus impiantologie dentarie al 110%, pensioni minime a 2000 euro, crociere gratis al compimento dei 60 anni, bonus benzina di 1000 euro per ogni neopatentato, ecc. ecc.

    Tranquilli. Non lo fa cadere lui il governo meloni.

    "Mi piace"

    • Guarda che a Don Silvio non conviene un’Italia in recessione. Recessione = calo dei consumi
      meno consumi meno inserzionisti per le sue reti.
      E con donna Meloni si va in recessione.

      "Mi piace"

      • Finché Bidet, Stoltomberg e la nazilaine, non la fanno finita con la guerra della Nato alla Russia altro che recessione…
        Se , in merito, ha qualcosa da dire il Berlusca alla meloni che appoggia i suddetti guerrafondai lo dica.
        Il resto è tutta aria fritta.

        "Mi piace"

  5. A parte il fatto che non può essere la puffetta a dire e minacciare “si torna al voto” perché poi chi decide è il PdR

    "Mi piace"

  6. Alla fine ci salverà barnascaccio dalle randellate di vilma dammi la clava che ci bastono i percettori di reddito sdraiati sul divano.

    "Mi piace"