Luca Ricolfi: “Se il Pd va avanti così, a marzo potrebbe trovarsi poco sopra il 10%”

(Francesco Ghidetti – QN – La Nazione – il Resto del Carlino – il Giorno) – Luca Ricolfi, sociologo tra i più noti del panorama italiano, da sempre si occupa della sinistra. O meglio, delle disavventure della sinistra. Con particolare attenzione ai processi in atto nel Partito democratico.

Arrivati a questo punto, è vero che il Pd è un partito mai nato?

«Non esattamente, il Pd delle origini, quello del congresso di Torino, guidato da Veltroni, una sua fisionomia ce l’aveva. È lungo la strada che, poco per volta, ha perso la sua ragion d’essere».

La “fusione a freddo” Ds-Margherita: è lì l’origine del male?

«In parte sì, ma più che altro è la pretesa di incorporare tutte le maggiori culture politiche del paese: socialista, cattolica, liberale, ambientalista. Un’aspirazione alla totalità che ha conferito al partito tratti culturalmente totalitari. Anziché cercare di rappresentare una visione particolare del paese, in competizione con quella della destra, hanno preteso di ergersi a custodi del Bene, depositari della civiltà».

In vista del congresso, il Pd è davvero al capolinea?

«Ogni giorno che passa senza un’iniziativa politica, segmenti via via crescenti dell’elettorato Pd si spostano verso i Cinque Stelle e, in misura minore, verso il Terzo polo. Se vanno avanti così, a marzo potrebbero trovarsi poco sopra il 10% con i Cinque Stelle vicini al 20% e il Terzo Polo a sfiorare il 10%».

Si parla di due nomi per il dopo Letta: Stefano Bonaccini ed Elly Schlein. Vede rischi reali di scissione?

«Sì, ne vedo. Se vince Elly Schlein il Pd diventa esplicitamente quel che già è, ossia un “partito radicale di massa”, concentrato su diritti civili, migranti, con una spruzzatina di ambientalismo. Se vince Bonaccini il Pd diventa un partito riformista, difficilmente distinguibile dal Terzo Polo. Una specie di partito di Renzi senza Renzi. Ma c’è anche una terza possibilità».

Quale?

«Che il partito se lo prenda la sinistra di Bettini, Orlando e Provenzano. In questo caso il partito potrebbe diventare un normalissimo partito socialdemocratico, attento alla questione sociale e meno ossessionato dalla diade immigrati-diritti civili».

Schlein non è iscritta al partito. È credibile che possa prendersi il Pd?

«Penso che sia piuttosto ambiziosa, creda profondamente in sé stessa, e che non avrà alcun problema a prendere la tessera Pd, ove diventasse la condizione per sfidare Bonaccini e altri aspiranti leader».

La sinistra si fa folgorare da “papi stranieri” e da idee non sue. È la trasfigurazione delle idee da sinistra a destra di cui parla il suo libro (La mutazione. Come le idee di sinistra sono migrate a destra, Rizzoli)?

«I “papi stranieri” sono quasi sempre semplicemente dei non-comunisti, chiamati a rassicurare un elettorato che non ha ancora digerito del tutto la cultura comunista. Ciampi, Prodi, Rutelli, Monti, Letta, Draghi, lo stesso Conte, sono i frontman (o le foglie di fico) che hanno permesso all’establishment ex Pci di occupare buona parte del potere e delle istituzioni senza esporsi direttamente. Quello di cui parlo nel libro è un altro processo storico, iniziato diversi decenni fa».

Quale processo?

«Il processo che ha portato la sinistra a farsi scippare dalla destra due valori fondamentali della sinistra stessa: la difesa dei deboli e la libertà di espressione. Il primo scippo è avvenuto con il rifiuto di prendere sul serio la domanda di protezione che, da almeno 30 anni, sale dai ceti popolari, spaventati dalla globalizzazione e dalla presenza degli immigrati nelle periferie.

Il secondo scippo è avvenuto con l’adesione acritica al politicamente corretto, che ha trasformato in censori gli antichi difensori della libertà di pensiero. Ma c’è anche un terzo scippo, in atto da pochi mesi: la difesa del merito e della cultura alta come strumento di elevazione ed emancipazione dei ceti popolari.

Incredibilmente, nelle ultime settimane, buona parte degli esponenti della sinistra si sono schierati contro il merito, finendo per mettersi sotto i piedi l’articolo 34 della Costituzione: “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto a raggiungere i gradi più alti degli studi”».

16 replies

  1. Ricca, capace di parlare pe rore senza dire null, attentissima a temi di cui non frega nulla al 95% degli italiani, Schlein è la persona perfetta per guidare il PD.

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    • È proprio questo il problema,a parte il fatto che non ha nessuna possibilità di battere bonaccini,la schlein rappresenta la solita sinistra che perde dappertutto,ovvero quella tutta schiacciata su diritti civili e porti spalancati,in più è troppo radical chic, è una che vive nella lussuria,troppo Borghesiana,si farebbe mangiare da conte e il PD diventerebbe una sorta di mini costola dei cinque stelle,per quello che credo mio,se il pd finisce a sinistra(conte) o al centro(calenda) è spacciato,come ha detto rivolti,serve una terza via,oppure faranno la fine dei socialisti francesi

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  2. Ricca, capace di parlare per ore senza dire nulla e attentissima a temi di cui non frega nulla al 95% degli italiani, Schlein è la persona perfetta per guidare il PD.

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  3. “non avrà alcun problema a prendere la tessera Pd,”. Sì, oggi è così: la tessera si potrebbe anche acquistare direttamente da una macchinetta, come si fa per i preservativi fuori dalle farmacie. E per alcuni c’è già la “tessera da dirigente”. Non per mitizzare il tempo passato, ma una volta era tutta un’altra cosa. Pardon, sbagliavo, mi ero confuso col PCI.

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  4. Non credo al 10% perché secondo me c’è un 15% “endemico” di elettori italiani che continuerà a votare PD, anche solo per abitudine.
    Ps:Spero vivamente di sbagliarmi

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  5. “I “papi stranieri” sono quasi sempre semplicemente dei non-comunisti, chiamati a rassicurare un elettorato che non ha ancora digerito del tutto la cultura comunista. Ciampi, Prodi, Rutelli, Monti, Letta, Draghi, lo stesso Conte, sono i frontman (o le foglie di fico) che hanno permesso all’establishment ex Pci di occupare buona parte del potere e delle istituzioni senza esporsi direttamente. Quello di cui parlo nel libro è un altro processo storico, iniziato diversi decenni fa».

    Nel calderone ” le foglie di fico” pure Conte che ha permesso all’establishment ex Pci di occupare buona parte del potere e delle istituzioni
    iniziato diversi decenni fa.
    “mai non sentito di cotanto acume. “

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  6. ” il Pd delle origini, quello del congresso di Torino, guidato da Veltroni, una sua fisionomia ce l’aveva. ”

    Fisionomia così forte che non fece in tempo ad arrivare alle elezioni che dovette dimettersi.

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    • Il PD, alla prova dei fatti, si è dimostrato un partito liberista.
      Di cristiano, socialista e ambientalista non ha mai avuto nulla.

      Si è fatto scippare dal centrodestra il tema della sicurezza e ha assimilato in toto la “cultura” woke, vero, ma dire che il centrodestra difende le fasce più deboli è pura falsificazione della realtà.

      Ricolfi, da estimatore della Meloni, è ovvio che faccia di tutta l’erba un fascio, accomunando faziosamente Conte a gentaglia come Letta e Draghi, omettendo però di dire che la sua pupilla sta attuando servilmente le politiche draghiane.

      Quanto al merito, ai meritevoli e ai capaci, quelli nati nelle classi povere della società, spesso sono preclusi sia il diritto allo studio sia posti e ruoli di prestigio.
      In un Paese non equo, guarda caso, i meritevoli sono spesso anche ricchi o benestanti. In Italia la meritocrazia è sinonimo di truffa e colpevolizzazione(del povero che non si è impegnato abbastanza).

      Molto fazioso, troppo.

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      • “dire che il centrodestra difende le fasce più deboli è pura falsificazione della realtà”
        Vero.
        Ma purtroppo così appare.
        E in un mondo dove conta di più uno spot televisivo con effetti speciali (ne vediamo uno al giorno di un comico Nato) che un intero curriculum vitae, succede anche che i fascisti, nati per compiere spedizioni punitive e armate su operai e contadini in lotta per la loro dignità, diventino, come per magia, i baldi difensori dei lavoratori.

        Tutto ciò, naturalmente, non sminuisce le colpevole Pd che ha smesso da tempo di essere la Sinistra certificando il tutto, quest’anno, quando ha deciso di inginocchiarsi senza vergogna e senza una sola timida obbiezione a tutti i diktat dei guerrafondai americani nella guerra in Ucraina.
        Credo abbia perso del tutto la faccia e non credo abbia possibilità di recuperarla.

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      • @Gsi
        Le percezioni pesano più dei fatti. Lo stomaco più del cervello.
        Questi elementi non vanno sminuiti e diffamati, ma cavalcati proprio come fa la destra, altrimenti avvantaggiano la destra.
        Riappropriarsi di concetti\temi come Nazione, sicurezza, valori cristiani\socialisti, ecc. non è sacrilego, anzi, è un dovere.
        Conte lo ha capito e si è pure circondato di alcune persone che lo hanno capito da tempo, tipo Fassina e De Masi.

        Il PD incommentabile. Come tanti auspico che davvero faccia la fine del partito socialista francese.

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  7. Sono certo che non si avvererà . Mi farebbe piacere ma le cose andranno diversamente, perchè lo zoccolo duro dei privileggiati che devono il loro stato ai favori ottenuti dall’appartenenza a quel partito oltre alla speranza di poter perpetuare il favoritismo per la propria progenie spingerà a continuare il sostenerlo opportunisticamente.

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  8. Caro ,cesaregoffredogranese:Con una popolazione stimata al 1º gennaio 2022 di circa 58 mln 983mila non credo che privilegiati e raccomandati + malavita siano maggioranza.Serve “solo” serietà e competenza nello stato.Vera giustizia sociale e giudiziaria perché il vero problema sta lì. E con un po d’impegno il problema non è insuperabile.Sono solo chiacchiere lo so, ma aver capito dove sta il vero problema sarebbe per la politica, aver già fatto de progressi.Certo avere un B in parlamento non aiuta. E forse anche per questo che il pd sparirà ne sono certo.Sia destra che sinistra hanno al loro interno più inquisiti che gente sana.La destra non stia tranquilla appena la crisi attuale diventerà “profonda” saranno c amari anche per loro.P.s notato che non menziono i five star?Non mi risultano arresti nelle loro fila.Andrebbero “arrestati” per altri motivi…fare meno i gagà e meno caxxate. Saluti

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