I media italiani ci rendono più liberi?

(Alessandro Orsini) – E adesso il generale Mark Milley, il capo di Stato maggiore delle forze armate americane, suggerisce di trattare con la Russia.

Il generale spiega che in Ucraina c’è stata un’ecatombe: l’ecatombe che avevo prefigurato il 24 febbraio nei miei primi interventi sulla guerra. Il generale Milley dice che sono morti circa 100,000 soldati russi e circa 100,000 soldati ucraini. 200,000 morti! Una cifra spaventosa in soli nove mesi. Senza considerare che l’Ucraina è un Paese sventrato, un Paese finito, con devastazioni e morti dappertutto. Adesso mi aspetto che i principali media italiani dicano che il generale Milley è un “putiniano” e mi aspetto che indaghino la sua vita privata alla ricerca di eventuali contatti criminosi con il Cremlino. Anche del generale Milley diremo che fa parte di una rete illegale collegata al Cremlino che si attiva per favorire Putin nei momenti cruciali della guerra? Diremo che è un “pupazzo prezzolato”? Amo molto il mio Paese e mi addolora vedere che l’Italia sia messa così male e che si comporti come un Paese schiavo innanzitutto nella mente. In materia di politica internazionale, l’Italia è un Paese senza vera libertà di espressione perché i gruppi di potere che promuovono politiche di morte cercano di prevenire qualsiasi pensiero creativo sulla guerra attraverso la censura preventiva. Gli studiosi italiani, che peraltro ricevono uno stipendio dal ministero dell’Università per pensare e trovare soluzioni ai problemi, vengono costretti ad avere paura di elaborare piani e progetti alternativi a quelli iper-fallimentari che ci stanno spingendo verso il baratro. A differenza dei professori universitari americani, che possono dire quel che vogliono, la mente dei professori universitari italiani non deve essere usata per pensare; soltanto per obbedire: “Questa è la linea della Nato, punto e basta”.

E allora lo Stato italiano che cosa paga a fare i professori universitari?

Il bello è che questo scempio è stato realizzato dai principali quotidiani italiani e da tanti miei colleghi che, ben diversamente, dovrebbero lavorare per un ampliamento degli spazi di libertà nel nostro Paese e rappresentare un esempio di coraggio intellettuale per i giovani e di rispetto per le idee altrui.

Quanti direttori di quotidiani si riempiono la bocca con la parola “libertà” e, invece, sono soltanto schiacciasassi liberticidi.

Per concludere, il generale Milley dice, il 12 novembre, ciò che dicevo il 24 febbraio. Con la differenza che, se si fosse trattato con Putin all’inizio della guerra, oggi l’Ucraina non dovrebbe recuperare quattro regioni e noi staremmo qui a discutere soltanto del Donbass. Sapete quanti morti ucraini ci vogliono per recuperare quattro regioni? Per ora, 100,000! Vi sembrano pochi?

Molti di questi morti sono e saranno sulla coscienza di quegli italiani che, in questi nove mesi, si sono sempre opposti a qualunque tipo di dialogo con Putin per sconfiggere la Russia sul campo.

E adesso viene fuori, per bocca del generale supremo americano, quello che ho sempre detto sin da subito: la Russia non può essere sconfitta sul campo.

E ci voleva tanto per capirlo?

Ci volevano 200,000 morti e lo sventramento di un Paese che, se tutto va bene, si riprenderà tra un miliardo di anni?

I principali media e i leader di partito imparino a discutere in modo civile di sicurezza internazionale in Italia. Imparino che, nelle società libere, le idee degli studiosi vengono discusse e non demonizzate. Imparino che, nelle società libere, gli studiosi non vengono criminalizzati, semmai confutati.

Confutate questo se vi riesce: “L’Ucraina è fondamentalmente persa. Per ogni proiettile subito, la Russia ne sparerà dieci, e l’Ucraina sarà sempre più distrutta e sempre meno libera”.

40 replies

  1. “Cement their gains at the bargaining table” significa “cementare le loro conquiste al tavolo delle trattative”.
    Ma non era una disfatta totale e senza speranza alcuna? Non avrebbero gli ucraini dovuto alzare bandiera bianca subito perché mai avrebbero potuto fare alcunché contro la Russia?

    Oltretutto Orsini in matematica non pare ferrato: la sua potentissima Russia ha perso sul campo lo stesso numero di soldati degli ucraini.
    Scrive: “ Sapete quanti morti ucraini ci vogliono per recuperare quattro regioni? Per ora, 100,000! Vi sembrano pochi?”. Vale anche: “Sapete quanti morti russi ci vogliono per conquistare quattro regioni? Per ora, 100,000! Vi sembrano pochi?”

    Se per ogni proiettile ucraino la Russia ne spara dieci ma i morti sono 100k a testa, la matematica dice che i 10 proiettili russi sono molto meno efficaci di quelli ucraini (esattamente di un decimo)

    Parlava ieri di doppiopesismo degli altri.

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    • Ok Raffa, però matematica o non matematica pare proprio che quel generale americano quelle parole le abbia dette. A questo punto gli USA, che tra non molto abbandoneranno l’Ucraina al proprio destino in stile Afghanistan il danno all’Europa lo hanno fatto o no? Che poi, egoisticamente, è quello che più ci interessa o no? Oppure vogliamo ipocritamente dire che abbiamo a cuore tutte le guerre e le violazioni di sovranità che avvengono continuamente sul pianeta? Anche quelle in Amazzonia ad esempio?

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    • X Raffa: i 100.000 soldati ucraini sono una realtà di fatto ammessa, visto che documenti riservati di parte ucraina già ad agosto parlavano di oltre 70.000 morti.

      Per i russi i 100.000 morti sono RIDICOLI visto che il contingente russo, altrimenti, tra morti e feriti, sarebbe letteralmente sparito.

      Il mese scorso si parlava, da parte russa, di circa 10.000 morti. Quindi uno ZERO IN MENO rispetto alle valutazioni. Giusto come i ‘dieci proiettili contro uno’ suggeriscono.

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    • Sì, ma l’Ucraina è devastata e lo stato fallito mentre la Russia no. Differenza da poco per chi promuove la guerra dal divsno!

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      • È arrivato il Davide che non la promuove dal divano ma direttamente da Kherson (però di la’ dal fiume che di qua’ ne buschi).

        Notevoli competenze economiche scorgo dietro “ucraina fallita, russia no”; Associare il concetto di fallimento ad un intero paese ti qualifica.

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    • Oltre ai direttori e i cattedrati asserviti ci si mettono pure i loro accoliti con paragoni logico.matematici “ad minchiam”

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      • quanti rosicatori…la vostra stampa vi aveva convinto di una vittoria subitanea e schiacciante…mo’ che pure “il cervello di Putin” sta inc…ato con lui perche non quaglia (evidentemente la ritirata strategica tanto strategica non e’), rosicate durissimo e come per tutti i rosicatori, la colpa e’ sempre di qualcun altro.

        Andate di malox che un po’ passa e continuate a inveire contro i cattivoni EU/NATO/US/ScieChimiche/Bliderberg/e-tutto-il-cocuzzaro che vi obbligano ad un destino cinico e baro.

        Potreste altresi’ pianificare un’emigrazione nella madrepatria, pare ci siano villaggetti ameni (tipo Novosibirsk per intendersi) dove si vive da favola.

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    • Forse le sfugge che “cementare le loro conquiste al tavolo delle trattative” si riferisce alle porzioni di territorio ucraino riconquistate da Kiev nell’oblast di Kharkov più quello ceduto dai russi a Kherson e che la maggior parte delle quattro province è ancora in mano russa. Se per riconquistare una piccola parte di quanto perso ci sono voluti centomila soldati ucraini morti, quanti ne occorreranno per riprendere il resto, tenendo conto che chi attacca subisce sempre più perdite di chi si difende?

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      • A me non sfugge che Putin non è nelle condizioni in cui aveva pensato di essere e che ha speso 100’000 vite russe per essere dove non pensava mai di essere.

        Un affarone al momento, tanto è vero che il G20 sarà un G19 perché lui nascosto dentro i suoi palazzi deve stare e pure il suo cervello Dugin lo sfancula.

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    • Tutto vero. Però c’è un dettaglio, non so quanti siano i civili Ucraini macellati da questa guerra, ma sono sicuramente molti di più dei civili Russi che hanno perso la vita. Cave canem.

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  2. Russia ha perso 2 2milioni di cittadini in ultima guerra, Varsavia, Londra sono state bombardate a tappeto, adesso sono rinate. Secondo la logica di Orsini non occorreva difendersi perché in guerra ci scappa il morto. E questo è un “universitario”!

    .

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  3. Ah Orsini me sembri l’ultimo giapponese. Hai sparato sentenze sin dall’inizio smentite dai fatti giorno dopo giorno. Non ti dico di levarti di mezzo perchè tanto ti sei levato di mezzo da solo. Nessuno te crede più

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  4. La Nato ossia gli Usa stanno belligerando con la Russia non l’Ucrina che mette a “solo” a disposizione la mano d’opera. Quindi il cinico conteggio dei morti,ammesso ch corrispondi al vero, non da l’idea dell’entità e dell’effettiva condizione del conflitto .

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    • Be’, certo, bella proposta: se vi arrendete senza condizioni non vi processeremo. Anche se non si caspisce chi dovrebbe e potrebbe mai processare Putin. Immagino che dopo questa proposta la pace sia questione di ore.

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  5. Ho letto questa notizia dei 100.000 ucraini da fonte americana, in effetti finora i caduti ucraini risultavano zero, mentre hanno contato quelli russi uno x uno, niente si è mai saputo delle perdite ucraine, non che ne potessimo esultare in alcun caso ma il dato era una evidente omissione. Ma a parità di perdite la differenza tra i due belligeranti sono enormi, l’Ucraina non esiste senza gli aiuti dell’occiente, ora di armi e poi per sopravvivere come paese, completamente dipendente, la Russia invece è autonoma nelle risorse alimentari ed energetiche in più l’unione brics va avanti in maniera più sostenuta. Putin ha accumulato una consistente opposizione all’interno non perchè ha mosso la guerra ma perchè non ci è andato giu pesante da subito, ha lasciato troppo tempo agli ucraini per ricevere aiuti e organizzarsi, avrebbe potuto radere al suolo Kiev al primo mese, i suoi obiettivi erano riprendersi le regioni di etnia russa che non mollerà mai, e forse pure agli Usa comincia a entrare il concetto, senza più la Camera e magari pure il Senato, comincia a farsi strada maggiore pragmatismo. Fosse la volta buona

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  6. Aggiungerei un problema sicuramente meno grave del numero dei morti, ma di cui occorre preoccuparsi l’Ucraina è un Paese AGRICOLO: l’olio di semi di girasole e il grano prodotti dal 2022 in avanti sono e saranno sempre più INQUINATI da uranio impoverito e da altre diavolerie sprigionate dagli esplosivi. Chi li comprerà? Se saranno comprati, quali effetti avranno sulla salute di chi li consumerà ?

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  7. Ecatombe.

    Non mi pare servisse un visionario professore universitario per pronosticare che una guerra avrebbe prodotto una carneficina. Il visionario professore, se davvero visionario fosse stato, avrebbe piuttosto previsto da debacle russa odierna a fronte del generale scetticismo sulla resistenza Ucraina. Se lo ricorda, professore, che gli USA pensavano di evacuare Zelensky, il quale si rifiutò chiedendo piuttosto aiuti militari e soldi e garantendo che il suo popolo avrebbe dato filo da torcere ai russi, come effettivamente è poi stato?

    Quanto al generale che cita, egli suggerisce di approfittare della situazione di stallo per indurre Putin e Zelensky a trattare prima che il tempo a disposizione per la stagione fredda consenta alle parti, soprattutto ai russi, di riorganizzarsi e proseguire la guerra sulle proprie posizioni. Questo è quello che ha dichiarato. E lei, professore, omette sempre di dire che se c’è una sola possibilità che Putin tratti, questa è dovuta all’ attuale pesante sconfitta militare (pesante in rapporto alle note mire che aveva: riprendersi l’Ucraina intera altro che il Donbass che oggi rappresenta solo una foglia di fico per mascherare la debacle). Se Putin non fosse stato pesantemente fermato in armi fin dove è fermo ora, la trattativa sarebbe stata su un unico punto: se consentire agli ucraini di esprimersi ancora nella loro lingua o piuttosto parlare solo russo, pena il carcere in Siberia, come ai bei tempi.

    Lei si chiede come mai lo Stato Italiano paghi i professori per pensare se poi non li ascolta. Me lo chiedo anche io che l’Università l’ho frequentata. Me lo chiedo quando leggo ciò che lei ha scritto qui oggi e quello che ha scritto ieri altrove, e l’altroieri …. ecc.

    Treccani. Xxxxxxxx : s. m. (f. -a) [prob. da cerretano, incrociato con ciarlare]. – 1. Chi un tempo, sulle piazze, cavava i denti o vendeva rimedî che decantava miracolosi; la parola è rimasta in uso per indicare prestigiatori, giocolieri, e in genere chi vende in pubblico prodotti specifici o altre merci attirando la gente e incantandola con abbondanza di chiacchiere. 2. estens. Chi si spaccia per quello che non è, chi cerca il proprio guadagno dandola ad intendere.

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    • Certo che sentire parlare di malafede da uno come te, che travisa ogni discorso per sostenere le tue tesi, ha un che di incredibilmente ridicolo.

      ”Se Putin non fosse stato pesantemente fermato in armi fin dove è fermo ora, la trattativa sarebbe stata su un unico punto: se consentire agli ucraini di esprimersi ancora nella loro lingua o piuttosto parlare solo russo, pena il carcere in Siberia, come ai bei tempi.”

      Questo nella tua TESTA, ovviamente, visto che a differenza dei tuoi ganzi ucronazi, Putin non ha mai avuto politiche di ripulitura culturale in Ucraina. Il suo obiettivo era il Donbass e la neutralità ucraina. E questo sta ottenendo, anche se le zucche lesse come te non lo capiscono. E come potrebbero?

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      • Il numero di morti delle due fazioni sarà sempre sconosciuto, ogni parte ne dichiarerà meno degli effettivi per il solito triste, noto gioco delle parti.
        Rimane il fatto che la Russia non è dove pensava potesse essere a questo punto, piaccia o meno.
        Vediamo se la proposta avanzata dalla NATO ieri verrà considerata; è un punto di partenza non lontano da dove potrebbero trovare un accordo.

        Ma Orsini ha basato il suo fulgido ragionamento sui 100k di ambo le parti (e non lo ha minimamente contestato nell’articolo), rendendolo così fallace che uno si chiede se la sua laurea l’abbia presa coi punti della Esselunga.

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      • Come no e le scie chimiche dove le metti? La terra è piatta!!! PErchè le zucche lesse non lo capiscono?? Perchè??????

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    • X mario
      Basta la quinta elementare x capire che lei ha frequentato l’università PD e ha ottenuto una laurea in PiDiozia.
      Senza laude.
      Vai a cag.re sulle ortiche ucraine la prossima primavera.

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    • La Russia, pesantemente sconfitta, ha annesso quasi il 20% del territorio ucraino e sta radendo al suolo le infrastrutture del paese che rischia un inverno al freddo, senza correre elettrica e acqua. Ci sono milioni di ucraini dispersi per l’Europa e il paese è in bancarotta! L’economia è a pezzi e, se la Nato chiuderà i rubinetti, saranno definitivamente sconfitti. Mi chiedo cosa sarebbe successo se la Russia non fosse stata pesantemente sconfitta!

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    • Cioè, offriamo ora la pace a Putin che è stato pesantemente sconfitto perché domani potrebbe vincere?
      Mi sa che l’università non serve poi molto.
      Chissà se è la conseguenza dei prof come Orsini oppure degli altri.

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  8. “Il generale Milley dice che sono morti circa 100,000 soldati russi e circa 100,000 soldati ucraini.”

    No, 100.000 è tra morti e feriti. E comunque il calcolo del generale sembra abbastanza fantasioso, basato su intercettazioni, scambi sui social ecc… Tutta roba che ha attendibilità prossima allo zero.

    E’ tutto molto nebuloso.

    Del resto pure il numero di morti nella seconda guerra mondiale nessuno ha potuto verificarlo. Ci si fida di quello che hanno comunicato i vari stati.

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  9. Se gli USA parlano di 100k morti per parte significa che quelli ucraini saranno il doppio o il triplo o più, e quelli russi un quinto o meno. La propaganda mente a proprio favore, quindi farle la tara è logico e sensato.

    Morti ucraini però, non statunitensi, per cui la guerra può andare avanti ancora un po’ e magari richiamano gli ottantenni, e li mettono a guidare i carri armati.
    Non troppo a lungo però, perchè a breve arrivano i risultati delle elezioni USA anche per il senato, e biden rischia di trovarsi zoppo (oltre che rincoglionito come già è), nel qual caso l’Ucraina riceverà una lettera di dimissioni dagli USA, e si risveglierà dal suo sogno di gloria con il paese dimezzato e distrutto, la popolazione maschile decimata (poi ci sono i feriti, che più o meno sono dieci volte tanti), e un futuro nero.

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  10. ” …..Babilonia, distrutta tante volte, chi altrettante la riedifico’?……..
    Filippo di Spagna pianse, quando la flotta gli fu affondata. Nessun altro pianse? ……..
    Una vittoria ogni pagina, chi cucino’ la cena della vittoria?
    Ogni 10 anni un grand’ uomo! Chi pagò le spese?
    Quante vicende, tante domande. …” Bertol Brecht.
    L’ appetito sarà sazio dopo 200.000 morti o ci vorrà un altra cena?

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  11. Orsini aveva ragione nel 2018, quando disse in audizione che la Russia avrebbe attaccato l’Ucraina. Ha avuto ragione all’inizio dell’invasione, ha ragione oggi.
    Lì per lì pensai che l’invasione andava combattuta ed era giusto aiutare a difendersi chi era invaso (anche se invasato). Dopo pochi giorni, oltre a capire che il nostro intervento non era previsto dalla Costituzione, mi resi conto che la cosa migliore sarebbe stata arrendersi subito e guidare l’opposizione dall’estero. Non ci sarebbe stato un morto, né un paese raso al suolo e distrutto. Ma si sa bene quanto la guerra sia un ottimo affare.

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  12. Er Tronco dice: A professo’, spesso ho apprezzato i tuoi articoli, pero’ per favore, vola un po piu’ basso, perche’ de fregnacce sull’andamento della guerra ne hai dette tante anche tu. Basta mettere in fila gli articoli che hai scritto dal 24 Febbraio. La guerra, anzi guera, sara’ ancora molto imprevedibile, quindi sarebbe meglio non dare giudizi affrettati, ma parlare magari solo delle prospettive o possibili scenari futuri. E ‘sta continua citazione dei profossori e delle universita’ come categoria e luoghi del pensiero……e basta!

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