Roberto Saviano: “La destra ignorante fa la faccia feroce. Meloni e Salvini non mi intimidiscono”

«Linea di governo inaccettabile. Non esiste l’emergenza migrazioni, c’è un’emergenza razzismo. Rischio tre anni per aver dato della bastarda alla premier e al suo vice sui naufragi: lo rifarei»

(ANDREA MALAGUTI – lastampa.it) – Roberto Saviano, è riesplosa l’emergenza migranti.
«L’emergenza migranti non è un’emergenza invasione, ma un’emergenza razzismo, un’emergenza diritti umani. Chi parla di emergenza invasione o ha problemi a leggere i numeri oppure fa propaganda anti immigrato in maniera del tutto strumentale. E comunque danneggia il Paese anche economicamente».

Ha un pregiudizio contro il nuovo governo?
«Se ci concentriamo sulle vere emergenze, ovvero razzismo e diritti umani, ci accorgiamo che le contraddizioni e i distinguo riguardano quasi tutti i partiti. La destra però ha la ferocia che solo la spensieratezza degli ignoranti può concepire».

E la sinistra?
«Tace. Il centro-sinistra ha il piglio dell’amministratore del potere e rifugge ogni questione che considera divisiva, perdendo consenso, elettori e faccia».

Anche Conte è così?
«Il Movimento 5 Stelle scansa ogni questione internazionale (eccezione fatta per la guerra in Ucraina) quindi sull’immigrazione ha poco da dire. E, considerata l’esperienza del Conte I, forse non è un male: meglio il silenzio di definizioni come taxi del mare».

Mentre le imbarcazioni della guardia costiera portano a terra i naufraghi, le navi delle Ong vengono considerate delle navi pirata.
«Propaganda sovranista. Le Ong salvano un decimo degli immigrati che via mare raggiungono le coste italiane. Il fatto è che Salvini è una persona intellettualmente basica».

Non mi è chiaro.
«Per lui il ragionamento è semplice: migranti stranieri portati in salvo da navi straniere, ergo stranieri al quadrato e raddoppio del consenso. Poi questa “basicità” genera morte e disperazione, oltre a gettare vergogna sul nostro Paese. Ma a lui cosa interessa? Ha capitalizzato».

La linea del governo è stata: aiutiamo solo i più fragili.
«La linea del governo è stata inaccettabile. Una selezione su base discrezionale. Donne e bambini da un lato, uomini dall’altro. E chi determina la fragilità? Con che parametri?».

Medici, magari.
«Ma figuriamoci. Per altro mi chiedo: chi ha operato la selezione come si è sentito mentre decretava che l’inferno finiva per qualcuno e continuava per altri? Madri e figli separati. Questi ministri hanno invaso il Quirinale con le loro famiglie, ci hanno tenuto a far vedere agli italiani che per loro la famiglia è tutto, e ora che fanno? Separano famiglie? E allora l’unica famiglia a cui tengono è la propria. E anche questo è un concetto pericoloso che a me ricorda altre famiglie».

Il ministro Piantedosi ha definito “carico residuale” i migranti che non venivano fatti sbarcare.
«Una definizione che descrive il personaggio e la sua colossale inadeguatezza al ruolo. Pur di fare carriera ha scelto di fare il pupazzo Rockfeller di Salvini».

Il corvo ventriloquo star della tv anni ’80?
«Lui».

Piantedosi sostiene che l’Italia si sta comportando con umanità e fermezza.
«Il ministro è destinato a vedere i suoi decreti bocciati dalla Corte Costituzionale. Può sostenere ciò che vuole, la libertà di parola non è mai in discussione, però quando le parole si fanno leggi e sono incompatibili con la Carta, allora puoi continuare a gridarle, ma restano menzogne».

Salvini dice che i viaggi dei migranti sono organizzati e vanno stroncati.
«Salvini dice stupidaggini e le dice con la leggerezza di chi non pagherà mai pegno. Gli ricordo che è imputato per sequestro di persona e rischia quindici anni di reclusione, per fatti analoghi a quelli cui sta forzando il povero Piantedosi».

L’Europa ci ha voltato di nuovo le spalle?
«L’Europa è disomogenea, al suo interno ci sono anche capi di Stato cari al Signor Presidente Meloni. Mi riferisco a Orban, che per percorrere caparbiamente la strada della linea dura sull’immigrazione, ha condannato l’Ungheria a una penuria di forza lavoro devastante».

Anche il Papa chiede solidarietà a Bruxelles. E la destra lo rivendica.
«Credo che questa destra abbia un serio problema di comprensione dei testi letti, dei discorsi ascoltati e anche dei sistemi di calcolo. Può strumentalizzare quel che vuole, resta il fatto che dobbiamo salvare, accogliere, integrare, regolarizzare e introdurre al più presto lo ius soli (culturae, scholae, lo chiamino come vogliono). Va fatta ora».

Lei sembra ossessionato dalla destra. Alla fine sono sbarcati tutti.
«Decisamente no. Dove sono rispettati i diritti fondamentali delle persone più fragili e più esposte, le cose funzionano meglio per tutti. Dove questo non accade, ci sono enormi problemi e tensioni sociali. Ma secondo lei il modo in cui viene affrontata la questione migratoria e la ferocia con cui vengono trattati i percettori di reddito di cittadinanza non sono forse le due facce di una stessa medaglia?».

Vede? Un’ossessione.
«Piuttosto a destra sono ossessionati dalle ossessioni. Basti pensare al ministro della cultura che parla ancora di egemonia culturale della sinistra. Hanno paura del mondo perché lo conoscono poco e per questo diventano aggressivi».

A furia di usare questi toni rischia tre anni di reclusione per diffamazione aggravata.
«Rischio tre anni di carcere perché ho risposto in maniera dura a chi dice: i naufraghi vanno lasciati in mare, al più riportati nei campi di concentramento libici. Il Papa ha parlato anche della Libia, però in quel caso la destra non lo ha ascoltato».

Che effetto le fa che a portarla davanti ai giudici siano Meloni e Salvini, la premier e il vice-premier?
«Fiero per tutto il fastidio che gli do. Ai loro livelli si querela quando non se ne può più, quando si crede di doverne intimidire uno – magari con più visibilità – per intimidirne cento».

Non sembra intimidito.
«Non lo sono. La prima cosa che mi dicono amici e colleghi quando leggono queste notizie è: lo sai che ti bloccheranno tutti i progetti? Ma io mi sono formato in un’altra epoca. Pannella mi diceva sempre: non puoi esserci a metà. O dentro o fuori. Il mio corpo e la mia voce sono a disposizione di chi viene trattato come carne da macello».

Perdoni se torno a Meloni e Salvini. A Piazza Pulita li chiamò «bastardi».
«Rivendico la mia indignazione e il mio più profondo disprezzo verso chi, di fronte a un naufragio, non dice che le vite umane vengono prima di ogni strumentalizzazione o percorso politico più o meno severo, inflessibile, feroce, da Papeete o da pacchia finita».

Bastardi è violento.
«I blocchi navali sono violenza. Gli affondamenti, nelle loro bocche, si sono via via trasformati in un “modo di dire”, in “una provocazione”. Ma quale essere umano riuscirebbe mai a pronunciare simili parole quando in mare muoiono persone?».

Ridirebbe “bastardi”?
«Senza dubbio. Usando il potere unico di uno scrittore: la parola».

Anche il ministro Sangiuliano l’ha querelata.
«Chi, Gerry ’o ministro? Eh, ma sa la fila è lunga di quelli che provano ad intimidirmi… credo lui venga dopo, quantomeno per importanza. E poi non mi ha querelato, mi ha solo citato per centinaia di migliaia di euro di risarcimento. Si spaccia per crociano, ma è solo un materialista, nel senso deteriore del termine».

Così diventa sprezzante. Gli ha dato del “galoppino” dei poteri forti campani.
«Ho solo descritto il suo percorso. Deve essersi offeso. Ma non è che uno può cancellare il suo passato, anche se è costellato di Cosentino, Landolfi, Laboccetta et similia; non sarebbe dignitoso. E io sono certo che Genny agli amici che tanto hanno fatto per lui tiene ancora, sotto sotto».

Ora è lei che processa lui.
«Non ho detto nulla che non abbiamo detto o raccontato altri. Forse è la descrizione del quadro generale ad avergli procurato disagio. Ma non ho inventato nulla. Del resto mi dicevano che con Gomorra avevo raccontato cose note. Ma le narrazioni più pericolose per il Potere sono quelle che uniscono fatti solo apparentemente distinti. È il mio metodo».

Pen international, l’associazione mondiale degli scrittori, si è schierata con lei.
«Per gli organismi internazionali quello che accade in Italia è davvero fonte di preoccupazione. Da una parte uno scrittore, dall’altra la prima ministra, la sproporzione è evidente a tutti. E il problema non è mio, ma di chi, vedendo ciò che accade a me, si autocensura e non denuncia».

Lei è al centro di un processo, in questo caso come parte offesa, che va avanti dal 2008 per le minacce che la camorra rivolse anche a Cantone, Cafiero De Raho e Capacchione.
«Un processo eterno, di cui non si vede la fine. Questo procedimento è importantissimo perché sancisce una volta per tutte che chi scrive terrorizza le organizzazioni criminali, che sono costrette a minacciare, per intimidire e mettere a tacere. Dopo anni sono stati condannati il boss Bidognetti e l’avvocato Santonastaso per minacce che mi hanno rovinato per sempre la vita».

Che idea si è fatto del decreto No-rave?
«Una pagliacciata incostituzionale adatto a una democratura».

Saviano, che cos’è oggi il partito democratico?
«Un partito del quale, da quindici anni, le persone si chiedono cosa sia».

Lei crede che la democrazia sia a rischio in Italia?
«Sì, ma non da oggi. La democrazia è a rischio nella misura in cui il primo motore economico del paese sono quelle mafie ancora del tutto assenti dal dibattito politico». 

10 replies

  1. FRANCO FERRARI

    No. Non voglio un asteroide che uccida tutta la razza umana. Io vorrei un asteroide selettivo, che si possa indirizzare.Tanto, mi dite a cosa servono quelli che : Ha vinto le elezioni, lasciatela governare. Sembra che bisogna darle altri 25 anni di tempo, prima di reclamare una legge uguale per tutti, e non come quella contro i rave party, ma, non contro i nostalgici del fascismo. Così, en passant, il fascismo è vietato per legge, anche se si fanno solo parole inneggianti a mussolini.Poi un indirizzo per colpire quelli che: Il Meloni ha le palle! Lo abbiamo già testato; è andato in europa, ha chiesto alla Von der Leyen di poter sforare. Rifiutato. Ha chiesto una distribuzione dei profughi africani. Rifiutato. Ha chiesto un prezzo calmierato per il gas. Rifiutato.All’arrivo in Italia la grande grancassa della promozione pubblicitaria del sig. Meloni, ha esultato, perché gli aveva mostrato i testicoli, che non ha! Piantedosi, fa il duro con i fragili, alcuni li appella “residuali”. Quanto di più aberrante da dire di esseri umani che arrivano in Italia dopo migliaia di chilometri di pene indicibili superate. Dopo un tempo indefinibile. E poi, meglio che siano mezzi morti, altrimenti, sono dei residui inutili. Un solo, piccolo meteorite, solo per il prefetto.Abbiamo un vice ministro con svastica, ovviamente, di fratelli d’italia. In TV, il difensore del meschino nazista, tal Donzelli, dichiara, che era stato costretto a vestirsi da nazista, farsi un selfie, e sorridere tronfio. A discolpa del bullizzato, l’avvocato difensore, dichiara: Era un innocente travestimento, anche io una volta mi travestii da Minnie. Palla ovale acefala. Ora capisco perché tuo fratello lo hanno condannato a 4 anni, solo il 31/10/2022, per caso, sei stato anche l’avvocato di tuo fratello?Per difendere l’indifendibile( apologia di reato Fascista/Nazista) a discolpa dichiari che ti travesti da Minnie? Peccato che il primo caso è un reato, mentre il secondo, può solo dimostrare un tuo disturbo sessuale, e, riguarda la tua sfera sentimentale.Due meteoriti per questi due cretini ci vorrebbe. Residuati di una filosofia politica, già uccisa dalla storia.E cosa chiediamo per tal Crosetto? Il quale ha bisogno di 700.000 giovani soldati, da mandare in guerra? Allora. Perché vi nascondete dietro ad un dito? Se si vogliono,andare armi di ultima generazione in Ucraina, e, settecento mila soldati; lo vogliamo dire che abbiamo dichiarato guerra alla Russia, per ordine della Nato-Usa? Anche per lui un meteorite, anche se basterebbe una sola delle bombe che costruisce e vende come un piazzista per il mondo.Mi va di chiudere con “ fellatio” che è diventato assiduo dalla Gruber. Poverino, è talmente fuori ruolo che fa tenerezza. Con la più bella faccia di tolla, ci vuole vendere un’immagine democratica di Fratelli d’Italia. Basterebbe solo cacciarlo dal suo ruolo di direttore del “secolo d’italia”.Una scarica di migliaia di piccoli meteoriti cadano sopra la testa di quegli stolti che hanno rifiutato di andare a votare, e, gia cominciano a lamentarsi del governo. Fate l’impressione di quei putti disegnati nei rosoni delle chiese, che guardano in basso, quasi per cogliere qualche uomo in fallo. Pavidi, stupidi italiani. Pavidi, perché incapaci di mostrare le proprie idee. Stupidi, perché credete che le vostre schede bianche valgano a mostrare un qualsiasi vostro desiderio di cambiamento.Io sono con Conte. L’unico avversato da tutti gli altri. Chiedetevi perché .Franco Ferrari

    I

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    • Orso grigio

      “FLATULENZE
      E così, fra una barzelletta sul cazzo declamata dalla zanicchi con quella soave e tenera innocenza che ricorda un po’ quei nonnini che scorreggiano per rendersi simpatici ai nipotini, e una legge fascista fatta col culo per non farci manifestare più, una specie di ‘usa e getta’ però, visto che durerà il tempo di un ruttino, scopro che anche morgan verrà sistemato.
      Ormai mancano solo da piazzare Red Ronnie, Montesano, il Caccola alle Belle Arti e il Poro Puzzone alla Transizione Ecologica.
      Un governo di cotale e cotanto livello di eccellenza che fa le leggi è come se io mi spacciassi per Eric Clapton solo perché ho la stessa chitarra, e quando poi nomina ministri e sottosegretari è come se al ristorante i vini li scegliesse un astemio.
      In quanto a la russa, su come festeggerà o no il 25 aprile, facciamo che non ci arrivino, a quella data, così potremo tenerci il dubbio.”

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  2. Certo che dal grattacielo newyorkese i migranti fanno poca paura
    Anzi. L’ennesimo che ne approfitta. Ovviamente solo per bontà.

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    • Ma questo scappato dai centri sociali non aveva detto che espatriava? Ancora qui con le sue flaulenze ideologiche da radical-chic annoiato?

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  3. @Rischio tre anni per aver dato della bastarda alla premier e al suo vice sui naufragi: lo rifarei»
    Quindi puoi anche farti tre anni di galera, se ti giudicheranno colpevole.
    dalle mie parti si dice : chi per mare và, sti pesci piglia.

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