Alessandro Orsini: “Caro Carlo Calenda tu non c’entri niente con la pace”

(Alessandro Orsini)  – Caro Carlo Calenda,

giacché mi citi spesso, e siccome mi hai anche un po’ stancato, ti rispondo al volo mentre ti rechi nella piazza di Milano.

Se esprimi sostegno alla “resistenza del popolo ucraino” però ti opponi a una trattativa immediata con la Russia, il tutto mentre l’Ucraina è un catino di sangue che sprofonda sotto le bombe provenienti da ambo i lati, allora tu sei per la guerra e non per la pace.

Quindi lascia stare parole come “libertà”.

Tu sei semplicemente un furbo per la guerra.

Basta ricorrere alla logica per capire che tifare per l’Ucraina non equivale necessariamente a tifare per la pace. Sotto il profilo logico, un leader di partito può tifare per l’Ucraina e, nello stesso tempo, può alimentare la guerra con l’invio indefinito di armi pesanti e l’opposizione alla diplomazia. Un esempio? Biden sostiene la resistenza del popolo ucraino, ma è indubitabilmente un uomo di guerra, mica di pace. Proprio come te.

Siccome esistono tipi diversi di manifestanti, ti chiamerò il “guerra-pacista” per distinguerti dagli altri. Tu sei uno che ricorre alla parola “pace” perché piace. Però tu non c’entri niente con la pace. Tu sei soltanto per la guerra, ma non hai un grammo di coraggio per dirlo e ti nascondi dietro le parole.

Questo per quanto riguarda la logica.

Per quanto riguarda l’analisi della lotta per il potere politico, la tua manifestazione “guerra-pacista” è fondamentalmente una manifestazione contro la manifestazione di Roma.

Chi è pieno di vuoto non partorisce idee originali.

Caro Calenda, il meccanismo è semplice.

Vuoi la pace?

Bene, allora metti nell’agenda del tuo partito iniziative diplomatiche invece di inserire l’invio di armi pesanti con 6 mesi di anticipo sulle spedizioni. Se tu, nel mese di giugno 2022, metti in agenda che invierai armi pesanti a dicembre 2022, allora tu sei un guerra-pacista che usa furbescamente la parola pace per ottenere un duplice risultato. Da una parte, ti inchini a Biden, il che conviene sempre per ambire alle cariche più alte dello Stato e della Nato; dall’altra, speri di prendere qualche voto nell’universo pacifista, soprattutto cattolico.

Caro Calenda, risparmiaci le lezioni morali ché tu sei pura convenienza.

Se puoi, evita di citarmi nei tuoi post. Apparire sulla tua pagina Facebook è motivo di imbarazzo.

Infine, non ho mai sostenuto il disarmo militare dell’Ucraina, come mi attribuisci, ma quello della tua inutilità.

17 replies

  1. Caro Orsini, tu non c’entri niente con gli opinionisti del conflitto Russia/Ucraina, lascia parlare Caracciolo, Fabbri, Moscatelli, qualche generale, ma basta con i voli pindarici

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    • “caro Orsini, tu non c’entri niente con gli opinionisti del conflitto Russia/Ucraina, lascia parlare Caracciolo, Fabbri, Moscatelli,” Infatti Orsini non c’ entra nulla con quegli scribacchini a gettone citati che ti piacciono tanto…

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    • Cara omonima,
      come riesci a stare dalla parte di questo bambacione di Carletto?
      E solo per andare contro Orsini?

      Ti preferivo salviniana, zaiana, giorgettiana e perfino morisiana.

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    • Omonima ti confesso una cosa : ho votato Calenda, non l’ho ancora detto a nessuno 😬……. non sto scherzando

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  2. Fuori tema: 😁

    (Cappella Sistina, volta, giudizio universale)
    Il dito dell'”uomo”sfiora, un cellulare
    (By Apple).

    Ora: ora, potete infilarVi nel buco più profondo
    (Mai abbastanza profondo).

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  3. Caro Orsini dopo la parata praticamente pro-ucraina vista oggi a roma e gli interventi uditi, anche la manifestazione di Roma era di guerra-pacisti, ipocrisia e retorica a palate

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  4. Io a Roma non ho visto alcuna parata pro Ucraina, forse l’ ha vista chi non c’era. ……evidentemente si continua a giudicare senza sapere, o pensando di sapere ,senza però essere presenti e senza partecipare. …….io sono stata in piazza della Repubblica, ho seguito il corteo, sono stata insieme a ragazzi con le bandiere rosse con il Che e cartelli contro la Nato, ho incontrato il gruppo di Unione popolare che aveva le sue bandiere, ho visto cittadini di ogni appartenenza, gruppo, sensibilità, bandiera, striscione, qualcuno pure con il tamburo o la fisarmonica, un camion con un cartello fatto a ca@@o rosa rotto in mezzo e la scritta ” ci avete rotto il ca@@o”…….non sventolavano bandiere ucraine, se non in un gruppetto, ed avevano il diritto di farlo per chiedere ,come tutti i presenti, la pace, che si raggiunge attaverso l’unione dei popoli contro la guerre, ed in molti interventi è stata sottolineato come la via della pace si possa realizzare solo attraverso i diritti, diritto a non essere poveri, indigenti, sfruttati, senza possibilità di istruzione e cura, diritto ad essere donna e donna libera, infatti erano presenti anche gruppi a sostegno delle donne iraniane, diritto in definitiva ad una vita dignitosa , che passa necessariamente dalla lotta e contrasto ad uno sviluppo economico di esclusivo profitto solo per alcuni, non più sostenibile e deleterie per popoli , ambiente e pianeta. ……una moltitudine variopinta di cittadini che almeno hanno scelto di esserci…..sarà poco, è sempre più di niente! ! Almeno gli assenti ci risparmino la superficialità del giudizio sul sentito dire, a questo pensano già le tifoserie dei giornalisti……..tanto per screditare l’ unica voce dei cittadini che finalmente si è alzata da quella piazza!!

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    • Sì ma di tutto questo i giornali che riportano?

      Nella folla c’è anche il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini: “Sono qui per la Pace e per l’Ucraina. C’è un Paese che ne sta bombardando un altro democratico e sovrano, quindi le responsabilità della Russia sono fuori dubbio”

      Adesso hai capito quale è il problemino?

      Perché con messaggi simili, ben presto si arriverà a dire che la marcia è stata pro-Ucraina.

      E i ‘presenti’ come te non potranno farci niente.

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  5. Ben detto caro Orsini
    però
    lascia da parte i cattolici, quelli stanno con il Papa.
    E stanno con il Papa non perchè è il Papa ma perchè segue Gesù Cristo.
    Altri non esistono.

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  6. Io non c’ero ma ho ascoltato alcuni interventi, forse in video i discorsi si seguono meglio che in piazza, npn mi va di andarli a riprendere con i nomi, alcuni sono andati per la retorica ma da altri ho sentito chiaramente parlare di aggressore e aggredito, e paternalismo verso l’ucraina, ho sentito parole come guerra criminale (non quella civile ucraina ovviamente) eppure con l’aggressore e le sue condizioni si dovrà fare i conti, chiedere la pace purchè la Russia lasci perdere non mi sembra una istanza degna di nota, significa esattamente sostenere, forse anche inconsapevolmente, la guerra dell’Ucraina, l’etichetta di Orsini mi sembra appropriata, guerra-pacifisti

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  7. Non ero a Roma. Quindi ho solo elementi indiretti, immagini, video, commenti per analizzare la manifestazione. Quel che è certo è che ci sono stati “infiltrati”, alla Bonaccini, diciamo a molti di area PD, Letta compreso, che sono andati per stravolgere simbolicamente il messaggio della maggioranza dei partecipanti. La Pace, come si dice, Giusta, la fai solo con la Verità dei fatti, la Verità della Storia, la Verità degli interessi in gioco. Va spazzata via la propaganda, e noi siamo stati ubriacati da propaganda filoOccidentale, filoNato, filoUcraina. Ristabilire la Verità di cui sopra. E negoziare una Pace Giusta. Ma vanno stravolti gli equilibri politici, europei e americani. Con questi leader ci sarà sempre e solo più Guerra.

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