Governo Meloni, i primi atti mi suscitano serie preoccupazioni

Governo Meloni, i primi atti mi suscitano serie preoccupazioni

(Paolo Maddalena, Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale – ilfattoquotidiano.it) – I primi atti del governo Meloni suscitano serie preoccupazioni per la nostra democrazia. Nella piena contraddizione con la Costituzione e con le norme consuetudinarie del diritto internazionale è stato vietato l’approdo a Lampedusa di due navi delle Ong cariche di migranti, dimenticando che la Costituzione, all’articolo 2, afferma che: “la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo (cioè di qualsiasi uomo)… e richiede l’adempimento di doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Sembra evidente che questo sia il primo atto con il quale la Meloni va incontro alle aspettative dei suoi elettori, che si erano sentiti traditi per la sua subordinazione totale all’Europa e agli Stati Uniti. A questo provvedimento ha fatto seguito lo scioglimento di una manifestazione di ragazzi universitari che pacificamente dimostravano all’interno dell’Università di Roma La Sapienza con il pretesto che la riunione non era autorizzata.

A parte la considerazione che, ai sensi dell’articolo 17 della Costituzione: “i cittadini hanno il diritto di riunirsi pacificamente e senza armi…”, bisogna ricordare che esiste una consuetudine secondo la quale all’interno delle università le riunioni sono sempre state considerate legittime, se svolte pacificamente.

Oltre a questi atti compiuti preoccupano le voci che circolano in ordine ai provvedimenti che dovrebbero essere presi dal Consiglio dei ministri. Si tratta in particolare di quelli relativi alla gestione della pandemia Covid, quelli che riguardano l’ergastolo ostativo e l’entrata in vigore della riforma della giustizia della Cartabia e quelli relativi al reddito di cittadinanza.

Quanto al Covid sembra certo che saranno riammessi in servizio i sanitari che hanno rinunciato a farsi vaccinare, il che (ed è stato già notato) è come inviare dei vigili del fuoco che accendono il fuoco anziché spegnerlo, e l’eliminazione della sanzione penale prevista nei confronti di coloro che si sono sottratti all’obbligo vaccinale, anche qui si tratta di un evidente dono della Meloni alle aspettative dei suoi elettori no vax.

Quanto alla giustizia si deve riconoscere che la Meloni ha pienamente ragione nel voler mantenere la distinzione tra ergastolo comune e ergastolo ostativo.

Il fatto cioè che l’ergastolo comminato a causa di reati gravissimi, come quelli di mafia e terrorismo, ostano alla concessione dei cosiddetti benefici (riduzione di pena, permessi ecc.), infatti è sfuggito alla Corte costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’ergastolo ostativo, il fatto che la concessione dei benefici limitata solo agli ergastoli comuni risponde a un principio di ragionevolezza, poiché è estremamente ragionevole ritenere che taluni orrendi reati possono consentire anche la concessione di premi, a meno che chi ha commesso detti reati, considerato che la pena deve mirare alla rieducazione del condannato, non collabori con la giustizia, dimostrando in tal modo il suo reale pentimento.

Non esiste dunque nessuna violazione del principio dell’eguaglianza nel trattamento, poiché si tratta di situazioni diseguali che vanno disciplinate in modo diverso. È da notare inoltre che se si toglie al giudice la possibilità di avere collaboratori di giustizia, si viola un altro principio fondamentale della Costituzione, cioè si viola la tutela dei diritti di tutti i cittadini a una vita ordinata e civile, alla quale hanno il dovere di provvedere le apposite istituzioni.

Quanto alla riforma Cartabia si parla di un rinvio della sua entrata in vigore ai fini di un suo riesame e potrò quindi dare un giudizio solo in ordine alle soluzioni che saranno adottate.

Per quello che riguarda il reddito di cittadinanza devo ricordare che esso ha conseguito il fine importantissimo di salvare dalla povertà assoluta oltre un milione di persone e che il suo restringimento soltanto agli inabili al lavoro presuppone l’esistenza di posti di lavoro da occupare. Posti di lavoro che non esistono a causa dell’affermazione del sistema economico predatorio neoliberista, che ha prodotto la privatizzazione del demanio pubblico e ha eliminato l’intervento dello Stato nell’economia, con le relative possibilità di occupazione.

Ed è inoltre puramente illogico pensare che le imprese private possano risolvere questo problema, poiché, come si è visto con il Quantitative Easing di Draghi, queste ultime pur avendo la possibilità di avere crediti dalle banche a tasso zero, non hanno investito in attività produttive, creatrici di posti di lavoro, ma in prodotti finanziari, il cui fine è spostare la ricchezza da un soggetto a un altro senza nulla produrre per la collettività.

Per cui, a mio avviso, chi non riesce a trovare lavoro, a causa delle distonie del sistema, si trova certamente in una situazione che legittima per loro qualche forma di sostentamento.

In sostanza sembra che più che uno stato sociale la Meloni abbia in mente uno stato completamente subordinato allo strapotere dei più ricchi, non importa se italiani o stranieri, senza accorgersi che in tal modo non si tutela affatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini come prescrive l’articolo 3 della Costituzione.

11 replies

  1. “Quanto al Covid sembra certo che saranno riammessi in servizio i sanitari che hanno rinunciato a farsi vaccinare, il che (ed è stato già notato) è come inviare dei vigili del fuoco che accendono il fuoco anziché spegnerlo, e l’eliminazione della sanzione penale prevista nei confronti di coloro che si sono sottratti all’obbligo vaccinale, anche qui si tratta di un evidente dono della Meloni alle aspettative dei suoi elettori no vax.”

    Testa di legno vuoi mettertelo nella zucca che i vaccinati si ammalano e contagiano come, se non di più, di chi non si è vaccinato? È probabile che un medico non vaccinato se si comporta con coscienza protegga meglio i suoi pazienti da uno vaccinato che crede di essere immune dal virus di non essere portatore dello stesso non ponendo in essere le dovute precauzioni.

    Sul discorso delle multe stendiamo un velo pietoso. Se poi l’affermazione proviene dal Vice presidente emerito della Corte costituzionale è di maggiore gravità in quanto dovrebbe sapere più di altri che quella multa lede un diritto costituzionalmente garantito.

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      • Cio’ che preoccupa me è che costui sieda nella Corte Costituzionale non avendo ancora capito niente… che mi deve giudicare, non è idoneo, informatelo sullew cose che vive fuori dal mondo.

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      • Siccome al sig. EVIDENTEMENTE piace fare il pesce in barile, e farsi le seghine con gli specchietti, gli diamo dell’ottimo materiale pornografico per le sue serate galanti, nelle quali potrà spaccarsi di pippe:

        “COVID-19: stigmatizzare i non vaccinati non è giustificato

        Negli Stati Uniti e in Germania, funzionari di alto livello hanno usato il termine pandemia dei non vaccinati, suggerendo che le persone che sono state vaccinate non sono rilevanti nell’epidemiologia del COVID-19. L’uso di questa frase da parte dei funzionari potrebbe aver incoraggiato uno scienziato ad affermare che “i non vaccinati minacciano i vaccinati per COVID-19”.1 Ma questa visione è fin troppo semplice.
        Vi sono prove crescenti che gli individui vaccinati continuano ad avere un ruolo rilevante nella trasmissione. In Massachusetts, USA, sono stati rilevati un totale di 469 nuovi casi di COVID-19 durante vari eventi nel luglio 2021 e 346 (74%) di questi casi riguardavano persone vaccinate in tutto o in parte, 274 (79%) delle quali erano sintomatici. I valori di soglia del ciclo erano similmente bassi tra le persone che erano state completamente vaccinate (mediana 22,8) e le persone che non erano state vaccinate, non completamente vaccinate o il cui stato vaccinale era sconosciuto (mediana 21,5), indicando UN’ELEVATA CARICA VIRALE ANCHE TRA LE PERSONE CHE ERANO COMPLETAMENTE VACCINATE. 2 Negli Stati Uniti, un totale di 10 262 casi di COVID-19 sono stati segnalati in persone vaccinate entro il 30 aprile 2021, di cui 2725 (26,6%) erano asintomatici, 995 (9,7%) erano ricoverati in ospedale e 160 (1 ·6%) è morto. 3 In Germania, il 55·4% dei casi sintomatici di COVID-19 in pazienti di età pari o superiore a 60 anni riguardava individui completamente vaccinati, 4 e questa proporzione aumenta ogni settimana. A Münster, in Germania, si sono verificati nuovi casi di COVID-19 in almeno 85 (22%) delle 380 persone che erano state completamente vaccinate o che si erano riprese dal COVID-19 e che frequentavano una discoteca. 5 Le persone vaccinate hanno un minor rischio di malattie gravi, ma sono ancora una parte rilevante della pandemia. È quindi sbagliato e pericoloso parlare di pandemia dei non vaccinati. Storicamente, sia gli Stati Uniti che la Germania hanno generato esperienze negative stigmatizzando parti della popolazione per il colore della pelle o la religione. Invito funzionari e scienziati di alto livello a porre fine alla stigmatizzazione inappropriata delle persone non vaccinate, che includono i nostri pazienti, colleghi e altri concittadini, e a impegnarsi ulteriormente per unire la società. “.

        E’ sufficiente che sia ELEVATA la carica virale, o bisogna che trovi un articolo dove si dice che è FUORI CONTROLLO perché ti si possa mandare a fare in cul0 una volta per tutte, BUFF0NCELLO SEG4I0L0?

        https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(21)02243-1/fulltext#coronavirus-linkback-header

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      • To’, un altro po’ di materiale pornopandemico, così stasera ti sentirai meno solo (tiri di destro o di sinistro?):

        “Effetti collaterali e pericoli per le persone vaccinate:

        Molti medici e scienziati critici hanno messo in guardia da quasi un anno sulla tossicità delle proteine ​​spike artificiali e delle nanoparticelle lipidiche. Come riportato, ciò è confermato in sempre più studi.

        L’indagine del CDC sull’infezione delle persone vaccinate e sulla loro carica virale, che le rende infettive ALMENO QUANTO LE PERSONE NON VACCINATE, non è l’unico studio del genere. In Wisconsin, lo stesso è stato riscontrato in 719 soggetti.

        UN ALTRO STUDIO INDICA IL RISCHIO DI ANTICORPI CHE AMPLIFICANO L’INFEZIONE (ADE) NELLE PERSONE VACCINATE. Gli anticorpi leganti prodotti dalla vaccinazione, che non neutralizzano il virus ma addirittura lo nascondono al sistema immunitario, sviluppano una maggiore affinità (maggiore energia di legame) rispetto agli anticorpi neutralizzanti, almeno a partire dalla variante Delta. I legami quindi superano le neutralizzazioni e abbiamo il classico caso di ADE. Le conseguenze sono malattie più gravi e aumento della mortalità.”.

        https://tkp.at/2021/08/15/das-impfstoff-desaster/

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  2. Magari anzichè essere “preoccupati” poi, cioè quando chi ha vinto le elezioni attua il programma per il quale ha preso i voti dagli elettori, era il caso di essere un po’ più preoccupati “prima”.
    E non vedo segni di autocritica, anzi…

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  3. “I cittadini hanno il diritto di riunirsi pacificamente senza armi”. Ma quando manifestavano pacificamente contro il tesserino verde e veniva manganellati e investiti da idranti dove eravate? IPOCRITI

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