Il governo Meloni è una ciofeca politica conclamata

La cosa più bella, che poi è anche l’unica, del governo di Giorgia Meloni è il sincero e totale imbarazzo della diretta interessata. Se dopo aver vinto le elezioni si era inabissata per alcune settimane, nei giorni dell’incarico Donna Giorgia ha sempre mostrato una faccia a metà tra il felice e il terrorizzato […]

(Andrea Scanzi – Il Fatto Quotidiano) – La cosa più bella, che poi è anche l’unica, del governo di Giorgia Meloni è il sincero e totale imbarazzo della diretta interessata. Se dopo aver vinto le elezioni si era inabissata per alcune settimane, nei giorni dell’incarico Donna Giorgia ha sempre mostrato una faccia a metà tra il felice e il terrorizzato (per tutto quello che la attende). Durante le consultazioni, e più ancora quando ha ricevuto subito dopo, Meloni ha esibito una goffaggine da esordiente che l’ha resa per una volta umana e lontanissima dalla “violenta coattaggine” che ha spesso verbalmente ostentato sui palchi di tutta Italia (e Spagna). Durante la lettura dei ministri ha invertito due caselle, si è confusa, ha inciampato sulle parole. Un mezzo disastro, peraltro inusuale per una che in pubblico sa parlare eccome (al di là dei decibel pesciaroli e della dizione trucida). È stato però un disastro figlio dell’umana emozione e del sincero entusiasmo. Una cosa umanissima. Anche al giuramento e al passaggio della campanella, Meloni ha continuato ad avere stampato in volto quel sorriso stralunato e quasi “ubriaco” che è tipico delle gioie più pure.

Questo dominio dell’imbarazzo sulla tracotanza, fatto assai inedito in un politico, è il vero punto a favore che Meloni ha segnato in questi giorni. A parte questo, tutto il resto (che è quel che più conta) è un disastro. – Meloni aveva detto che sarebbe stato un “governo di alto profilo”. Pensate cosa avrebbe potuto combinare se avesse pure promesso un esecutivo di basso profilo! Probabilmente avrebbe dato un ministero a cani e porci (più di quanto non abbia già fatto a questo giro, verrebbe quasi da pensare). L’unico nome “alto” è il Ministro della Salute. Tutti gli altri sono un mix di draghismo, melonismo, berlusconismo e salvinismo. Non è solo colpa di Meloni, perché la classe dirigente italiana di destra-centro è questa roba qua, ma lei non ha fatto nulla per alzare il tiro. Prova ne è, tra le tante citabili, la scelta alla Cultura (ahahahah). Per giorni si era fatto il nome di Giordano Bruno Guerri, che sarebbe stato dignitosissimo, e poi è arrivato l’ex direttore del Tg2 Sangiuliano. Ciao core. – Meloni ha confermato esablishment e draghiani in tutti i ruoli chiave, a conferma del suo non essere minimamente nuova ma null’altro che una variante nerastra dell’eterno gattopardismo italico. Chi l’ha votata per “cambiare” o era molto ubriaco o un po’ scemo. O semplicemente in malafede. – Meloni ha dato ministeri a personaggi che al tempo del berlusconismo imperante erano meritevoli (?) al massimo di un piccolo sottosegretariato. Ha cioè promosso gli “scarti” di Berlusconi. Wow! – La sola idea di avere (ancora!) al potere gente come Calderoli o Santanchè fa un po’ pena e un po’ ribrezzo. – I conflitti di interesse sono molteplici, e anche qui non ci si scosta dall’antica tradizione berlusconiana di cui da sempre (e per sempre) Meloni fa parte. – Il dicastero dato alla Roccella, la risposta femminile a Pillon e al contempo una delle tante dimostrazioni di quanti danni abbiano fatto in questo paese molti (ex?) radicali, non è solo l’obolo meloniano all’elettorato più retrogrado: è anche un premio di Donna Giorgia a chi la pensa come lei (e ha pure il “coraggio” di dirlo in maniera più chiara). Potrei andare avanti a lungo, ma mi fermo qui. Il governo Meloni è una conclamata schifezza politica. E poiché ad oggi i massimi oppositori paiono essere quel che resta di Salvini e Berlusconi, Meloni può sperare di stare al timone del paese per cinque anni filati come Berlusconi nel 2001/2006. Che spettacolo!

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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18 replies

  1. E quindi?
    Do una notizia: hanno vinto le elezioni.
    E se si rifacessero ora le vincerebbero nuovamente con percentuali ancora maggiori.
    Ovviamente tutto ciò non conta: se non vincono ” i nostri” non è democrazia. Il “popolo” non conosce il proprio bene. Ovviamente il “popolo” sono solo gli altri, quelli non “cittadini compiuti”…

    Si potrebbe fare così: far votare solo immigrati, sedicenni, “popolo LGBT+” e ZTL. Così sarebbe vera democrazia: non è mica vero che “uno vale uno”, i “nostri” valgono almeno doppio…
    Io sono convinta, però, che anche così si avrebbero delle sorprese. Soprattutto riguardo al voto degli immigrati e dei sedicenni ( a questo servirebbe il cosiddetto jus culturae: la speranza di raccattare voti a “sinistra” due anni prima dei canonici 18…).
    Propongo la Cirinnà prima firmataria di questa nuova legge in nome dei “diritti”: gli Italiani poveri, brutti, cattivi, ignoranti quindi potenzialmente fascisti ed incapaci di cogliere la bellezza della globalizzazione che li ha impoveriti ma vuoi mettere come è “vivace”… esclusi dal voto.
    Questa sarebbe la “democrazia matiura”…

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  2. L’unica cosa certa è che dureranno 5 anni. Al contrario della sinistra, dove giocano a farsi le scarpe uno con l’altro, a destra sanno come si fa: ci si spartisce la torta e si mangia allegramente.

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  3. Carolina
    dubito molto che se si ripresentasse prenderebbe gli stessi voti
    -perché ha già deluso molti già prima di cominciare con la sua dichiarazione di fedeltà all’europeismo e all’atlantismo e con l’invio di altre armi a Zelensky
    -perché i suoi ministri fanno veramente schifo
    -perché gli Italiani sono gli elettori più volubili della Terra
    -perché in Italia tutti i fuochi sono fuochi di paglia
    -perché la sua giravolta da oppositrice a Draghi a draghiana è stata peggio di tutte le sue altre giravolte
    -perché i media la incenseranno talmente e in modo talmente stupida da stufare tutti
    -perché come si muove farà talmente tanti guai da far desiderare la peste spagnola e qualsiasi cosa toccherà partorirà nemici
    -perché i primi che le saranno contro saranno gli altri iperliberisti europei e USA
    -perché c’è destra e destra e nemmeno le destre si sopportano tra loro
    -perché il trio malefico è intimamente diviso e formato da tre concorrenti rivali l’uno dell’altro
    -perché il mondo vuole andare avanti anche quando sembra che voglia tornare indietro
    -perché la destra è talmente piena di reati che alla fine la sommergeranno e se non lo faranno i nostri media, lo faranno i capi europei
    -perché in 67 anni di Repubblica la media dei governi è di 7 mesi

    Scommetto che non arriviamo a marzo…. chi accetta la scommessa?

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    • Hai ringiovanito la Repubblica italiana di 9 anni… (sicuramente un’inversione 67-76)😉

      Per quanto riguarda la tua scommessa, magaaaari… 🙏🏻

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    • Anch’io accetto la scommessa. Sei un po’ precipitosa, magari non durerà 5 anni, ma un paio li farà sicuramente.

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    • Mah, fino ad ora a “sinistra” si continua esclusivamente con il solito sputtanamento del vincitore ( leggasi bullismo). Non ho ancora visto un mea culpa, una analisi dei propri errori e neppure una promessa di cambiamento. Quindi…

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  4. Scusatemi se faccio molti errori, anche di cliccatura, ci vedo poco, ricordo meno, la mente fa quel che può.
    Non solo ho 80 anni ma l’ictus mi ha distrutto tutto l’emisfero sinistro (quello logico) per cui a detta dei medici sono già un miracolo così.
    Ringrazio comunque di ogni correzione che è ben gradita.
    Alcune me le farei anche da sola se solo Infosannio introducesse la funzione ‘modifica’ come fa, per esempio, Il fatto Quotidiano o come fanno molti social.
    By

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    • viviana,

      comporre prima il testo del tuo post sul tuo computer col programma che usi di solito puó essere noioso ma decisamente risolve il problema. Una volta finito basta selezionare il tutto, copiare, passare il tutto sullo spazio commenti che stai utilizzando, e via.

      Io normalmente uso il mio telefono (android), e se ne ho bisogno uso Colornote Notepad, una app che puoi scaricare gratuitamente dal Play Store. È molto semplice e lineare, e io la uso quotidianamente.

      https://www.colornote.com/

      Spero che tutto questo ti sia utile.

      Saluti

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  5. Intanto, ancor prima di sentire il programma, l’ex sottosegretario berlusconiano Mulé ha già rotto i coglioni alla premier chiedendo le dimissioni dei forzaitalioti che sono entrati nel nuovo governo, come a scandire per conto di Berlusconi: “Io sono io e voi non siate un caxxo” e “Chi va con la Meloni va contro di me”.
    Fa come i cani, marca il territorio.
    Ma di questo passo la lotta tra cani è vicina.

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  6. Da oil price.com

    Mentre l’Europa si avvia verso l’inverno, aumenta la minaccia di un forte aumento dei prezzi del gas e di continue interruzioni dell’approvvigionamento. L’Unione Europea (UE) sta lavorando a una soluzione su più fronti per migliorare gli effetti negativi della situazione attuale, che nel breve termine è stata la diretta conseguenza delle sanzioni internazionali contro l’energia russa in seguito all’invasione dell’Ucraina il 24 Febbraio di quest’anno. A lungo termine, l’eccessivo affidamento al gas russo a buon mercato da parte di molti stati dell’UE, incluso il suo leader de facto, la Germania, è la ragione principale dell’attuale disastrosa crisi energetica in tutta la regione. Un elemento chiave di questo piano multiforme dell’UE è l’imposizione di un massimale sui prezzi del gas. Tuttavia, tre sviluppi la scorsa settimana da Russia, Qatar, Il primo di questi è che il colosso statale russo del gas, Gazprom, ha minacciato di interrompere tutte le sue forniture di gas all’UE se verrà introdotto un tetto massimo di prezzo del gas. In generale, le importazioni di gas dalla Russia rappresentavano circa il 40% della fornitura di gas dell’UE nel 2021, con i dettagli più specifici analizzati da OilPrice.comrecentemente, ma nelle ultime settimane sono scesi a circa il 9%. Secondo l’amministratore delegato di Gazprom, Alexei Miller, la scorsa settimana, qualsiasi limite di prezzo del gas di questo tipo sarebbe una violazione del contratto da parte degli acquirenti dell’UE del gas di Gazprom che comporterebbe una sospensione delle forniture di gas dalla società. Sebbene le forniture di gas russo all’UE tramite i suoi gasdotti Nord Stream e Yamal-Europe siano state soggette a ripetute interruzioni dall’invasione dell’Ucraina, ed entrambe le rotte siano attualmente chiuse verso l’Europa, il gas russo viene ancora consegnato ad acquirenti europei selezionati tramite il punto di ingresso di Sudzha al confine con l’Ucraina e il gasdotto TurkStream.

    Relazionato: Il mercato delle petroliere è allo sbando mentre si avvicina il divieto dell’UE sul greggio russo
    Il 18 ottobre, il braccio esecutivo dell’UE, la Commissione europea (CE), ha proposto ulteriori misure di emergenza per ridurre i prezzi elevati dell’energia che hanno causato un aumento dell’inflazione in tutta la regione e oltre, e un forte aumento dei tassi di interesse per contrastarlo, con gli effetti di compressione economica che questi possono causare. Sebbene a quel punto si fosse allontanata da un limite assoluto ai prezzi del gas, la CE ha chiesto l’approvazione degli Stati membri dell’UE per redigere una proposta per fissare un “prezzo dinamico massimo” temporaneo per le negoziazioni presso la Title Transfer Facility (TTF) Gas olandese hub, che funge da prezzo di riferimento per il commercio di gas in Europa. Altre misure discusse durante la riunione includevano le autorità di regolamentazione dell’energia incaricate di lanciare un prezzo di riferimento alternativo per il gas naturale liquefatto (GNL) entro il 31 marzo 2023 e il lancio di un programma congiunto di acquisto di gas tra i paesi dell’UE,

    Tuttavia, in una successiva riunione dell’UE iniziata il 20 ottobre, il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha abbandonato la sua opposizione all’imposizione di un tetto massimo del prezzo del gas dell’UE e i leader dell’UE hanno quindi deciso di lavorare per un limite che “limiterebbe immediatamente gli episodi di prezzi della benzina.”

    Il presidente della CE, Charles Michel, ha sottolineato che i leader dell’UE hanno raggiunto un accordo che abbasserebbe i prezzi e ha aggiunto: “Penso che abbiamo inviato un chiaro segnale ai mercati che siamo pronti ad agire insieme, che siamo in grado di agire insieme.” Secondo il verbale ufficiale di quest’ultimo incontro, i leader dell’UE richiedono formalmente che la CE lavori “urgentemente… su un corridoio dinamico temporaneo dei prezzi delle transazioni di gas naturale”. Nel verbale è presente anche l’idea precedentemente lanciata di un meccanismo per limitare il prezzo del gas utilizzato per la produzione di elettricità, così come l’idea che gli Stati membri perseguano l’acquisto congiunto di gas, lo sviluppo di un nuovo parametro di riferimento per i prezzi del gas e l’aumento degli sforzi per ridurre la domanda di gas.

    Relazionato: La Colombia è sull’orlo di una crisi energetica

    Tutto ciò probabilmente significa che la Russia interromperà effettivamente tutte le forniture di gas all’Europa in un futuro molto prossimo per tutto il tempo che desidera, il che, a sua volta, significa che l’UE dovrà trovare altre fonti di approvvigionamento sostitutivo per colmare eventuali divari di transizione dell’offerta a breve, medio e lungo termine. Il Qatar era in cima alla listadi tali fonti di approvvigionamento alternative, come evidenziato da OilPrice.com, ma, nella seconda battuta d’arresto per i piani di sicurezza energetica dell’UE, ha dichiarato la scorsa settimana che non dirotterà alcun gas che è già sotto contratto con acquirenti asiatici verso l’Europa questo inverno, indipendentemente da ogni altra considerazione.

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  7. Grazie, Ermeneutica. Io scrivo da un portatile. Seguirò il tuo consiglio. Il problema è che in una giornata scrivo un numero spropositato di testi e passarli tutti al correttore automatico mi rallenta un po’, però farò come dici.

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  8. Fuori topic. Sentite le dichiarazioni della “segretaria” di Bourla, il CEO di Pfitzer, che dice lo Scanzi nostro della campagna infame che ha portato avanti contro i no-vax? Pensa di scusarsi o di non avere colpe in merito al veleno e l’odio fomentato dai portatori di menzogne come lui? Forse pensa di essere il novello Marchese del Grillo e non ha mai colpa di nulla? Chiedo per un amico…

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  9. In genere Scanzie non ne azzecca una. Dice peste e corna di tutti eccetto i grillini per fedeltà al suo Direttore – padrone. E’ passato dal postare filmati di scherno verso chi temeva il Covid a saltare la fila per inocularsi abusivamente il vaccino spacciandosi per caregiver dei suoi arzilli genitori approdando infine al più feroce persecutore dei no-greenpass . Memorabili sono i suoi interventi in vari talk in cui profetizzava scarso seguito alla Meloni e poi si è visto. Qualche giorno fa è stato umiliato pesantemente da Cacciari dalla Gruber.
    In poche parole: una “ciofeca” di pseudo giornalista. Se lo conosci lo “scanzi”.

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