Giulia Cosenza (FdI): Una affermazione storica della Destra in Irpinia e nel Sannio

Grazie all’impegno della classe dirigente irpina e sannita, Fratelli d’Italia si proietta al governo della Nazione per tutelare le aree interne.

Il risultato elettorale delle appena celebrate elezioni politiche consegna una affermazione storica della Destra in Irpinia e nel Sannio. Mai, né con il mattarellum né con il rosatellum, era capitato che il centrodestra si affermasse nei collegi uninominali, anche quando il trend nazionale favoriva il polo moderato.

Per la prima volta, invece, i candidati nel collegio vengono tutti eletti e Fratelli d’Italia raccoglie una significativa rappresentanza elettorale, con il partito di Giorgia Meloni elemento trainante della coalizione, anche a livello locale.

In particolare la neo-eletta senatrice Giulia Cosenza ringrazia la classe dirigente, i militanti ed i simpatizzanti di Fratelli d’Italia per il risultato conseguito, che le ha consentito di superare largamente i candidati di Pd e 5 Stelle. “Senza l’impegno disinteressato, trasparente, caparbio ed orgoglioso di una comunità tante volte irrisa, ma che non ha mai perso la forza d’animo per testimoniare il proprio patrimonio ideale, abbiamo raggiunto un traguardo straordinario”.

“Il mio impegno” – continua la parlamentare – “sarà orientato, da un lato, alla difesa delle aree interne, finalizzata a garantire loro un protagonismo fino ad ora negato da una politica esclusivamente clientelare, incapace di valorizzare le meravigliose eccellenze; la seconda leva sarà tesa alla ristrutturazione del centrodestra ed al radicamento di Fratelli d’Italia, attraverso la valorizzazione delle tante risorse protagoniste di questa decisiva campagna elettorale”

L’ufficio stampa

5 replies

  1. L’ufficio stampa.
    Perché di suo è incapace a fare una O col bicchiere.
    Non dimentico il successo ancora maggiore del capitone sciacallo alle europee 2019, e poi si è visto com’è finita.
    Resta alla storia un dato statistico.
    FdI è il partito vincente con il minor numero di voti assoluti raccolti, 7 milioni e 300 Mila.
    Nel 2018 M5S primo partito con 10 Milioni e 945 Mila voti.
    Oggi si pavoneggiano, ma non andranno lontani.
    Come al solito faranno disastri economici e non solo.
    Già si parla di Nordio ministro della Giustizia, con il preciso programma di agevolare le tendenze criminali.

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