Di Maio resta fuori dal Parlamento

(Conchita Sannino – repubblica.it) – Napoli. Sconfitta bruciante. Luigi Di Maio perde la sua battaglia nel collegio (vastissimo) di Napoli Fuorigrotta. Il ministro degli Esteri uscente è fuori dal Parlamento, stando agli scrutini della notte. Ad aggiudicarsi il duello su quel ring popolato di big – correvano anche Mariarosaria Rossi per il centrodestra, Mara Carfagna per Azione – è Sergio Costa, ministro dell’Ambiente nei governi Conte I e II e un tempo vicinissimo a “Luigi” quando l’enfant prodige di Pomigliano d’Arco era anche il capo politico del Movimento.

A spoglio in corso, Costa supera il 40 per cento: Di Maio è fermo sotto il 25, tallonato da Rossi, mentre staccata di molto, poco sopra il 6 arriva Carfagna. Un risultato in linea, peraltro, con i 5 Stelle che sbancano i collegi a Napoli: anche a San Carlo all’Arena sembra garantita la vittoria del candidato pentastellato Dario Carotenuto.

Una serata cominciata come un incubo, per Di Maio. I primi exit poll danno Impegno civico, tra lo 0,6 e l’1 per cento. “Non ci credete”, diranno i suoi, all’inizio. Eppure il ministro ha battuto Napoli, in campagna elettorale, palmo a palmo. Riconoscendo, spesso con amministratori e cittadini: “Siamo un movimento troppo giovane, avremmo avuto bisogno di più tempo per crescere”.

L’uomo della scissione pentastellata, in coalizione col Pd, preferito da Enrico Letta all’alleanza con il M5S, aveva quasi fisicamente incrociato da una periferia all’altra tutti i suoi ex colleghi, oggi acerrimi avversari: il leader Giuseppe Conte, o l’ex compagno di tante battaglie, il presidente della Camera Roberto Fico, o ancora l’ex ministro Costa.

Una pressione così costante, spesso negli stessi quartieri, che l’ex capo politico dei 5S aveva confessato a Repubblica, a poche ore dall’apertura delle urne: “Nei rioni molti cittadini mi fermano, mi riconoscono di aver dato vita al reddito di cittadinanza, ma non hanno capito bene come siamo posizionati”. Insomma: se non mi votano, è perché non hanno capito dove sto adesso.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

23 replies

  1. Hanno pagato il debito di riconoscenza presentandolo nel PD e presentandogli persino i voti, diventa difficile che qualcuno si prodighi ulteriormente per trovargli un posto, le sue carte se l’è giocate. Maestro di espulsioni, è stato espulso, finalmente

    Piace a 1 persona

  2. Per una volta, giustizia è fatta ed il traditore paga el fio . Il sorriso a 32 denti , Giggino sanza pultrona dovrà metterselo dove non batte mai il sole. Brinderò con champagne come promesso alla tua non salute, farabutto

    Piace a 6 people

  3. Avete presente quella scena del film “Come ammazzare il capo e vivere felici” in cui i tre amici incontrano al pub un vecchio conoscente che, dopo essere stato licenziato, fa fellatio perché non trova lavoro?
    Ecco questo sarà Di Maio.

    Piace a 1 persona

  4. Bravo Giggino, bella figura di m3rd4. Se riesci a salvarti dal linciaggio dei geni che ti hanno seguito, ora hai un discreto curriculum (vicepresidente della Camera, vicepresidente del Consiglio e tre volte ministro) che ti permetterà di trovarti un lavoro. Magari te la prendi, quella laurea in giurisprudenza, eh?

    Piace a 4 people

  5. L’ho scritto giorni fa, anche prefigurando questa debacle, che Luigi Di Maio più che suscitare in me disprezzo e schifo mi faceva una gran pena. Ovviamente sono lieto che la sua operazione politica viscida, assurda, traditrice di tutti i principi che gli avevano dato visibilità e anche “prestigio” ( almeno istituzionale per cariche), sia naufragata. Ma ne ero certo e proprio per questo mi chiedevo cosa fosse passato in mente a quello che “sembrava” un leader pentastellato apprezzabile perché si avventurasse in un suicidio politico così squallido. Promesse draghiane? Mania di grandezza da Palazzo? La sconfitta devastante ( per lui, chi lo ha seguito non merita nemmeno un commento) di Di Maio va “salutata” con la signorilità di Giuseppe Conte. Meglio ricordarlo per quello che ha fatto insieme al Movimento che spernacchiarlo per quella nullità che appare oggi. Una prece.

    Piace a 2 people

    • Paolo,
      Vedrai che il rettile qualche posticino in una partecipata o in un Cda di un grande ente statale glielo trova…garantito .

      "Mi piace"

    • La nemesi ha fatto il suo dovere!! E meno male!! Non stanno meglio i capetti di lega e pd, comunque.. è già una mezza gioia.. mettici il risultato buono del movimento, oggi non è proprio una bruttissima giornata.. tanto lo sapevano che andava su la signorina 🍈 ahimè!

      Piace a 2 people

  6. In conclusione pensate anche a quei poveri coglionazzi che lo hanno seguito nella scissione..doppio disatro!
    Che politico!

    "Mi piace"