Di Maio porta l’agenda Draghi alle pescherie napoletane

Procede la Lunga Marcia elettorale di Luigi Di Maio, leader di Impegno Civico, presso i ceti popolari. L’altro giorno era alla Pescheria Azzurra ai Quartieri Spagnoli, dove ha raccolto il grido di dolore del titolare per il rincaro dell’energia. […]

(DI DANIELA RANIERI – Il Fatto Quotidiano) – Procede la Lunga Marcia elettorale di Luigi Di Maio, leader di Impegno Civico, presso i ceti popolari. L’altro giorno era alla Pescheria Azzurra ai Quartieri Spagnoli, dove ha raccolto il grido di dolore del titolare per il rincaro dell’energia. “Quanto potete resistere così?”, chiede. “Fino a Natale, dopo siamo finiti”. “Dobbiamo fare un decreto che paga con i soldi dello Stato buona parte delle bollette!”, asserisce Di Maio, che prima era stato in una pizzeria. La promessa è lodevole – col decreto #TagliaBollette (sic) lo Stato pagherebbe l’80% degli importi per imprese e famiglie in difficoltà –, del resto Putin si sconfigge anche così: facendogli guadagnare 100 miliardi in più dell’anno scorso e spingendolo verso la Cina, in attesa di essere autonomi con le centrali nucleari care a Calenda, pronte in appena 10 anni.

“Come membro del governo ho il dovere di intervenire prima possibile”. Il titolare della pescheria fa partire l’applauso. Pensare che a marzo, in coro con Letta che chiedeva più armi all’Ucraina e più sanzioni a Putin, Di Maio diceva: “Ben venga il quarto pacchetto di sanzioni per indebolire l’economia russa. L’impatto delle sanzioni è clamoroso. La Russia rischia il default”. Infatti adesso il gas costa alle famiglie il 94% in più dell’anno scorso e l’elettricità il 129%; in Italia, però, non in Russia.

Sempre a marzo, mentre Di Maio e Letta giocavano con carrarmatini e gasdottini, Conte chiedeva a Draghi un piano europeo per proteggere cittadini e imprese dal rincaro dei prezzi dell’energia, provocando con ciò scandalo, sospetti di putinismo e la scissione di Di Maio, che ha coraggiosamente difeso col suo corpo le misure del governo dei Migliori. Così va. Un tempo si andava nelle fabbriche a portare la coscienza di classe al proletariato; oggi nelle pizzerie e nelle pescherie a rischio chiusura si porta l’Agenda Draghi.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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22 replies

    • I 🌟🌟🌟🌟🌟 sono lo specchio dell’Italia ONESTA, INCORROTTA E INCORRUTTIBILE !
      W IL MOVIMENTO 🌟🌟🌟🌟🌟
      W IL LUPO 🐺 🇮🇪

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  1. Articolo non letto ( della Ranieri mi fido sulla parola) ma titolo irresistibile per non commentare.
    Chiedo scusa in anticipo per la battuta scontata ma…..
    Il luigino porta l’agenda draghi alle pescheria di Napoli?
    Perfetto.
    L’agenda draghi a livello di contenuti è puro veleno……ma può darsi che per incartare il pesce sia ottima!
    Sta a vedere che stavolta il luigino ci ha azzeccato……

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  2. Grande Labonia ! Giggino “o gaga” fa sempre piu figure emmerda anche in patria ! Ma chi gli ha dato del gas etilico ? O si è gasato da solo o Qualcuno deve avergli dato una droga o qualcuno l ha doppato come un cavallino !!

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  3. Probabilmente avrà stretto sane relazioni ( come Renzi ) per andare a dire le sue sane puttanate ai paesi con cui grazie al suo ruolo ( soppravalutato e pero importante) avrà gia stretto alleanze per farsi mantenere dai paesi visitati ! È cosi che tutti i ministri italiani si costruiscono il loro futuro ! A nostre spese!

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  4. Nun se ppò vede’
    Sto governo qua
    Fanno a gara a chi più sole te dà
    Co’ quei banchi a rotelle sai io che ce sto a fà
    Co’ li compagni mia a li autoscontri me sto a divertì
    Se l’Azzolina è lì senza l’ABC
    pur’io ministro sarò senza studia’
    Anvedi li 5 stelle come loro sarò
    Li congiuntivi manco Gigi li sa

    Ahò a Pieri’ ma ce vai a scola, nun sai manco li congiuntivi
    Te credo ho la congiuntivite ahahahahah
    Fa un pò come te pare
    E certo, me so iscritto ar movimento 5 stelle!

    Damme retta a me
    A scola nun ce annà
    Un partito lo poi fà pure te
    Cor megafono vai in piazza a strillà sull’onestà
    Senza mai lavorà come Gigi
    Te poi arricchì
    Conte ve sta a cojonà
    Dice più bucìe de me
    Tanto l’auto blu je la paghi tu
    Quer che lui dirà domani s’o rimagnerà
    Pure Grillo s’é alleato cor PD
    Ma c’è speranza la prossima volta
    Vota con la testa, vedrai
    Li manderemo tutti quanti a casa
    E Gigi co li 5 stelle a scola a studià

    Ahò Cor congiuntivo o senza?
    Io avrebbi voluto ahahahaha

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  5. Questi questuanti elettorali sono insopportabili, e purtroppo non siamo così vivaci da aver regalato un pesce marcio a questo signore incartato con la bolletta.
    Ecco. Si pecca di vivacità. Si hanno mille paure, si pensa di sbagliare e si bestemmia dentro. In silenzio e con la propria coscienza o con qualche amico. Il resto è devozione religiosa ad una pratica politica ipocrita per principio perché salva solo colui che la incarna. Il resto sono bazzecole.

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  6. Sicuri che è andato solo in pescheria?Non è passato in qualche baretto a sprocitarsi qualche tartina e un prosecchino?🤔

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  7. Molto probabilmente si muove solo se è sicuro del posto, magari si era messo d’accordo prima, è praticamente impossibile che si possa presentare in qualche piazza o negozio spontaneamente. Infatti si parla di un giro veloce al centro di Napoli, toccata e fuga, è il caso di dire

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