Di Maio rischia di andare a casa

Impegno Civico flop e collegio di Napoli per niente sicuro

(affaritaliani.it) – Allarme in casa Impegno Civico. La maggioranza dei sondaggi danno il nuovo partito di Luigi Di Maio e Bruno Tabacci sotto l’uno per cento (che significa niente Parlamento) e lo stesso ministro rischia grosso nel collegio di Napoli Fuorigrotta, che è il paracadute per il ministro degli Esteri per sperare di tornare in Parlamento. Il collegio è storicamente di Centrosinistra, anche alle Amministrative, ma la forza del Movimento 5 Stelle in Campania potrebbe far vincere il Centrodestra mandando a casa Di Maio.

A insidiare il capo politico di Impegno Civico nel collegio uninominale partenopeo, dove è candidato, ci sono molte spine nel fianco: in quota 5 Stelle c’è Sergio Costa, il ministro dell’Ambiente – ironia della sorte – scelto a suo tempo proprio dall’allora capo politico pentastellato, e poi c’è Mara Carfagna candidata con il partito di Renzi e Calenda.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

17 replies

  1. La sua azione rimarrà nella pagina della politica ,come la peggiore vigliaccata mai vista !!!Il minimo che può capitargli di tornare a fare il lavoro che faceva prima.

    Piace a 3 people

  2. Generalmente in un paese come questo, notoriamente senza memoria, Di Maio non rischierebbe secondo me neanche per il plateale tradimento, purtroppo per lui però, queste sono delle elezioni estremamente ravvicinate. Ha fatto cadere il governo proprio perché lo voleva blindare, ha intrallazzato per rientrare in parlamento ed invece rischia di rimanere fuori. Non gioirò perché alla fine nonostante tutto, c’è anche chi è peggio (e che purtroppo rischia di entrare), ma certo non ci perderò un secondo di sonno.

    "Mi piace"

  3. Promoveatur ut removetur. E Tabacci si è prestato all’ anella.
    Non ci voleva mica la scala…
    Ma qualcosa il PD gli avrà promesso… Da qualche parte lo metteranno…

    Piace a 1 persona

  4. Questa legge elettorale è molto complicata, prevede il ricalcolo in base ai residui su scala nazionale, per cui, a detta di autorevoli commentatori, bisognerà aspettare almeno 2 giorni dopo le elezioni per avere il quadro definitivo degli eletti basato non solo sulla sfida nelle singole circoscrizioni o collegi.

    "Mi piace"

  5. Credetemi. Meno male che se ne è andato di sua sponte perché se fosse stato espulso per tutta la campagna elettorale avrebbe recitato la parte del martire e avrebbe pure raccattato dei voti.

    Piace a 2 people