Che cosa sono gli hedge fund?

(Giu.Fer. – il Corriere della Sera) – Gli hedge fund sono comunemente considerati fondi speculativi, ma nel tempo hanno conquistato una presenza significativa nell’asset management. Il primo hedge fund è stato creato nel 1949 da Alfred Winslow Jones, giornalista di Fortune e sociologo. In Italia i fondi hedge sono stati introdotti nel 1999.

L’obiettivo di questi fondi è di realizzare rendimenti elevati, attraverso l’uso di strumenti derivati (future, swap, opzioni) . Alcuni fondi sono specializzati nei long/short su titoli azionari: individuano cioè titoli sottovalutati e titoli sopravvalutati, acquistano i primi e contemporaneamente vendono i secondi allo scoperto.

Altri fondi puntano sugli arbitraggi, cioè sullo sfruttamento di disallineamenti tra titoli (e strumenti finanziari in generale) legati da correlazioni statistico/quantitative: anche in questo caso il gestore acquista titoli o strumenti e ne vende allo scoperto altri, in vista del riallineamento dei prezzi.

Che cosa sono le vendite allo scoperto?

La vendita allo scoperto (o short selling ) è un’operazione finanziaria che consiste nel vendere un bene o uno strumento finanziario (come azioni o titoli di Stato) che non si possiedono realmente, nella speranza che il prezzo scenda, così da riacquistarlo in futuro a un prezzo più basso e ottenere un profitto. Il guadagno è dato dalla differenza tra il prezzo a cui si vende il bene e il prezzo più basso pagato per riacquistarlo. Chi vende allo scoperto scommette quindi su un ribasso dei prezzi di mercato. Se però il prezzo contro cui si scommette aumenta invece di diminuire, si otterrà una perdita.

Come funzionano le vendite allo scoperto per speculare contro i Btp?

Le tensioni politiche in vista delle prossime elezioni del 25 settembre e il forte rincaro dei prezzi energetici che minaccia la crescita, preoccupano gli investitori. Ma per gli hedge fund questa incertezza diventa un’opportunità per scommettere contro l’Italia e guadagnare.

Come? I fond vendono allo scoperto i Btp senza possederli. Per farlo prendono perciò a prestito i titoli, immaginando che le turbolenze in futuro faranno aumentare il rendimento e lo spread dei nostri titoli di Stato. Se hanno visto giusto, i prezzi, che si muovono sempre in modo inverso ai rendimenti, diminuiranno. A quel punto i fondi potranno comprare i titoli da consegnare a un prezzo più basso, traendo profitto dalla differenza.

Quali sono i limiti di una vendita allo scoperto?

Nel caso di vendita allo scoperto – ricorda Borsa Italiana nel suo glossario online – il profitto potenziale è limitato rispetto ad una normale operazione di acquisto con successiva vendita. Se infatti non c’è un limite superiore all’apprezzamento del valore di uno strumento finanziario, c’è un limite inferiore pari a zero. Parallelamente, in virtù di questa considerazione, per il venditore allo scoperto la perdita potenziale è illimitata.

Che cos’ è lo short selling per copertura?

Le vendite allo scoperto possono essere usate anche per copertura (o hedging ) di altre posizioni lunghe e quindi al fine di limitare le perdite di altre operazioni. In questo caso non si tratta di speculazione, ma di una sorta di assicurazione contro eventuali perdite.

3 replies

  1. Ugo!!!!!
    Hai visto cosa scrivono quelli del corriere della serva?!?
    Manco alle elementari!!!!!!
    Scopiazzano sul sito della borsa ad minchiam,solo quello che vogliono loro!!!!
    Confondono le naked con le covered
    Omettono il margincall e lo shortsqueeze….tutto facile per loro,lo può fare chiunque.
    Meno male che quello là se ne è andato altrimenti avrebbe sbroccato di brutto.
    Il primo quotidiano nazionale!!!

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  2. Se l’avesse letto sarebbe crollato giù dalla sedia!
    😂🤣😂🤣🤣😂🤣😂
    E hanno il tesserino di giornalisti!!!!
    🫣🫣🫣🫣🫣

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