Alessandro Di Battista: L’Italia è una Repubblica semilibera fondata sui conflitti di interessi

(Alessandro Di Battista)Chi ha visto “I soliti sospetti” ricorderà questa frase: «La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste». Parola di Verbal Kint, alias Keyser Söze. Nel nostro Paese la beffa più grande che i potenti della politica, della finanza e dei media hanno fatto è stato convincere milioni di italiani che il conflitto di interessi riguardasse solo il “Tinto Bass” di Arcore. Scemenze. Scemenze, tra l’altro, pericolosissime. Magari il conflitto di interessi sarà anche un punto all’interno di uno dei programmi dei partiti politici ma non mi pare sia uno dei principali temi della campagna elettorale. Eppure sono soprattutto gli ignobili conflitti di interessi a colpire il nostro Paese dal punto di vista economico, produttivo e persino culturale.

Dalle parti del PD nessuno più si sogna di parlare dell’impero mediatico di Berlusconi. Figuriamoci. Quella massa di sepolcri imbiancati dovrebbe prendersela anche con il Gruppo GEDI in mano agli Elkann-Agnelli e nessuno di loro ha il fegato per farlo. Il punto però è che vi sono altri conflitti di interessi potenzialmente pericolosissimi per i diritti e le tasche degli italiani. Per esempio quelli tra politica e finanza e quelli tra sindacati e partiti politici.

Conoscete il Dipartimento del tesoro? Si tratta di un dipartimento del Ministero dell’economia che “supporta” la politica economica e finanziaria del governo. Ebbene 3 degli ultimi 5 Direttori generali del tesoro (Mario Draghi, Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli) sono “magicamente” finiti nelle banche d’affari. Draghi venne nominato vicepresidente per l’Europa di Goldman Sachs nel 2002. Siniscalco, dopo aver fatto il ministro dell’Economia sotto Berlusconi, fu nominato managing director e vicepresidente di Morgan Stanley. Grilli, anche lui a capo del MEF sotto Monti, nel 2014, divenne presidente del Corporate & Investment Bank di JPMorgan. Non sono conflitti di interessi questi? Uomini delle istituzioni e ministri che hanno avuto a che fare con derivati, titoli di Stato, finanza pubblica, banche che finiscono in una merchant bank con stipendi faraonici (sarebbe bello sapere quanto Draghi ha guadagnato in Goldman Sachs tra l’altro).

E non sono in conflitto di interessi quei sindacalisti che dovrebbero tutelare i lavoratori opponendosi alle porcate dei partiti e che poi finiscono nei partiti stessi eletti in Parlamento in collegi blindati? Ricordo che 3 degli ultimi 4 segretari generali della CGIL sono finiti nel PD. Sergio Cofferati (prima sindaco di Bologna poi europarlamentare PD), Guglielmo Epifani (pace all’anima sua, deputato PD e poi uscito, giustamente dal partito peggiore d’Italia) ed ora Susanna Camusso. Milanese di nascita ma paracadutata da Letta come capolista al Senato in Campania. Tra l’altro questa di paracadutare gente in collegi diversi dai luoghi di residenza è una prassi, ormai, tipica di tutti i partiti politici. Nessuno più può permettersi di criticare la Boschi paracadutata a Bolzano perché a Laterina non l’avrebbero votata neppure sotto tortura.

L’Italia è una Repubblica semilibera fondata sui conflitti di interessi. Conflitti che riguardano tutti e che tutti evitano di risolvere per convenienza passata, presente e soprattutto futura.

41 replies

      • Ascolta cosa diceva Alessandro Di Battista e capirai perché Conte non l’ha voluto fra i candidati.Se ci fosse stato Alessandro non avrebbe potuto utilizzare tre personalità esterne per sperare di salvare il filo a 10 nullità che lo leccano.

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  1. Se queste sacrosante denunce fossero fatte proprie dal m5*, altro che 12%, schizzerebbe al 15/16 in un attimo. E potrebbe puntare anche al 20. Sono milioni gli italiani che detestano tutto ciò che è intriso di potere, politica e finanza e usato per scopi contrari al bene comune, o comunque per gli interessi di pochi o personali.

    Cmq i tuoi interventi sono sempre 👍

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    • “Se queste sacrosante denunce fossero fatte proprie dal m5*…”.

      Mi sembra di sognare: il m5* non avrebbe la necessità di farle proprie, se non le avesse abbandonate strada facendo, tradendo completamente il mandato che gli era stato conferito da milioni di elettori.
      Ma perché vi ostinate a girar frittate senza nemmeno la padella, ma solo piroettando le “uova” sulle braci? Che cosa ci trovate di vantaggioso? Boh…

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      • “Mi sembra di sognare: il m5* non avrebbe la necessità di farle proprie, se non le avesse abbandonate strada facendo, tradendo completamente il mandato che gli era stato conferito da milioni di elettori.”

        Non posso che darti ragione!

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      • Gatto gatto
        È quello che vado ripetendo da mesi,
        Il mv5s è morto e sepolto, quello di adesso è un surrogato nemmeno troppo buono, il solito guazzabuglio per ottenere una poltrona.
        E il Dibba senza dirlo c’è l ricorda ogni qualvolta si pronuncia.

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      • “… tradendo completamente il mandato …”
        Beh no, come ho già avuto modo di dirti, non tutto certo è stato fatto, ma una buona parte si, quindi quel completamente è fuori luogo.

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  2. Tiè, anche il mio. Conosco bene i gatti, ne ho 2+2 (due miei+un trovatello che passa a scrocco+ un trovatello del blog). Sono altamente stanziali. È così..

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  3. Ok Dibba…..
    Per te la mia solita stima però……
    Visto che le elezioni sono tra un mese e tu non mi hai dato la possibilità di votarti, mi suggerisci almeno un partito( e magari anche un paio di nomi ) da votare?
    Te ne sarei infinitamente grato.
    Oppure , al limite, dimmi per chi voti tu.
    Grazie in anticipo e un abbraccio dal cuore, sempre e comunque.

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      • @Lucapas
        Non sono così sicuro…..
        Altrimenti si sarebbe candidato.
        Ha detto che i 5s attuali non hanno più nulla a che fare con lo spirito di 10 anni fa.
        E purtroppo è la stessa cosa che penso io.

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      • Si va beh, ma in confronto a tutti gli altri l’alternativa sarebbe non votare affatto e non credo che Dibba sia il tipo che non vota.

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  4. Della serie: la gente non è abbastanza colta o interessata per accorgersi di queste prassi.
    In realtà sono cose note, sotto gli occhi di chi vuol guardare.
    Lo sappiamo, sig dibattista, ma lei fa bene a dirgliene 4. Gliene dica 8, più likes, a 12 standing ovation.
    Mentre lei glielo dice, non faccia cadere responsabilità gratuite su chi ci ha provato e ci sta provando.
    Mentre lei ed I suoi malpancisti plaudenti lo dite, loro distruggeranno quello che voi avete costruito.
    Gliene ha dette tante, però, e chissà quante gliene dirà da floris.
    Loro governano, lei guarda.
    I suoi principi, la politica estera, come si fa a sporcarsi le mani con chi chiede compromessi..
    Già, per chi voterà? Involontariamente, lo spero, per la meloni. Sicuramente contro i 5s, contro Conte, tanto una brava persona, corretta e leale.
    Con renzi e calenda sarebbe una bella sfida, parlano bene anche loro

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  5. Le tesi di Helen Thompson riassunte in quattro punti:

    1. La causa dell’aumento dei prezzi dell’energia non è la guerra in Ucraina. Sta nella crescita ancora incontrollata della domanda di combustibili fossili, soprattutto in Cina e India. Nonostante lo sviluppo delle energie rinnovabili, il gas naturale e il petrolio restano i pilastri principali di tutta la crescita economica. Non c’è alternativa qui, non a breve termine comunque, ma difficilmente neanche a medio termine. Al più presto dal 2030 si può prevedere che le fonti di energia alternative sostituiranno in modo significativo petrolio e gas.

    2. Dal 2010, gli Stati Uniti hanno soddisfatto la crescente domanda nel settore petrolifero sviluppando i propri giacimenti di petrolio di scisto. Gli Stati Uniti sono ora il più grande produttore mondiale di petrolio, davanti all’Arabia Saudita e alla Russia. Tuttavia, la promozione di questi depositi non può essere ulteriormente ampliata economicamente, il picco è già stato superato. Le uniche riserve globali in grado di soddisfare la fame mondiale di petrolio sono in Russia. Queste fonti devono essere sviluppate se l’economia mondiale non vuole entrare in dure battaglie per il petrolio e rendere il petrolio più costoso a lungo termine.

    3. Per quanto potenti possano essere gli Stati Uniti, non hanno il potere di dettare a India e Cina quanto petrolio compreranno da chi. Entrambi i paesi utilizzeranno le risorse della Russia e le riceveranno a prezzi relativamente bassi. Ciò significa: in caso di continue sanzioni contro la Russia, le economie occidentali saranno colpite due volte: non solo la domanda supera permanentemente l’offerta globale (dal momento che la Russia, anche con l’aiuto della Cina, probabilmente non sarà in grado di sviluppare nuovi giacimenti petroliferi a la velocità necessaria sotto una volontà di boicottaggio occidentale), ci sarà anche una dicotomia del mercato mondiale, in Russia amichevole – e paesi ostili.

    4. L’Occidente non ha alternative, deve raggiungere la Russia – formulato qui da Helen Thompson come il mantenimento della capacità di sostenere l’Ucraina:

    “Il prossimo inverno porterà una resa dei conti. I governi occidentali devono invitare la miseria economica su una scala tale da mettere alla prova il tessuto della politica democratica in qualsiasi paese, o affrontare il fatto che l’approvvigionamento energetico limita i mezzi con cui l’Ucraina può essere difesa”.

    https://www.ft.com/content/25451156-434a-4c36-96ef-774d99c89688

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    • @Alessandro Cagliostro
      Su questo non ci piove.
      Basta andare su Google e scrivere ” statistiche mondiali”.
      Si viene paracadutati su un sito chiamato world-o-meter ( o qualcosa del genere) che ti informa in diretta di tutti i grandi numeri, dai nati o morti ai computer venduti alle quantità di combustibili rimasti, con relativi tempi di esaurimento.
      L’aumento del gas e della benzina sarà inevitabile e i prossimi decenni non saranno certamente rosei.
      Resta però il fatto che la guerra in Ucraina ( che si poteva serenamente interrompere il 25 febbraio con una semplice bandiera bianca da parte del macellaio zelenski) è stata un’ottima scusa per giustificare l’impennata dei prezzi, impennata oltretutto giustificata da motivi ” umanitari” per dare armi e soldi all’Ucraina tagliandosi nello stesso tempo le palle con Putin per il gas.

      Se avessimo detto picche a zelenski, i cittadini del Donbass adesso sarebbero felici e nessuno si sarebbe fatto male.
      Certo che per chi comanda la guerra è una cosa buona per gli affari e per le restrizioni che permette di fare al popolo, quindi ha tutto l’interesse a cominciarla e a farla durare il più possibile.

      Questo è il motivo per cui tutti i guerrafondai che hanno votato SI all’invio delle armi mi fanno schifo e non posso votarli.

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  6. In politica, credo, poi se altri pensano diversamente avrei piacere a leggerne le considerazioni, le questione più ovvie e più superficiali sono anche le più perniciose, in quanto, nella loro imperfetta ovvietà e nelle loro ovvie imperfezioni, vi riflette un’idea di ideale mancante che, allo sguardo della scrutatore politico, le polarizzerebbe su ciò che viene considerato più giusto, equanime e egalitario in base ai propri principi, che a loro volta, saranno suscettibili di variazioni lungo la graduazione della scala Mercalli, o scale mercati.
    I pieni e i vuoti della politica raccontano tutto e nel popolano che, con poggi a buche
    Si fa pari, un certo stampo ha prolificato il suo disco .. e tutti a cantare in silenzio.

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  7. OT:
    è morta Lorenza Carlassare
    una persona che si è sempre battuta contro i conflitti di interssi,
    con un’etica inappuntabile
    ella è stata la parte positiva della Legge e della Carta.
    Ella e venuta a mancare troppo presto a 91 anni.
    Vediamo se avrà lo stesso impatto mediatico dell’altro morto troppo tardi,
    la parte negativa della Legge e della Carta.

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  8. Questo si va vociferando in Polonia, causa sanzioni alla Russia che come un boomerang è ricaduto tra capo e collo di chi lo ha lanciato,
    “Prepariamoci per la caduta della Germania” per il portale conservatore polacco Niezalezna.pl dall’economista Bartosz Bartczak.”

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  9. A Dibba ti ricordo che il tuo grande elevato quando tu eri ancora un parlamentare 5 stelle intratteneva rapporti con Onorato per i quali è finito sotto inchiesta per traffico di influenze illecite. Caro Dibba guardare prima il proprio orticello please. E’ cosi che si fanno le rivoluzioni. PARTENDO DA CASA PROPRIA.

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  10. Mah.
    Dibba è una persona per bene, senza alcun dubbio. E crede moltissimo in quello che dice, quindi è anche sincero.
    Questo già lo rende di molto superiore a tanti altri che al Parlamento non potrebbero nemmeno pensare.
    Tuttavia, le sue esternazioni sono spesso una gragnuola di tante cose messe insieme con la saliva e il livore, che non hanno legame o pragmatismo applicativo.
    Poi, se porta voti .. come si dice .. grande Dibba!!
    Ma a governare ?

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  11. Il problema è che gli italiani sono impegnati ora più che mai a postare selfie di vacanze di social e cazzeggiare con essi mentre questo articolo lo vedrà, essendo ottimista ,forse il 1% della popolazione e di questi il 60-70%lo leggera’ fino in fondo.
    Togli ancora qualcuno che contesta ciò che scrive,in quanti si rimane??
    A me piace Dibba e il fatto che sia fuori dai giochi chiarisce anche la linea del suo ex partito,che rimane comunque lodevole rispetto al Nulla

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  12. Tanto per rimanere fuori tema
    “Primo, ormai la maggior parte di voi ha sentito che la figlia di Alexander Dugin è stata uccisa in un’autobomba. L’obiettivo era chiaramente lo stesso Dugin. Tutto quello che voglio dire a questo punto è che Dugin non è mai stato l ‘”ideologo del ‘mondo russo’ ” , come ha scritto RT in modo così stupido. (Lo stesso vale per un altro presunto “ideologo del mondo russo” German Sterligov).

    Quante volte hai sentito Putin citare Dugin? Semmai, le influenze ideologiche di Putin sarebbero Ivan I’in (scritto anche Ilyin) e Alexander Solzhenitsyn, non Dugin.

    Dugin è stato molto più importante in Occidente, non in Russia, dove la maggior parte dei giocatori chiave non lo ha mai preso sul serio o, ancor meno, è stato influenzato da lui. Niente di tutto ciò fa differenza per l’abietto atto di codardia e di puro terrorismo che è l’omicidio di sua figlia. E non ci vuole un genio per indovinare chi c’era dietro questo attacco – le stesse persone che terrorizzano e uccidono in massa i civili sin dall’Euromaidan.

    A differenza dei funzionari russi, Dugin non era sotto la protezione dell’UST ed era un bersaglio facile, anche se simbolico. Solo un civile senza dettagli di sicurezza protettivi speciali. La natura brutta e codarda di questo omicidio, ancora una volta, ha mostrato a coloro che hanno occhi per vedere e orecchie per ascoltare la vera natura del regime nazista a Kiev sostenuto dagli Stati Uniti.

    Possa Dio riposare l’anima di quest’ultima vittima del terrore nazista e di tutti coloro che sono stati anche assassinati prima di lei!”

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  13. Altra fonte

    Domenica 21 agosto 2022
    A proposito dell’assassinio della figlia di Dugin.
    1. Immediatamente, i media occidentali e le persone che ci lavorano sono spazzatura umana. Non solo perché gongolano per l’omicidio di una ragazza innocente, che, a quanto pare, non avrebbe dovuto guidare l’auto in cui è stata uccisa, ma perché c’è un altro motivo , meno macabro :

    2. Ecco un titolo dell’Associated Press:

    MOSCA (AP) – La figlia di un influente teorico politico russo, spesso definito “il cervello di Putin”, è stata uccisa in un’autobomba alla periferia di Mosca, hanno detto le autorità domenica.
    Dugin non è MAI stato il “cervello di Putin”, né è mai stato “influente”, con tutti quei soprannomi essendo una fantasia completa inventata nel cassonetto dei media occidentali e, purtroppo, promossa dallo stesso Dugin. Ecco il famoso osservatore politico russo Bondarenko oggi:

    Nel frattempo, Alexander Dugin non è né un nazista né un Alexander Dugin non è né un nazista né un razzista, tanto meno “il cervello di Putin”. “Dugin era più popolare e richiesto in Occidente che in Russia. È un poliglotta che parla correntemente 20 lingue, il che significa che al suo arrivo in qualsiasi paese potrebbe rilasciare interviste ai media locali nella loro lingua. La sua popolarità divenne uno dei motivi per cui Dugin era considerato e posizionato in Europa come consigliere del Cremlino, sebbene in realtà Alexander Dugin non fosse associato al Cremlino da molto tempo. Allo stesso tempo, lo stesso filosofo ha sostenuto questa reputazione, poiché lo ha reso ancora più richiesto in Occidente “, spiega al quotidiano VZGLYAD Oleg Bondarenko, un noto politologo russo

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  14. A me sembra di averlo già scritto in questo blog tempo addietro che per quanto mi riguarda, penso che una sana opposizione sia il contenitore giusto per una futura Ascesa grazie ad un ineluttabile aumento di consensi da parte dei cittadini elettori. Ho sempre considerato l’opposizione con un valore di energia potenziale, dove poter convogliare il dissenso e le astensioni per e dargli quel giusto riconoscimento istituzionale, ormai negato a prescindere, anche ad ogni frivolezza che vada contro la consorteria e con ciò che ha programmato per sé e per il popolo amico e di cui fa bella posta in TV. Delle opposizioni intestine ne conosco bene i risvolti, ma proporre una opposizione sana che sappia trasformare il dissenso in valore istituzionale e culturale e polarizzare la massa di astenuti che è la popolazione più giovane lontano anni luce da questi dinosauri imbullonati da 50 anni in Parlamento, potrebbe in un futuro prossimo venturo, moderare e realizzare le richieste, giunte attraverso i rappresentanti territoriali: giuste risorse, per giuste cause.
    Per le cause perse siamo sempre in tempo.

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    • Perché non chiamarsi Futura Ascesa, oppure
      Partito senza Valore e dono del Signore?
      O aggiungere una stella e una luna? Così da distinguersi da battere bandiera turca?
      La politica è palingetica in quanto vi sono molte voci e forze che agiscono a Modellarne le variazioni .
      Però si presuppone che abbia un nucleo, cioè della materia, (presumibilmente grigia) , in grado di strutturare tale palingenesi.
      Pensare di appoggiarsi al PD, significano solo due cose:
      1- appoggiare e rafforzare la vecchia politica di casta e clientelare, potenziando gli individui giusti attraverso più deleghe e maggiore portafoglio e quindi responsabilità”, fregandosene della massa critica che preme, (preme in quanto massa critica), che dovrà essere o messa al bando o acquisita eticamente, altre strade non credo che ve ne siano. ()
      2-Acquisire elettorato con riforme verso i giovani nel loro significato etico , e qui cadono eserciti di asini in prova..che saranno a breve futuri elettori che si aggiungeranno a coloro che lo sondaggi già da più o meno tempo.
      L’idea di legarsi al PD, farà crollare i consensi di Conte che non ha ben compreso l’anima e i desiderata dei suoi elettori più maturi. (Pazzesco) ma se Conte preferisce le consorterie , la dualità, a fronte di quel sentimento comune, a cui si ostina a non voler dare peso, si brucerà da solo.

      Canzone per un amico.

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  15. Fabbriche chiuse per gas: bollette insostenibili
    Dalla Sicilia ai Paesi Bassi, allarme produzione in tutta Europa. In Germania il Reno in secca fa esplodere i costi. Nuovo stop da Gazprom e il metano fa +7%

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